Clippers a forza 17, ok Spurs e Cousins!

Il centro domina contro i Celtics con una tripla-doppia, bene Spurs sui Mavericks, Prince batte Milwaukee e i Clippers sono a 17 W consecutive!

 

 

 

Detroit Pistons – Milwaukee Bucks 96-94
DET: Prince 20, Maxiell 10 (10 rimb), Monroe 14 (10 rimb), Knight 11, Villanueva 11
MIL: Ellis 30, Ilyasova 24

Vittoria di misura e in volata per i Detroit Pistons sui Bucks di Monta Ellis; con un 13-0 negli ultimi 5′ Milwaukee passa da -11 (92-11) a +2 (92-94) grazie al fade-away di Ellis a 1’06” alla conclusione, l’inerzia sembra nelle mani degli ospiti ma Prince pareggia subito, Monta abaglia il jumper del sorpasso e a 10″ sempre Prince farà 2/2 per il 96-94. Ultima chance per gli ospiti ma ancora una volta Ellis non troverà il bersaglio.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=pwwMj48KpY0]

Dallas Mavericks – San Antonio Spurs 86-111
DAL: Carter 13, Kaman 13, Collison 18, Brand 14 (10 rimb)
SAS: Duncan 18 (10 rimb), Splitter 13, Parker 21, Diaw 10, Ginobili 20

Secondo derby tra Mavs e Spurs e seconda vittoria per i nero-argenti guidati dai soliti e solidi “Tri Amigos”; San Antonio comanda dalla palla a due e quasi sempre in doppia-cifra, ogni volta che i padroni di casa hanno provato a rimontare stando sotto i 10 punti automaticamente gli avversari rispondevano, vedi il la bomba allo scadere dei 24″ a 31″ dalla sirena di Manu Ginobili che ha dato il +10 (70-80).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_ruRY_0ALZM]

Sacramento Kings – Boston Celtics 118-96
SAC: Salmons 23, Thompson 20, Cousins 12 (10 rimb, 10 ass), Thomas 27, Fredette 10, Johnson 10
BOS: Pierce 20, Garnett 16 (12 rimb), Terry 20, Rondo 2 (10 ass), Green 16, Sullinger 10

DeMarcus Cousins firma a referto una super tripla-doppia contro una delle squadre che lo vorrebbero a febbraio aiutando i Kings a vincere; Sacramento gioca bene e guida per gran parte del match, ad ucciderlo ci penseranno le triple di Thomas, Johnson e Fredette nei primi 5′ del 4° periodo per il 93-77.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=sy9pC9z_f0o]

Los Angeles Clippers – Utah Jazz 107-96
LAC: Butler 29, Jordan 14, Paul 19, Crawford 19
UTA: Jefferson 30, Foye 10, Tinsley 8 (11 ass), Hayward 16, Favors 11

Gli Utah Jazz non riescono nel vendicarsi dello smacco subito giorni fa dai Clippers, i quali vincono per la 17esima volta consecutiva; partita tesa perché nessuna delle squadre riesce a prendere il largo, sul finire di 3° quarto i Clips trovano il sorpasso sul 79-76 e nel 4° periodo si scatena il loro preziosissimo 6° uomo, Jamal Crawford! Jamal realizza 11 dei suoi 19 nell’ultima frazione, di questi 11 5 nel break di 6-0 per il +8 (89-81) a 7′ dal termine. I Jazz non mollano ma la tripla di Matt Barnes a 3’13” da di nuovo il +8 (98-90) e manda i titoli di coda.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=S3AvVeRCn6M]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • fabio

    17…

  • deron

    Impossibile stupirsi delle vittorie clippers, la loro panchina batterebbe metà nba

  • Falcio

    Che brutti Celtics..

  • alert70

    Gara facile. Rondo sembrava uno zoombie. Ha fatto sembrare Thomas un fenomeno. Cousins col broncio ha smazzato la prima di una serie di triple doppie. I Kings in questo mese hanno realizzato un record di 6-1 in casa.
    Purtroppo verranno smantellati secondo i rumors ricorrenti. A breve ci sarà la dipartita sportiva di Petrie dopo 13 anni, che non verrà rinnovato, la cessione di Cousins per due seconde scelte + giovani a costo basso o per un veterano in scadenza, secondo le volontà della famigliola Maloof, Evans andrà via a giugno e via andare.

    JJohnson, il tizio del buzzer sta crescendo a dismisura. Sa far tutto. Quando non esagera nel cercare soluzioni improbabili è di una utilità notevole. Oggi Thibo lo riprenderebbe in squadra. Peraltro è il ragazzo più amato e rispettato nello spogliatoio. Il numero 52 è in onore di Brad Miller.

    Cousins
    Petrie gli ha chiesto di visitare uno psicologo, lui ha rifiutato. Il GM aveva espresso il desiderio di punirlo per due settimane, la famiglia lo ha reintegrato immediatamente. Voleva cedere il ragazzo per una prima scelta alta al prossimo draft, la proprietà per noccioline. Come si può notare c’è dell’intesa tra le parti……….

    Quindi i Celtics si possono fare avanti offrendo la pippa di Fab Melo + Sullinger e una scelta. Tutti contenti.

    Poi l’anno prossimo si cederà Thornton che costa troppo, 8 mln per un paio di giovani “promesse”………..Si continuerà così fino a quando questi maledetti avranno in mano la franchigia.

    Clippers
    Siamo a 17 and counting.

  • michele

    beh rondo ha giocato per onor di firma visto che era ancora infortunato all’anca, ciò non toglie che i celtics siano stati come al solito orridi in trasferta mentre i kings hanno avvero ben giocato. del resto sono cose che dico da tempo, mi sono anche stancato di ripeterle. credo che anche rivers abbia ormai fatto il suo tempo a boston.

  • gasp

    Io sono ancora convinto che i Celtics faranno il PO con la 5-6 piazza,comunque dove è finito Nowitzki?

  • michele

    gasp è successo così l’anno scorso: a febbraio i celtics cambiarono marcia e risalirono dalla decima alla quinta piazza.

    ho dei dubbi sul fatto che avvenga anche quest’anno perchè allora la stagione era stata più corta causa lock out, ci fu l’esplosione di bradley (che adesso deve tornare ma dopo essere stato mesi fuori per l’operazione alla spalla immagino farà fatica), e i vecchi hanno un anno in più sul groppone. in generale la squadra gioca proprio male, vedremo con l’anno nuovo….

  • gasp

    Il talento c’è,il tempo anche quindi non vedo perchè non possano andare ai PO e comunque se questa stagione si rivelerà fallimentare Ainge può benissimo ricostruire attorno a Rondo,Green,Sullinger e Bradley

  • Ammiraglio

    Pure per me i Celtics ce la faranno e saranno, come al solito, non un ospite gradevole.

  • in your wais

    Al di là delle visioni pessimistiche del Boston Fan n.1, io continuo a vedere solo gli Heat sopra i Celtics ad Est. Non voglio dire che si debba dormire sonni tranquilli, ma dopo il titolo del 2008, Boston ci ha abituato a cambiare marcia nei PO

    Le sconfitte pesano soprattutto per il record, ovvio che arrivare 6° o 7° ti costringe a farti tutti i PO con il fattore campo contro, ma se c’è una squadra che ha esperienza e palle per non subire troppo la cosa sono i Verdi

    Di sicuro, mi sarei aspettato di più da alcuni acquisti estivi o da alcuni “comprimari”, Lee sta deludendo, Bass sembra uno zombie rispetto allo scorso anno, ed anche Terry finora ha dato poco…

    E’un po’ la situazione opposta agli Spurs, dove le stelle possono giocare 30′ a partita perchè il supporting cast fa scintille. Invece qui Rivers sa bene che non può chiedere 35′ a PP o KG, onde averli sani ai PO, quindi è costretto ad incassare parziali con le seconde linee

    Però, sempre a io mio parere, hanno tutto per risalire la china, e far cagar sangue a tutti in postseason…il ritorno di Bradley allungherà una panca già buona, Terry tornerà a fare il 6° uomo e prima o poi a segnare con maggiore continuità, Green, Lee, Barbosa, è tutta gente che a basket sa giocare, ed in panca non dico sia un lusso ma quasi…

    Anche col fattore campo contro, per me questi ancora battono NY o gli Hawks o le altre ad Est che non si chiamano Heat

  • michele

    su bass sfondi una porta aperta, è il giocatore che più odio! dopo il contrattone che si è preso sembra essersi seduto sugli allori, andrei direttamente a boston solo per prenderlo a calci….a rimbalzo è meno reattivo di bargnani, stendiamo un velo pietoso.

  • alert70

    L’est non è l’ovest (lo so ho scoperto l’aqua calda) ma i C’s sanno di avere margine per entrare comodamente ai po. Il loro problema è il centro/ala grande che non hano. Bass è sottodimesionato oltre che scarsino, Sullinger è un prospetto interessante, Garnett lo conosciamo ma al netto non sono proprio il massimo. Gli anni passano per tutti anche se certe addizioni, vedi Terry, saranno utilissimi. Non mi convince Green, sembra evanescente, mentre su Bradley ci sono troppe speranze. Non vorrei si caricassero su di lui troppe attenzioni. E’ buono ma di strada ne ha tanta da fare.

    Detto questo concordo con IYW che sono la seconda forza ad est, con i Knicks gli unici a poter essere il terzo reale incomodo. Attenti a non sottovalutare i Bulls, non per la corsa all’anello, ma per i problemi che potrebbero creare ai po. Sono una bestiaccia anche con Rose al 60%. Ai po nessuno li vorrà affrontare perchè andrebbero a togliere molte energie. Sarebbero gare durissime.

  • DW3

    secondo me davanti a boston c’è pure NY.. chi mettono su melo?? e stat o chandler o per poco entrambi dominerebbero sotto i tabelloni…non ci sarebbe molta partita

    spero che rose torni almeno al 60% per thibo e i suoi uomini se lo meritano alla grande… stanno onorando questo giochino come pochi ho visto fare…

    michele se mi citi un allenatore più forte di rivers libero dimmelo!! forse solo jeff van gundy

  • gasp

    I Bulls con Rose al 100% sono l’alternativa agli Heat,con Rose al 60% sono da semifinale di conference

  • brazzz

    rose al 100% ve lo potete dimenticare x quest’anno,e pure per il prossimo..fermo un anno,e non dimenticate che non credo potrà giocare con lo stesso stile di prima..dentro con la moto,per capirci,quindi è tutto d valutare

  • gasp

    Io credo che Rose tornerà più forte di prima

  • Accio

    Rose a Chicago non significa solo tecnica e Hall of Famer in campo. Significa che è tornato il leader in campo, che infonde fiducia a tutto il gruppo.

    Qeullo sarà il primo upgrade per tutto il roster.

    Riguardo poi alla condizione di Rose post-infotunio: uno con l’uso della caviglia sinistra al 70% del suo potenziale è stato il migliore in uno sport dove i piedi contano il 90% del gesto tecnico.

    Quindi io Rose l’aspetto sperando che porti i Bulls a vincere. E non sono tifoso Bulls.

  • redbull

    beh considerando quello che è successo al running back di minnesota, adrian peterson, che l’anno scorso si è operato al crociato e quest’anno ha batuto tutti i suoi record, non vedo perchè rose non può tornare ai suoi livelli

    sinceramente ci spero perchè rose mi piace troppo

  • fabiostoppani

    Anche su Jordan quando si spaccò, qualcuno ebbe il dubbio che sarebbe stato difficile vederlo come prima… Beh tornò, e in area non entrava con la moto ma col jet… E sapete tutti come è andata a finire. Diciamo che a Chicago sono già abituati. Mi stupirei del contrario.

    #Clippers Vista la partita. Utah agganciata a loro nell’arco di una decina di punti tutta la partita. Poi i Jazz hanno deciso di rientrare e l’hanno fatto andando addirittura in vantaggio sul finire del 3° periodo. La differenza l’hanno fatta Crawford e Hayward. Il primo naturalmente in positivo e l’altro in negativo. Il pupillo di Buffa e Tranquillo ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare facendo da Telepass a Crawford. Davvero inguardabile. Da li Utah non si è più ripresa. Al Jefferson versione deluxe ha portato a scuola sia DeAndre che Griffin. Menzione particolare sui liberi. Il primo sembra aver imparato a tirarli. Si… Ma con bankshot. Pensavo fosse un caso fortuito la scorsa partita, forse lo era, ma stanotte ci ha proprio mirato. Ben 2 canestri cosi. Oltre al fatto che nel finale è stato infallibile. Griffin, invece, iniziavo a pensare che li avesse in parte digeriti invece cade sempre nello stesso errore di tirarli sulle punte. Qualcuno gli dica qualcosa!! Poi le altre partite avevo visto qualche passettino in avanti nel jumpshot, stanotte non ci ha proprio provato.
    Capitolo lunghi Utah. Sono troppi. Le gerarchie sono chiare. Al Jefferson star, Milsapp che fa da chioccia a Favors destinato a prendergli il posto e Kanter ancora troppo acerbo. Però c’è troppo talento. Qualcosa dovrà muoversi. Ma in che direzione? Chi credete partirà e verso quali destinazioni? Squadre che hanno bisogno di un C o un’AG come Miami, Boston, OKC, Houston dovrebbero guardare seriamente ai Jazz. Voi che ne pensate?

  • shaq4ever

    Miami farebbe carte false, ma cosa può dare in cambio? Scelte no di certo… Bosh ahimè è troppo amico degli altri per essere ceduto (sarebbe bello se non firmasse la player option)

    In effetti per uno alto come de andre potrebbe starci di mirare alla tabella… Dall’altezza da cui lascia partire il tiro non c’è difficoltà nel superare il primo ferro e a quel punto la tabella lo può aiutare

  • Accio

    Raga se è vero che Cousins è sul mercato gli occhi saranno su di lui.

    I nomi che voi avete fatto sono irrealistici. A Miami e OKC al massimo servono lunghi già formati. Quindi niente prospetti come Kanter o Favors o Millsap.

  • DW3

    grande red bull paragone azzeccatissimo… hanno lo stesso tipo di esplosività anche se l’altro si porta a dietro 30 chili in più! 😉

    brazz non sarà al 100% quest’anno e direi grazie al c…. ma per l’anno prossimo con una off-season massacrante ci sarà fidati…se non ci sono ricadute ovviamente

    fabio i rockets ne possono firmare anche due di quelli quest’estate! il loro GM ha i maroni attenzione

  • fabiostoppani

    Onestamente non li guardo tutte le sere i Clippers ma dalle risate che ha scatenato ieri notte a Utah ho pensato subito sia stato un caso. Ma questa notte no. Ci ha proprio mirato. 2 volte e gli è andata bene. Beh sarebbe una diversa interpretazione del libero. Sinceramente non ricordo adesso come adesso qualcuno che abbia coltivato questa tipologia di tiro ai liberi, magari sbaglio.

  • gasp

    Shaq4ever
    Riley non scambierebbe mai Bosh con Jefferson o altro

  • fabiostoppani

    Resta il fatto che Al jefferson è davvero un gran bel giocatore. Al pieno della maturità. E poi Cristo, ai liberi sembra infallibile, non puoi manco fare fallo per fermarlo. Sul piano offensivo assolutamente un giocatore completo. Peccato prenda un fottio, che per il sottoscritto sono strameritato considerando gli stipendi dei suoi pari ruolo. Favors è perfetto per giocargli accanto ed imparare tanto da lui. Se fossi una di quelle squadre punterei uno di questi due. Milsapp non mi ha mai convinto fino in fondo, pur non essendo male e Kanter lo trovo troppo acerbo.

    Poi Houston si sa, prenderà Favors e Cousins….

  • fabiostoppani

    Bosh a mio avviso non può esser toccato. Chris è importantissimo nell’economia degli Heat. Troppo sottovalutato il ruolo all’interno di quella franchigia. Ricordo che se non tornava in tempo, uscivano con i C’s e addio anello.

  • gasp

    Hai ragione fabio,infatti qualche tempo fa Lebron aveva detto che il giocatore più importante degli Heat è proprio Bosh

  • Se fossi i celtics farei carte false per Cousins, darei Sullinger e tutti i giovani che vogliono i Kings, sarebbe meglio prenderlo subito quest’anno però, ne avrebbero troppo bisogno. Poi ai Celtics, non ci sarebbero più problemi di testa per Cousins, con Kg, Pierce e Rondo in squadra e con Rivers dal pino, sono il top, subito dopo gli Spurs per fare rendere al meglio i giovani. Poi avrebbe tutti i minuti che vuole e con Rondo anche tutti i palloni che vuole.

  • shaq4ever

    Ricordo che non sono usciti contro Boston perché lebron ha fatto una delle migliori prestazioni della storia (cit.)
    Io mi sono visto praticamente tutte le partite di Miami da quando si sono uniti i big 3 e posso dire che all’inizio bosh era importante.. Adesso molto meno
    Medie a rimbalzo imbarazzanti e consideriamo che non gioca con grandi rimbalzisti a fianco (eufemismo) tanto che lebron è il miglior rimbalzista della squadra
    Movimenti in post non pervenuti (e sarebbero ciò che potrebbe far fare il salto di qualità agli heat)
    Difesa scarsa
    Punti unicamente dal piazzato quando trovato dagli altri libero
    Prende gli stessi soldi di lebron

    Per gli heat avere David le sarebbe già un upgrade
    Bosh va bene in una squadra in cui è la stella, come terzo violino è pressoché inutile se non deleterio (quando si intestardisce da 3 anche e soprattutto nei momenti chiave)

    Mettete li ibaka e farà gli stessi punti con una difesa nemmeno paragonabile

  • gasp

    Be con Indiana senza Bosh hanno faticato non poco,poi pagarlo come Lebron è una cazzata ma senza Chris non penso che l’anno scorso gli Heat avrebbero vinto il titolo

  • shaq4ever

    Si ma non dico di amnistiare bosh ma di prendere uno più congeniale. Con jefferson al suo posto Miami non è rafforzata? Con lee migliora a rimbalzo e mantiene la stessa capacità offensiva, con ibaka migliori difensivamente (risparmiando sugli ingaggi)
    Io per esempio vedrei bene noah

    Ma stiamo parlando di fantabasket perché bosh non si muove: è amico degli altri con cui ha stretto un patto, di certo riley non si sognerà di cederlo.. E non so chi possa essere intenzionato a prenderlo

  • in your wais

    Bosh è tatticamente il giocatore più importante negli Heat dopo LBJ

    Durante gli scorsi PO, l’assenza di Bosh si fece sentire enormemente contro Indiana e Boston. LBJ vinse si gara 6, ma Bosh fu importantissimo nella 7, e nella serie finale

    Non parlo di numeri (anche se in in gara 7 ne mise di buoni), parlo del fatto che avendo lui come 5 mascherato, col suo tiro dai 5m (ed oltre), l’area è aperta alle penetrazioni di Wade e LBJ, con le quali si innescano inoltre gli scarichi per i tiratori

    Ad oggi, Chris non lo scambierebbero neanche con Howard, figuriamoci con uno dei lunghi di Utah

    Io non l’ho mai amato, ma non si può neanche negare che sia a tutti gli effetti un all star, con tutte le sue amnesie e difetti. Difende poco ma va bene a rimbalzo, forse potrebbe andare in post basso più spesso, ma da fuori cambia la vita agli Heat…

    Io non so se questa totale rinuncia ad un 5 di ruolo (anche se rispetto alle prime partite J.Anthony il campo lo vede un pelino di più), con Battier o LBJ da 4 tattico, sarà vincente o meno quest’anno

    Io qualcosa che somigliasse ad un 5 vero lo avrei cercato, però è vero che di occasioni reali per loro non ce ne erano (l’unico che pensavo prendibile, Milicic, si è visto che fine ha fatto)

    Però è vero che ad est, le avversarie più accreditate, Boston e NY, giocano anche loro in linea di massima con 4 piccoli nei momenti clou, quindi, almeno su quel versante, Miami non dovrebbe soffrire troppo…

    Diversa sarà una eventuale finale contro Lakers, OKC, Clippers, ad Ovest le principali hanno tutte una coppia di lunghi vecchia maniera…

  • shaq4ever

    È certo un’arma tattica ma secondo me è troppo sottovalutato… Per quello che dicevo anche un David lee sarebbe un passo avanti: il jumper è lo stesso, tutto il resto lo fa meglio.. Con questo non dico che lee sia più forte di bosh ma che sia più utile rispetto a come bosh è utilizzato.. In attacco non va praticamente mai in post e tira solo dalla media.. E devo pagare 16 milioni (che saliranno ancora nettamente gli anni prossimi) per uno così che non difende, non va a rimbalzo (parliamo di bargnani ma questo senza altri rimbalzisti di fianco non arriva a 8 di media)??

    Contro okc a Miami andrebbe ancora bene sotto il versante lunghi (tanto non bisogna difendere su di loro) mentre contro i lakers sarebbe un bel problema
    Ricordo che 2 anni fa contro Chicago spesso quanto di buono costruivano gli heat veniva distrutto dai rimbalzi offensivi del pacchetto lunghi avversario con conseguenti 2º chance points

    Lo small ball tanto di moda dopo la vittoria heat non so quanto possa pagare alla lunga. Certo se gli avversari si adeguano e scalano il quintetto porti a casa il risultato perché nascondi il tuo difetto dei lunghi
    Se non scalano, il ruolo fondamentale è battier: lebron in attacco sarà marcato dal 3 avversario visto che incontenibile da un 4 di ruolo. Quindi battier sarebbe marcato da un lungo. Se la mette come contro Oklahoma (non che fosse diventato Reggie Miller, semplicemente ibaka lo lasciava sempre libero) puoi bilanciare i punti e i rimbalzi offensivi che difficilmente potrai ostacolare al tuo avversario sull’altro versante

  • shaq4ever

    Sopravvalutato*

  • in your wais

    E comunque stanotte c’è l’AS Roma ad Orlando, per vedere Magic-Heat…non so che darei per vedere er Pupone che chiacchiera in inglese con LBJ

  • fabiostoppani

    IYW ha detto tutto. Bosh è stato fondamentale. Senza di lui, anche mettendo Jordan al posto di James, in finale non ci andavi. Anche quando Michael scarrellò 60 e passa contro i Celtics di Bird, alla fine il turno non lo passò. Sostituirlo con Ibaka? Quest’anno se ne può parlare ma le scorse Finals con Bosh e Ibaka invertiti avrebbe vinto OKC. Questo perché è da quest’anno che sei sicuro quanto possa dare in termini offensivi. L’anno scorso andava in modo ondivago anche perché scarsamente coinvolto. Lo dico da superfan di Ibaka, lo sapete già, anzi sono più contento che ora sia cosi considerato visto che fino a qualche mese fa era conosciuto solo per le stoppate.
    Lo scorso anno poi i fattori primari che incisero sulla vittoria nelle Finalas furono in ordine Battier – James – Bosh. Sostituirlo con Lee, Jefferson? Possibile ma per quanto possa apprezzarli non li vedo ancora come All Stars e Bosh fa parte di questa cerchia. Io l’ho sempre detto. Miami non si spiega in rimbalzi, schemi e altre menate. Io l’ho sempre riassunti nella matematica. Gli Heat hanno bisogno dei 25 di James, 20 o qualcosa più di Wade, 20 o qualcosa meno di Bosh, 15 di un quarto violino e altri 15 o qualcosa meno degli altri mettendo una cura certosina alla scelta dei tiri. Totale in cassa 95 o giù di li. Se qualcuno toppa (difficile), rimedia qualcun altro. In difesa la giusta attenzione, la giusta pressione e le rotazioni adeguate. Quest’aspetto è fondamentale perché basta che ci sia meno attenzione che possa saltare il banco anche con squadre meno quotate.

  • Il problema, per gli altri, è che se toppa qualcuno James ne può fare sempre 35-40, e con la difesa che fanno ai playoff gli Heat così vincono sempre.

  • fabiostoppani

    Questo non lo so. Io li ritengo favoriti #1 ma questo è più un discorso che si basa sull’avere un’organizzazione consolidata, un gruppo solido, con la stessa identica missione. Gli altri devono faticare per trovare una giusta chimica e organizzazione avendo pure un buon roster come NY. Gli Spurs pur potendo metter in difficoltà estrema Miami per organizzazione, hanno handicap evidenti in termini di età e fisicità. E cosi via. Gli unici che vedo in lizza con Miami sono proprio i Thunder che ormai hanno un gruppo consolidato, una struttura di gioco già sperimentata a cui hanno aggiunto ancora più circolazione. E per ultimo un talento a mio avviso superiore a quello degli Heat. Anche a Miami, pochi giorni fa’, pur giocando male, nervosi, con un Westbrook assolutamente negativo, hanno perso all’ultimo secondo. E penso che proprio queste lezioni possano servire come il pane a questa squadra. Se cosi sarà, per Miami potrebbe esser estremamente dura difendere il titolo. Vedremo.