Finalmente Lakers, OKC per 10, JJ sulla sirena!

30 punti di Bryant rialzano i Lakers, i Nets vincono in due OT su Detroit, OKC infila la decima e  Denver batte Memphis.

 

 

 

 

Toronto Raptors – Dallas Mavericks 95-74
TOR: DeRozan 14, Calderon 14, Kleiza 20, Ross 18
DAL: Marion 12 (13 rimb), Kaman 15, Mayo 10, Wright 13

Italian Job: Bargnani DNP

Senza il nostro Andrea Bargnani, i Toronto Raptors vincono abbastanza bene contro dei Dallas MAvericks sempre più smarriti ancora senza Dirk Nowitzki; i 48 punti totali venuti dalla panchina tra Kleiza e Ross (20+18) trascinano i Canadesi alla terza vittoria sugli ultimi diciotto incontri. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 54-41, le due squadre giocano un terzo periodo abbastanza equilibrato, ma nel quarto periodo DeRozan and co iniziano con un parziale di 18-6 spingendo il punteggio sul 87-61 mettendo in ghiaccio il match.

Whashington Wizards – Los Angeles Lakers 96-102
WAS: Webster 17, Crawford 11, Seraphin 16, Nene 17, Martin 21
LAL: Bryant 30, Howard 12 (14 rimb), Meeks 24, World Peace 13

Tornano al successo dopo 4 sconfitte consecutive i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant il quale mette altri 30 punti a  referto, a Whashington contro una squadra in questo momento più imbarazzante di loro. La franchigia gialloviola chiude in vantaggio di 14 lunghezze il terzo periodo (69-83), nell’ultimo e decisivo quarto stenta un pochino a gestire il vantaggio, cercando in tutti modi di far rientrare Nene e compagni, ma alla fine soffrendo con l’aiuto di Meeks (24 punti) riescono a portare a casa il risultato.

Indiana Pacers – Philadelphia 76ers 95-85
IND: George 28, West 14, Hibbert 19, Hill 15 (10 rimb e 10 ass)
PHI: T.Young 12, Turner 22 (10 rimb), Hawes 18

Una tripla doppia di Geoerg Hill e una prestazione super da 28 punti di Paul George regalano una vittoria importante in chiave playoff contro i 76ers i quali non brillano con il loro quintetto titolare. La partita è stata equilibrata fino alla fine, ma da quando i Pacers rifilano un parziale di 21-7 griffato specialmente da George nel terzo periodo nel quale vanno avanti 63-53, gestiscono in qualche modo il vantaggio fino alle fine.

Orlando Magic – Golden State Warriors 99- 85
ORL: Vucevic 12, Afflalo 14, Nelson 10, Redick 16, Nicholson 15, Moore 15
GSW: Lee 24 (15 rimb), Curry 25, Jack 12

Dopo la grande vittoria a Miami, non si ripetono ad Orlando i Golden State Warriors nonostante i 25 a testa della coppia Lee-Curry, i quali vengono sconfitti da una prova di squadra dei Magic (ben 6 uomini in doppia cifra). Un primo tempo chiuso 51-35 è bastato ai padroni di casa a gestire la ripresa senza troppi patemi, difatti i Warriors sono sempre stati sotto in doppia cifra.

Broklyn Nets – Detroit Pistons 107-105 2 OT
BKN: Prince 12 (10 rimb), Maxiell 13, Monroe 17, Knight 22, Stuckey 19
DET: Wallace 25 (10 rimb), Johnson 28, Williams 17, Blatche 16

Ci sono voluti ben due over-time e un tiro sulla sirena di Joe Johnson ai Brooklyn Nets per avere la meglio dei Detroit Pistons ai quali non basta un Knight da 22 punti. Il primo tempo sembra indirizzare il match verso i Nets i quali però non chiudono definitivamente la gara e il terzo periodo da 30-14 in favore dei Pistons sposta letteralmente l’inerzia del match; a 1:32 dalla sirena finale Detroit è avanti di 6 lunghezze, ma un lay-up di Williams e 4 in fila di Wallace pareggiano la gara a 20″ dalla fine a quota 90, prima della sirena c’è spazio per le conclusioni sbagliate di Knight e Williams. Nel primo supplementare sembra spuntarla ancora Detroit che va avanti a 40″ dalla sirena con un lay-up di Stuckey, sul ribaltamento di fronte Watson spara da tre punti e sbaglia, ma c’è Wallace a catturare il rimbalzo offensivo il quale permette a Johnson dopo un time-out di rimettere la situazione in parità sul 100-100; Stuckey non riuscirà a 2″ dalla sirena a vincere la partita. Nel secondo e decisivo OT. a 2′ dalla fine i Pistons vanno avanti di 3 lunghezze e non riescono ad infliggere il colpo del K.O. con Stuckey prima e Knight dopo ma Wallace e Johnson ne approfittano e a 10″ dalla sirena il punteggio dice 105-103 Nets, subito dopo pareggia i conti Singler e  il match sembra essere indirizzato verso un altro supplementare ma Johnson smentisce tutti e sulla sirena con il suo Jump-Shot vince la partita.

J.J saves the Day
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=0ix08GXkdOE]

Cleveland Cavaliers – Milwaukee Bucks  90-86
CLE: Miles 17, Irwing 26, Gibson 11
MIL: Sanders 10 (10 rimb), Jennings 33, Ilyasova 11

Ariva sul campo dei Cleveland Cavaliers la quarta vittoria consecutiva dei Milwaukee Bucks che stanno vivendo un momento magico, stanotte letteralmente trascinati da un Monta Ellis da 33 punti. A metà terzo periodo i Cavs hanno visto l’ultimo bantaggio 57-56, dopo si è scatenato l’uragano Ellis che con 9 punti confeziona un parziale di 15-4 dal quale i Cavs non riusciranno più a risalire la china.

New Orleans Hornets – Minnesota Timberwolves 113-102
NOH: Anderson 20, Lopez 10, Rivers 27, Vasquez 15, Davis 11
MIN: Kirilenko 21 (11 rimb), Love 14, Pekovic 31, Shved 13, Ridnour 15 (10 ass), Barea 12

Continuano a sorprendere aspettando Ricky Rubio, i Minnesota Timberwolves e lo fanno sul campo dei New Orleans Hornets trascinati Nikola Pekovic (31 punti) e Kirilenko (21+11). Dopo una prima parte di gioco più o meno equilibrata il terzo periodo è quello decisivo, infatti i T-Wolves chiudono il parziale 32-23, gestendo l’ultimo periodo senza troppi problemi.

Houston Rockets – Boston Celtics 101-89
HOU: Parsons 15, Harden 21, Smith 20, Douglas 11
BOS: Pierce 18, Garnett 14, Rondo 15 (13 ass)

Al Toyota Center di Houston, i Celtics vengono sconfitti dai Rockets con una prova opaca nonostante i 18 punti del loro capitano Pierce (5/18 al tiro), mentre i Rockets vengono trascinati dalla coppia Harden-Smith (21+20). Nella prima parte di gioco Celtics e Rockets si sono spartiti un quarto a testa, nel terzo periodo i Rockets sembrano aver preso il largo, ma a 5′ dalla sirena i Celtics vanno a -5 e sembrano poter riagguantare gli avversari grazie  a Rajon Rondo, quando Harden in un disperato  tentativo da tre punti trova il bersaglio e accende un parziale di 13-2 in favore della sua squadra, parziale che ammazza letteralmente i Celtics.

Oklahoma City Thunder – Sacramento Kings 113-103
OKC: Durant 31, Ibaka 18 (11 rimb), Sefolosha 15, Westbrook 13, Martin 18
SAC: Thompson 15, Cousins 10, Evans 21, Brooks 13

Infilano la decima vittoria casalinga gli Oklahoma City Thunder, con i 31 punti del solito Kevin Durant, i quali dominano senza grattacapi i Sacramento Kings. Il match gira già nel secondo periodo, infatti i Thunder chiudono il parziale 36-12 e all’intervallo lungo sono in vantaggio di 19 lunghezze (61-42).

Phoenix Suns – Utah Jazz 99-84
PHX: Dudley 22, Gortat 12 (14 rimb), Dragic 17, Beasley 11, Tucker 10
UTA: Williams 11, Millsap 12, Jefferson 14 (11 rimb), Foye 10, Favors 11

Si ferma in casa dei Phoenix Suns il momento positivo degli Utah Jazz, ai quali non basta la doppia-doppia di Jefferson (14+11), mentre per i Phoenix Suns fa la differenza quella di Gortat (12+14). Il primo quarto è gia decisivo (34-22), vantaggio gestito nei restanti tre periodi.

Denver Nuggets – Memphis Grizzlies 99-94
DEN: Gallinari 14, Iguodala 20, Lawson 13, Miller 18
MEM: Gay 21, Randolph 10, Gasol 10, Conley 14

Italian job: Gallinari 14 punti (3/8, 2/4, 2/2), 2 rimb (1 off), 1 ass, 1 persa

Vincono i Denver Nuggets del nostro Danilo Gallinari (14 punti) contro i Memphis Grizzlies che sembrano aver perso lo smalto di inizio stagione, non riuscendo più ad essere dominanti sotto le plance. Il match è stato in bilico fino agli ultmi secondi; Gay ha perso una palla sanguinosa sul -1 a 53″ dalla sirena, poi Miller grazie a 2 liberi porta i suoi a +3, ancora Gay ha la possibilità di pareggiare i conti dalla lunga distanza ma fallisce e Miller mette in ghiaccio dalla lunetta la gara.

 

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • shaq4ever

    alert
    queste sono le esatte parole di love

    “I don’t know who labels people stars, but even [Wolves owner] Glen Taylor said: I don’t think Kevin Love is a star, because he hasn’t led us to the playoffs,” Love told Yahoo! Sports. “I mean, it’s not like I had much support out there. That’s a tough pill to swallow.”
    “You walk into the locker room every year, and it’s completely turned over,” Love says. “There’s new guys everywhere. And then it happens again and again. You start to wonder: Is there really a plan here?”

    a me sembra che quello che abbia parlato a sproposito sia il proprietario
    lui ha detto cose sensate in modo diretto
    quale PF al mondo avrebbe potuto portare i timberwolves degli anni passati nei PO????

  • alert70

    Il tutto è nato dall’offerta economica che secondo Love non “rispettava” i suoi numeri. Da li è partita la discussione.

    Taylor ha voluto chiarire il concetto dicendo che per guadagnare tantissimo devi fare qualcosa di speciale, dall’altro lato c’è un cestista che vede le porte girevoli in squadra.

    Ripeto il mio concetto: stare zitto e lavorare sodo. Non mettere solo numeri per le statistiche ma essere il vero leader (visto quanto lo pagano) del gruppo.

    A Love gli sono girate non aver ricevuto il massimo salariale possibile perchè Taylor deve e vuole sganciare tanta grana per lo spagnolo.

    A Minnie hanno sborsato tanto solo per un cestista, di cognome Garnett. Ad oggi Love e Garnett non sono nella stessa frase.

  • Ammiraglio

    Alert

    Sicuramente Garnett e Love non stanno nella stessa frase, ma ad oggi, guardando la situazione “lunghi e giovani”, probabilmente Kevin, il massimo salariale, lo merita eccome.

    Dategli effettivamente una squadra competitiva e vediamo che combina; fino a quel momento il giudizio è sempre limitato.

  • shaq4ever

    ma in realtà love ha preso il massimo possibile.. solo che gli hanno fatto un contratto di 4 anni e non 5
    e lui allora dice: ma perchè se mi dite che sono il più forte (come all’epoca della firma) della franchigia e volete tenermi a ogni costo, poi non mi date il contratto più LUNGO disponibile?

    poi dopo un anno salta fuori il proprietario a dire che non è una stella perchè non hanno fatto i playoff… forse solo lbj faceva i PO con la loro squadra di due anni fa, ma forse
    l’anno scorso hanno fatto bene ma la sfiga si è accanita nel momento clou

    poi non è che pensa a fare i numeri.. i rimbalzi li prende, non è che sbaglia apposta quando è solo per prendere un rimbalzo in più
    l’anno scorso ha fatto 26, dicasi 26, punti di media
    in ogni modo: tiri da 3, jumper dalla media, in post, da sotto, a rimbalzo offensivo
    ha avuto una crescita esponenziale, di certo si è impegnato e parecchio

    e come se dicessi adesso a kobe che deve stare zitto e impegnarsi di più in allenamento visto che la sua squadra perde

  • alert70

    Ammiraglio

    La squadra competitiva ce l’ha. Nessuna scusa.

    Con il ritorno di Rubio sono al completo. Roy non lo conto perchè è già tanto se giocherà, ahimè.

  • jamikitt

    Ammiraglio
    I tw di quest anno non mi sembra male. Poi se uno per vincere deve andare solo alle solite squadre allora va bene.

    Manca solo una guardia ma in tutti i ruoli ha ottimi giocatori, se è un campione inizi a fare la differenza, visto che fino ad ora con o senza Love i tw son sempre gli stessi. Ah dimenticavo un ottima panca e uno dei migliori coatch.

  • Ammiraglio

    Ragazzi, senza un’altra stella i TW non vinceranno mai, altro che competitiva. Competitiva per cosa? Per arrivare ai playoff e farsi prendere a calci in bocca?

    Se non arriva un altro del livello di Love, almeno, questi il titolo non lo vedranno mai.

  • Michael Philips

    Love ha un vero enorme problema: la difesa.

    Ora dato che è improbabile che divenga come ben wallace, il suo ruolo potrebbe ricalcare quello di dirk ai mavs. Un lungo in grado di segnare da qualsiasi posizione, aprendo voragini sotto canestro, ma con delle grosse lacune difensive. Senza voler fare paragoni tra i due, Love ora può essere assolutamente devastante in attacco, e con ak47 e peko a colmare le sue lacune in difesa + rubio ad innescarlo nel migliore dei modi, non avrà più scuse. Ma fino ad ora non diciamo che avrebbe potuto fare di più per i wolves, perché sarebbe ridicolo.

    Ad oggi sta tirando proprio da schifo, ma i due mesi di stop per una frattura alla mano, “potrebbero” essere la causa di queste %.

  • dontrythis@home

    @shaq4ever

    4 + Player option, non l’ hanno trattato mica male.

    comunque mcgee a parte..

    la stoppata migliore che mi ricordi (andate a 1:40)

    http://www.youtube.com/watch?v=PoTGDam-06I

  • jamikitt

    Per arrivare ai PO e cercare di fare bene. Guarda che ogni anno vince uno solo, se no oltre a okc e miami non gioca più nessuno.

    Allora con il tuo raggionamento facciamo rimanere 4 squadre e via. Parli di vincere, intanto vediamo una volta che arriva ai PO che fa!

  • alert70

    Ammiraglio

    Intanto facesse sti benedetti po. Da li si inizia.

    Poi il fenomeno ce l’hnno in Rubio. Esagero? Forse si forse no.

  • shaq4ever

    dontrythis@home
    di certo non l’hanno trattato male, gli hanno dato il massimo stipendio possibile
    però non gli hanno dato il max5anni ma il max4anni. il max5anni lo puoi dare a un solo giocatore della tua squadra e il non averglielo dato è stato da tutti interpretato come il non considerarlo la vera stella ma volerselo tenere per rubio

    per carità, rubio mi piace davvero tanto e ha dato una forte scossa alla squadra

    ma secondo me (e credo secondo la maggioranza) tra i due il più forte è decisamente love
    perchè stiamo dicendo di come love abbia tirato male in queste 11 partite dal ritorno dell’infortunio, ma non dimentichiamo che rubio l’anno scorso ha tirato col 35.7% dal campo.. uno schifo
    quanti PG più forti ci sono di rubio? 5, 6, 7, 8?
    e quanti PF più forti di love? 0?

  • Accio

    Non entro nel merito su chi sia più forte da Love e Rubio solo che io, per costruire il mio team vincente, parto sempre da un giocatore (che è una stella) che ti fa salire anche il livello dei compagni. Questo Rubio lo fa, Love no. Logicamente l’ultima affermazione è subordinata al considerare Rubio una stella.

  • Michael Philips

    Boh, Rubio ha giocato in totale 41 gare in NBA ed è già da considerare una stella? L’altro sono 3 stagioni che migliora in modo esponenziale(14+11, 20+15, 26+13) ed è un idiota a cui non affidare le sorti del team.
    Perché non aspettiamo di vedere rubio per un’intera stagione?

    Se partiamo da questo metro di giudizio, cosa avremmo dovuto dire della rookie season di evans? Ah già ricordo, per la maggior parte della stampa NBA era il “mini-lebron”.

    Già…

  • shaq4ever

    lancio una provocazione giusto per rimanere nel tema degli ultimi giorni
    kobe aumenta il livello dei compagni? più si che no
    eppure nessuno ai lakers si è mai sognato di scambiarlo per un play, neanche fosse stato il miglior play del mondo

    quindi posso capire se devo creare da zero una squadra, e mi dicono di scegliere come prima “pick” uno tra love e rubio
    si può parlare

    ma in questa squadra love è fondamentale, così come rubio
    però non sono d’accordo su quello che diceva iyw di prendere uno alla ibaka
    love è il realizzatore della squadra, se lo togli chi segna?
    di realizzatori puri (visto che roy sembra più che altro in infermeria) non ne vedo.. pekovic fa tanto lavoro sporco ma non ce lo vedo proprio a primo terminale. kirilenko è un all around, rubio al tiro fa pena

    se mi dicessero se sono disposto a scambiare rubio con paul, deron, rondo, rose, westbrook, parker…sono tutti scambi su cui ci si può pensar sopra (e in alcuni casi accettare al volo)
    per quale PF scambiereste love?

  • Ammiraglio

    Alert

    Rubio è ancora tutto da dimostrare che è un fenomeno; per ora è un buon giocatore, nulla di più, e vedere in lui un gran giocatore mi sembra molto sciocco.
    Se poi diverrà un fenomeno, allora buon per Minnesota, chi dice niente; ma quello che si è visto l’hanno scorso, ai vari Paul Rondo Williams etc etc, non gli porta neanche le borracce…

  • Ammiraglio

    “quanti PG più forti ci sono di rubio? 5, 6, 7, 8?
    e quanti PF più forti di love? 0?”

    Credo che Shaq4ever abbia riassunto in una frase l’intero discorso.

  • Ammiraglio

    “se mi dicessero se sono disposto a scambiare rubio con paul, deron, rondo, rose, westbrook, parker…sono tutti scambi su cui ci si può pensar sopra (e in alcuni casi accettare al volo)”

    Se devi costruire una squadra da 0, allora ci puoi pure pensare di prenderti Rubio, ma se invece devi puntare al titolo, quale di questi è più scarso di lui? Nessuno.

    Vai a proporre a Chicago di prendersi Rubio per Rose; come risposta, ti buttano direttamente nella tromba dell’ascensore.
    Sennò passa dai Clippers, fai la stessa fine se non peggio…

  • Accio

    Normale che con un secondo anno (che ha giocato solo il 66% delle partite da rookie) puoi trovare 4-5 PG che stanno in NBA da almeno 5 anni che in assoluto possono essere considerati migliori del rookie.

    Discorso diverso per un 4° anno. Poi sulla scelta delle PG dovete stabilire tantissimi criteri come scelta. PErchè:

    – sono una contender: mi prendo Dirk come PG altro che Love
    – debbo ricostruire in una piazza senza appeal mediatico: prendo Griffin
    – sono in completa rifondazione: mi prendo scelte e non una PG che aspira almeno ai PO che giocherebbe mal volentieri in un team in completa ricostruzione
    – sono nel limbo e spero di fare il salto giusto per i PO: lì consideri l’opzione Love.

    Insomma come vedete le variabili sono tante. E non ho nemmeno messo in mezzo i compagni di squadra. Se hai un SF e una guardia con punti nelle mani (esempio di Portland) Love non è che ti serva proprio tanto. Però questo è un discorso molto più ampio e lungo.

  • jamikitt

    Ammiraglio
    Lo proponi per il più giovane mvp, e per il play considerato il num 1 da molti. al di la dell amore che ha verso di lui Alert questo ha giocato 41 gare aspettiamo per certi paragoni.

    Ma intanto Love ha un contratto per altri tre anni perchè non stare zitto e continuare a giocare? Cosa vuole fare iniziare un nuovo dramma gia tre anni prima?

  • dontrythis@home

    ammiraglio e shaq

    il concetto non è sbagliato ma perchè dire cose del tipo..

    “quanti PF più forti di love? 0?”

    lol..
    se devo vincere oggi il caraibico e randolph?? ad esempio?
    ed in prospettiva manco mi sembra così certo che lo diventi..

    poi che l’ hype intorno a rubio non sia ancora suffragato dai fatti son d accordo ma che love non sia un padder non si può sentire.

  • michele

    vabbè, alert già dopo due partite l’anno scorso la menava con rubio fenomeno, incrocio steve nash + john stockton bla bla….è certamente bravo ma dire che abbia fatto più di love a minnesota è grossa…sono entrambi due giocatori che devono ancora dimostrare tutto.

  • shaq4ever

    sono opinioni ma io duncan ora come ora non lo prenderei proprio.. starà anche giocando meglio delle ultime stagioni ma lo voglio vedere a maggio giugno in che condizioni è.. ormai in difesa non è certo un fenomeno, offensivamente non è più quello di una volta e lo devo sempre gestire fisicamente
    va ancora bene a san antonio perchè ci sono tante bocche da fuoco e un sistema collaudato, da primo violino non lo vedo neanche con il binocolo

    zach è un giocatore molto simile a love quindi il paragone ci sta alla grande
    io in prospettiva prendo tutta la vita love e credo anche ora come ora. a rimbalzo love è ancora meglio, in difesa non c’è una grande differenza, in attacco love ha anche un tiro da 3 decisamente affidabile
    però ripeto sono opinioni, se tu accettassi uno scambio alla pari fra i due (senza guardare età e potenziale) non ti darei dello scemo

  • Michael Philips

    shaq4ever

    Il fatto è randolph viene considerato da alcuni nettamente superiore a Love e non si capisce esattamente perché.
    Poi ciccio zack è forte ma non è un realizzatore come love, né come quantità che come qualità. Love devi seguirlo per tutto il campo perché lasciargli i piazzati sia da 3 che dalla media non è saggio.

    A rimbalzo entrambi non saltano un dizionario ma catturano tanti rimbalzi, ma anche in questo Love è più bravo. In difesa nessuno brilla, e tra le odierne PF chi difende bene? Aldridge? Boozer? Stat? Lee? Humpries…? Dirk? Se cercate ne troverete pochi, che comunque non valgono la metà di Love in attacco.

  • dontrythis@home

    quelle da te riportate sono opinioni..
    ma definirlo la miglior PF della lega lo trovo OGGETTIVAMENTE sbagliato. Poi per l’ amor del cielo non son mica la bibbia e posso prendere un abbaglio.

    vera la tua veloce analisi randolph/Love ma non ti scordare che è una PF non una SG… se servono 2 punti sicuri io vado in post e non con un piazzato quindi randolph tutta la vita.
    Love se non si avvicina a canestro:
    o inizia a mangiare wurstel e crauti e a tingersi di biondo
    o la sua squadra avrà bisogno di un ottimo centro con punti nelle mani; il che nella nba di oggi vuol dire un signor contratto quindi cap intasato quindi ….. etc etc

  • Michael Philips

    dontrythis@home

    Love in post ci va e sotto canestro, proprio come randolph, prenderà pure un bel pò di stoppate ma i pts li mette senza problemi.

    Riguardo la presenza di un pivot con punti nelle mani, love ha pekovic e zach ha gasol.

    Love come già detto, se serve può liberare il pitturato portandosi via uno dei due lunghi avversari. Con zach non lo puoi fare.

    Che poi zach ha iniziato a contare qualcosa solo quando è arrivato in un team competitivo con gay, mayo, gasol e conley, perché prima era solo un buon lungo con la testa bacata e interessato solo alle stats. Ora aspettiamo che Love si riprenda e vediamo.

  • gasp

    Rubio è considerato un fenomeno perchè l’anno scorso fino al suo infortunio stava trascinando i Wolves (l’80% dei giocatori che l’anno prima fecero 17-65) con un record sopra i 50 % di vittorie che non succedeva dal 2006.
    Love è una tra le migliori PF della lega senza dubbio

  • Ammiraglio

    Concordo con il discorso che fa Michael.

  • in your wais

    Io personalmente non considero Rubio un fenomeno. Lo ritengo un giocatore per certi versi raro, come talento, visione di gioco, capacità di migliorare i compagni

    Fatte le debite proporzioni, mi ricorda il primo Kidd, % di tiro incluse (ovviamente a livello di difesa in due non entrano nella stessa frase). Un giocatore che secondo me si misura dai numeri in modo abbastanza relativo

    Di sicuro ci sono una decina di pointguards che prenderei prima di lui al momento, ben felice di ricredermi nel caso. Però per onestà, dobbiamo anche dire che il suo ruolo è al momento il più profondo della Lega, con km di margine su tutti gli altri (ali piccole escluse)

    Curry, CP3, Nash, Parker, Westbrook, Lillard, per citare solo quelli della sua conference. Ovvio che a questo punto, anche fosse solo il 10° come valore assoluto, si tratterebbe comunque di una stella

    Discorso ben diverso per Love, che gioca in un ruolo dove 10 anni fa avrebbe fatto fatica ad essere considerato una vera stella, stretto tra i vari Duncan, KG, CWebb, Sheed, etc. Oggi i migliori sono tutti oltre i 30 anni, e di talenti assoluti, tra i giovani, ne rimangono abbastanza pochi. Anche perchè spesso si gioca con ali piccole da 4 tattico, e power forward come unici lunghi (Bosh, Lee, etc)

    Quindi ok, Love può anche essere il miglior 4 in prospettiva (opinione personale: preferisco di molto Griffin), ma come valore assoluto, non parliamo di un fenomeno, a mio parere

    Io non dico sia una pippa, per carità. Credo solo che il suo valore effettivo, il suo beneficio per la squadra, sia minore delle sue cifre. Io a lui il massimo salariale non lo darei mai, per me è come darlo a Arenas o Joe Johnson, ovvero una cosa priva di senso

    Inoltre, mi sono rotto le palle di queste iperstelle che pur di raccattare l’ultimo dollaro, mettono le loro squadre in crisi, ingolfando il cap e rendendo spesso impossibile la costruzione di un roster profondo

    Poi caro il mio Kevin, non frignare se non fai strada, perchè giochi ai TWolves, e lì i free agents ci vanno (o ci rimangono) solo se hai soldi da investire, non è una piazza tipo New York o L.A., che da sola può attirare gente, disposta anche ad accettare contratti al ribasso per giocare in quelle metropoli

    Riguardo alle dichiarazioni, penso che Taylor sia stato un idiota, perchè Love è la stella della squadra, ed ha ragione a dire che molte mosse di mercato (senza parlare dei drafts) sono state fallimentari

    Ciò non toglie che il contratto che si è preso mi pare abbastanza cospicuo da non dover troppo rompere le palle. Pensasse a non tirare col 35% (se la mano non è a posto, nessuno ti obbliga a tirare), ed a difendere almeno una azione ogni 10

    PS: ma davvero Pekovic non è capace a crearsi un tiro da solo? Dico, scherziamo? Ce l’avessero tanti cioccolatini che zompano fino al soffitto la sua tecnica offensiva

  • alert70

    MP

    Evans non l’ho mai ritenuto un mini lebron. Ha fatto il 20+5+5 perchè era la “missione” del team. Punto. Quest’anno che è in forma non lo vedi fare delle prestazioni da “urlo” perchè è uno dei tanti. Buono senza avere uno straccio di tiro che nella migliore delle ipotesi va e viene.

    Rubio
    Per me è un fenomeno per un semplicissimo motivo: ha la capacità innata di far girare una squadra al meglio. Tutti, da Love all’ultimo sfigato del team ne traggono beneficio. Dei punti mi frega meno di zero, non sarà mai da ventello ma tra assist, il modo di muovere la palla con i tempi giusti e di capire col secondo in anticipo le giocate lo rendono speciale.

    Come Kidd, come Nash. Rispetto al canadese ha meno tiro ma più difesa nel senso di avere feeling con la rubata e la posizione da opporre all’attaccante, rispetto all’americano manca a rimbalzo e nella difesa a tutto tondo. Jasone è un maestro.

    Lillard che mi piace da impazzire non è un vero play, sforna assist più da iniziative personali che altro. Sa dare la palla benissimo seppur non si può considerare play alla Rondo, per intenderci.

    Michele
    Stare zitto conviene. Non ho mai detto che è superiore a Love ho sempre detto che Love è fine a se stesso, non migliora i compagni come Garnett, rimanendo nel team, mentre Rubio può portarli a livelli altissimi anche se segnasse tre punti, prendesse un rimbalzo e rubasse una sola palla. Capito la differenza?

    Guardate il record con o senza Rubio. All’infortunio del ragazzo la squadra è implosa. Da 21-20 a 26-40.