Curiosità dal passato…Ernest DiGregorio

Altra nuova rubrica di NBA-Evolution che vi riporterà settimanalmente curiosità e chicche del passato NBA, a cura di Marco.

In questa rubrica andremo a ripescare dal passato. Non giocatori su cui tutti sanno già abbastanza, non scriveremo delle grandi superstar degli anni 60-70-80. Inutile scrivere su Kareem Abdul Jabbar, Bill Walton, Wilt Chamberlain o Bob Cousy. Parleremo invece di quei giocatori che nella lega per una stagione, una partita, una giocata o un pizzico di follia hanno lasciato una traccia del loro passaggio.

Iniziamo da un “paisà”, un po di sano campanilismo per cominciare: Ernest DiGregorio, Ernie per tutti.

Un talento assoluto in regia, un playmaker di 183 cm con una fantasia nel passaggio ed una capacità offensiva cristalline. Scelta numero 3 del Draft del 1973 dopo una splendida carriera universitaria a Providence, in compagnia di un altro giocatore di cui parleremo in futuro Marvin Barnes, approda in una delle peggiori squadre della lega a quell’epoca, i Buffalo Braves reduci da tre stagioni con 22-22-21, i numeri delle loro vittorie.
E con una magnifica stagione da rookie DiGregorio riuscì a portare i Buffalo Braves per la prima volta ad un record positivo, 42-40, con conseguente primo approdo ai playoff . Le sue statistiche davvero notevoli (15.2 punti e 8.2 assist), con una percentuale ai tiri liberi superiore al 90%. Da rookie vinse le classifiche degli assist e della percentuale ai tiri liberi oltre al titolo di Rookie of the Year. La sua carriera sembrava destinata a farlo diventare uno dei più forti play maker di tutti i tempi, invece due cose fecero in modo che finisse molto velocemente: l’idea che il basket si giocasse solo nella metà campo offensiva e la fragilità delle sue ginocchia.
Già nella sua prima stagione NBA qualunque guardia avversaria riusciva sempre nell’impresa di segnare più punti di quanti non riuscisse a segnarne lui, con i primi infortuni alle ginocchia le sue capacità difensive, già scarse, peggiorarono ulteriormente. Così il suo minutaggio in campo crollò drammaticamente e la sua carriera finì presto nel calderone di quelle incompiute, fino al ritiro avvenuto nel 1981. Ma DiGregorio viene ricordato per un incredibile record detenuto ancora ai giorni nostri, quello degli assist in una partita serviti da un rookie. Il 1 gennaio 1974 nella vittoria dei Braves in trasferta a Portland 120-119 Ernie DiGregorio mise in scena un clinic del passaggio smazzando 25 assist con delle giocate incredibili e geniali allo stesso tempo. Jack Ramsay, il suo coach dell’epoca, ad una recente domanda su quale fosse stato il miglior passatore che avesse mai visto nella sua lunga carriera da allenatore rispose DiGregorio.
Quel record venne solo eguagliato ma mai battuto molti anni dopo da Nate McMillan, ma questa è un’altra storia. Se solo qualcuno lo avesse convinto dell’esistenza della metà campo difensiva chissà cosa sarebbe potuto diventare.

Per noi che lo abbiamo visto nelle videocassette dell’epoca rimane una sorta di mito, con quei no look, quei capelli spettinati, quella faccia sempre divertita.

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati