DeAndre Jordan e l’attacco: “Ho più fiducia!”

Il centro dei Clippers si dice molto più confidente nelle suo doti offensive evidenziate anche dal suo PG Chris Paul.

Senza obra di dubbio i Los Angeles Clippers sono la squadra (in campo aperto) più dinamica e spettacolare della Lega, Thunder permettendo, oltre alle superbe doti balistiche di Chris Paul (27 anni) e alla vena realizzativa di Jamal Crawford (32 anni) i Clips quest’anno posso o contare su un DeAdre Jordan (24 anni) in più davanti.

Le doti di Jordan sono la verticalità sotto i ferri nel catturare rimbalzi (7.2 di media) e contestare i tiri avversari con spesso la stoppata (2.3 di media) come ciliegina sulla torta, ma quest’anno il prodotto ex Texas A&M sta trovando una sua dimensione anche in attacco dove in passato era molto carente di movimenti/soluzioni: “Mi sento più amio agio a giocare in post-basso adesso e quando i tuoi compagni di squadra credono in te in automatico hai più fiducia in quello che fai”.

A vantaggio di Jordan c’è anche da dire che i rosso-blu allenati da Del Negro giocano nell’anarchia più totale col genio di CP3 a distribuire perle per il campo, proprio il PH ha parlato del suo centro: “DeAndre sta giocando alla grande, noi abbiamo bisogno della sua solidità sotto i ferri proprio come sta facendo adesso, non ho problemi a dire che lui è il nostro miglior giocatore migliorato”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • mjrossit

    E’ evidente il miglioramento, ma ora arriva a malapena alla sufficienza per essere un grande nel ruolo. Di lavoro da fare ne ha ancora molto.

  • davide85

    si, ma gli altri non ripongono la stessa fiducia in te come credi…peccato!

  • Pupù

    basta che arrivi Kenyone per spodestarlo, cmq l’importante è crederci