Gallinari-Show, Lakers con brivido, ok Miami

Utah di misura a Brooklyn, Miami senza problemi su Minnesota, cadono Celtics e Spurs, Jennings batte Indiana, Lakers di misura su Charlotte!

 

 

 

Washington Wizards – Atlanta Hawks 95-100 OT
WAS: Webster 11, Beal 17, Crawford 27 (11 rimb, 11 ass), Nene 18, Barron 4 (14 rimb)
ATL: Korver 16, Smith 17 (13 rimb), Horford 5 (11 rimb), Teague 13, Williams 24

Nella capitale è stato necessario un supplementare agli Hawks per battere i Wizards di Jordan Crawford e la sua tripla-doppia; a 23″ dalla fine dei regolamentari Barron segna il canestro del 90-90, Teague commette fallo in attacco lasciando l’ultimo possesso ai padroni di casa che però non ne approfittano proprio con Crawford. Nell’overtime, dopo il +1 Wizards (93-92) a 3′, è stato un assolo Hawks che hanno chiuso con un 8-2 l’extra-time. Da sottolineare anche l’infortunio al rookie Bradley Beal.

Cleveland Cavaliers – Toronto Raptors 99-113
CLE: Gee 15, Thompson 10, Varejao 22 (10 rimb), Irving 23, Miles 13
TOR: DeRozan 16, Calderon 23, Johnson 17, Kleiza 10, Anderson 18, Lucas III 11

Italian Job: Bargnani DNP

Dopo 12 K.O consecutivi in trasferta i Toronto Raptors fermano l’emorragia vince a Cleveland con ancora Josè Calderon protagonista; dopo 2′ del 4° periodo i Cavs si portando sul -5 (78-83), John Lucas III trova un gioco da 4 punti che da il via al parziale decisivo, 21-11 nei seguenti 5’30” di partita, +15 (89-104) e partita chiusa.

Brooklyn Nets – Utah Jazz 90-92
BKN: Wallace 11, Humphries 8 (11 rimb), Lopez 16, Johnson 21, Williams 14
UTA: Ma.Williams 11 (10 rimb), Millsap 12, Jefferson 16 (11 rimb), Mo.Williams 19, Favors 13

Vittoria in rimonta e di misura per i Jazz al Barlasy Center di Brooklyn contro i Nets; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 13 (57-44) i Jazz hanno subito ricucito ad inizio 3° portandosi sul -7 (57-50) e tornando in partita, a metà del 4° arriva il sorpasso Utah dopo un 5-0, siamo 80-84 Jazz e il finale è cardio-palma.
Al Jefferson segna il jumper del +4 (88-92) dopo una persa di Deron Williams, J.J accorcia sul -2 (90-92) a 22″, Jefferson perde una sanguinosa palla a 9″, Walllace tira da 3, sbaglia ma arriva a rimbalzi Evans che però non riesce a segnare.

Miami Heat – Minnesota Timberwolves 103-92
MIA: James 22 (11 ass), Bosh 15, Wade 24, Chalmers 12
MIN: Kirilenko 22, Love 11 (18 rimb), Pekovic 18 (12 rimb), Ridnour 13, Barea 10

Miami batte Minnesota con 61 punti dei “Three Kings”, male Love al tiro (2/10) e ben 19 perse per gli ospiti; sotto di 2 (59-61) dopo 4′ dl 3° periodo, Miami decide di cambiare marcia e con un 13-3 si poeta avanti di 9 (75-66) a 3’18” dalla sirena, a mettere in ghiaccio il match ci penseranno Shane Battier e LeBron James con un 6-0 (tripla + gioco da 3 punti) ad inizio 4° quarto per il +14 (86-72).

Chicago Bulls – Boston Celtics 100-89
CHI: Deng 21, Boozer 21 (13 rimb), Noah 11 (13 rimb, 10 ass), Belinelli 10, Gibson 13, Robinson 18
BOS: Pierce 16, Garnett 10, Lee 13, Rondo 26

Italian Job: Belinelli 10 pt (3/7, 0(1, 4/4), 1 rimb, 1 ass, 1 persa, 1 stop.

Chicago batte Boston e lo fa grazie alla tripla-doppia di Joakim Noah e ai 42 punti del duo Deng-Boozer; momento decisivo il finale di 3° quarto dove i Bulls lo hanno chiuso con un 9-0 spingendosi da +3 a +12 (79-67), nel 4° periodo gli ospiti hanno alzato bandiera bianca toccando anche il -20 (95-75).

Milwaukee Bucks – Indiana Pacers 98-93
MIL: Mbah a Moute 10 (10 rimb), Ellis 19, Jennings 34, Dunleavy 17
IND: George 16 (10 rimb), West 12, Hill 18, Mahinmi 14

Brandon Jennings si carica i Bucks sulle spalle e con i suoi 34 punti (13/22 dal campo) batte gli Indiana Pacers; sull’85-85 a 4’51” l’ex Roma spara 7 punti consecutivi portando Milwaukee avanti 92-87 a 3’39”, a 19″ Paul George sbaglia la tripla che poteva dare il pareggio a quota 96 e “Young Money” dalla lunetta non tremerà.

Dallas Mavericks – Philadelphia 76ers 107-100
DAL: Marion 14, Kaman 20, Mayo 26, Collison 12, Wright 10
PHI: T.Young 12, Richardson 11, Turner 17, Wright 25, Hawes 18

O.J Mayo e Chris Kaman combinano per 46 punti nel successo casalingo contro Philadelphia; grazie d un 14-4 i maves si portano avanti di 12 (94-82) a 4′ dalla fine e resisteranno al bombardamento finale di Dorell Wright (4 triple negli ultimi 3′ di partita).

Denver Nuggets – San Antonio Spurs 112-106
DEN: Gallinari 28, Faried 19 (11 rimb), Iguodala 14, Joufos 4 (14 rimb), Lawson 12, McGee 10, Brewer 16
SAS: Duncan 31 (18 rimb), Splitter 10, Parker 13, Ginobili 16, Mills 15

Italian Job: Gallinari 28 pt (6/11, 3/10, 7/8), 9 rimb (1 off), 2 ass, 2 rec, 1 persa, 1 stop

Danilo Gallinari sfiora la doppia-doppia ma trascina lo stesso i suoi Nuggets contro gli Spurs del rientrante Ginobili; Nuggets che mettono subito sotto i texani ma quest’ultimi non mollano mai, recuperano da -15 e si portano sul -3 (102-105), ci pensa il Gallo che spara la bomba spezza-gambe del +6 e successivamente, dopo una persa di Duncan per fallo offensivo, ci penserà Andre Miller con il jumper del +8 (110-102) a 2’38”.

Los Angeles Lakers – Charlotte Bobcats 101-100
LAL: Gasol 10, Howard 16 (18 rimb), Bryant 30, Meeks 17, World Peace 17
CHA: Mullens 13 (17 rimb), Henderson 19, Walker 28, Sessions 20

I Charlotte Bobcats buttano via la chance della vita facendosi rimontare e battere in volata dai Lakers, allungando a 12 la striscia di sconfitte consecutive; gli ospiti toccano pure il +18 (60-78) a metà del 3°, L.A si da una svegliate rimonta fino al 97-97 a 2’18” dalla conclusione. A 1’49” il momento chiave, Charlotte sbaglia due volte consecutive con Henderson e Mullens il canestro del sorpasso, Kobe non perdona e spara da solo un 4-0 che da il +4 (101-97) a 52″. Ma non è finita! Charlotte arriva sul -1 dopo un gioco da 3 punti di Sessions e ha anche la palla della vittoria nelle mani di Walker a 5″, Dwight Howard lo stoppa, la sua stoppata va nelle mani di Henderson che sbaglia ma c’è ancora un rimbalzo offensivo per Mullens che apre per la bomba di Gordon che non va!

Golden State Warriors – New Orleans Hornets 103-96
GSW: Lee 26, Thompson 19, Jack 16, Landry 16
NOH: Davis 15 (16 rimb), Rivers 12, Vasquez 20 (11 ass), Anderson 28

I Warriors tornano a casa e battono gli Hornets di un Anthony Davis in ripresa (15+16); momento chiave a 2’32”, Hornets sotto di 2 (94-92) e palla in mano ma Greivis Vasquez si fa fischiare passi, Curry segna, poi prende il rimbalzo difensivo e Jarrett Jack chiuderà dalla lunetta.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    paul allen è molto più ricco di buss ma ha anche molteplici interessi ( filantropia, una squadra di football, etc), i blazers li tiene quasi per noia.

  • Ammiraglio

    Michele

    Ricordo infatti che tipo nel 2005 voleva addirittura disfarsene perché erano solo una spesa inutile.

  • fabiostoppani

    Comunque maledizione Felton ancora ON. Non la sto vedendo ma fino ad ora 4/13… Il ragazzo non vuole scrollarsi di dosso le mie parole. Gli ho messo troppa pressione