Parker e la sua devozione verso gli Spurs

Il francese si è ridotto l’ingaggio pur di rimanere nel Texas con i suoi compagni in quella che ad oggi è la sua franchigia.

Tanto per cambiar ei San Antonio Spurs sono partiti col piede giusto in questa stagione centrando la vittoria nelle prime 4 partite stagionali, specialmente alla prima contro i Thunder grazie al buzzer-beater di Tony Parker (30 anni), proprio il francese è stato al centro di una bella notizia che di certo gli ha fatto onore.

Parker infatti ha rinnovato il contratto con gli Spurs fino a giugno 2015 per un ammontare di $36 milioni, nel rinnovo però hanno prevalso i forti sentimenti che prova verso gli speroni tanto da fargli rinunciare ad un bel gruzzoletto: “In molti mi chieserò il perché, all’inizio ne parlai con un po’ di amici ed ero indeciso, poi ho pensato all’ambiente, all’atmosfera che respira qui, come se fossi in famiglia” aggiungendo: “Coach Popovich si è preso cura di me sin dal primo giorno che ho messo piede qui dentro e non mi sembrava giusto chiedere un aumento alla franchigia, ma anzi, sono io che devo aiutare la squadra e col mio gesto abbiamo potuto tenere Boris (Diaw) e Danny (Green).

Inevitabile un commento su quello successo ad Oklahoma City con James Harden (23 anni): “Dipende dalla situazioni e chi si vuole essere, ci sono giocatori che pur di restare nelle loro squadre e privare a vincere insieme fanno dei sacrifici, come me e Manu, o altri che vogliono formare un All-Star Team come ha fatto James al quale gli auguro ogni bene”

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B