Anthony batte Brooklyn, Pierce 40 e Durant 41!

Derby ancora ai Knicks con Super-Melo, Pierce 40 e W sui Cavs, Durant 41 e W ad Atlanta, Clippers a quota 11 consecutive, Bobcats siamo a 13 K.O!

 

 

 

Toronto Raptors – Detroit Pistons 97-91
TOR: Davis 11, Valanciunas 12, DeRozan 23, Calderon 7 (17 ass), Anderson 16
DET: Monroe 35 (10 rimb), Stuckey 13

Italian Job: Bargnani DNP

Terza vittoria consecutiva per i Toronto di DeMar DeRozan e Josè Calderon (17 assist!), sconfitti stavolta i Detroit Pistons; finale in volata, a 31″ dalla fine sul +4 Raptors (91-87) Stuckey si fa intercettare da Amir Johnson, i due vanno alla palla contesa vinta con palla nelle mani di Alan Anderson, l’ex Bologna subirà fallo e chiuderà dalla lunetta.

New York Knicks – Brooklyn Nets 100-86
NYK: Anthony 31, Chandler 16 (12 rimb), Smith 19
BKN: Lopez 16 (10 rimb), Johnson 17, Williams 16 (10 ass), Bogans 11

Carmelo Anthony torna e si conferma bestia nera dei Brooklyn Nets, battuti per la prima volta al Madison Square Garden; a metà del 3° quarto Brooklyn è avanti di 4 (57-61) e sarà l’ultima volta perché da quel momento i padroni di casa piazzeranno un break di 25-7 andando sul +14 (82-68) a 8′ dalla conclusione del match.

Orlando Magic – Washington Wizards 90-83
ORL: Davis 12, Vucevic 8 (13 rimb), Afflalo 15, Redick 17, Moore 15
WAS: Webster 11, Okafor 8 (12 rimb), Crawford 19, Nene 20, Martin 11

Orlando regola Washington grazie ai suoi esterni ad un inizio di ripresa cinico; Wizards sotto solo di 2 all’intervallo (52-50) poi però sbaglieranno tutto ad inizio 3° periodo lasciando scappare i padroni di casa sul 61-52 dopo 5′, vantaggio che i Magic amministreranno fino alla fine.

Indiana Pacers – Utah Jazz 104-84
IND: George 20 (11 rimb), West 13, Hibbert 12, Hill 20, Green 21
UTA: Mo.Williams 11, Favors 16, Burks 12

Vittoria comoda per gli Indiana Pacers sugli Utah Jazz con 61 punti del trio George-Hill-Green; succede tutto nel primo tempo con la difesa casalinga che negli ultimi 7′ del 2° quarto limita gli ospiti a soli 5 punti ma segnandone ben 20 (primi 8 di George), all’intervallo il tabellone dice 53-31 Pacers.

Boston Celtics – Cleveland Cavaliers 103-91
BOS: Pierce 40, Garnett 12, Terry 15, Rondo 20
CLE: Gee 11, Thompson 11 (12 rimb), Zeller 20, Waiters 13, Irving 22

Ai Cleveland Cavaliers non è bastato mandare tutto il quintetto base in doppia-cifra contro i Celtics di un superlativo e perfetto Paul Pierce, 40 punti (13/16 e 6/7 da 3)! A metà del 4° periodo i Cavs tornano in partita sul -4 (84-88) ma Pierce non ci sta, break di 10-1 Celtics con 6 punti firmati da “Double P”, 85-98 a 3’29” e game over alla Quicken Loans Arena.

Atlanta Hawks – Oklahoma City Thunder 92-100
ATL: Smith 17 (12 rimb), Horford 13, Teague 19, Williams 13, Pachulia 6 (10 rimb)
OKC: Durant 41 (13 rimb), Ibaka 4 (14 rimb), Westbrook 27 (11 ass)

Ma Paul Pierce non ha registrato la miglior prestazione della notte, perché ad Atlanta Kevin Durant ne spara 41 (14/23 dal campo!) e trascina i Thunder sull’ostico campo di Atlanta; a 5’16” dalla sirena finale Lou Williams trova la bomba del -5 (80-85), Durant perde palla e Atlanta ha la chance di ridurre ancora il gap ma prima Korver perde palla, Ibaka sbaglia e Williams non torva il fade-away del papabile -3, Durant non perdona e da 3 gela la Philips Arena per il +8 (80-88) a 4’26”.

Houston Rockets – Philadelphia 76ers 125-103
HOU: Morris 14, Asik 17 (15 rimb), Harden 33, Lin 18, Smith 13, Douglas 17
PHI: T.Young 17, Richardson 11, Allen 10, Wright 20, N.Young 21, Hawes 14

Tutto facile per Houston e James Harden contro i SIxers (senza Holiday); a 4′ dalla fine Phila resta con le unghie e con i denti attaccata al match sul -8 (98-90) ma proprio negli ultimi 4′ gli uomini di Collins segneranno solo 2 canestri dal campo subendo un break di 17-5 e sprofondando sul -20 (115-95).

Phoenix Suns – Charlotte Bobcats 121-104
PHX: Dudley 20, Scola 12, Brown 26, Dragic 21 (11 ass), Telfair 11, Tucker 10
CHA: Kidd-Gilchrist 25 (12 rimb), Mullens 13, Walker 27, Gordon 15, Taylor 10

I Suns rifilano il K.O cosecutivo n° 13 ai Charlotte Bobcats dove non è bastato il career-high di Mike Kidd-Gilchrist; partita segnata nella seconda frazione, dopo aver chiuso avanti di 1 il 1° quarto (28-27) Phoenix ha giocato una seconda frazione da 36-19 andando al riposo lungo avanti di 18 (64-46), vantaggio che ha pure toccato i 29 punti sul 97-68 di fine 3° quarto.

Memphis Grizzlies – Milwaukee Bucks 90-80
MEM: Gay 13, Randolph 15 (17 rimb), Gasol 12 (12 rimb), Conley 11, Speights 10
MIL: Daniels 12, Jennings 26

Memphis batte Milwaukee col solito Zach Randolph ma grazie anche alla pessima notte al tiro di Monta Ellis (1/14) e Brandon Jennings (9/26); padroni di casa che chiudono il 3° quarto grazie ad break di 13-6 spingendosi sul +14 (66-51), distacco che i Bucks non recupereranno più.

Sacramento Kings – Golden State Warriors 131-127
SAC: Salmons 17, Thompson 10 (15 rimb), Cousins 24, Brooks 23, Fredette 15, Thronton 19, Thomas 11
GSW: Lee 29, Thompson 11, Curry 32, Jack 28, Landry 14

Partita delle “non difese” in quel di Sacramento dove i Kings sono tornati alla vittoria dopo 5 K.O consecutivi; partita pari a 2’13” sul 118-118 quando John Salmons costringe al 6° fallo personale Steph Curry, fuori il suo PG Golden State subisce un parziale finale di 13-9, Curry aveva realizzato 23 dei suoi 32 punti nel 2° tempo.

Los Angeles Clippers – New Orleans Hornets 93-77
LAC: Griffin 18, Jordan 12, Paul 10 (12 ass), Barnes 11, Crawford 17
NOH: Davis 16, Lopez 11, Vasquez 5 (10 ass)

Chris Paul vede la sua ex squadra, firma una doppia-doppia a refero e tocca quota 5000 assist in carriera, inoltre i Clippers estendono ad 11 la striscia di W filate; Hornets che provano a rimontare portandosi sul -5 (52-47) dopo 3′ del 3° periodo, coach Del Negro chiama time-out e quando i suoi escono sparano un break di 13-3 chiudendo di fatto la pratica.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • jamikitt

    Treccani
    RR9 esprime opinioni sul baskett, tu sfoghi le tue frustazioni da maestrina mancata, dai che forse si riaprono le graduatorie.

    Fabio
    Se non vanno al college, appena entrati si sentono gia star,come fanno a migliorare. Siamo franchi, ma tu dopo un air ball su tiro libero avresti riso, o te ne saresti vergognato?

    Su Griffin penso abbia etica lavorativa, ma mancanze fisiche ha un ambiezza di braccia ridicola per uno della sua stazza e questo dietro ti condiziona non poco.

  • RR9

    è CATEGORICAMENTE sbagliato!
    ormai i due ruoli fulcro della pallacanestro, sono in disuso, il centro e il Playmaker…quello vero…
    ad oggi forse ce ne saranno davvero 5 in tutta la lega…e 2 sono vecchi…fate voi..

  • brazzz

    Ragazzi, ma ci siam scordati cosa erano i primi anni gente come Malone o pure Sir Charles?
    Erano dei rudi senza o con poco tecnica, eppure poi son migliorati.

    ammiraglio
    vero x il postino,che era grezzo e pure tanto,ma chuck proprio no..aveva già un discreto raggio di tiro,passava benissimo la palla..ecc
    sixers..ieri si è fatto male pure turner..speriamo che passi…

  • jamikitt

    Treccani
    Ma poi te lo immagini il povero fabio a rilegersi tutti i suoi post? Cosi gli diventa peggio di un lavoro.

    Magic
    Ma di NY che gira benissimo si è gia detto tantissimo, Melo mvp e Kidd (in)finito ora per tornare a parlarne dovremo aspettare i rientri di Stat e Shumpert, e se si reinseriscono bene diventano cazzi amari per tutti.

  • brazzz

    i cntri sono in disuso perchè non ci sono..non solo perchè il gioco è cambiato,europeizzandosi(ahime)..
    alert
    senz alowry e senza la mozzarella..il primoè scarso,il secondo non incide x quel che fa,e crea troppi problemi di equilibri in generale..ergo…

  • jamikitt

    Brazz
    Pensavo stessi dicendo male di Sir charles, gia mi stavo scaldando meno male che mi sbagliavo.

    Sulla sfortuna non preoccuparti che ora prendiamo Bargnani e risolviamo tutti i inostri problemi;-)

  • RR9

    @jamikitt
    non ho mai fatto caso all’apertura “alare” di Griffin…
    dici?!

    però magic ha ragione..si parla da più di 2 giorni delle stesse cose….

  • gasp

    certamente poi ci saranno sempre chi vorrà fare il centro e giocare in post e chi vorrà fare l’esterno e fare i crossover,secondo me questa è una fase di transizione da un giocatore esclusivamente centro e un giocatore sia centro che ala piccola o ala grande,cioè da centri più bassi del passato che possono giocare in più ruoli.

  • RR9

    la diatriba fra basket moderno e basket old-school, è infinita…cert è che se guardi le giovanili di oggi…non gli insegnano i fondamentali…è una cosa agghiacciante..

  • brazzz

    jamikitt
    chuck è il giocatore che più ho amato in vita mia,come potrei parlarne male??

  • michele

    brazz, proprio l’altro giorno guardavo un vecchio filmato sul tuo amato kevin mchale eheheh

    mamma mia che giocatore, le sue movenze in post da accademia!!! giocatori con quel bagaglio in post ormai non esistono più….

  • in your wais

    “SECONDO ME, sa subendo un’involuzione tecnica, anche perchè se vai a 2000Km/h è difficile fare quello che fai a 100 ( Pierce insegna),”

    Questo è un concetto che nn ho capito…è come se dicessi che o si è fisici, o si è tecnici, perchè se sei troppo atletico, non riesci (per la troppa esuberanza/velocità/fisicità) a fare cose troppo tecniche…correggimi se sbaglio

    E citi Kobe, come se si fosse scoperto un fenomeno a 34 anni, invece di dominare da 15 (ovvero da quando cagava in testa ai piccioni). Ti saranno giunte all’orecchio notizie riguardanti MJ, KG, Dominique Wilkins, Kemp, Vince, McGrady, Sheed, Olajuwon, Webber, e molti altri ancora…

    Ovvero, gente di tecnica sopraffina, e doti atletiche fuori dal mondo

    Poi che se si hanno certe doti fisiche, a volte si sia meno determinati nel colmare le lacune tecniche (o semplicemente nn ci si riesce, mica tutti hanno la stessa predisposizione), è un dato di fatto

    A me personalmente, piacciono sia i giocatori tecnici che quelli atletici. E per fortuna, ci sono un manipolo di eletti che mette assieme le due cose, rendendo lo show impagabile

  • RR9

    no, dico solo che difficilmente vedrai rose per citarne uno, fare quello che faceva pistolpit con la palla…
    esattamente perchè con quelle doti atletiche si tende un pò a tralasciare lo sviluppo tecnico…
    hai citato tutti i giocatori per cui stravedo…
    certo KOBE sono 15 anni che domina…ma se ogi a 34 riesce ancora a spararne 30 a sera è in virtù di una talento/tecnica che altre guardie giovani di oggi si sognano…
    questi, se non colmano quelle lacune non riusciranno mai ad arrivare a 34 anni a quei livelli..
    motivo per cui Kobe è Kobe…

  • RR9

    il succo è: che oggi la pallacanestro è uno sport molto più veloce di 30 anni fa…e si arriva a dei livelli fisici diversi…è chiaro che seguendo la scia de:
    PRIMA GRANDI ATLETI, POI SCEGLIAMO LO SPORT che è tipico in USA…si vada a penalizzare un pò la tecnica..

  • gasp

    Be RR9 ogni giocatore è diverso e Maravich era Maravich,Magic era Magic,Rose è Rose,Kobe è Kobee così via,punto

  • brazzz

    michele
    concordo..gicatori come mchale,con quel bagaglio.non se ne vedono di certo…

  • lilin

    una cosa mi viene da pensare…sembra che ormai il talento puro arrivi in giocatori dai 2m in giù.

    vedo proprio un calo vertiginoso di talento sotto le plance, tutti questi corpaccioni non credo che siano solo poco invogliati a migliorarsi ma secondo me a sto punto hanno evidenti limiti a livello di talento.

    quindi visto che la storia è fatta di cicli chiedo a chi piu grande ed esperto di me, nella storia dell nba ci sono stati già momenti come questo?

  • gasp

    lilin
    Da quello che so gli anni 70 ma riguardava un abbassamento del livello generale in NBA a causa dell’ABA che riusciva a prendere i giocatori migliori (Barry,Erving,Thompson)

  • Ammiraglio

    Michele

    Mi ero dimenticato di dirti una cosa: l’altro giorno non hai condiviso una canzone, hai condiviso un capolavoro. C’è stato un periodo che ascoltavo esclusivamente suite e quella, che per me non è assolutamente tra le migliori, era presenza fissa sul mio lettore.

  • michele

    dici dogs? eh beh, capolavoro dei capolavori!! l’assolo di gilmour da pelle d’oca poi!!