Brooklyn lo chiama, ma Jackson dice no!

È partita la caccia al vice Johnson in quel di Brooklyn ma il grande sogno non verrà realizzato, e D-Will è sorpreso dall’esonero di Johnson.

I Brooklyn Nets stanno cercando un nuovo l’allenatore dopo che ieri Avery Johnson è stato esonerato dopo 28 partite (14-14), i bianco-neri non ci hanno messo molto ad individuare il loro grande obiettivo ma quest’ultimo, ed era scontato, ha preferito restarsene in pensione…per ora

Stiamo parlando logicamente di Phil Jackson che dopo lo smacco che gli hanno rifilato i Lakers era stato chiaro: “O i Lakers o niente” infatti i Nets si sono visti chiudere la porta in faccia dallo Zen; coach ad interim sarà l’assistente di Johnson ossia P.J Carlesimo ma la franchigia è ancora a caccia. Oltre a Jackson anche coach Stan Van Gundy ha espresso il suo “no,grazie” tramite un sms ad un giornalista di Orlando, Nate McMillan invece non è presente nella lista del GM Billy King che continua comunque a sperare in un ripensamento di Jackson, dietro di lui c’è l’opzione Larry Brown.

Intanto Deron Williams (28 anni) ha parlato dell’esonero del suo ex coach rimanendo al quanto sorpreso: “Non credo che le nostre sconfitte fossero colpa del coach, per quel che mi riguarda sono rimasto sorpreso da questa decisione, non ho mai avuto modo di parlare con il GM riguardo il coach”.

Da Twitter coach Avery Johnson ha ricevuto la solidarietà da parte di LeBron James (@KingJames) il quale ha scritto:

 

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    si puo’ dire di tutto di phil jackson, tranne che sia scemo.

  • Ammiraglio

    E ti credo…

  • Rusty

    Sbaglio o ad ogni esonero arriva il tweet di solidarietà di LBJ…ahah

  • Slevin1985

    Di certo Phil non si sporca le mani per i Nets.
    Un ritorno in panchina di Larry Brown non mi dispiacerebbe

  • Rusty

    manca il punto di domanda…

  • in your wais

    Scambiando Wallace per LBJ, Blatche con Duncan, e Lopez con Howard, forse (dico forse eh) PJax alzava la cornetta e ci pensava un attimo…ma una squadra potenzialmente da 50W non gli da sufficienti garanzie, inutile sporcarsi le mai

  • gasp

    Ma spiegami una cosa IYW perchè hai tutto questo astio nei confronti di chiunque abbia o ha avuto a che fare con i Lakers?

  • in your wais

    Astio? Perchè prendo per il culo PJAx? Ho fatto lo stesso con D’Antoni o Brown? No mi pare…ha vinto abbastanza per prendersi qualche presa per il culo aggratis, dubito si offenda…

    E comunque, che lui muovesse il culo solo per squadre fatte e finite (tranne lodevoli eccezioni) è un dato di fatto

  • gasp

    Non solo per questo fatto,ma ho potuto notare che quando si parla dei Lakers sembra che non li puoi sopportare.Tifi Celtics o Spurs per caso?

  • in your wais

    In realtà la mia nn simpatia per i Lakers è equivalente a quella che ho per tutte le squadre piene di tifosi che nn c’entrano un cazzo…Juve, Milan, Inter, Real, e molte altre…

    Ti ritrovi con gente nata a Frattocchie che tifa Juve, non che apprezza, li tifano con un fanatismo degno proprio di un coglione (cavolo, anche un incompetente come me può apprezzare il Barcellona, di certo poi non intaserei un forum per parlarne, nè andrei a festeggiare un loro trofeo…)

    Se poi il fanatismo è rivolto verso una realtà distante 10.000 km, come i Lakers o chi per loro, la capisco ancora di meno

    Penso che non ci sia nulla di grave a tifare una squadra che gioca bene ed ha grandi giocatori…chiunque dovrebbe apprezzare molti giocatori e squadre L.A., da Magic per finire a Kobe

    Però, essendo una squadra da sempre alla moda, si ritrovano pieni zeppi di supporters fanatici o idioti oltre ogni limite. Già su questo forum qualche esempio mi viene, ma sarebbero il meno

    Poi non ho mai sopportato il fatto che ogni anno possano andare 200 miliardi oltre i salary cap, che i free agents sbavino per andare a vivere in una città finta, etc…beh, motivi futili, ma penso sia tutto sommato normale tifare per Davide e non per Golia

    Comunque…tifare nulla di preciso, mi piacciono i giocatori…certo che ho sempre avuto un debole per gli Spurs, ma più che altro perchè adoravo Robinson, ed ora Duncan (e nn solo)…però LBJ, Boston a giorni alterni, i Clippers ora che giocano bene, e tante altre…magari nn tifo necessariamente per loro, ma nn riuscirei a tifargli contro…

  • Rusty

    Non è colpa dei Lakers se possono sforare il salary cap. Semmai dovresti essere contro Stern e compagnia che non mettono una regola dove è obbligatorio non sforarlo…
    Poi città finta? WTF? Cosa diamine vuol dire?

  • gasp

    Hai ragione,anche io non capisco i tifosi fanatici che vivono a 10.000 km di distanza e che (ahimè) i Lakers ce ne hanno tanti e che da sempre la franchigia ha comportamenti irriverenti.Per esempio io tifo Lakers dall’87 ma apprezzo tutte le franchigie NBA e apprezzo un pò tutte le superstar quindi a fare il fanatico non mi riesce.
    P.s io non ho capito cosa intendi per città finta,ma se L.A è finta…è proprio una bella finzione!

  • in your wais

    finta = dove conta l’apparire, l’eccesso…

  • Rusty

    Oddio IYW non condivido proprio in tutto e per tutto. Forse pensi così perché c’è Hollywood, attori famosi, belle donne, ecc. xò io ci sono stato e l’ho trovato una città “normale”.

  • gasp

    Be io circa 15 anni fa sono andato a L.A e non è che perchè c’è Hollywood tutti vanno vestiti Armani!Di Los Angeles ricordo il clima fantastico,Il Forum,ma anche le diverse culture presenti e i diversi stili musicali,poi la marcata divisione della città molto più presente rispetto NY,Boston etc

  • hanamichi sakuragi

    eccetto il tuo discorso sul cap che, benchè rientri nelle regole, può pure essere condivisibile, il tuo astio è l’esatto rovescio della medaglia dei comportamenti che ti infastidiscono.
    sia chiaro che non è una critica ma una semplice osservazione.

  • gasp

    Rusty
    Oddio se parli di L.A città “normale” è pò fuori luogo

  • Rusty

    Infatti l’ho messo tra virgolette. Non ho trovato che le persone avessero comportamenti diversi da quelle di altre città. Poi vabbé io e i miei amici abbiamo quasi subito una rapina, ma un po’ ce l’eravamo cercata camminando per 3 ore nel quartiere di Inglewood, che come pericolosità è pari a Compton…xD

  • gasp

    Certo le persone sono normali ma la città mica tanto:da una parte c’è una parte ricca dove c’è il Kodak Theatre,l’Hollywood Boulevare,il Chinese Theatre,Bel Air(che é addirittura cintato),Beverly Hills e una parte povera tipo Inglewood,Compton dove spacciano droga,ci sono i Crips e i Blood che si uccidono a vicenda

  • Rusty

    C’è anche da dire che è enorme, un po’ è “legittimo” questo divario.

  • gasp

    L.A è grande quanto la Lombardia,ma non ho capito cosa intendi per legittimo

  • Rusty

    Nel senso che il divario di ricchezza, secondo me, è giustificato dalla grandezza della città. Gli abitanti non possono essere tutti sullo stesso piano, a livello reddituale, perciò si vengono a formare le zone ricche e quelle povere, con tutto ciò che ne consegue.

  • gasp

    Ma a Los Angeles il divario è molto maggiore delle altre metropoli americani tipo Chicago,NY,Boston,Philadelphia o anche Miami

  • Rusty

    Non lo metto in dubbio. Io con “normale” intendevo la gente, ecc. ecc. e l’esistenza di un divario sociale, senza fare riferimento al fatto che fosse maggiore.

  • gasp

    Ah certo come ho detto prima la gente è normalissima ma la città non lo è,e io che ho visitato diverse città americane ho potuto constatare che a L.A il divario economico è maggiore

  • gasp

    Comunque anche con i suoi difetti,Los Angeles è da visitare

  • brazzz

    ma perchè avrebbe dovuto andare ai nets???..che è scemo?

  • brazzz

    iyw
    concordo col tuo discorso..
    mi innamorai dei sixers vedendo il dottore,amore poi trasferito ai lakers x via di magic,per tornare ai sixers x via di chuck..alla fine semore per amore di questo o quel grande che x qualche motivo si amava alla follia..idem le antipatie.antipaici i verdi, antipatico david robinson,va a sapere ..

  • michele

    a in your weis non è mai andato giù il famoso commento jacksoniano sull’asterisco da mettere nell’albo d’oro alla voce 1999

    meno male che non l’ha ancora detto per l’altro titolo assegnato in stagione di lock out.

  • michele

    insomma brazz, hai fatto un po’ il mastella del tifo, tra una conference e l’altra, come clemente tra berlusconi e prodi ehehehe