J.R sulla sirena, Super-Beli, Bryant storico!

Knicks all’ultimo respiro con Smith, Belinelli go-to-guy di Chicago, ok Clippers, Bryant entra nella storia e Popovich vince con le riserve

 

 

 

Charlotte Bobcats – New York Knicks 98-100
CHA: Kidd-Gilchrist 12, Walker 25 (11 ass), Henderson 18, Gordon 17, Biyombo 2 (12 rimb)
NYK: ANthony 23, Chandler 18 (17 rimb), Felton 17, Smith 13

I New York Knicks rischiano a Charlotte ma alla fine portano a casa di sulla sirena il referto rosa; si decide tutto gli ultimi 39″, Gordon commette passi sul 98-98, Felton si prende il tiro del sorpasso e non va a bersaglio lasciando 18″ sul cronometro. Stavolta è il rookie Kidd-Gilchrist che va per la vittoria ma J.R Smith intercetta il suo passaggio con ancora 3″ da giocare e sarà lo stesso J.R a trovare il fadeaway della vittoria a 5 decimi dalla sirena finale!

J.R salva NY
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Indiana Pacers – Portland Trail Blazers 99-92
IND: George 22, West 16 (10 rimb), Hibbert 10, Hill 18, Hansbrough 10, Mahinmi 12
POR: Aldridge 18 (10 rimb), Hikson 14 (12 rimb), Matthews 19, Lillard 23

Buona vittoria casalinga per i Pacers contro Portland e sempre con un Paul George in costante miglioramento; proprio George realizzerà 10 punti nel parziale di 20-4 a cavallo tra il 3° e il 4° periodo per il +18 (84-62), i Blazers proveranno a rimontare ma non andranno mai oltre il -4.

Boston Celtics – Minnesota Timberwolves 104-94
BOS: Pierce 18, Bass 12, Garnett 18 (10 rimb), Terry 17, Rondo 17 (11 ass)
MIN: Howard 12, Love 19 (13 rimb), Pekovic 14, Ridnour 11, Shved 11, Barea 10

Torna Rajon Rondo e Boston batte Minnesota mandando tutto il quintetto base in doppia-cifra; break decisivo arrivato negli ultimi 7′ del 3° quarto con Garnett in panchina, i Celtics hanno piazzato un 20-11 che li ha portati sul +7 (79-72) ad inizio 4° periodo, l’8-0 dopo 2? darà poi il +15 (90-75) che consentirà ai verdi di gestire il vantaggio.

Detroit Pistons – Golden State Warriors 97-104
DET: Prince 24, Stuckey 17, Drummond 15 (12 rimb), Maggette 10, Villanueva 11
GSW: Barnes 10, Lee 20 (11 rimb), Thompson 27, Curry 22 (10 ass)

I Warriors tornano subito in carreggiata vincendo a Detroit grazie al trio Lee-Thompson-Curry (69 punti); partita uccisa dalle bombe dei due esterni di coach Jackson, il 9-0 a metà de 3° quarto vede 3 triple consecutive tirate da Thompson, Curry e ancora Thompson per il +15 (52-67), inoltre il sophomore sparerà anche la tripla sul finire di frazione per il +18 (61-78). A fine partite i Warriors avranno 9 triple messe a segno a referto, 5 di Thompson e 4 di Curry!

Atlanta Hawks – Denver Nuggets 108-104
ATL: Smith 16 (13 rimb), Horford 25 (12 rimb), Harris 12, Williams 16, Pachulia 11
DEN: Gallinari 16, Lawson 32, Mozgov 6 (13 rimb), Brewer 19, McGee 11

Italian Job: Gallinari 16 pt (3/8, 0/2, 10/10), 5 rimb (1 off), 4 ass, 1 persa

Non bastano ai Nuggets i 32 punti di Ty Lawson contro le doppie-doppie di Josh Smith ed Al Horford; Denver insegue per tutta la partoia e ma trova il sorpasso sul 99-101 con una bomba di Ty Lawson con 2′ ancora da giocare, Atlanta risponderà con autorità con 7-0 chiuso da un gioco da 3 punti di Smith per il +4 (106-101) a 31″ dal termine, in mezzo al break una tripla sbagliata dal gallo sul -2 e una persa da Lawson sempre nella stessa azione.

Cleveland Cavaliers – Chicago Bulls 85-95
CLE: Thompson 11, Varejao 11 (15 rimb), Gibson 10, Zeller 10, Sloan 14, Miles 10
CHI: Deng 22, Boozer 10 (12 rimb), Noah 13 (15 rimb), Hinrich 11, Belinelli 23

Italian Job: Belinelli 23 pt (5/7, 2/8, 7/8), 3 rimb, 1 rec, 3 perse

Superlativa prestazione di Marco Belinelli che alla seconda da titolare trascina i Bulls a Cleveland; match deciso in parte a cavallo tra il 3° e il 4° periodo, Cleveland arriva sul -5 (59-64) a 1’51” dalla sirena del 3°, Chicago piazzerà un 8-4 con gli ultimi 6 punti firmati Kirk Hinrich e aprirà il 4° periodo con 2 liberi di Deng, +11 (63-74) e vantaggio amministrato fino alla fine.

New Orleans Hornets – Los Angeles Lakers 87-103
NOH: Anderson 31, Lopez 15, Vasquez 16
LAL: World Peace 11, Jamison 15, Howard 18, Bryant 29, Duhon 3 (10 ass)

I Lakers tornano alla vittoria e lo fanno nel giorno del record di Kobe Bryant, con i suoi 29 punti il “Black Mamba” è diventato il giocatore più giovane della storia a toccare quota 30 mila punti in carriera, in classifica si è portato al 5° posto (30,016) superando Shaquille O’Neal; dopo un 1° tempo sofferto (48-47) i giallo-viola hanno cambiato marcia nella ripresa specie col tiro perimetrale, il break di 13-0 col quale hanno aperto la 3^ frazione ha dato il +12 (48-60) e indirizzato il match.

Il record di Kobe
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San Antonio Spurs – Milwaukee Bucks 110-99
SAS: Duncan 17 (10 rimb), Neal 22, Parker 22 (10 rimb), Splitter 15, Ginobili 11, Bonner 5 (12 rimb)
MIL: Daniels 12, Ellis 21 (11 ass), Jennings 14, Ilyasova 17, Mbah a Moute 10

Vittoria con qualche sofferenza per gli Spurs su Milwaukee con i 44 punti del duo Neal-Parker; le squadre entrano pari ad inizio ultimo quarto (76-76), Popovich decide di tenere solo Neal del quintetto base con in campo Splitter, Bonner, De Colo e Anderson, break di 17-3 nei primi 5′ e +14 (93-79).

Utah Jazz – Orlando Magic 87-81
UTA: Millsap 22, Jefferson 31 (15 rimb)
ORL: Davis 18 (12 rimb), Vucevic 6 (16 rimb), Afflalo 16, Neldon 17, Redick 14

I Jazz suano freddo ma riescono a battere i Magic in volata con Randy Foye protagonista; Orlando rimonta da -14 e tocca il +1 (78-79) con ancora 3’33” da giocare, ci pensa Randy Foye che segna l’unico canestro della partita con una tripla dando via ad un 9-2 col quale i jazz chiuderanno la partita, Orlando non ha più trovato la via del canestro se non con 2 liberi di Nelson.

Sacramento Kings – Toronto Raptors 107-100
SAC: Salmons 12, Thompson 13 (10 rimb), Cousins 25 (13 rimb), Evans 23, Brooks 11
TOR: Pietrus 21, DeRozan 14 Lowry 34 (11 ass), Davis 13 (11 rimb)

Italian Job: Bargnani 8 pt (3/8, 0/6, 2/2), 3 rimb (1 off), 3 ass, 2 perse, 1 stop

Serataccia al tiro per il mago (3/14) nel K.O esternoa Sacramento contro l’ispirato duo Cousins-Evans; a 2′ dalla fine siamo sul 95-95, Tyreke Evans decide di mettersi in proprio sparando due triple consecutive per il +6 (101-95) in 30″ decidendo di fatto le sorti dell’incontro.

Los Angeles Clippers – Dallas Mavericks 112-90
LAC: Butler 16, Griffin 19 (13 rimb), Jordan 12, Paul 14 (13 ass), Odom 4 (11 rimb), Barnes 11, Crawford 20
DAL: Marion 14, Kaman 14, Mayo 11, Fisher 15, Carter 16

Ai Clippers bastano solo i primi 24′ per archiviare i Mavericks dove O.J Mayo non è andato a segno da 3 per la prima volta in stagione (0/4); all’intervallo lungo Clips già avanti di 18 (60-42) e sarebbero stati 20 se Mayo non avesse segnato sulla sirena.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B