LeBron James da urlo, OKC al tappeto!

Grazie alla quasi tripla doppia di LeBron gli Heat infliggono la sesta sconfitta stagionale ai Thunder di un pigro KD.

Miami Heat – Oklahoma City Thunder 103-97
(27-24, 54-48, 74-72 )

Heat: James 29, Bosh16, Wade 21, Haslem 2, Chalmers 20, Battier 0, Anthony 2, Allen 7, Cole 0, Miller 6

Thunder: Durant 33, Ibaka 15, Perkins 4, Sefolosha 0, Westbrook 21, Martin 15, Collison 6, Jackson 3

Top Performance
Rimbalzi James 8 (3 off, MIA) / Westbrook 11 (6 off, OKC)
Assist James 9 (MIA) / Durant 3 (OKC)
Recuperi James 2 (MIA) / Westbrook 2 (OKC)
Palle Perse Wade 5 (MIA) / Westbrook 5 (OKC)
Stoppate Bosh 1 (MIA) / Westbrook 2 (OKC)

MVP: LeBron James (MIA) 29 punti (12/17, 0/3, 5/5), 8 rimbalzi (3 off), 9 ass, 2 rec, 1 stop

Recap

Partenza a razzo per gli Heat trainato da James (13-2) mentre dall’altra parte KD e Westbrook si sbloccano solo dopo 6’ (15-11), in cui Oklahoma si è tenuta a galla grazie ai canestri del solito Ibaka. Chalmers – 12 punti nei primi 12 minuti – penetra e punisce la difesa avversaria (dove si è notato solo il ‘solito’ Collison) ispirato da un superlativo LBJ (27-16) mentre i Thunder con i suoi big nascosti nella penombra non brillano. Ci penseranno Reggie Jackson con un gioco da tre punti e un tecnico fischiato a James a riportare sotto gli uomini di Brooks (27-24) in chiusura di quarto.

Pronti via e Mike Miller spara due triple siderali (37-29) che esaltano l’American Airlines Arena insieme alle mani educate di Bosh che non tradiscono sotto le plance. Durant torna a mordere dalla linea dei 7,75 e dalla lunetta (39-37) riportando sotto i suoi che finalmente stringono le maglie in fase difensiva.
Il pari lo regala Kevin Martin (39-39) a 7’ dalla sirena di metà gara con una penetrazione sulla linea di fondo. Spoelstra con James in panca chiama timeout ed è proprio l’MVP a uscire dalla panchina e a trainare i successivi attacchi degli Heat (43-41) mentre Chalmers manda in campo il cugino brutto del primo quarto, sbagliando tutto ciò che scaglia per aria. Wade torna a farsi vedere in area Thunder (45-41) mentre è Haslem a mandare in tilt KD35 (3 falli in 20’) in difesa e a farsi largo in attacco con una poderosa schiacciata bimane che con a 3’ dall’intervallo rilancia Miami (52-46). Nell’ultimo giro di lancette torna in cattedra LBJ, segna l’arresto e tiro con la mano di Sefolosha in faccia e stoppa la percussione di Westbrook per il 54-48 allo stop lungo.
Si torna sul parquet nel segno di Bosh e Westbrook (56-53) con i successivi attacchi molto sterili e confusionari. Durant prova a togliersi la ruggine tirando in testa a LeBron (56-55) e nella successiva azione sempre l’uomo del destino col 35 si inventa un canestro in volo subendo il fallo e mandando per la prima volta i suoi davanti ai padroni di casa (56-58). Ovviamente James pareggia i conti (58-58) iniziando un botta e risposta personale col 35 che regala il max vantaggio (65-61). James torna a martellare (67-66) mentre a 2’ dalla penultima sirena torna anche Wade (infortunato ad una gamba) in panchina.
Allen si nota con i primi mattoncini del match che si avvia agli ultimi 10’ con Miami davanti di uno (73-72).
Wade rientra e piazza la tripla (77-72) mentre nell’azione successiva Battier abbatte Westbrook lanciato al cesto rischiando un flagrant 1 (mentre Wade e Ibaka per gli screzi successivi si beccano un tecnico a testa).
KD si mette la squadra sulle spalle (79-77), ma il redivivo Super Mario Chalmers piazza 5 punticini consecutivi (86-79) costringendo Brooks al timeout. Non mollano i ragazzi in blu che guidati da KD e da un super Collison fanno sentire il fiato sul collo (90-88) ma Wade azzanna un match solo osservato per i primi tre periodi (92-88). Con 2’ sul cronometro Westbrook e Perkins commettono due sanguinosissimi falli in attacco su Ray Allen ma Miami non capitalizza e a 1’ dalla sirena finale KD riavvicina i suoi con 1/2 dalla lunetta (96-93) e successivamente sulla palla persa banalmente da Wade con un coast to coast schiaccia per il -1 (96-95) a 44” dal termine. Bosh viene perso sulla rotazione (98-95) ma Durant dall’altra parte non trema (98-96) così come Allen dalla lunetta (100-97). Negli ultimi 16” KD e Westbrook steccano la tripla dell’overtime e Bosh chiuderà dalla lunetta (103-97) una gara condotta con merito lungo tutti i 48 minuti.

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti. Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire. Nickname: N.S