Durant K.O a Boston, Harden Batte New York

Boston Celtics senza pietà sui Thunder, seconda sconfitta per D’Antoni, Harden vince la sfida con Melo e i Clippers cadono a Brooklyn.

 

 

 

Charlotte Bobcats – Atlanta Hawks 91 -101
CHA: Kidd-Gilchrist 11, Mullens 12, Taylor 16, Walker 16, Sessions 22
ATL: Smith 10. Horford 26, Korver 16, Teague 13 (12 ass)

Al Horford (26) e Jeff Teague (13) very e propri mattatori per gli Hawks a Charlotte, dove si salva il Sessions. Continua la striscia positiva per i georgiani, ora di quattro partite senza conoscere sconfitte.

Orlando Magic – Cleveland Cavaliers 104-108
ORL: Davis 16, Vucevic 10, Afflalo 19, Nelson 22, Redick 18
CLE: Gee 12, Varejao 19, Waiter 25, Pargo 15, Zeller 13, Casspi 11

Continua la striscia positiva dei Magic contro i Cavaliers, che escono sconfitti contro la compagine della Florida da ben 10 gare consecutive.
Gara palpitante negli ultimi minuti: Orlando vede Cleveland sempre a tre lunghezze di vantaggio, ma la precisione di Redick dalla lunetta (8 liberi di fila), vanificherà la rimonta dei ragazzi guidati dal solito grande Varejao.

Boston Celtics – Oklahoma City Thunder 108-100
BOS: Pierce 27, Garnett 18, Terry 16, Green 17
OKC: Durant 29, Ibaka 17, Sefolosha 10, Westbrook 26

Grazie al season high del ‘Captain & the truth’ i Celtics conquistano la loro settima vittoria stagionale ai danni dei Thunder, a cui non bastano le solite prove monster del duo Durant Westbrook (55).
Il segreto vincente per gli uomini di Doc Rivers è stata la difesa, fermare la miglior squadra nel gioco in transizione della Lega (solo 9 punti in 48’ in corsa) si è rivelato decisivo ai fini del risultato finale.

Brooklyn Nets – Los Angeles Clippers 86-76
BKN: Lopez 26, Johnson 19, Williams 11
LAC: Paul 14, Griffin 14, Jordan 12, Crawford 13

Crollano nell’ultimo quarto i losangelini (solo 13 punti a referto) e così i Nets, pur non disputando la miglior gara stagionale, piazzano la settima vittoria in undici partite.
Decisivo sul 74 pari a 3’ dalla sirena finale il mini break di 5-0 firmato da Lopez e Johnson, distanza che Paul & co. Non riusciranno più a colmare.

Detroit Pistons – Toronto Raptors 91-90
DET: Prince 16, Monroe 19, Knight 16, Drummond 13
TOR: Bargnani 34, Lowry 19

Italian Job: Bargnani 34 pt (10/15,3/5, 5/6), 5 rimbalzi (3 dif), 4 assist, 2 perse

Ancora una prova mostruosa per il solo Bargnani che con il season-high, coadiuvato dal solo Lowry, subisce la decima sconfitta stagionale. Con i canadesi avanti di tre nell’ultimo minuto (90-87), Prince e Knight in due possessi agguantano il vantaggio (91-90), e proprio Lowry col tiro della vittoria a 1” dalla fine non riuscirà a tramutare in punti classifica la sua buona prestazione.

Indiana Pacers – San Antonio Spurs 97-104
IND: George 15, West 22, Hibbert 10, Hill 11
SAS: Duncan 22, Parker 33, Ginobili 19

<Quando la squadra non gira come dovrebbe, Popovich si aggrappa sempre ai suoi tretrascinatori, che puntualmente non falliscono. 74 punti combinati (53% dal campo) per il trio Parker-Duncan-Ginobili ed è solo grazie ai veterani che gli Spurs riescono a violare il Bankers Life Fieldhouse di Indiana.
E dire che i padroni di casa a metà del terzo periodo conducevano 70-53, ma già al suono della penultima sirena, i nero argento avevano ridotto le distanze fino a -4 e col trend positivo dalla loro, il parziale di 31-20 nell’ultimo quarto si rivelerà decisivo ai fini della vittoria.

Memphis Grizzlies – Los Angeles Lakers 106-98
MEM: Gay 21, Randolph 17, Gasol 14, Allen 12, Conley 19
LAL: World Peace 16, Bryant 30, Jamison 16

Continua l’ottimo inizio di stagione da parte dei Grizzlies che danno il primo dispiacere a D’Antoni da quando siede sulla panchina di LA, al quale non basta il solito Bryant (30). Tutto in doppia cifra il quintetto titolare di Memphis con Gay e Zach Randolph a guidare sempre gli attacchi della squadra mentre il più piccolo dei Gasol stravince il derby personale col fratello maggiore, autore di una prova insufficiente con solo 6 punti dal campo. Male anche Howard con 2/7 da sotto le plance.

Houston Rockets – New York Knicks 131-103
HOU: Harden 33, Parson 31, Patterson 10, Asik 18, Lin 13, Douglas 11
NYK: Anthony 37, Felton 17, Smith 12

Quando subisci 72 punti nel solo primo tempo, soprattutto fuori casa, poi è dura portare a casa la vittoria. Non a caso i Knicks, dopo un primo tempo di difesa inesistente, subiscono 131 punti dai Rockets trascinati dal ‘Barba’ Harden e da Patterson. Per Mike Woodson l’unica nota lieta della serata rimane il solito Melo, che non sempre può tappare le lacune difensive della squadra della Grande Mela.

Denver Nuggets – Golden State Warriors 102-91
DEN: Gallinari 20, Lawson 18, Iguodala 29
GSW: Lee 21, Thompson 16

Italian Job: Gallinari 20 pt (8/20, 0/5, 4/6), 7 rimbalzi (5 dif), 1 assist, 1 persa

on il season high di Iguo e un Gallinari in condzione più che positiva, i Nuggets piazzano la loro settima vittoria, contro dei Warriors a cui non bastano i soli Lee e Landry (37).
Decisivo ad inizio terzo periodo il parziale di 15-0, che ha permesso alla franchigia del Coloprado di portarsi in vantaggio (da 49-53 a 64-53) e di non correre rischi fino alla fine.

Utah Jazz – Sacramento Kings 104-102
UTA: Williams 20, Millsap 10, Jefferson 19, Hayward 23, Favors 16
SAC: Thompson 11, Cousins 14, Evans 19, Brooks 17, Thornton 18

Partita quasi sempre in equilibrio in quell di Salt Lake City, dove a risolvere le cose a 4” dalla fine per i padroni di casa è Gordon Hayward, con un jump shot da due punti che ha completatao la rimonta da -13 negli ultimi 6’.

Phoenix Suns – New Orleans Hornets 111-108 OT
PHX: Morris 23, Brown 10, Dragic 20, Tucker 15, Scola 10, O’Neal 13
NOH: Aminu 16, Anderson 34, Vasquez 25

Decisiva la panchina e un supplementare per i Suns per avere la meglio su dei combattivi Hornets di un Ryan Anderson da 8/13 da 3;  Vasquez a 17” dalla fine aveva sparato la bomba del pareggio ma nei 5’ di overtime la tripla di Morris e la freddezza dalla lunetta di Tucker non lasceranno scampo agli ospiti.

Portland Trail Blazers – Minnesota Timberwolves 103-95
POR: Aldridge 13, Hickson 14, Matthews 30, Lillard 28
MIN: Kirilenko 10, Love 24, Pekovic 18, Ridnour 14

Troppo in palla Lillard e Matthews per Minnesota, che si arrende sotto i 58 punti del duo dell’Oregon. Sul 78 pari a metà terzo periodo è un parziale di 10-0 per i padroni di casa a segnmare la partita in modo irreversibile fino alla sirena finale.

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S