Miami stende Brooklyn, Paul ferma gli Spurs!

James & Wade asfaltano i Nets,Spurs battuti ad L.A, Gallinari batte Harden, Lakers K.O ad Utah, bene Celtics e Mavericks.

 

 

 

Charlotte Bobcats – Phoenix Suns 110-117
CHA: Mullens 24, Walker 17, Gordon 12, Sessions 17, Thomas 10
PHX: Beasley 21 (15 rimb), Gortat 23 (10 rimb), Dudley 10, Dragic 16, Morris 10, Brown 24

Con un’eccellente prestazione corale e con un Shannon Brown super nel 4° periodo i Suns vincono a Charlotte; l’ex Lakers realizza 18 dei suoi 24 punti nell’ultima frazione comprese 3 triple consecutive che hanno spinto i suoi avanti 93-100 dopo 6′.

Boston Celtics – Washington Wizards 100-94 OT
BOS: Pierce 15 (10 rimb), Garnett 20 (13 rimb), Rondo 18 (14 ass), Bass 11, Terry 16
WAS: Beal 16, Price 15, Seraphin 16, Webster 16, Singleton 14

Rajon Rondo e la vecchia guardia dei Celtics si predono la loro rivincita e battono i Wizards a casa loro ma dopo un tempo supplementare; a 9″ dalla sirena dei regolamentari Singleton schiaccia per l’88-88, Rondo si prende l’ultimo tiro ma la sua tripla non andrà a segno. Nell’overtime esce Brandon Bass che segna 5 punti consecutivi (tutti assistiti da Rondo) che daranno vita ad un break di 8-0 per il 92-100 a 5″ dalla conclusione.

Atlanta Hawks – Indiana Pacers 89-86
ATL: Smith 11, Horford 16, Pachilia 6 (14 rimb), Korver 13, Teague 15
IND: West 20, George 13, Hill 20

Gli Hawks colgono una bella vittoria in rimonta spazzando letteralmente via i Pacers nell’ultimo periodo; Indiana chiude la 3^ frazione avanti di 12 (65-77) col duo West-Hill a fare da padrone, poi black-out totale negli ultimi 12′. Gli Hawks infatti giocheranno una frazione da 24-9 con Jeff Teague Kyle Korver particolarmente ispirati. A mettere la parola fine ci ha pensato Williams a 17″ con la schiacciata del +3 (89-86) e nel finale prima George sbaglierà da 3 e poi Horford stopperà West.

Miami Heat – Brooklyn Nets 103-73
MIA: James 20 (12 rimb), Wade 22, Lewis 13
BKN: Humphries 11 (11 rimb), Williams 14, Brooks 12

LeBron James sfiora la tripla-doppia (20+12+8), Wade ne firma 22 a referto e Miami spazza via i Brooklyn Nets; Nets che vanno al riposo lungo sotto di 7 (48-41) ma l’inizio del 3° quarto è decisivo, 16-5 con le bombe di Chalmers e Battier che spingono sul +18 (64-46) Miami, vantaggio che verrà amministrato ed incrementato fino alla fine. Nets tragici da 3 con 3/21 contro il 10/24 dei padroni di casa.

Milwaukee Bucks – Memphis Grizzlies 90-108
MIL: Ellis 15, Jennings 19, Dunleavy 10, Snders 10 (11 rimb), Daniels 10
MEM: Gay 17, Randolph 18 (13 rimb), Gasol 14, Conley 13 (12 ass), Speights 18

Bella vittoria esterna dei Grizzlies sul campo dei Bucks che dopo averli dominati ne contengono il ritorno; infatti gli ospiti toccano anche il +22 durante la partita ma Millwaukee non ci sta, gli uomini di Skyles rimontano fino al -7 (68-75) a 60″ dalla sirena del 3° (break di 21-6), ma nel finale le triple di Pondexter ed Ellington ridaranno 13 punti di margine (68-81). I Bucks tavolta non rientreranno più.

New Orleans Hornets – Philadelphia 76ers 62-77
NOH: Aminu 10
PHI: T.Young 12 (10 rimb), Allen 12, Turner 14, Holiday 14 (12 ass), Hawes 11

Vittoria agevole per i Sixers in quel di New Orleans dove gli Hornets non schieravano le loro due matricole; anche qui partita spaccata in due nel 3° quarto con gli ospiti che piazzano un 10-0 nei primi 4′ di gioco andando sul +9 (37-46), il tutto costringendo gli Hornets a 5 palle perse consecutive. Philly gestirà il vantaggio ed ucciderà il match ancora nei primi 4′ del 4° con un 8-0 che varrà il +18 (47-65).

Houston Rockets – Denver Nuggets 87-93
HOU: Patterson 18, Asik 10 (13 rimb), Harden 15, Delfino 19
DEN: Gallinari 13 (10 rimb), Faried 16 (16 rimb), Iguodala 13, Lawson 21, McGee 12, Brewer 14

Italian Job: Gallinari 13 pt (5/10, 1/5 da 3), 10 rimb (2 off), 3 ass, 1 persa, 1 stop

Ty Lawson guida i Nuggets al primo successo esterno di Denver e lo fa al Toyota Center di Houston, dove i tifosi dei Rockets non riescono a vedere la squadra vincere (2 K.O su 2 partite); gli uomini di coach McHale cercano il rush finale cercando di rimontare 9 punti (80-89) in 3 , Delfino segna da 3, Harden realizza una schiacciata ma sempre il “Barba” sbaglierà il layup del possibile -2 a 1’47” dal termine. Iguodala non perdonerà e la schiacciata a 1’42” gelerà il match sul +6 Nuggets (85-91).

Minnesota Timberwolves – Orlando Magic 90-75
MIN: Williams 14, Pekovic 11, Ridnour 19, Stiemsma 12, Budinger 10
ORL: Afflalo 12, Mooe 10, Redick 16, Nicholson 11

I T-Wolves archiviano con qualche fatica i Magic grazie alla prestazione del solito eccentrico Luke Ridnour; Minnesota comanda dopo i primi 12′ (25-12) poi si fa rimontare a 2′ dalla fine della terza frazione è avanti solo di 5 (58-53), da quel momento è cominciato un super parziale di 28-6 che ha avuto come protagonista Gregg Stiemsma (10 punti nel parziale), alla fine del break il vantaggio casalingo era di 27 punti (86-59) con 5′ da giocare.

Dallas Mavericks – Toronto Raptors 109-104
DAL: Wright 12, Kaman 22, Mayo 22, Collison 15, Carter 17
TOR: Bargnani 25, DeROzan 24, Calderon 11, Anderson 13, Johnson 18 (11 rimb)

Italian Job: Bargnani 25 pt (9/15, 0/5, 7/7), 9 rimb (2 off), 3 ass, 2 rec

Senza Kyle Lowry Andrea Bargnani riesce a giocare la sua pallacanestro ma i suoi 25 non sono serviti a Raptors per espugnare Dallas, dove Kaman e Mayo ne hanno combinati 44; i Mavs dominano a rimbalzo i canadesi e il centro tedesco fa quello che vuole, nel finale però c’è un accenno di rimonta ospite che arriva sul -5 (107-102) a 1′ dalla fine. Ci penserà Kaman con un gancio a 41″ a mandare i titoli di coda.

Utah Jazz – Los Angeles Lakers 95-86
UTA: Ma.Williams 11, Jefferson 18 (10 rimb), Mo.Williams 16, Foye 17
LAL: World Peace 15, Howard 19, Bryant 29

Non bastano i 29 di Kobe Bryant ai Lakers per evitare il 4° K.O in 5 partita, stavolta loro carnefici gli Utah Jazz di Al Jefferson; Lakers che inseguono ma in scia agli avversari tanto che sono sul -5 (70-65) a 8′ dalla fine, Utah pesca il jolly dalla panchina chiamando Randy Foye, l’ex Clippers spara 3 triple consecutive che portano i Jazz da +5 a +11 /79-68) a 6’40, vantaggio che manterranno fino alla fine.

Sacramento Kings – Detroit Pistons 105-103
SAC: Thompson 13, Cousins 21 (11 rimb), Evans 15, Thomas 15, Thornton 11, Brooks 11, Fredette 12
DET: Prince 10, Maxiell 11, Monroe 21 (12 rimb), Knight 21, Singler 12, Jerebko 14

I Pistons restano a secco con le vittorie per mano dei Kings che li battono di misura tra le mura amiche; a 23″ dalla fine Brandon Knight segna la tripla del -2 (102-100), Singler commette fallo su Fredette che non trema ridando 2 possessi di vantaggio ai suoi )104-100), lo stesso Singler sbaglierà a 10″ la tripla del -2.

Los Angeles Clippers – San Antonio Spurs 106-84
LAC: Griffin 22 (10 rimb), Jordan 20 (11 rimb), Green 11, Paul 10 (12 rimb), Crawford 10, Barnes 12, Bledsoe 15
SAS: Duncan 10, Green 12

I Los Angeles Clippers mandano 7 uomini in doppia-cifra a referto e infliggono il primo (e sonoro) K.O agli Spurs; dopo aver chiuso l’intervallo sul +7 (47-41), i Clips tirano 7/7 nei primi minuti del 3° portandosi sul +12 (65-53) e negli ultimi 2′ (sempre del 3°) le riserve chiudono definitivamente il match con un break di 10-2 per il +20 (82-62). Il tutto con il duo Griffin-Jordan che ha dominato il pitturato nero-argento.

Golden State Warriors – Cleveland Cavaliers 106-96
GSW: Barnes 14, Lee 22 (14 rimb), Thompson 13, Curry 21, Jack 10, Landry 19
CLE: Samuels 11, Thompson 11 (10 rimb), Waiters 12, Irving 28, Gibson 12

Stavolta il duo Waiters-Irving non riesce a portare alla vittoria i Cavs, battuti dai Warriors di un sempre più ritrovato Stephen Curry; padroni di casa che danno lo strappo decisivo a 5045″ dalla fine del 3°; da +2 (70-68) a +11 (85-74) con Jarret Jack protagonista, vantaggio poi amministrato fino alla fine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B