Curiosità dal Passato…New Orleans Jazz!

Stavolta doppia-curiosità con due protagonisti storici impegnati in una sfida speciale e poi la storia dei Jazz.

Altra breve puntata del periodo festivo della nostra rubrica. Questa volta divisa in due, con video allegato.

Pete “Pistol” Maravich e George “Ice” Gervin che si sfidano ad H.O.R.S.E, il video risale alla stagione 1977/78 quando la Lega in calo di ascolti ed alla ricerca di qualcosa che avvicinasse il pubblico al basket professionistico decise, in collaborazione con la rete televisiva CBS che all’epoca deteneva i diritti televisivi, di istituire una specie di torneo di H.O.R.S.E, con tanto di diretta.

Fondamentalmente era una sfida ad un unico giocatore, Pete Maravich allora stella dei New Orleans Jazz, che le cronache dell’epoca ci dicono fosse imbattibile in questo giochino.
Tre giocatori lo sfidarono, oltre a George Gervin anche Bob McAdoo, all’epoca in versione Knicks, e Kevin Grevey la guardia dei Washington Bullets. Per la cronaca Maravich vinse sempre e ovviamente la cosa non attirò le masse davanti alla televisione. Questa era la NBA nell’era pre Stern.

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Nella seconda parte di questo episodio si può dire che si ricollega sia ai New Orleans Jazz che all’esplosione dell’NBA negli anni 80 a livello televisivo. Stiamo parlando dell’incredibile serie di coincidenze, scambi e scelte sbagliate che portarono i Jazz a cedere ai Lakers la prima scelta assoluta del Draft del 1979, che si concretizzò con un nome diventato leggenda nella lega: Earvin “Magic” Johnson.

E tutto inizia ben tre anni prima di quel Draft. Certo il proprietario dei Jazz dell’epoca, Sam Battistone, non poteva certo immaginare che quello scambio del 1976 da lui fortemente voluto, con la collaborazione del coach dei Jazz Bill Van Breda Kolff, sarebbe stato ricordato come una delle stupidate mai fatte nella storia degli scambi NBA. La stagione 1975/76 si era chiusa per i Jazz, la seconda nella lega, con un bilancio si negativo, 38-44, ma che faceva ben sperare per il futuro della squadra. Anche il pubblico della Louisiana iniziava a seguire le gesta della neonata squadra di basket dopo il trasferimento al Silverdome. La stella della squadra era un figlio adottivo della Louisiana per aver trascorso quattro fantastici anni con la maglia dei Tigers di LSU, Pete Maravich. Si sentii il bisogno di affiancargli qualcun altro che potesse aiutare Maravich ed i Jazz a compiere quel salto di qualità verso l’alto per poter iniziare a puntare con cognizione di causa ai playoff. La scelta cadde su una stella, quantomeno offensiva, di primissima fascia, anche se un po in fase calante, dell’epoca. La guardia titolare dei Los Angeles Lakers, Gail Goodrich.
Goodrich al termine della stagione 1975/76 era una stella di primissimo piano della lega, costantemente sopra i 20 punti di media dal suo arrivo nella lega, un tiratore micidiale abile anche nello sfornare assist, più di 5 a partita in quella stagione. Aveva vinto da protagonista assoluto il titolo del 1972, viaggiando a 25.9 punti, ed aveva fatto parte della mitica squadra delle 69 vittorie, comprese le 33 consecutive ancora record della lega, della stagione 1970/71, viaggiando a oltre 17 punti di media. Solo che Goodrich era ritenuto un pessimo difensore le cui limitate capacità in materia erano poco evidenziate dal contesto in cui giocava. Inoltre sempre secondo il suo allenatore in maglia giallo-viola dell’epoca, Bill Sharman, la sua propensione fisica all’aumento di peso, il soprannome di Goodrich era Stumpy (tozzo), lo avrebbe reso facile agli infortuni nel proseguio della carriera. Goodrich aveva deciso di tentare la sorte nel mercato dei free agents e i Jazz gli fecero un offerta importante per i parametri dell’epoca. Goodrich accettò.
Contenti tutti quindi, i Jazz e Goodrich e probabilmente anche gli stessi Lakers, che perdevano certo un All Star ma grazie alle regole in vigore all’epoca dovevano ottenere un risarcimento dai Jazz per aver perso un veterano al mercato dei free-agents. Battistone e Van Breda Kolff volevano talmente tanto Goodrich che misero sul piatto due scelte per la stagione 1977 e 1978 più la prima scelta assoluta del Draft del 1979. E inoltre per avere una delle due scelte, quella del 1977, rinunciarono ai diritti su…..Moses Malone!!!
Il destino beffardo ci mise lo zampino, Goodrich si infortunò seriamente già alla prima stagione a New Orleans, rientrò, giocò anche bene un paio d’anni ma la stagione 1978/79 fu la peggiore nella storia della franchigia, a parte la prima assoluta. Nell’ultima stagione giocata a New Orleans dai Jazz il record fu 26-56, il peggiore nella lega e così, sempre grazie al regolamento dell’epoca, per stabilire chi dovesse scegliere per primo al draft 1979, i Jazz andarono al sorteggio con i Chicago Bulls. Il sorteggio venne vinto dagli Utah Jazz, ironia della sorte l’unica cosa positiva di quel triste periodo, solo che la prima scelta 1979 era stata ceduta ai Lakers, che scelsero appunto Magic Johnson che insieme a Larry Bird ed alla rinata rivalità con i Boston Celtics faranno esplodere il fenomeno NBA a livello televisivo negli anni a venire.

Si potrebbe dire quindi che i New Orleans Jazz scambiarono Magic Johnson e Moses Malone per Gail Goodrich. I love this game! E buon anno NBA a tutti. Arrivederci alla prossima puntata

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Il Nichilista

    Certo che rispetto a quelli di oggi sembrano dei cessi mostruosi

  • Marco (NBA-Evolution)

    chi maravich e mcadoo????forse ma forse maravich non era fisicamente un fenomeno, peraltro giocava in un epoca in cui i contatti rispetto a quelli che si vedono adesso erano cinque volte tanto, ma mcadoo adesso probabilmente non lo avrebbe visto nessuno. Visto a fine carriera purtroppo in maglia olimpia milano fare una cosa difensiva fisico-tecnica che i ragazzotti di oggi nemmeno potrebbero immaginarla

  • gasp

    Nichilista se intendi Maravich e McAdoo ha preso qualche droga perchè se li mettessi in qualche squadra oggi farebbero la differenza ma all’ epoca il livello medio di talento era veramente basso

  • Il Nichilista

    Intendevo dire che le cose che provano a fare nel video oggigiorno le fa anche l’ultimo degli imbecilli non solo in Nba ma anche in Europa

  • Acciaio

    Nichilista, per cortesia torna a guardare i video di Favij e lascia il basket a chi se ne intende… O almeno sa come cazzo si giuoca