Roy di nuovo nell’incubo, altra operazione!

Le ginocchia dell’ex Blazers sono tornate a dargli problemi costringendo il giocatore all’ennesima operazione in carriera.

Settimana scorsa vi avevamo riportato dei problemi che Brandon Roy (28 anni) aveva alle ginocchia, problemi che però lo staff medico aveva decretato come non gravi e che serviva solo del riposo all’ex Portland, ma quei problemi si sono aggravati e B-Roy dovrà ritornare ancora una volta sotto i ferri.

L’Oregonian ci riporta che il ginocchio problematico è quello destro e il giocatore si sottoporrà in settimana ad un intervento chirurgico in artroscopia per cercare di risolvere il tutto e provare l’ennesimo ritorno, Roy aveva saltato le ultime 4 partite dei T-Wolves, per lui si tratta dell’8° intervento chirurgico in carriera che tra l’altro gli impedirà di tornare in quel Rose Garden di Portland dove cominciò la sua (sfortunata) carriera.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nitrorob

    Dai Roy accetta il fatto che le tue ginocchia ahimè non torneranno mai a posto al 100%!
    peccato io ci avevo creduto!
    tu ci hai provato, hai fatto bene, ma non c’è niente da fare!
    molla prima che ti fai male sul serio!

  • Marimba

    Brandon perchè sei rientrato? le tue ginocchia sono finite…. avevi fatto bene a ritirarti quando facevi ancora sognare la gente…
    Oden sei un giocatore mai iniziato

  • michele

    peccato, era uno dei miei giocatori preferiti.

  • Slasher

    Davvero patetico l’ultimo commento. Dovrebbero vietarti la parola, vai a lavorare.

  • alert70

    122 minuti in campo per ritornare sotto i ferri. Non capisco perchè si ostina a non guardare la realtà. E’ finita. Dispiace immensamente, fa male vedere un 28enne di un talento cristallino doversi ritirare. Perchè non sarà l’ennesima operazione al ginocchio a risolvere i problemi. Tenterà un ennesimo rientro giocando al 30% delle sue possibilità, per qualche gara se sarà fortunato.

    Fossi in lui tenterei la carriera di allenatore. Il ragazzo conosce il gioco, è inteligente e con qualche anno di gavetta potrebbe togliersi delle soddisfazioni.

    L’ho visto due volte quest’anno e non era un bel vedere. Peccato.

  • La frase più giusta per Roy è “Quando il cuore non basta”…peccato ma la realtà è che le sue ginocchia non ce la fanno.

  • lbt6

    quindi si può dire ufficialmente che il buon brandon è un giocatore FINITO

  • GiangioTheGlide

    Pestate bene le mie parole…ma mi sarei stupito del contrario.
    Al “miracoloso” rientro non ci ho mai creduto,
    anche se ci speravo, soprattutto per il ragazzo.

  • gasp

    Spero per lui in un epilogo tipo Grant Hill

  • cuni

    qui marimba ha ragione al 100%

  • Paul

    Che immenso peccato, un giocatore di tale classe in un mondo Nba e sportivo sempre più dominato dalla fisicita’. Sarebbe stato uno spettacolo, io ci spero ancora.

  • graphicplayer

    La mente è più forte del corpo. Io spero che non molli. Che ci provi ancora. Che non si arrenda nonostante tutto..