James batte Dallas, Brooklyn espugna OKC!

Miami batte Dallas al supplementare, Brooklyn stoica ad OKC con Durant espulso, Clippers di nuovo sconfitti, bene Spurs, Grizzlies e Bulls.

 

 
Toronto Raptors – Portland Trail Blazers 102-79
TOR: Davis 19, DeRozan 24, Johnson 17, Ross 26, Clderon (13 ass)
POR: Batum 10, Aldridge 14 (10 rimb), Matthews 12, Lillard 18, Freeland 11

Italian Job: Bargnani DNP

Toronto batte Portland e lo fa con il career-high del suo rookie Terrence Ross; partita che parte subito nelle mani dei canadesi, dopo 9′ di gioco Raptors avanti 20-8 poi nel 2° quarto la matricola si scatena segnando 13 dei suoi 26 inclusa la tripla sulla sirena per il +16 (55-39).

Orlando Magic – Chicago Bulls 94-96
ORL: Vucevic 20 (12 rimb), Afflalo 19, Nelson 32
CHI: Deng 23, Boozer 31 (11 rimb), Gibson 21 (11 rimb)

Italian Job: Belinelli 2 pt (1/2, 0/1 da 3), 2 ass

Ad Orlando i Bulls vincono di misura e con brivido grazie al season-high di Carlos Boozer, vani i 32 di Jameer Nelson; a 3’35” Hamilton realizza l jumper del +10 (84-94), Chicago però alza le mani dal manubrio troppo presto e a 46″ Afflalo trova la tripla del -2 (92-94), i Magic avranno pure la ghiotta chance del pareggio a 11″ e a 5″ con Nelson che però sbaglierà entrambe le volte, basteranno 2 liberi a Deng per chiudere la pratica. Per Belinelli solo 17′.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=E9UZmy9FmUk]

Cleveland Cavaliers – Sacramento Kings 94-97
CLE: Gee 16 (10 rimb), Thompson 9 (13 rimb), Miles 12, Irving 22, Waiters 20
SAC: Garcia 14, Thompson 19 (10 rimb), Cousins 18 (16 rimb), Brooks 13

Anche a Cleveland vittoria di misura e con brivido degli ospiti trascinati dal solito DeMarcus Cousins; a 3″ dalla sirena finale Waiters trova il canestro del -2 (94-96), va in lunetta Aaron Brooks che però fa 1/2 lasciando l’ultima occasione ai padroni di casa, il tiro per il pareggio se lo prende Kyrie Irving ma non troverà il fondo del canestro.

Indiana Pacers – Washington Wizards 89-81
IND: George 29 (14 rimb), Hibbert 13, Augustin 18, Mahinmi 9 (11 rimb)
WAS: Nene 15, Beal 14, Crawford 20, Seraphin 16

Partita ad elastico tra Indiana e Washington che ha visto alla fine vincere i Pacers; padroni di casa che scappano subito sul 24-7, sembra una passeggiata ma gli ospiti per due volte rimontano e ad inizio 3° quarto si potano sul -2 (51-49), i giallo-blu ri-scappano con un break di 12-4 per il +10 (63-53) e sarà il break decisivo.

Boston Celtics – Memphis Grizzlies 83-93
BOS: Pierce 17, Garnett 12, Rondo 11 (10 ass), Green 10
MEM: Gay 19, Allen 15, Conley 23, Speights 10, Arthur 10

Torna Avery Bradley (4 punti in 19′) ma Boston non torna a vincere, sconfitta casalinga contro Memphis; Grizzlies dominanti anche da toccare il +18 durante il match, l’orogoglio di Pierce e Garnett però riporta i verdi sul -5 (78-83) a 4’22”, Memphis risponderà con un 6-0 nei successivi 3′ tornando avanti di 11 (78-89) a 1’10” dalla conclusione.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=RRxzRXpveBE]

Miami Heat – Dallas Mavericks 119-109 OT
MIA: James 32 (12 rimb), Bosh 17, Wade 27, Allen 15
DAL: Carter 15, Kaman 14 (10 rimb), Mayo 30, Collison 11, Nowitzki 19

Seconda vittoria consecutiva all’overtime per i Miami Heat del solito LeBron James da quasi tripla-doppia (32+12+9); al supplementare porta tutti Dirk Nowitzki a 3″ dalla scadere dopo che Shane Battier aveva dato il +2 (103-101) con una tripla, sulla sirena ci prova James ma senza fortuna.
Agli Heat però bastano i primi 3’30” per archiviare gli ospiti, 10-2 di break e +8 (113-105).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ByBPhVSkGW4]

Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs 110-117
MIL: Ellis 18, Jennings 31, Dunleavy 19, Ilyasova 3 (10 rimb), Henson 20
SAS: Duncan 28 (13 rimb), Parker 23 (11 ass), Ginobili 16

San Antonio passa a Milwauke grazie ai “Tri Amigos” guidati dal sempre-verde Tim Duncan; Spurs che dilagano nel primo tempo toccando pure il +23, Milwaukee non ci sta e arriva sul -9 (85-94) ad inizio 4° quarto sfruttando le seconde linee di Popovich, tornano i titolari ed ecco il 10-0 che uccide il match per l’85-104.

Highlights
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Houston Rockets – New Orleans Hornets 104-92
HOU: Parsons 10 (10 rimb), Asik 21,Harden 31, Patterso 15 (10 rimb)
NOH: Lopez 12, Vasquez 15 (14 ass), Anderson 18, Smith 12, Roberts 11

Vittoria sudata per gli Houston Rockets dei James Harden contro gli Hornets; a metà del 4° periodo Smith trova il pari a quota 84,nei 2′ successivi Houston andrà sempre a segno portandosi sul +6 (90-84) a 4’23”, sarà poi Patterson a chiudere il match con un personale break i 9-0 per il 101-88 a 48″.

Oklahoma City Thunder – Brooklyn Nets 93-110
OKC: Durant 27, Ibaka 14, Perkins 3 (11 rimb), Westbook 26 (10 ass), Martin 11
BKN: Lopez 25, Johnson 33, Williams 19 (13 ass), Humphries 11, Blatche 10

Colpo della notte firmato dai Brooklyn Nets che vincono alla Chesapeak Arena di Oklahoma City nel giorno della prima espulsione di Kevin Durant; ospiti che partono a fuoco, 19-33 dopo i primi 12′, poi OKC rimonta e ad inizio 4° periodo il tabellone dice +4 Nets (72-76), dopo 5′ Kevin martin pareggia con la tripla dell’85-85 e sarà in quel momento che i bianco-neri troveranno la fuga decisiva: 12-3 di break chiuso col jumper di Lopez per il +19 (88-97) a 4’02” dalla conclusione. Nel finale doppio tecnico per KD che saluterà il campo con la partita ormai in ghiaccio.

Highlights
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Utah Jazz – Minnesota Timberwolves 106-84
UTA: Ma.Williams 11, Millsap 14. Jefferson 12, Tinsley 12, Hayward 17, Kanter 15
MIN: Kirilenko 12, Love 13 (10 rimb), Pekovic 11, Shved 13

Buona vittoria per gli Utah Jazz che sfruttano gli errori degli avversari per vincere in scioltezza; infatti Minnesota entra nel 3° quarto sotto di 8 (53-45) e nei primi minuti sbaglierà tutti i primi 9 tiri dal campo, i Jazz non staranno a guardare e piazzeranno un break di 11-0 per il +19 (62-45).

Phoenix Suns – Philadelphia 76ers 95-89
PHX: Tucker 10, Scola 21, Gortat 11 (14 rimb), Dragic 20, Brown 12
PHI: Turner 13, T.Young 14 (10 rimb), Holiday 16 (10 rimb, 10 ass), Wrigh 14, N.Young 12

Goran Dragic trascina i Suns sui Sixers malgrado la tripla-doppia di Jrue Holiday; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 1 (48-49), i Suns hanno cominciato la ripresa con un 8-2 che li ha portato sul +5 (56-51), vantaggio mantenuto fino a 1’51” dalla sirena del 3° quando, con un 10-4, hanno toccato il +11 (77-66) in apertura di periodo finale

Golden State Warriors – Los Angeles Clippers 115-94
GSW: Barnes 13, Lee 24 (13 rimb), Thompson 19, Curry 31, Jack 11
LAC: Barnes 19, Griffin 10, Paul 23, Crawford 24

Partita senza storia all’Oracle Arena di Oakland dove Stephen Curry e i suoi Warriros hanno schiantato i Clippers; il PG realizza 25 dei suoi 31 punti nei primi 24′ di gioco portando i suoi all’intervallo avanti di 13 (62-49), dai Clips nessuna reazione tanto che nel 3° finiranno sotto pure di 18 (82-64).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=fcC0BFc2Bc8]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • redbull

    bargnani avrebbe bisogno di uno come bobby knight, che se gioca di merda si cala i pantaloni durante la partita per farglielo capire, vedi come si sveglia

    sulle gare di stanotte, lebron mi sta sulle palle, quando può fare tripla doppia va sempre a un assist o a un rimbalzo, ma è comunque il mio favorito all’mvp per ora

    clippers invece confermano i dubbi di alcuni, con squadre toste c’è da lavorare, ma sono comunque una bella squadretta

  • gasp

    Il buon Knight servirebbe a molti

  • Accio

    Andrea è cresciuto sotto Messina salvo avere più minuti con Blatt. Quindi mi suona strano che non sia abituato ad allenatori esigenti con lui.

    Ora i metodi di Messina non li conosco ma da alcuni clinic che ho visto online non mi sembra un tenerone (ha cazziato dei 15enni perché quando li utilizzava per mostrare devi esercizi non si impegnavano). Quindi le cose dette da Mitchell sono giustissime ma io penso che la colpa sia stata in primis la sua.

    Cazzo sei tu l’allenatore e capisco il primo anno vuoi essere soft ma se vedi che non si sviluppa come dovrebbe cambia metodi. Fallo capire alla dirigenza.

    A mio avviso è un’intervista che lascia il tempo che trova, da troppo non si sentiva Mitchell. Poi dice cose giuste che tutti noi condividiamo ma non può lavarsene le mani dato che l’ha allenato per 4 anni.

  • alert70

    Accio

    Colangelo sta smadonnando perchè si guarda le tredici gare dello scorso anno e non si capacita del perchè non le replica. Non lo vuole cedere perchè ha paura che in un altro sistema/squadra possa esplodere definitivamente. Il solo lampo che gli ho visto quest’anno fu contro i Magic, pur ignorato dai compagni decise di vincerla negli ultimi 3 minuti in difesa.

    Non so cosa sia successo tra Triano/Mitchell/Casey e in precedenza con Messina e Blatt, fatto sta che un talento del genere si è involuto, salvo sprazzi di basket a 5 stelle. Perchè? Vallo a capire.

    Sicuramente ci sono colpe assortite, di Andrea in primis, e sono curioso di vedere come giocherà al ritorno. Sono certo che 7/10 gare con i Raptors le farà, poi si vedrà.

  • gasp

    Mah,alert sai benissimo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte, conta molto la testa (impegno,perseveranza,sacrificio) e siamo sicuri che Bargnani sia disposto a mettersi d’impegno e lavorare?

  • alert70

    gasp

    E’ quello che sto dicendo. Ho “paura” che a lui stia bene vivacchiare così. Come tanti cestisti che lavorano sodo per il contrattone della vita per poi “rilassarsi”. Solo che vedere un talento così sprecato ti fa venire rabbia.

    Sono un suo “tifoso” e onestamente sarei sorpreso se iniziasse a giocare come sa, su i due lati del campo. 7 anni con molti bassi e pochissimi alti non depongono a suo favore.