Sixers e Heat corsari, ok NY, reazione Lakers!

Phila passa a Boston, Miami ad Atlanta, pazzeschi Suns, Budinger sulla sirena, Lakers di grinta su Golden State, Harden K.O ancora.

 

 
Washington Wizards – Milwaukee Bucks 91-102
WAS: Ariza 15, Nooker 11, Okafor 11, Beal 22, Price 12
MIL: IIlyasova 11, Ellis 22, Jennings 12, Dunleavy 13, Sanders 13

Monta Ellis firma la sua prima vera prestazione dell’anno e i Bukcs espugnano la capitale; match equilibrato fino all’ultimo periodo quando gli ospiti, già avanti, decisono di scappare via definitivamente, break di 10-0 nei primi 4’30” e vantaggio che va da +3 a +13 (72-85), Washinton non riuscirà più a rientrare malgrado un Bradley Beal da 22 punti.

Orlando Magic – Brooklyn Nets 68-107
ORL: Vucevic 10, Afflalo 12, Moore 18, Nicholson 10
BKN: Lopez 14 (10 rimb), Johnson 13, Williams 12, Blatche 15, Stackhouse 11

Comodo successo esterno per i Nets in quel dell’Amway Arena contro i Magic; ospiti sempre al comando delle operazioni anche in doppia-cifra, nel secondo tempo Orlando prova la rimonta portandosi fino al -7 (43-50) dopo appena 120″ del 3° quarto, ma la risposta dei Nets sarà terrificante: Joe Johnson spara una tripla che da via un parziale di 20-2! Brooklyn va sul +25 (45-70) in 7′ e manda i titoli di coda.

Boston Celtics – Philadelphia 76ers 100-106
BOS: Pierce 24, Garnett 19 (10 rimb), Rondo 14 (20 ass), Terry 13
PHI: Wright 15, T.Young 15, Turner 25 (11 rimb), Holiday 21 (14 ass), N.Young 10

Evan Turner rivede i Celtics e gli vengono gli occhi delle tigre, i 24 punti e 1gli 1 rimbalzi dell’estern di Collins hanno contribuito alla vittoria di Pahila a Boston malgrado i 20 assist sfornati dal solito Rajon Rondo; momento chiave a 5′ dalla chiusura, Boston è in rimonta (88-95) e Jeff Green ha tra le mani il layup del possibile -5, lo sbaglia, cade rovinosamente sul parquet e sul capovolgimento di fronte Holiday spara la bomba che uccide il match sul +10 (88-98)!

New York Knicks – Dallas Mavericks 104-94
NYK: Anthony 31, Brewer 13, Chandler 11, Smith 22
DAL: Wright 11, Mayo 23, Kaman 14, Carter 15

Continua inesorabile la marcia (4-0) dei New York Knicks di Carmelo Anthony (31 con 10/22 dal campo), stavolta vittima i Dallas Mavericks; i Mavs sono stati in scia dei padroni di casa per 3 quarti tanto da essere sul -1 (67-66) dopo 5′ del 3° quarto, come sempre J.R Smith esce dalla panchina e da la scossa infatti nei 5′ che seguono NY piazza un break di 12-4 per il +7 (78-71), vantaggio che amministrerà fino a 7′ dalla fine del 4° quando Melo e Chandler firmeranno un 7-0 per il +12 (98-86)!

Atlanta Hawks – Miami Heat 89-95
ATL: Smith 13, Horford 10, Korver 11, Teague 20 (11 ass), Morrow 17
MIA: James 21 (11 rimb), Bosh 24, Chalmers 12, Allen 17

Senza Dwyane Wade i Miami Heat colgono il loro 1° successo esterno dell’anno e lo hanno fatto con i 45 punti del duo James-Bosh; Atlanta però gliel’ha fatto sudare, a 3′ dalla sirena finale gli Hawks arrivano fino al +2 (87-85) dopo un parziale di 12-3, Korver ha la chance per dare il colpo del K.O ma prima sbaglia il tiro e poi perde palla. Dopo l’errore del biondo Miami chiuderà il match con un 10-2 col fadeaway di LeBron a 13″ che gelerà la Philips Arena.

Memphis Grizllies – Houston Rockets 93-85
MEM: Gay 21, Randolph 15 (14 rimb), Conley 14, Bayless 12
HOU: Parsons 19, Asik 10 (13 rimb), Harden 18, Lin 15

Terzo K.O consecutivo per i Rockets di James Harden (18 con 4/18 dl campo), sconfitti a Mempgis contro i Grizzlies dell’affermato duo Gay-Randolph; a segnare la partite però sono state le seconde linee di coach Hollins, infatti nei primi 7′ del 4° quarto hanno lasciato solo 7 punti agli avversari spingendosi dal +1 (69-68) al +12 (87-85) con 4′ da giocare.

New Orleans Hornets – Charlotte Bobcats 107-99
NOH: Aminu 14, Davis 23 (11 rimb), Anderson 25
CHA: Kidd-Gilchrist 12, Biyombo 6 (13 rimb), Walker 13, Sessions 13, Gordon 34

La “Kentucky Reunion” viene vinta molto bene da Anthony Davis (23+11), trascinatore degli Hornets sui Bobcats dell’amico Mike Kidd-Gilchrist e di un Ben Gordon da 34 uscendo dalla panchina; proprio la prima scelta assoluta ha deciso il match nel 3° quarto, i Bobcats si sono fatti sotto fino al -3 (61-58) dopo 4′ del 3°, Davis ha risposto con un personale 9-0 di break in 3′ dando il +12 (70-58), New Orleans non si è più guardata indietro.

Oklahoma City Thunder – Detroit Pistons 105-94
OKC: Durant 25 (13 rimb), Ibaka 25, Westbrook 10, Martin 16, Maynor 13
DET: Prince 16, Monroe 14 (10 rimb), Knight 11, Drummond 22

Esordio vincente per la 3^ uniforme (anni 70) degli Oklahoma City Thunder che hanno archiviato i poveri Pistons (0-6); OKC domina il match ed entra nel 4° periodo con 14 punti di vantaggio, Detroit ci mette l’orgoglio e arriva a -5 (79-74), Eric Maynor diventa il go-to-guy dei Thunder e con lui i padroni di casa mettono un 14-3 che ghiaccia il match sul +16 (93-77) a 5’47” dalla fine.

Minnesota Timberwolves – Indiana Pacers 96-94
MIN: Williams 15, Pekovic 13, Budinger 18, Shved 11, Cunningham 11
IND: West 19, Hibbert 10, Hill 29

Chase Budinge eroe della notte a Minnesota, segna 18 punti dalla panchina e anche il buzzer-beater che decide il match; a 3″ dalla fine succede di tutto, tripla di george Hill per il pareggio a quota 94 e quasi sulla sirena Budinger segna un layup su grande assist di Kirilenko! In 8 decimi di secondo Hill prova una preghiera ma non sarà accolta

Gli ultimi 3″!
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Phoenix Suns – Cleveland Cavaliers 107-105
PHX: Gortat 12, Dragic 26, Brown 22, Telfair 13
CLE: Gee 15, Thompson 10, Vareajo 14 (10 rimb), Waiters 23, Irving 17, Gibson 19

Pazzesca rimonta dei Phoenix Suns a Cleveland con Goran Dragic e Shannon Brown protagonisti assoluti; ad inizio 2° quarto i Cavs spediscono sul -26 (42-16) gli ospiti e alzano le mani dal manubrio, Phoenix non molla, ci crede e a 2’24” dalla fine piazza un 7-0 che vale il +4 (102-106) a 19″ dal termine. Tripla di Gibson per il -1, Telfair fa 1/2 dalla lunetta e sulla sirena Irving non riesce a vincerla!

Sacramento Kings – San Antonio Spurs 86-97
SAC: Thompson 17, Cousins 14, Evans 12, Thomas 10, Thornton 17
SAS: Leonard 11, Duncan 23 (12 rimb), Mills 18

Tim Duncan accende il bus e si porta a scuola DeMarcus Cousins nella vittoria esterna degli Spurs a Sacramento; i Kings hanno lottato con onore fino a 4′ dal termine, poi l’esperienza degli speroni è venuta fuori con un 5-0 che ha dato il +9 (77-86).

Denver Nuggets – Utah Jazz 104-84
DEN: Faried 18 (10 rimb), Koufis 15 (10 rimb), Iguodala 15, Brewer 20
UTA: Millsap 11, Jefferson 4 (11 rimb), Hayward 15, Favors 10 (11 rimb), Foye 13, Kanter 13

Italian Job: Gallinari 5 pt (2/9, 0/2, 1/2), 6 rimb, 4 ass, 1 stop

Malgrado la serataccia al tiro del Gallo (2/11) i Nuggets conquistano la terza vittoria consecutiva vincendo a Salt Lake City; Denver è in ritmo e nel 3° quarto si costruisce un ottimo +21 sugli avversari, Utah prova a rimontare ad inixio 4° portandosi sul -12 (63-75) ma un 7-2 (tripla+tripla con fallo) di Brewer ha ridato 16 lunghezze di vantaggio (65-81) spegnendo i sogni di rimonta dei Jazz

Los Angeles Lakers – Golden State Warriros 101-77
LAL: World Peace 10, Gasol 14 (16 rimb), Bryant 27, Morris 10, Hill 14
GSW: Lee 10, Thompson 15, Curry 18, Landry 6 (11 rimb)

Alla prima senza coach Brown i Lakers sfogano la loro frustrazione e battono i Warriors con un’ottima prestazione corale (a parte i 6+8 di Howard); i Warriors cercano il doppio-colpo allo Staples ma stavolta i Lakers non si addormentano nel 3° periodo e lo chiudono con un super 18-5 che li consente di entrare nell’ultima frazione avanti 72-55

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • redbull

    alert

    infatti, anche magari inconsciamente non si sono impegnati più di tanto, ho giocato a basket so cosa vuol dire avere un allenatore che non sopporti

    e loro mike brown mi pare di capire che non lo sopportassero

  • DR.DUNKESTEIN

    Si scrive DUNKESTEIN …. quindi anche io faccio un pò schifo al cazzo…

  • alert70

    LOL

    In cuor loro erano felici come dei bambini. Ormai non sopportavano neanche la sua faccia.

  • lilin

    finalmente una bella prestazione di turner oltre che da bynum necessariamente da lui passeranno le sorti di phila…
    faccio fatica ad inquadrarlo come giocatore, credo che il suo scarso rendimento dipenda dalla poca personalità e questo è strano visto che era giudicato come uno dei piu pronti per l nba all epoca del draft

  • DR.DUNKESTEIN

    x Lilin :

    Per Turner è l’anno della verità…. Bust or Star…

    paradossalmente il suo problema è l’attacco e soprattutto il tiro ( che va e viene )… prende tanti rimbalzi per il ruolo e per assurdo è il primo rebounder dei Sixers….

  • lilin

    si è l anno della verità ma credo che quando rientrerà pure bynum non avrà la personalità per prendersi i suoi tiri e trovare il suo spazio.
    come mentalità, non lo conosco bene come giocatore quindi potrei sbagliarmi, mi ricorda bargnani…un po riluttante a ruoli di responasibilità..mi auguro per lui e per phila che esploda

  • Zotal

    Purtroppo roy sta facendo esattamente ciò che mi aspettavo(poco poco). non tornerà più come prima. La squadra però mi sta un pò stupendo. Senza gli altri due stanno girando tutti e il record la dice lunga. Oltretutto per me che la posso vedere dal vivo è una soddisfazione. Merito di adelman. Gallinari ho sentito abbia problemi alla caviglia e ciò spiegherebbe queste prestazioni. Certo però che un certo utente che noi tutti conosciamo credo si stia pentendo di quel nick..un pò mi mancano quei sermoni chilometrici che rischiaravano le mie mattine uggiose ma che per fortuna questo sito non ha lo pseudo privilegio di conoscere. Miami diverte e vince ma i titoli non si vincono a novembre. Boston in difficoltà nonostante rondo.. michele conferma di essere un tifoso della domenica che si fa vedere solo quando è contento e vittorioso o quando è il momento di attaccare alert. I Lakers vincono e direi.. da segnalare jordan hill che sembrava una comparsa e invece si sta ritagliando la sua nicchia. tra l altro visto il minutaggio, la media dei suoi rimbalzi offensivi è clamorosa.Okc vince ma non convince in questo inizio. La perdita di harden cheche ne dica alert si sente

  • Rusty

    alert70

    Xké oontinui a dire “sotto il par” (per giocatori che non hanno giocato al loro livello) quando “sotto il par”, nel linguaggio golfistico, vuol dire “giocare bene” (in teoria)

  • salviamo trigari

    Visto noh-cha

    unibrow ha tutto per essere la pietra angolare di un progetto vincente, cambia troppo le partite su entrambi i lati del campo, il tipo di giocatore che nasce ogni 15 anni, il dopo TD e KG che rischiava di rimanere in mano ai Griffin e love sembra salvo, meno male

    Bos- Phila

    Troppo in dietro i verdi per competere con quei ragazzacci terribili, Turner ha tutto quello che serve per diventare un ottimo giocatore, curioso come però tira fuori le paxxe solo contro i C’s, concordo con chi dice che con Turner concentrato e Bynum sano i 76er siano da primi 3 posti a est

    Sas- Sac

    Troppa roba per questi giovani Kings, stavolta è toccato a Mills decidere, altro iscritto alla lunga lista di comprimari che fanno i fenomeni in RS, altro giocatore che probabilmente scomparirà dal radar nei PO, ad essere ottimisti daje e daje qualcuno prima o poi diventerà un giocatore affidabile anche nei momenti caldi, speriamo bene

    Sulle partite che non ho visto direi vittoria scontatissima per i Lakers, bella vittoria dei Nyk di un sempre piu sorprendente Melo che a sto punto si candida anche al premio di MVP, vittoria scontata di OKC con Ibaka che conferma quello che alcuni di noi sostengono da tempo, ovvero che può essere un fattore anche in attacco, basta coinvolgerlo e chiuderei dicendo che Roy o non Roy Minnesota sta acquisendo una mentalità vincente per certi versi inaspettata, bravi

  • Michael Philips

    Uno dei 76ers che sta davvero provando a fare il salto di qualità è Holiday.

    Sixers quasi ingiudicabili fino a quando non tornerà bynum. Per ora sono una buonissima incognita. Con il bambinone, finalmente libero di poter giocare(forse) da primo violino, chissà dove possono arrivare. Holiday, wright, turner, taddeo, bynum, young(nick) jason richardson, non sono per niente male.

    Su harden, troppo all’inizio, troppo poco ora. Dovrebbe girare a 21 pts di media per non danneggiare il team.

  • Michael Philips

    Sui wolves, mi piacerebbe(tanto per togliermi una curiosità) tanto vedere giocare pekovic come primissima opzione offensiva, con 20 tiri a disposizio e 38 min di impiego.

    Questo cristone potrebbe collezionare numeri paurosi se rifornito a dovere.

  • DR.DUNKESTEIN

    Roy , un miracolo che ancora sia in grado di giocare a questi livelli… un cuore grande come l’intero Minnesota… lo pagherei a prescindere anche solamente per la mentalità vincente che porta in se e per l’altissimo IQ cestistico….

  • DR.DUNKESTEIN

    SIXERS : bene Holiday, bene Taddeo, benino Turner ( e dai cazzo che il talento non ti manca ) benino Hawes ( a corrente alternata ).

    Malissimo Nick Young ( sta facendo schifo al cazzo )
    Malissimo K.Brown ( ha sempre fatto schifo al cazzo )

  • alert70

    Rusty

    Hai ragione sul sotto il par. Non trovavo le parole è ho messo quelle due……….heheehhe

    Zotal

    Sono convinto che con Harden avrebbero avuto più soluzioni e maggiore impatto difensivo. Però come ho già detto, incasinare il salary con 4 giocatori con contratti pesanti avrebbe limitato le operazioni sul mercato dei Thunder. La squadra di certo non moriva dalla voglia di avere Martin ma in contumacia James hanno preso un giocatore affidabile in grado di metterla e di avvantaggiarsi delle attenzioni che il suo Westbrook/Durant crea. Senza dimenticare i 12 mln a scadenza, due rookie pronmettenti e tre scelte di cui due prime.

    Non so come andrà a finire ma non sottovaluteri la squadra. Hanno 4 mesi per registrare i meccanismi.

  • hanamichi saakuragi

    sul discorso coach.. se l’anno scorso avessero preso adelman invece di brown credo che le cose oggi sarebbero diverse.
    confido in sloan + ke PJ dato che l’ultimo anno era stato abbastanza assente