Lakers, problema più serio per Nash!

Si pensava fosse un infortunio lieve ma adesso il canadese potrebbe bruscamente posticipare il suo ritorno in campo.

A quanto sembra il tempo di riposo di Steve Nash (38 anni) dalla contusione al ginocchio subita a Portland dovrà subire delle importanti modifiche, infatti la micro-frattura del perone del ginocchio sinistro pare essere più grave di quello che si pensava.

Mike Bresnahan del “Los Angeles Times” ha riportato, sul suo profilo di twitter, che da una settimana che si era decretata a ben 4 settimane di stop per l’ex Phoenix Suns.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nitrorob

    Chissà perchè non sono per niente stupito!
    la mia domanda è:
    a 38 anni (e visto l’ultimo periodo) rientrerà al 100%??
    pensando sopratutto che è il primo infortunio serio di Nash in anni e anni!

  • graphicplayer

    in 4 settimane si rendono conto che alla fine nash non serve così tanto e lo scambiano 🙂 e sarebbe la comica dell’anno (o qualcosa che ci va molto vicino)

  • Jurassic_Park

    Ma Nash in quella squadra lì davvero in linea teorica non servirebbe a nulla. Non vorrei dire con questo però che la vittoria di stanotte significhi qualcosa al riguardo!

  • Luke

    Non scherziamo: Nash è fondamentale, soprattutto nel lungo periodo.
    Certo, non sarà più come ai tempi di Phoenix quando decideva tutto lui, piuttosto dovrà maggiormente condividere l’attacco.
    A questi Lakers occorre tempo, poi vedrete che le triple e gli assist di Steve metteranno tutto a posto.

  • Daniele

    Nitro sta gufando tantissimo i lakers perchè sa che se ingranano glieli spazzano via i suoi amati thunder, specie dopo l’addio del barba 🙂

  • salviamo trigari

    Nash.. un 38enne fondamentale nel lungo periodo