J.R vince sulla sirena, Lakers K.O a Denver!

J.R uccide sulla sirena i Suns, vittorie comode per Miami e Spurs, Atlanta in 2OT, colpo Sicers a Memphis, bene Irving e Harden.

 

 

 

Washington Wizards – Cleveland Cavaliers 84-97
WAS: Webster 12 (10 rimb), Nene 16, Okafor 17 (10 rimb), Temppe 17
CLE: Gee 10, Thompson 15 (12 rimb), Irving 26, Gibson 10

Con un’altra ottima prestazione Kyrie Irving trascina i suoi Cavs nella capitale; finale in volata deciso da Tristan Thompson, il sophomore porta a casa un gioco da 3 punti a 24″ dalla fine che vale il +3 (82-85), successivamente Crawford e Temple sbaglieranno due volte consecutive e a Irving basterà un libero per chiudere il match, anche se sulla sirena Jordan Crawford ha avuto la palla del pareggio.

Charlotte Bobcats – Miami Heat 92-105
CHA: Warrick 18, Biyombo 7 (10 rimb), Henderson 14, Walker 27, Sessions 19
MIA: James 27 (12 rimb), Bosh 14, Wade 29, Chalmers 17

LeBron James sfiora l’ennesima tripla-doppia (27+12+8) e aiuta gli Heat a cogliere il 6° successo consecutivo, che equivale al 16° K.O finale per i padroni di casa; all’intervallo Miami è già avanti di 15 (38-55), Charlotte prova una timida reazione ma nel 4° periodo Dwyane Wade realizzerà 13 dei suoi 29 punti finali.

Orlando Magic – New Orleans Hornets 94-97
ORL: Vucevic 19, Afflalo 14, Nelson 28 (10 ass), Redick 12, Moore 10
NOH: Davis 12 (11 rimb), Lopez 29, Vasquez 27, Anderson 15

Altra vittoria esterna e di misura per gli Hornets sul campo dei Magic con Robin Lopez protagonista; a 1’22” Vsquez segna il floater del sorpasso sul 94-95, nei successiva 64″ nessuna delle squadre troverà il canestro e a 18″ il 2/2 sempre del PG manderà i titoli di coda malgrado sulla sirena Vycevuc abbia avuto la tripla per l’overtime

Atlanta Hawks – Detroit Pistons 126-119 2OT
ATL: Smith 31 (10 rimb), Horford 22 (10 rimb), Williams 18, Teague 17 (11 ass), Morroe 16
DET: Prince 14, Monroe 10, Stuckey 16 (11 ass), Drummond 16 (12 rimb), Bynum 31, Villanueva 14, Daye 8 (11 rimb)

Grande partita piena di emozioni alla Philips Arena dove sono serviti ben due supplementari agli Haeks per battere i Pistons; Hawks che si mangiano le mani proprio a 1″ dalla sirena con Al Horford che fa 1/2 dalla lunetta per il 101-101, nel 1° overtime gli ospiti sognano la vittoria sul +4 (104-108) a 100″ dalla sirena, ma un provvidenziale 4-0 Atlanta darà il pareggio a quota 108-108 a 65″, nessuna delle due squadre segnerà più. Nel secondo extra-time i padroni di casa cambiano marcia, 14-6 nei primi 4′ della mini-frazione con 7 punti realizzati da Jeff Teague, 120-114 a 58″ e stavolta game-over per i Pistons.

Milwaukee Bucks – Brooklyn Nets 108-93
MIL: Sanders 12 (12 rimb), Ellis 20, Jennings 25, Dunleavy 17, Ilyasova 17 (11 rimb),
BKN: Johnson 13, Wallace 8 (12 rimb), Lopez 21 (10 rimb), Bogans 11, Bkatche 14

Continua il periodo nero per i Nets, senza Deron Williams i giocatori di coach Johnson cadono a Milwaukee sotto i colpi del duo Ellis-Jennings; ma Brooklyn non molla subito ma anzi, a 8’51” dalal conclusione è a -4 (84-80), peccato che da li comincerà un parziale di 21-9 Bucks con triple di Ilyasova, Ellis e Dunleavy che ucciderà il match.

Memphis Grizzlies – Philadelphia 76ers 89-99
MEM: Pondexter 13, Randolph 23, Gasol 18, Conley 10
PHI: Wright 28, T.Young 13, Holiday 13, Hawes 20, N.Young 12

Colpo esterno dei Sixers che sbancano il FedEx Forum di Memphis con Dorell Wright top-scorer; dopo 2′ di gioco nel 4° periodo i Grizzlies arrivano sul -2 (73-75) ma in risposta li arriverà un pesante e decisivo break di 13-0 che in 3′ porterà Philly da +2 a +15 (73-88).

Minnesota Timberwolves – Houston Rockets 84-87
MIN:Shved 16, Love 7 812 rimb), Barea 18
HOU: Parsons 12, Asik 9 (17 rimb), Harden 30, Delfino 11

James Harden realizza 16 dei suoi 30 punti nel 4° periodo e trascina da solo Houston a Minnesota nel giorno del rientro di Kevin Love; anche qui finale al foto-finish, a 39″ “Il Barba” si scatena prima segnando il layup del sorpasso sull’84-85 e poi, dopo il recupero di Lin, un altro layup del +3 (84-87) a 11″.

San Antonio Spurs – Toronto Raptors 100-80
SAS: Duncan 15, Leonard 9 (10 rimb), Splitter 10, Parker 13, Ginobili 14, Diaw 10
TOR: Anderson 12, Calderon 7 (10 ass), Johnson 12, Ross 11, Lucas III

Italian Job: Bargnani DNP

Si ferma a 5 la striscia di W consecutive per i Raptors, asfaltati in quel di San Antonio dagli Spurs; canadesi in partita a 4′ dalla sirena del 3° sul -4 (57-53), poi gli Spurs hanno deciso di chiudere i giochi sparando un parziale 13-4 e andando al mini-riposo sul +13 (70-57).

Denver Nuggets – Los Angeles Lakers 126-114
DEN: Gallinari 19, Faried 21 (15 rimb), Koufos 10, Iguodala 17 (11 rimb), Lawson 17 (14 ass), Brewer 27
LAL: Bryant 40, Gasol 19, Howard 12, Nash 15, World Peace 10

Italian Job: Gallinari 19 pt (3/5, 3/5, 4/6), 3 rimb, 2 ass, 1 rec, 1 persa

Neanche 24 ore e i Lakers tornano sotto il 50% col record per mano dei Denver Nuggets di un ispirato Corey Brewer (career-high), vani i 40 di Bryant (13/24 dal campo);
giallo-viola che inseguono tutto il match però da -15 riescono ad arrivare sul -7 a 4’38” con pure la palla del possibile -5, ma World Peace mancherà il bersaglio col layup, Gallinari non ci pensa due volte e spara la tripla del +10, seguita poi dal layup di Faried per il +12 (118-106) a 3’15”. Tra l’altro espulso Dwight Howard per flagrant di tipo 2 ai danni di Faried.

Utah Jazz – Golden State Warriors 83-94
UTA: Millsap 14, Jefferson 18 (10 rimb), Kanter 10
GSW: Lee 18, Thompson 15, Curry 23, Biedrins (12 rimb)

Buona vittoria dei Warriors in trasferta sempre con il solido asse Curry-Lee; match complessivamente deciso a metà della seconda frazione, sul -5 Jazz (30-35) i Warriors hanno messo a segno un break di 12-2 andando a toccare il +15 (32-47) a 2′ dall’intervallo lungo, i Jazz hanno avuto una chance di rientrare negli ultimi 120″ sempre del 2° ma la loro rimonta si è fermata sul -12 dopo una tripla di Foye.

Phoenix Suns – New York Knicks 97-99
PHX: Dudley 36, Gortat 13, Brown 11, Beasley 10, Telfair 11
NYK: Chandler 14 (12 rimb), Kidd 23, Smith 27, Copeland 14

Senza Carmelo Anthony New York vince a Phoenix ma con un finale thriller; a 10″ dalla sirena finale J.R Smith pareggia a quota 97, Telfair perderà una palla sanguinosa a 1″ perché, dopo il timeout, J.R senza coscienza segnerà il buzzer-beater della vittoria!

Killer J.R
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=OjuxHYzlenE]

Portland Trail Blazers – Sacramento Kings 109-91
POR: Batum 18, Aldridge 28 (12 rimb), Hickson 17 (14 rimb), Lillard 17 (11 ass), Barton 14
SAC: Salmons 19, Thompson 11, Thomas 12

Dopo averci perso 72 ore prima stavolta i Blazers si rifanno e battono d’autorità i Kings; match già chiuso all’intervallo con i padroni di casa avanti 62-44 con la tripla sulla siren di Nicolas Batum (13 dei suoi 18 nei primi 24′).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • makahuna

    Ammiraglio scusa ma dai i numeri…
    Quello della sera di natale non è mai flagrant…i due vanno sulla palla…con irruenza, ma fa parte del gioco..no easy basket…ben altra cosa è disinteressarsi del pallone

  • Ammiraglio

    lilin

    Si è visto molto di peggio, ma ciò non toglie che quello di Howard rimane un fallaccio.

    Quello precedente su Anthony è un fallo; il fatto che sia pericoloso non cambia la cosa. Qualsiasi fallo quando l’avversario è in aria è pericoloso.

    Per ultimo, Wade andava buttato fuori stanotte, e invece nada.

    Makahuna

    Eccone un altro; esistono vari gradiiiiiiiiiiiiii!!!!!

  • michele

    tornando a parlare di basket, cosa pensate del calo dei grizzlies? panchina corta? zibo che non fa più miracoli? chi ha visto un po’ di loro partite recentementeche dice?

  • Michael Philips

    Michele

    Forse è semplicemente un calo fisiologico, dopo aver giocato al di sopra del loro valore.

    Sui lakers e Kobe(che sta giocando forse una delle migliori stagioni in carriera)una piccola curiosità:

    Nelle 14 W dei lakers, Kobe: 26.0 + 5.9 + 6.1, 20 tiri con il 46% dal campo e 29% da 3.

    Nelle 15 L dei lakers, Kobe: 34.1 + 4.9 + 3.8, 23 tiri con il 49% dal campo e il 43 da 3.

    Ora se uno guarda, in genere ogni superstar ha medie più alte nelle sconfitte, è normale, ma in questo caso la differenza è notevole.

  • cuni

    grazie Bongo!