Heat, Spurs e Grizzlies K.O sulla sirena!

Tre vittorie sulla sirena nella notte, Warriros a Miami, Phoenix su Memphis e Jazz sugli Spurs, Boston epica in 2 OT su Dallas, ok Belinelli!

 
 

Toronto Raptors – Brooklyn Nets 88-94
TOR: Davis 24 (12 rimb), Valanciunas 15, DeRozan 11, Calderon 10 (15 ass)
BKN: Johnson 23, Blatche 14, Evans 9 (11 rimb), Williams 12, Humphries 11, Watson 16

Italian Job: Bargnani DNP

I Raptors tornano a casa ma non a vincere, sconfitti dai Brooklyn Nets di Joe Johnson; come sempre i canadesi crollano nella ripresa, il 16-6 a 5′ dalal sirena del 3° ha permesso ai bianco-neri di cominciare avanti di 4 l’ultimo periodo (64-68), poi nei primi 5′ i Nets sono scappati via con un break di 14-4 (3 triple all’interno) per il +14 (68-82).

Orlando Magic – Atlanta Hawks 80-86
ORL: Davis 10, Afflalo 16, Nelson 12, Redick 13, Moore 11
ATL: Smith 16 (11 rimb), Horford 13 (13 rimb), Harris 10, Teague 16, Williams 11

Buon successo esterno degli Atlanta Hawks sul campo degli Orlando Magic con il solito duo Smith-Horford; Atlanta domina il match toccando anche i 19 punti di vantaggio ma i padroni di casa reagiscono, un gioco da 4 punti di Afflalo li riporta sotto la doppia-cifra sul -8 (58-66) a 2′ dalla fine del 3°! Orlando ha la chance di arrivare sul -5 con Moore ma il sophomore sbgalia la tripla e Atlanta punirà con un 6-0 (tripla Korver, 3 liberi di Williams) tornando avanti di 14 (58-72) a 11″ dalla conclusione dello stesso quarto.

Indiana Pacers – Cleveland Cavaliers 96-81
IND: George 27, West 18, Hill 17, Hibbert 4 (12 rimb)
CLE: Varejao 4 (12 rimb), Miles 28, Samuels 10

Kyrie Irving non riesce a ripetere l’exploit della notte precedente (9 punti con 4/12 dal campo) e Cleveland cade in rimonta ad Indiana; Cavs che guidano 43-58 a 1’34” dall’intervallo lungo, sarà anche il momento in cui finirà la loro partita, Paul George si carica sulle spalle i suoi che firmano un break di 18-0 che li porta sul 61-58 dopo 3′ della ripresa (Cavs 0/10 dal campo durante il break), a cavallo del 3° e del 4° periodo i Pacers trovano la fuga con un 9-2 che li porta sul +12 (82-70).

Philadelphia 76ers – Chicago Bulls 89-96
PHI: Turner 16, T.Young 13, Holiday 26, N.Young 10, Hawes 10 (10 rimb)
CHI: Deng 19 (12 rimb), Noah 21, Belinelli 16, Robinson 14

Italian Job: Belinelli 16 pt (5/11, 1/2, 3/4), 2 rimb, 2 ass, 2 rec

I Chicago Bull di Marco Belinelli espugnano in volata il Wells Fargo Center di Philadelphia; siamo a 5’32” dalla conclusione con Phila avanti 80-79, Chicago in 2′ piazza un terribile 7-0 che da il +6 (80-86) a 3’33”, vantaggio difeso fino alla fine dai giocatori di coach T.

Charlotte Bobcats – Los Angeles Clippers 94-100
CHA: Kidd-Gilchrist 11, Mullens 19, Biyombo 10, Walker 17, Henderson 12, Sessions 11
LAC: Griffin 19, Paul 19 (10 ass), Barnes 19, Bledsoe 13

Continua a correre il tassametro dei Los Angeles Clippers, 8^ W consecutiva colta sul campo dei poveri Bobcats (9° K.O consecutivo); Charlotte se la gioca toccando il -5 (76-81) con una tripla di Gordon dopo 2′ del 4° e lo stesso Ben ha tra le mani la bomba del -2 ma la fallirà, i Bobctas non segneranno più dal campo per 5′ abbondanti e subiranno un mini break di 7-2 che varrà il +10 Clippers (78-88) a 5’47” dal termine.

Miami Heat – Golden State Warriors 95-97
MIA: James 31, Bosh 21 (13 rimb), Wade 14, Allen 14
GSW: Lee 22 (13 rib), Thompson 27, Jack 20

I Golden State Warriors sorprendono all’ultimo secondo i Miami Heat a casa loro malgrado uno Steph Curry limitato a 9 punti; Miami alza le mani dal manubrio troppo presto sul +4 (95-91) a 3’18”, non segnerà più dal campo (3 triple sbagliate nell’ultimo minuto) e gli ospiti rimontano e sulla sirena trovano il successo grazie a Draymond Green!

Green batte Miami
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Boston Celtics – Dallas Mavericks 117-115 2OT
BOS: Pierce 34, Garnett 16, Terry 10, Rondo 16 (15 ass), Wicox 10, Green 15
DAL: Da.Jones 12, Marion 16 (11 rimb), Kaman 12, Mayo 24, Fisher 10, Collison 20, Carter 10

Grande battaglia a Boston tra Celtics e Mavs che ha visto i verdi vincerla ma solo dopo due supplementari; Dallas ha avuto la chance di vincerla prima 52″ quando Mayo in lunetta ha fatto 1/2 per il 96-96, e poi a 8″ con ancora Mayo protagonista di una palla persa che Rondo non ha convertito nel game-winner. L’ex Grizzlies però si è riscattato nel primo overtime andando a segnare il layup del 105-105 a 11″ dal termine, nell’ultimo possesso Pierce non ha trovato il buzzer-beater col suo classico fadeaway.
Nel 2° supplementare è stato Rajon Rondo a decidere i giochi, dopo una serie di errori da entrambe le parti il PG ha realizzato un layup a 35″ dando 3 punti di margine ai suoi (110-107), azione che di fatto ha deciso il match visto che dalla lunetta Pierce e Lee non tremeranno nei secondi finali.

Milwaukee Bucks – Sacramento Kings 98-85
MIL:Daniles 10, Mba a Moute 17, Ellis 17 (11 ass), Jennings 19, Gooden 7 (10 rimb), Ilyasova 16 (14 rimb)
SAC: Salmons 16, Brooks 19, Evans 17

Senza DeMarcus Cousins (sospeso) i Kings perdono a Milwaukee sotto i colpi di Brandon Jennings; match che è girato da una chiamata arbitrale, sulla sirena del 3° Jimmer Fredette realizza il jumper del -4 (68-64) ma dopo aver rivisto il replay gli arbitri hanno annullato il canestro, Milwaukee ha cominciato il 4° periodo con un 11-2 e ha chiuso la pratica sul +15 (79-64).

Houston Rockets – Washington Wizards 99-93
HOU: Parsons 18, Patterson 13, Asik 9 (16 rimb), Harden 31, Lin 10, Douglas 12
WAS: Webster 16, Okafor 19, Beal 20, Crawford 17, Nene 13

Torna James Harden, ne firma 31 a referto e Houston batte Washington; Wizards che sorpassano sul 51-52 i Rockets dopo 5′ del 3° quarto, gli uomini di McHale stringono le viti in difesa e piazzano un break di 15-2 in 4’20”, 66-54 e game-over per i capitolini.

Oklahoma City Thunder – New Orleans Hornets 92-88
OKC: Durant 35, Westbrook 14, Martin 17
NOH: Anderson 14, Rivers 12, Davis 11, Roberts 16

Faticano un po’ ma alla fine i Thunder di Kevin Durant superano gli Hornets; OKC rimonta 11 punti (51-62) nel 3° quarto grazie al quintetto piccolo e poi riesce a scamparla nel finale con decisivo un gioco da 3 punti di KD che è valso il +5 (89-84) a 1’12” dal termine.

Minnesota Timberwolves – Denver Nuggets 108-105
MIN: Kirilenko 18, Love 8 (14 rimb), Pekovic 22 (11 rimb), Ridnour 15, Varea 17, Cunningham 12
DEN: Gallinari 24, Faried 26, Lawson 17 (11 ass), Brewer 14

Italian Job: Gallinari 24 pt (5/8, 4/5, 2/2), 4 rimb, 1 ass, 2 rec, 1 persa

Minnesota batte di misura i Nuggets di un ottimo Gallinari con un Love da soli 8 punti (3/17 dal campo); a 2’04” dalla sirena finale Luke Ridnour spara la bomba che vale il +11 (101-90) ma Denver non molla e arriva fino al -3 (105-102) a 17″, Barea non trema dalla lunetta, Brewer spara la boma del -2 e a 5″ Cunnighma non chiude i giochi facendo 1/2 (108-105) e lasciando l’ultimo tiro agli ospiti, ma Lawson non troverà il bersaglio.

Phoenix Suns – Memphis Grizzlies 82-80
PHX: Dudley 15, Gortat 10, Brown 15, Dragic 12, Morris 11
MEM: Gay 21 (11 rimb), Randolph 18 (10 rimb), Gasol 15

Anche a Phoenix vittoria all’ultimo respiro con i padroni di casa che ringraziano il talento di Goran Dragic; infatti il bosniaco ha segnato sulla sirena il jumper dell’82-80 finale, in precedenza i Grizzlies hanno avuto con Rudy Gay la palla del sorpasso.

Dragic sul filo del rasoio
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Utah Jazz – San Antonio Spurs 99-96
UTA: Millsap 24 (12 rimb), Jefferson 21, Foye 13, Hayward 19
SAS: Green 12, Duncan 22 (21 rimb), Parker 22, Splitter 10

Fate copia/incolla di quello che è successo a Phoenix nel match tra Jazz e Spurs con Mo Williams killer finale; Millsap pareggia a quota 96 a 40″ dal termine, Parker sbaglia il jumper e negli ultimi 30″ succede di tutto: Mo Williams sbaglia da 3, rimbalzo chiave di di Millsap a 8″ e time-out Utah e usciti da time-out ancora Mo Williams da 3 e stavolta a segno sulla sirena!

Mo batte gli Spurs
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F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • in your wais

    Fossi un tifoso Lakers, sarei piuttosto soddisfatto della difesa di squadra nel 1° quarto, appena 41 punti subiti, ed un Melo tenuto a soli 22, molto sottomedia