Gallinari stoppa Memphis, Paul batte gli Spurs!

Sessions salva i Bobcats, Gallinari trascinatore dei Nuggets, Spurs ancora K.O con i Clippers, bene Warriors, male Harden, Wizards 0-9!

 

 

 

Washington Wizards – Indiana Pacers 89-96
WAS: Crawford 11, Seraphin 13, Beal 18, Livingston 10
IND: West 30, Hibbert 20 (12 rimb), Hill 12

Gli Indiana Pacers fanno visita nella capitale, dominano il pitturato col duo West-Hibbert e infliggono il 9° K.O consecutivo ai Wizards del solo Beal; Washington però ha avuto la ghiotta occasione a 3’30” dal termine con Singleton che non ha capitalizzato un gioco da 3 punti (sbagliato il tiro libero), 85-86 Pacers che diventa 85-90 dopo due jumper filati di David West a 2’30”, Washington non riuscirà a recuperare.

Charlotte Bobcats – Milwaukee Bucks 102-98
CHA: Kidd-Gilchrist 15, Mullens 19, Haywood 6 (11 rimb), Taylor 10, Walker 19, Sessions 23
MIL: Ellis 31, Jennings 10, Dunleavy 16

I collegiali Bobcats battono di misura i Bucks di Monta Ellis con Ramon Sessions decisivo nel finale; l’ex Lakers infatti ha sparato la tripla del pareggio a quota 96 durante il break di 7-0 che ha portato i Bobcats avanti 98-96 a 2′ dalla fine. Pareggia Ellis dalla lunetta e gli risponde (sempre con i liberi) Kemba Walker e nuovo +2 (100-98) a 1’38”, poi per 1’34” entrambe le squadre non riusciranno a segnare con Monta che manca la tripla del sorpasso a 5″, Sessions chiuderà i giochi dalla linea della carità.

Atlanta Hawks – Orlando Magic 81-72
ATL: Horford 15, Williams 14, Pachulia 8 (11 rimb)
ORL: Davis 11

Atlanta supera Orlando in una partita dalle basse percentuali da campo (38% per ATL e 37% per ORL) grazie al contributo di Lou Williams; percentuali basse ma gli Hawks sono riusciti nel 3° ad alzarle (52%) e a far loro il match, Horford e Smith segnano i primi 11 punti del 3° e, sempre nel 3° periodo, Atlanta batterà 16-6 gli ospiti nel pitturato, il break di 11-0 a metà frazione darà il +14 (59-45) e gelerà il match.

Memphis Grizzlies – Denver Nuggets 92-97
MEM: Gay 22, Randolph 12 (13 rimb), Gasol 16, Conley 11
DEN: Gallinari 26, Faried 13 (13 rimb), Brewer 10, McGee 15

Italian Job: Gallinari 26 pt (5/9, 2/6, 10/11), 5 rimb (1 off), 3 ass, 1 rec, 1 stop

Colpo dei Nuggets che vincono a casa dei Memphis Grizzlies con il Gallo trascinatore; partita punto a punto con i Grizzlies che guidano di 4 (92-88) a 2’14” dalla fine, poi il blackout! La squadra di coach Hollins subisce un 9-0 (Gallinari 7!) negli ultimi 2′ senza più segnare, perdendo anche 3 palle e perdendo la striscia vincente.

Dallas Mavericks – Golden State Warriors 101-105 OT
DAL: Kaman 18 (17 rimb), Mayo 27, Murphy 12
GSW: Barnes 20 (12 rimb), Lee 17 (19 rimb), Curry 31

Stephen Curry ed Harrison Barnes aiutano i Warriors ad espugnare l’American Airlines Center di Dallas dopo un supplementare; a 36″ dal termine dei regolamentari Collison trova il layup del 90-90, Barnes e Thompson avranno 2 chance per vincerla ma entrambi sbaglieranno, stesso per Carter sulla sirena. Nell’overtime è battaglia, Mayo pareggia a quota 99 con una tripla con 41″ da giocare, Curry trova Lee per il layup del sorpasso (99-101) Mario non riesce a rispondere e Curry dalla lunetta chiuderà i giochi con 13″ dalla sirena finale.

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 87-92
SAS: Duncan 20 (14 rimb), Parker 11, Ginobili 15
LAC: Griffin 16 (12 rimb), Jordan 13, Paul 19, Crawford 11, Barnes 14

I Los Angeles Clippers si confermano bestia nera degli Spurs, li battono di nuovo e a casa loro; dopo aver chiuso avanti avanti di 10 il 1° periodo (28-18), i nero-argento perdono per infortunio Stephen Jackson e subiscono un parziale di 23-7 nei primi 9′ del 2° andando sotto 33-41. Le squadre vanno all’intervallo con i Clips avanti di 5 (42-47) e riusciranno a comandare fino alla fine resistendo alla rimonta dei padroni di casa, a mettere la parola “fine” ci ha pensato il soliti Chris Paul, suo il jumper a 24″ per il +4 (87-91).

Utah Jazz – Houston Rockets 102-91
UTA: Millsap 10, Jefferson 14 (16 rimb), Foye 14, Ma.Williams 12, Hayward 15
HOU: Parsons 11 (10 rimb), Patterson 19, Lin 13, Jones 12, Morris 12

Gli Utah Jazz sfruttano il peggiore James Harden dell’anno (6 punti con 1/6 dal campo) per battere i Rockets; i padroni di casa chiudono la pratica ad inizio 2° quarto con un break di 13-0 per il 42-26 in soli 4′, i Rockets non entreranno mai in partita.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • brazzz

    c’era la moneta da sempre,per la scelta fra prima assoluta e seconda..ai lakers andò di culo 2 volte..

  • Ammiraglio

    Tom

    Non fraintedere, io non considero assolutamente Gallinari un aborto. è un buon giocatore, non mi piace come tipologia, ma è un buon giocatore, questo sarebbe stupido privarlo.
    Come hai capito, io non tollero molto gli integralisti, a maggior ragione di giocatori non fenomenali.

    Jamikitt

    Ahahahaha! Probabilmente hai ragione te!

    Gasp

    Esatto; che poi mi sembra anche una cosa giusta, in modo da tutelare, anche seppur minimamente, le squadrette che perdono i propri giocatori chiave per nulla.
    Quella si che era una regola che andava lasciata.

    In your weis

    Il culo è una componente fondamentale della vita, figuriamoci nell’NBA 😉

  • gasp

    Pardon,hai ragione tu in your wais mi sono confuso io

  • fabiostoppani

    @TOm E’ logico che non sia solo quello ma è innegabile che i suoi 206 cm ufficiali non siano proprio “normali”. Dico ufficiali perché son convinto che sia almeno un 2,08. Lo testimoniano parecchie foto accanto a James (al quale evidentemente non può dare solo 3 cm) o anche nella foto di gruppo con Team Usa alle Olimpiadi (più alto di Love e Griffin entrambi 2.08 certificati). Insomma è un atleta anomalo per quel ruolo. Gli specialisti veri come Artest (quello di 4 anni fa’) o Bowen per dirne due sono 2.01, bella differenza. Insomma questo è un fattore ma non il solo.
    Ho sentito Olajuwon? Beh ma qui parliamo di un atleta fuori dall’ordinario proprio in quello che di cui stiamo parlando. Un ballerino. Faceva qualsiasi passo come se fosse alto stato come Avery Johnson. Una forza della natura. Il più forte centro di tutti i tempi (si l’ho detto, fatemelo dire per favore…). Però ricordiamolo, era un 2,13 (massimo 2,15) con un fisico possente ma longilineo nemmeno comparabile ai centri di oggi. Non dico che oggi potrebbe fare l’ala piccola ma quasi…. ihihihihi
    E poi aveva il compito di marcare gente anche molto più grossa e impacciata di lui. Insomma bisogna tener presente il toto. E poi parliamo di The Dream, non posso farlo altrimenti mi commuovo.
    @Ammiraglio Guarda magari è una vaccata. Lo so, a me piace forzare la mano ma se guardi bene non siamo cosi lontano. Sono giocatori con un range di tiro molto simile, tendenza a cercare il ferro simile tenendo presente comunque le differenze fra i due fisici che permettono più o meno agilità/potenza. Hanno lo stesso spirito quando si tratta di ammazzare la partita. Ball handling più agile e sicuro per Kobe proprio per il discorso altezza altrimenti KD avrebbe poco da invidiargli. Magari potranno sembrare diversi carismaticamente. Durant sembra un bamboccione, mentre in Kobe s’intravede la cattiveria del feroce atleta ma ardono entrambi di quello spirito vincente che non tutti hanno.
    Difensivamente non sono il massimo ma mettono impegno l’uno mettendoci le braccia, l’altro la frenesia. Facilità ESTREMA a fare le cose difficili. Fanno passare per facile cose assolutamente fuori scala. Tutti e due armi di distruzione di massa in ogni situazione offensiva. Due autentiche Scoring Machines. Poi c’è una differenza sostanziale. Kobe ha vinto 5 titoli. Durant deve ancora dimostrare TUTTO. Bene se devo prendere l’erede di Jordan, prendo Kobe, se devo prendere l’erede di Kobe, prendo KD. Kobe con 10 cm in più? Non penso di andar troppo lontano dalla realtà.

  • gasp

    Davvero brazzz?Allora ho fatto giusto la prima volta

  • brazzz

    sì davvero..magic ai lakers e grenwood non ricordo a chi..non proprio la stessa cosa ah ah…anche se la genialata principe rimane quella dei celtici nell’80…diedero la prima selta scelta ai warrors8che poresero joe barry carroll),per la terza(mchale) e parish(dai warriors..questo,unito a bird scelto l’anno prima anche se non sarebbe uscito dal college(allora si poteva fare)ed ecco una gran bella dinastia…

  • gasp

    Ma da quanto segui la nba,brazzz?Sai anche chi era il Gm dei Celtics all’epoca?Red Aucherbach un nome,una garanzia

  • brazzz

    la seguo dal 1981..ho una certa età..ah ah…prima partita un phila boston a boston,dove vidi doc j e divenni tifoso dei sixers…

  • gasp

    tranquillo anchio ho una certa età:seguo la NBA dall’87 e sono del ’73 sono vicino agli anta,fra poco uso il bastone per camminare!ahah

  • brazzz

    sei ben più giovane carissimo..sono del 56,per cui..il bastone è un pezzo che lo uso…ma avevdo visto certi giocatori,potrò eccitarmi x il gelato?ah ah ah..

  • gasp

    Hai quasi l’eta di mio nonno!(scherzo è molto più vecchio!).Be attualmente solo alert si eccita per il gelato che prende i rimbalzi ogni morte del papa

  • michele

    beh tra un rimbalzo e l’altro ( nel senso che sono due a partita) bargnani piazza pure canestri illegali(cit), ci credo che alert si eccita eheheh

  • 8gld

    Mettersi a parlare di centri diventa un discorso lungo da Russel a Chamberlain passando per Jabbar, Shaq, Sabonis, Robinson…per una notte il grande Magic e altri che ora dimentico e che annoierebbe tracciarli, ma dire che Olajuwon sia il più forte centro di tutti i tempi ci può anche stare togliendo numeri, titoli, statistiche e quant’altro rimanendo solo sull’aspetto puro del gioco. Eleganza come la sua non la ricordo in giro.
    Rimettendo numeri, statistiche, titoli e quant’altro già Jabbar non aveva la sua eleganza come Shaq ma il primo era una macchina perfetta, l’altro una forza della natura…per non riprendere la lunga lista.
    Sicuramente si può rimaner “abbagliati” da un giocatore come Olajuwon…trovandolo giusto.

  • Nitrorob

    Fabio ti dimentichi che siamo in 2 ad amare il 35!! ahahahahah
    e cmq ancora non sarà Kobe con 10cm in più, ma ha tutto il tempo del mondo per diventarlo!

  • 8gld

    Il 35 è il 35…