New York giubila: Anthony meno egoista!

Nel grande inizio di stagione dei Knicks l’ex Syracuse si è distinto per quella leadership che gli mancava negli anni passati.

L’inizio di stagione dei New York Knicks è (per ora) folgorante, 6 vittorie su 6 partite con vittorie di prestigio come in casa contro Miami e stanotte a San Antonio contro gli Spurs, Raymond Felton (28 anni) sta giocando come da tanto non si vedeva, J.R Smith (27 anni) ha forse trovato un senso alla sua vita ma soprattutto Carmelo Anthony (28 anni) sembra esser diventato un leader.

Stanotte Melo ha chiuso con 9 punti tirando male dal campo (3/12) ma al posto di intestardirsi come in passato, si è messo a disposizione della squadra tanto da sacrificarsi: “Ad un certo punto sono andato dai miei compagni e li ho detto di usarmi come esca, e ha funzionato!” infatti Felton e Smith sono stati i beneficiari principale, proprio J,R ha speso delle belle parole a fine gara: “È stato grande stasera, un tempo sarebbe andato avanti a cercare il tiro invece oggi ha giocato da uomo squadra” aggiungendo: “Stiamo giocando tutti bene perché cerchiamo sempre di mettere in condizione il nostro compagni di prendere un buon tiro”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • davide85

    chapeua…niente altro da dire…se si rende conto che deve continuare a giocare così senza pensare a quanto ha di media a fine anno, sono problemi…diventa immarcabile a dire poco

  • in your wais

    Mah, secondo me nn è neanche il fatto che fosse egoista…è sempre stato un ottimo passatore, e solo a NY è sembrato un po’ mangiapalloni a volte…

    Penso che invece lascino desiderare alcune sue scelte offensive, a volte, una certa tendenza allo sciopero in difesa, e, come succedeva ad Iverson, nn si capisce fino a che punto è compatibile con altre stelle…

    Tutto sommato non lo ritengo un franchise player, è un qualcosa di appena sotto. Sono sicuro che può essere il leader offensivo di una squadra da titolo, il miglior marcatore, senza dubbio…che possa anche esserne il leader vocale, spirituale, quello mi rimane ancora oscuro…

    Va circondato dei compagni giusti, gente che un minimo lo controlli, lo “protegga”, gli indichi la retta via…con Billups fece i botti, ora come baby sitters ha Kidd, Sheed (O Mio Dio)…meglio che si sbrighi che quelli nn sono eterni…

    Ma di sicuro certi veterani che lo possano tenere un minimo a bada gli servono come il pane…a lui, ed a quel cervello in vacanza di JR Smith

  • Paul

    Rimane un panzone; James, Durant, Bryant e non solo lo sotterrano…

  • Magic

    Paul di basket non capisci una mazza…addirittura lo sotterrano?!…chi sei, gesù cristo?!…parli per dare aria alla bocca..

  • Michael Jordan

    calma calma magic, ognuno ha i suoi pareri personali, cmq Melo secondo me non è un panzone..

  • Paul

    Che sia un panzone e’ un dato di fatto, ha i fianchi più larghi delle spalle. Poi che i giocatori citati siano in grado di sotterrarlo mi sembra un altro dato di fatto: hanno un’intensita’ su due lati del campo che Anthony si sogna. Per me non sarà mai un giocatore franchigia, spero mi smentisca.