Heat e Thunder all’OT, Knicks e Lakers K.O!

Miami e Oklahoma City vincono con i loro trio di stelle, Dallas batte NY, Korver uccide i Wizards, bene Spurs, Sacramento e Gallinari.

 

 

 

Charlotte Bobcats – Toronto Raptors 98-97
CHA: Kidd-Gilchrist 14, Mullens 10, Taylor 11, Walker 19, Biyombo 11, Sessions 14, Gordon 13
TOR: Bargnani 25, Valanciunas 16 (10 rimb), DeRozan 14, Calderon 21, Ross 11

Italian Job: Bargnani 25 pt (7/14, 2/3, 5/5), 2 rimb (1 off), 1 persa

I Charlotte Bobcats fanno sul serio e battono di misura i Raptors e ancora una volta nel segno di Ramon Sessions; l’ex Lakers segna a 28″ il jumper del sorpasso sul 98-97 e negli ulimi 28″ Toronto per ben 5 volte (2 DeRozan, 1 Calderon, 1 Lowry, 1 Bargnani) non riuscirà a trovare il canestro della vittoria, da sottolineare le stoppa te di Biyombo su DeRozan e di Taylor su Lowry nell’assalto finale.

Orlando Magic – Detroit Pistons 90-74
ORL: Davis 11 (14 rimb), Afflalo 12, Nelson 10, Nicholson 15, Redick 11
DET: Prince 10, Monroe 19, Stuckey 13

Gli Orlando Magic tornano al successo battendo i Pistons con un super 3° periodo; le squadre vanno al riposo lungo sul 45-48 Detroit, pi nella 3^ frazione si scatenano i padroni di casa tanto che in quei 12′ i Magic firmeranno un parziale di 26-8 (Detroit non segnerà nei primi 9′!) che consentirà a Glen Davis & Co. di entrare nell’ultimo periodo avanti 71-56.

Cleveland Cavaliers – Philadelphia 76ers 92-83
CLE: Gee 14, Thompson 4 (11 rimb), Varejao 10 (19 rimb), Waiters 16, Pargo 28, Miles 13
PHI: Turner 12 (10 rimb), T.Young 11 (11 rimb), Richardson 16, Holiday 16, N.Young 13

Senza Kyrie Irving Jeremy Pargo si carica sulle spalle l’attacco dei Cavs e li trascina alla vittoria; a 3’29” dal termine Holiday trova il canestro del +2 (77-79) ma sarà l’ultimo acuto degli ospiti, Cleveland risponderà con un break di 13-0 uccidendo di fatto il match.

Indiana Pacers – New Orleans Hornets 115-107 OT
IND: George 37, West 16, Hibbert 10 (11 rimb, 11 stop), Stephenson 12, Hill 16, Hansbrough 11
NOH: Aminu 14 (10 rimb), Anderson 17, Lopez 21 (13 rimb), Vasquez 14, Smith 18

Paul George firma il suo career-high, Roy Hibbert una tripla-doppia con 11 stoppate e i Pacers battono gli Hornets (senza Davis) all’overtime; a 22″ dalla fine dei regolamentari Aminu chiude il break di 4-0 per il pareggio (97-97), ultima chance per i giallo-blu ma West, Hibbert, Hill e Stephenson non riusciranno a vincerla. Nell’overtime Indiana piazza subito un break di 10-0 (cominciato con triple di George e Hill) che gela il match sul 107-97 a 3 dalla fine.

Boston Celtics – San Antonio Spurs 100-112
BOS: Pierce 19, Bass 16, Garnett 14, Terry 12, Rondo 22 (15 ass)
SAS: Green 10, Duncan 20 (15 rimb), Blair 10, Neal 12, Parker 26, Splitter 23

Tony Parker e Tim Duncan guidano gli Spurs ad una bella vittoria esterna sul campo dei Boston Celtics; i texani dominano per tutta la partita con doppia-cifra di vantaggio, i Celtics reagiscono trascinati dal solito Rondo e da -14 arrivano a -6 (98-104) con 3’16” da giocare. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Tim Duncan, suo il canestro del +8 che terrà lontano gli spettri di una rimonta verde.

Atlanta Hawks – Washington Wizards 101-100 OT
ATL: Korver 16, mith 25 (12 rimb), Horford 15 (10 ass), Harris 13, Teague 14
WAS: Seraphin 21 (10 rimb), Webster 10, Price 14, Ariza 12, Nene 12

I Wizards sognano la prima vittoria ma Kyle Korver infrange i loro sogni sul filo della sirena del supplementare; all’overtime porta tutti Harris con 2 liberi a 3″ dopo che Nene aveva fattop 1/2 dalla lunetta, 90-90. Supplementare combattuto e a 7″ Seraphin trova il canestro del +2 Washington (98-100), sembra fatta ma a 1″ Kyle Korver spara la bomba della vittoria regalando il 10° K.O ai capitolini.

Korver “Saves The Day”
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Miami Heat – Milwaukee Bucks 113-106 OT
MIA: James 28 (10 rimb), Bosh 24 (18 rimb), Wade 28, Allen 17
MIL: Harris 11, Dalembert 10, Jennings 19, Henson 17 (18 rimb), Dunleavy 16

Niente divisa All-White per Miami ma vittoria al supplementare contro i Bucks grazie ai 70 punti dei “Three-Kings”; a 26″ dal termine James segna il tiro del pareggio a quota 98, Ellis sbaglia ma si fa perdonare stoppando sulla sirena Dwyane Wade. Nell’overtime anche Miami decide il match nei primi minuti con un 9-2 chiuso da una tripla di Ray Allen per il 109-100 a 1′ dalla fine. Bene il rookie John Henson con 17 punti e 18 rimbalzi uscendo dalla panchina.

Oklahoma City Thunder – Los Angeles Clippers 117-111 OT
OKC: Durant 35, Ibaka 15 (12 rimb), Westbrook 23, Martin 20, Thabeet 10
LAC: Barnes 19, Griffin 23, Jordan 12 (10 rimb), Crawford 20, Bledsoe 11

Overtime anche in quel della Chesapeake Arena di Oklahoma City dove la “Premiata Ditta” Durant-Westbrook-Martin ha superato i Clippers; a 1’14” sembra fatta per OKC che guida di 4 (102-98) ma L.A non molla e agguanta il pareggio grazie a Paul e Barnes, CP3 avrà anche l’ultimo tiro sulla sirena dopo l’errore di Westbrook. Nell’extra-time Westbrook si fa perdonare, sua il jumper che da il via ad un 5-0 (3 Westbrook, 2 KD) per il +6 (113-107) a 26″ dalla fine.

Houston Rockets – Chicago Bulls 93-89
HOU: Parsons 18 (13 rimb), Patterson 20, Harden 28, Douglas 11
CHI: Deng 19 (10 rimb), Boozer 13 (15 rimb), Noah, Robinson 21

Italian Job: Belinelli (0/1 da 2)

James Harden timbra il cartellino e mette la sua firma sulla vittoria (in rimonta) interna dei Rockets sui Bulls; Nate Robinson suona la carica nel 4° periodo e chiude con una tripla il 9-1 di break per il +5 Bulls (79-84) a 4’41” dalla fine. La difesa dei Rockets ferma l’attacco ospite (non segneranno per 4’20”) e con un 10-0 i texani vanno avanti 89-84 con 11″ dal giocare, Harden e Douglas chiuderanno dalla lunetta.

Minnesota Timberwolves – Denver Nuggets 94-101
MIN: Love 34 (14 rimb), Pekovic 10, Barea 12
DEN: Gallinari 19, Faried 4 (14 rimb), Iguodala 18, Lawson 18, Hamilton 12, Miller 11

Italian Job: Gallinari 19 pt (5/9, 1/2, 6/6), 6 rimb (1 off), 2 perse, 2 stop

Kevin Love torna in campo, firma la sua classica doppia-doppia ma i T-Wolves cadono in casa contro i Nuggets del Gallo; Minnesota chiude avanti di 14 (58-44) i primi 24′, usciti dalli spogliatoi i Nuggets cominciano a giocare, prima riprendono gli avversari e a 3’55” dalla fine trovano un break di 5-0 per il +5 (87-92)! Minnesota ci proverà ma Miller dal campo e poi il Gallo dalla lunetta respingeranno l’assalto finale.

Dallas Mavericks – New York Knicks 114-111
DAL: Kaman 10, Mayo 27, Collison 19, Carter 25, Crowder 12
NYK: Anthony 23, Chandler 21 (13 rimb), Felton 18 (11 ass), Kidd 17, Smith 14, Wallace 11

I Dallas Mavericks di O.J Mayo e Vince Carter infliggono il 2° K.O stagionale ai Knicks battendoli col brivido; infatti a 1’45” Vincredible segna il jumper del +6 (112-106) ma NY rimonta fino al -1 (112-11) con ancora 75″ da giocare. Kaman sbaglia e Anthony a 48″ commette una sanguinosa palla persa, Collison non lo castiga e a 24″ i Knicks hanno di nuovo la palla del sorpasso. Ancora Melo ma stavolta sbaglierà il tiro e Jones chiuderà i giochi dalla lunetta.

Phoenix Suns – Portland Trail Blazers 114-87
PHX: Morris 19, Gortat 22, Brown 10, Dragic 15, O’Neal 17, Tucker 11
POR: Batum 13, Aldridge 12, Leonard 12, Matthews 13, Lillard 24

Buona vittoria casalinga dei Suns sui Blazers con Marcin Gortat top-scorer locale; coach Gentry sfrutta l’assenza di J.J Hickson e mette in quintetto Morris e Brown per poter attaccare il pitturato avversario, mossa saggia e Phoenix costruisce il suo successo nei primi 3′ del 3° quarto, break di 10-2 e +21 (67-46).

Sacramento Kings – Los Angeles Lakers 113-97
SAC: Salmons 13, Thompson 13 (10 rimb), Evans 18, Brooks 13, Hayes 10, Thronton 23
LAL: World Peace 13, Bryant 38, Meeks 15

Non bastano i 38 punti di Kobe Bryant (11/20 dal campo) ai Lakers per espugnare Sacramento dove Cousins e Howard si sono annullati a vicenda (7 punti a testa); L.A insegue e a 3’06” Kobe trova il gioco da 3 punti per il -4 (96-92), sul capovolgimento di fronte Marcus Thornton va per la giugulare e segna da 3 il canestro che di fatto gela il match.

Golden State Warriors – Brooklyn Nets 102-93
GSW: Lee 20 (13 rimb), Thompson 23, Curry 25, Landry 11
BKN: Humphries 10, Lopez 22, Johnson 13, Blatche 11

Il trio di coach Jackson Lee-Thompson-Curry chiude a referto con 68 punti e batte i Brooklyn Nets; momento chiave a 3’29” dalla sirena del 3°, Nets avanti 60-63 e GSW reagisce con un 14-3 che li spinge sul 74-66 di inizio ultimo periodo, vantaggio poi gestito fino alla fine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Su bargnani credo per lui sia meglio giocare come seconda/terza opzione offensiva. Avrebbe i mezzi fisici e tecnici per essere un primo violino, perché davvero si parla di un 213 che corre come un’ala e tira da ogni posizione. Il problema noto è la testa, e quella difficilmente la cambi.

    Lo vedrei bene ai bulls, come sesto uomo dalla panca a fare il ruolo di martin a okl: guidare in attacco la second unit senza preoccuparsi troppo della difesa, esattamente come fanno martin e crawford. In questo ruolo potrebbe essere utilissimo a chiunque. Ma per guidare l’attacco credo manchi la cattiveria e la costanza, non certo il talento.

    Su bynum, credo fosse un rischio da correre, anche perché l’ultima stagione con l.a. non ha avuto grossi proplemi. Sono rischi da correre, sopratutto per uno che può alzare il livelo del team. Questi sixers sono 7-5 senza di lui, e credo che il suo innesto come primo violino(e hawes come back-up) non possano che alzare il loro livello. Bynum ha sempre giocato nei lakers, da terzo violino, e nonostante questo i suo 16-17 li garantiva. Non è una forzatura pensare che da prima opzione offensiva questo possa davvero fare la differenza. In difesa non è un mostro, ma nemmeno scarso. Con lui sotto canestro non è comunque facile tirare.

    Spero si riprenda. Voglio vederlo con i sixers.

  • Ammiraglio

    In tutto questo Brandon Roy ha l’artrosi di terzo livello. Per la cronaca, al quarto ti devono operare per impiantarti nuova cartilagine, sennò finisci pure di camminare.

    Pace all’anima sua, è stato un bel giocatore anche se è durato poco.

  • alert70

    MP

    Non andrà mai a Chicago per due motivi: la possibilità di amnistiare Boozer (con Bargnani non sarebbe possibile) e secondo le idee di Thibo che mal sopporta i mozzerelloni. Sarei enormemente sorpreso.

  • 8gld

    pippa con talento si avvicina di molto a quello, credo, tu voglia dire di Bargnani e anch’io mi aspetto qualcosa di diverso e di “talento”. Per me può far di più e bene ma, effettivamente, ci possono stare tutti i discorsi che uno vuole ma alla fine ti “sbatti”. Quale possa esser la motivazione questa non ti deve portare ad andare molle, svogliato. Oltretutto per la situazione che passi e se veramente vuoi dimostrare. Perché se vuoi dimostrare ti metti in luce sbattendoti.
    Il talento in attacco difficile discuterlo.
    Queste prime partite occhiate fugaci ed è giusto gli aspetti che evidenzi, così come chi evidenzia gli altri.
    Che si decida a sbattersi, a cambiare franchigia ( non semplice e importante), poi….se buca allora…mozzarellone.

    @MP
    Condivido la prima parte su Bargnani.
    Non lo vedrei ai Bulls ma se dovesse accadere per lui una fortuna.
    Non tanto sul discorso 2° unit…più titolare.

  • mjrossit

    Dopo anni in NBA ancora vi aspettate qualcosa da bargnani? auguri! Attenzione anche a Milicic e Nelson, ora esplodono…

  • alert70

    mjrossit

    Milicic lasciamolo stare.

    Nessuno si aspetta niente. Sono curioso di sapere questa telenovela tra lui e i Raptors avrà fine o è un matrimonio destinato a durare a lungo.

    Poi come ho già detto, se sbrocca e fa il “fenomeno” sarei felice specie in prospettiva europea, considerato il gironcino con Russia, Turchia……

  • michele

    14 partite giocate e bargnani monopolizza i commenti, grazie alle mirabolanti strategie del suo agente alert per fargli trovare una nuova squadra….

  • lilin

    ok cambiamo discorso:

    chi è piu forte tra kobe e lebron?

  • mjrossit

    bargnani

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