Colpo Bulls a Miami, L.A è dei Clippers!

Miami perde in casa dai Bulls, OKC domina i 76ers, Irving batte Charlotte, Boston supera Indiana e i Clippers si aggiudicano il Derby.

 

 

 

Toronto Raptors – Sacramento Kings 96-105
TOR: Davis 11 (13 rimb), DeRozan 14, Calderon 13, Anderson 20, Lowry 24
SAC: Salmons 20, Thompson 14, Cousins 31 (20 rimb), Thomas 11

The Italian Job: Bargnani DNP

Una prestazione prorompente di DeMarcus Cousins da 31 punti e 20 rimbalzi spacca l’Air Canada Centre, e regala un’inaspettata vittoria ai suoi Sacramento Kings. Il match è stato deciso nel terzo quarto, quando i Kings piazzano un parziale di 20-4 e chiudono all’ultimo intervallo avanti 63-82; nel’ultimo periodo controllano senza grossi problemi il vantaggio.

Washington Wizards – Brooklyn Nets 113-115 2OT
WAS: Webster 14, Nene 20, Okafor 13, Beal 24, Crawford 23
BKN: Lopez 27 (13 rimb), Johnson 18, Williams 24 (10 ass), Blatche 13 (12 rimb)

Servono ben due overtime ai Brooklyn Nets di un Lopez da 27 punti e 13 rimbalzi ad avere la meglio dei Whashington Wizards. A 8 decimi dalla sirena finale, ci pensa Nene a mandare tutti al supplementare, quando 3″ prima  Lopez sembrava aver chiuso i giochi. Nel primo overtime la franchigia della capitale scappa sul 101-93 con un paio di liberi di Webster, ma un parziale di 11-0 propiziato da una tripla di Bogans e perfezionato dai liberi di Williams cambia completamente le carte della partita (101-104), ma Beal ad 1″ dalla fine, da tre punti segna e regala un’altra vita a Whashington. L’ultimo e decisivo supplementare è più equilibrato e si arriva a 9″ dalla sirena finale inperfetta parità a quota 113, Johnson quasi sulla sirena segna da 2, lasciando solo 4 decimi a Crawford che da dietro l’arco fallisce il tiro della vittoria.

Highlights
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Charlotte Bobcats – Cleveland Cavs 104-106
CHA: Taylor 11, Henderson 17, Walker 11, Sessions 20, Gordon 27
CLE: Thompson 19 (11 rimb), Miles 18, Irwing 33

Finale con palpitazione anche in quel di Charlotte, dove i Cleveland Cavs vengono trascinati completamente da Irwing (33 punti), mentre ai Bobcats non bastano i 27 dalla panchina di Gordon. A 36″ dalla fine due liberi di Thompson danno il +2 ai Cavs (102-104), dall’altra parte Henderson pareggia i conti, Irwing ad 1″ dalla fine dalla media porta in vantaggio i suoi, Henederson non riuscirà segnare da tre subito dopo.

Highlights
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Detroit Pistons – Atlanta HAwks 85-84
DET: Maxiell 10 (10 rimb), Monroe 18, Stuckey 10, Daye 20
ATL: Korver 10, Smith 20, Horford 18 (15 rimb), Williams 17

Si fermano a sorpresa gli Atlanta HAwks sul campo dei Detroit Pistons, anche qua con un punteggio molto tirato, oltre ai 18 di Monroe arrivano anche i 20 punti dalla panchina di Daye. Dopo aver dominato il secondo quarto, Detroit chiude avanti di 12 lunghezze all’ultimo riposo, ma gli Hawks tornano prepotentemente in partita e a 5″ Horford manda a -1 i suoi, Prince dall’altra parte perde una palla sanguinosa, ma gli Hawks non sfruttano l’occasione perchè Williams sulla sirena viene cancellato da Drummond.

Miami Heat – Chicago Bulls 89-96
MIA: James 30, Bosh 14, Wade 22,
CHI: Boozer 27 (12 rimb), Noah 13 (12 rimb), Hinrich 10, Robinson 13

The Italian Job: Belinelli 7 punti (2/5, 1/3, 0/0), 1 persa

Un’altra sorpresa arriva dall’American Arlines Arena, dove i Miami Heat vengono battuti dai Chicago Bulls del nostro Marco Belinelli (7 punti), grazie ad una super prestazione di Carlos Boozer (27 punti e 12 rimbalzi); agli Heat a parte i 30 di James e i 22 di Wade, non c’è stato nient’altro. Il match prende una piega decisamente favorevole ai Bulls quando Robinson piazza la tripla del +10 a metà ultimo periodo, vantaggio poi controllato fino alla fine.

Highlights
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Boston Celtics – Indiana Pacers 94-75
BOS: Pierce 13, Garnett 18, Rondo 18, Lee 13
IND: West 10 (10 rimb), Hansbrough 19

Vittoria convincente da parte dei Boston Celtics, che battono gli Indiana Pacers una delle squadre più calde del momento e tornano a respirare un po’ di ossigeno grazie alla coppia Garnett-Rondo. Il match all’intervallo è gia ben indirizzato, il secondo parziale dice 32-19 Celtics, la seconda parte di gara serve solo ad aumentare il vantaggio.

Memphis Grizzlies – Portland Trail Blazers 84-86
MEM: Gay 19, Speights 22 (13 rimb), Gasol 12, Arthur 10
POR: Batum 11, Aldridge 15 (12 rimb), Hickson 19 (11 rimb), Matthews 21

Il Tandem Hickson-Aldridge trascina Portland al Ford Center di Memphis, in un finale al cardiopalma; per i Grizzlies non basta la doppia doppia da 22 e 13 di Speights. A 1′ dalla fine Speights fa 2/2 ai liberi e da il -1 ai suoi (84-85), i Grizzlies dopo un paio di errori da parte di Batum e Hickson, sciupano più volte il canestro del vantaggio, e a 2″ dalla sirena Aldridge fa 1/2 ai liberi dando il +2 a Portland; sulla sirena Gay non riesce a portare tutti al supplementare.

Highlights
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Oklahoma City Thunder – Philadelphia 76ers 109-85
OKC: Durant 26, Ibaka 15 (10), Westbrook 27, Martin 16
PHI: Young 10, Holiday 15, Wright 11, Young 21

Ci mettono più del solito gli Oklahoma City Thunder a chiudere la pratica 76ers, Durant (25 punti) e Westbrook (27 punti) dominano comunque la gara. Il primo tempo è piuttosto equilibrato,  invece nella seconda parte di gioco i Thunder si scatenano e senza chissà quale problema chiudono i giochi anzi tempo.

Milwaukee Bucks – Houston Rockets 101-115
MIL: Udoh 10, Ellis 12, Jennings 16, Henson 11 (15 rimb), Udrih 11, Dunleavy 12
HOU: Asik 13, Harden 29, Douglas 18, Patterson, Delfino 22

A Milwaukee arriva un’altra vittoria in trasferta, ed è quella degli Houston Rockets di un James Harden da 29 punti, ma oltre a questi arrivano ben 50 punti dalla panchina che hanno fatto decisamente la differenza; per i Bucks prestazione deludente da parte di Monta Ellis (11 punti con 5/19 dal campo). Un terzo periodo da 30-14 sposta completamente l’inerzia dalla parte di Houston, dopo che i Bucks avevano chiuso all’intervallo lungo avanti di 11 lunghezze; nell’ultimo periodo viene confermato il trand positivo messo in atto in quello precedente da Harden e compagni.

Phoenix Suns – Utah Jazz 80-87
PHO: Scola 15, Gortat 18 (11 rimb), Dudley 16, Dragic 17, Telfair 10
UTA: Millsap 19 (10 rimb), Jefferson 21, Foye 13, Favors 10, Hayward 14

In Arizona arriva la settima vittoria in trasferta della serata, a metterla a segno sono gli Utah Jazz, grazie ad una prova solida sotto le plance da parte di Jefferson e Millsap (21+19). Un parziale di 17-9 nel secondo periodo sposta l’inerzia a favore dei Jazz, ma il terzo è quello decisivo dove i Jazz appunto mettono tra se e i Suns un buon margine di vantaggio, controllato poi senza problemi nell’ultimo periodo.

Los Angeles Clippers – Los Angeles Lakers 107-102
LAC: Paul 30 (13 ass), Griffin 24, Green 10,
LAL: Howard 21 (15 rimb), Bryant 38, Nash 12, Meeks 14, Hill 13

Un superbo Chris Paul da 30 punti e 13 assist si prende letteralmente di forza il Derby di Los Angeles, in un match che è stato in bilico fino alla fine; per i Lakers non basta un Kobe Bryant strabiliante da 38 punti ma soprattutto che difende con 5 palle recuperate. I Clippers controllano per tutta la gara il match e a metà ultimo periodo sembrano averlo chiuso senza soffrire troppo, ma Bryant non si da per vinto e trascina con l’aiuto di Nash e Howard i Lakers fino al -2 con 1:29 da giocare. A far tornare tutto nella norma non ci può pensare nient’altro che Paul, il quale in una situazione parecchio complicata si guadagna i due liberi del +4 (101-97), subito dopo Bryant sbaglia da tre e Paul sul ribaltamento di fronte in 1vs1 contro lo stesso Kobe segna il jumper che spezza le gambe gialloviola; nel finale Paul è glaciale dalla lunetta e regala la vittoria ai suoi Clippers.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=b2pR_d-f1uw]

 

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • michele

    chiudiamo l’amarcord storico con un pensiero per pistol pete maravich, passato a miglior vita esattamente 25 anni fa

    http://www.youtube.com/watch?v=B71ZFICRBw4

  • michele

    io vivo nel terrore che al momento opportuno stoppani aprirà il file “Michele” e tirerà fuori le mie dichiarazioni di inizio stagione, aiuto!

  • shaq4ever

    Occhio, il don non perdona
    Fatevi il segno della croce

  • fabiostoppani

    @Michele Ahaha no su di te non ho nulla. Non ti sei pronunciato quel fatidico giorno. Il tuo cuore C’s ti ha salvato!

    @gasp Vedi però, anche tu cadi nel tranello di pensare a quello che sarebbe potuto essere. Questi sono i Lakers OGGI. E secondo quello che vedi TU quasi ogni sera, quanto davvero sposta Nash anche in relazione agli altri play in circolazione? Quanto Howard in un sistema che non lo valorizza e gli chiede di cacciare un po’ di talento? Artest è un giocatore finito? Gasol a forza d’inserirlo in ogni trade e farlo giocare sulla linea dei 3 punti, forse potresti averlo bruciato? Questi sono gli interrogativi che dovreste porvi. Io me li sono posti e sono arrivato a certe conclusioni. Che non possono farmi pensare a cosa abbia fatto Nash a Phoenix, Gasol da centro con la Spagna in un’Olimpiade, Howard in un sistema come Orlando. Quelle sono altre storie. Oggi questi sono i Lakers. Sarebbe bello ammettere: forse ho sbagliato a fare certe considerazioni indotto da certi nomi che mi hanno fatto girare la testa (è comprensibile). Alla fine questi non corrono, non difendono, sono vecchi, non hanno ricambi e come bonus c’è un coach che è un idiota.

    Capitolo infortuni. Tralasciando Howard (anche se la sua situazione già la conoscevate), avete una squadra di ultratrentenni. Cosa pretendete?

  • fabiostoppani

    Diglielo Shaq. Diglielo! Non hanno capito che gli faccio diventare Kobe abile quanto Ben Wallace a tirare da 3. Stanno scherzando con il fuoco. Per la disperazione saranno costretti a buttarsi sul curling.

  • gasp

    @Stoppani intendi adesso?Ma la situazione è condizionata dagli infortuni quindi non di può dare una sentenza definitiva come quanto Howard sposti o se Gasol è finito perchè uno ha la schiena al 50% e l’altro gli manca solo l’AIDS e ce l’ha tutte

  • shaq4ever

    Che poi ben wallace ha tenuto un 14% da 3 in carriera… Se ti impegni puoi fare di più, tipo fargli tirare i liberi come drummond (40,8%)
    Tremate gente

  • Haka

    Ma io mi chiedo se guardate le partite, Nash da quando è rientrato sta giocando da Dio, non è Westbrook, non è Paul, non è Rondo e sti cazzi ma questo ancora a 40 anni va in doppia doppia di media tirando con % irreali. Non è certamente lui il problema e non lo è nemmeno Howard che atleticamente vale la metà di quello di Orlando, volevo vedere con Fisher titolare dov’erano oggi. Qui misa che in pochi si rendono conto che il dramma di questa squadra si chiama difesa, andatevi a vedere le statistiche sull’attacco, sono tra i primi della lega, esattamente come sono tra le peggiori in difesa. Perché? Secondo me perchè:

    1) non hanno un sistema difensivo credibile e capirai che sorpresa col genio che sono andati a prendere, oggi leggevo una statistica citata da rumbis, i Lakers sono 8 vinte e 2 perse in partite dove hanno giocato 95 o meno possessi, riflettete su questo.

    2) in generale tasso di atletismo troppo basso in una lega sempre più improntatata verso la fisicità, a parte Howard non hanno nessun atleta di grandissimo livello almeno in quintetto.

    3) l’enorme equivoco Gasol, un 7 piedi costretto a giocare da 4 e a 5 metri da canestro, intasa l’area ad Howard che ha sempre giocato a Orlando in un sistema dove 4 stavano sul perimetro e lui solo in pitturato. Io c’ho fatto caso nelle ultime partite, quando loro giocano con Howard e Hill in difesa vanno molto meglio, ci sono i plus minus che parlano chiaro.

    Ora detto tutto questo sono d’accordo con LOL quando dice che in ogni caso questo record con questo roster è ingiustificabile quindi caro stoppani sarà pure stata sopravvalutata sta squadra ma da qui a non arrivare manco ai playoff ce ne passa eh, perchè la squadra poco atletica ce l’avevano anche l’anno scorso, non c’avevano Howard e Nash e Kobe non giocava a questi livelli, eppure a questo punto della stagione l’anno scorso avevano vinto almeno 7-8 partite in più (dico almeno).

    In conclusione io penso che si siano tirati la zappa sui piedi da soli quando hanno scelto D’Antoni, se penso ai danni che ha fatto a NY con un roster quasi identico a quello che in questo momento è secondo ad est solo dietro ai campioni in carica capisco tutto.

    P.S. Stanotte vedendo la partita ho pensato al grosso favore che ha fatto Stern a tutto il resto della lega bloccando la trade di Paul ai Lakers. Ma ve li immaginate Paul e Kobe insieme? Avrebbero formato il backcourt più devastante nella storia del gioco. E pensare che un anno fa molti tifosi dei Lakers si strapparono i capelli per aver ceduto Odom e Gasol per il solo Paul, a distanza di un anno viene da ridere, con quella trade chiudevano la lega sul serio.

  • hanamichi saakuragi

    un pò di considerazioni sparse
    @ ammiraglio: dire che gasol nel 2010 fu un cadavere è un pò una forzatura ma è vero che nei play off giocò SOLO le partite in casa. in gara 7 è vero che artest fu il milgiore e che kobe non fece al tiro unaq partita eccezionale ma difese forte, annullò allen, prese un sacco di rimbalzi e smazzo non pochi assist. fece in pratica tutto quello che i detrattori gli chiedono.. e ora si dice che fece una gara mediocre.. mah.
    @ M. Philips: hai ragioen quando dici che sul forum c’era un sentore di dare l’mvp a gasol… x me era ingiusto per quanto detto su ma sicuramente gasol fu un fattore fondamentale sopratutto nelle partite vinte.
    @stoppani: ricordo la dichiarazione dell’ammiraglio e pensando a settembre non posso che condividerla. sulla pcarta per me erano i più forti. ci sono una serie di ragioni per cui le cose vanno male. oltre a tutti i tuoi dubbi che si sono realizzati tutto ciò che poteva andare storto è andato storto. cmq per me allora l’ammiraglio aveva ragione, ed io lo riquoterei in pieno. ciò non toglie che i fatti ti stiano dando ragione.

    su C. Paul: per chi critica bryant.. l’erore della serata ha preso 25 tiri…quanti bryant.

    a chi critica Gasol da 4: mi spiegati con la spagna in che ruolo gioca? perchè li il 4 va bene e con i lakers no?. ricordo che bynum fu considerato un fattore per i 20 minuti che giocò a partita nella serie contro boston.. bene in quei 20 minuti – che occorre segnalare non erano i 20 finali – gasol giocava da 4.. ora se come ricorda MP gasol poteva pure vincere l’mvp, evidentemente tanto schifo non faceva. x me la realtà è che una merda d’uomo svogliata che prende 20 mln/annui e non suda manco la maglia…
    scusate la lunghezza e w la figa

  • hanamichi sakuragi

    la doppia “a” del nome è un errore sono sempre io

  • Haka

    @sakuragi

    l’hai detto te, 20 minuti, c’è una bella differenza giocare 20 minuti o 40 da 4, è un fatto che Gasol sia l’unico 7 piedi che con l’andare degli anni è stato allontanato da canestro, l’esatto contrario che è successo tanto per fare due nomi a Duncan e Garnett ma lo stesso Lee sta giocando il miglior basket della sua carriera da 5. Poi lui è pure mezzo cotto di suo ma se non lo fai giocare nelle condizioni ideali di certo non lo aiuti.

    P.S. L’esempio della spagna è sbagliato perchè in quella finale olimpica Gasol giocò soprattutto da 5 con Ibaka da 4.

  • hanamichi sakuragi

    haka non sono d’accordo.
    innanzi tutto sto coglion emanco 20 minuti da 4 gioca decentemente.
    poi ibaka all’olimpiade ed al mondiale ha giocato pochissimo. da 5 gioca marc e da 4 paul. sia ai mondiali che agli europei. e questo lo schieramento della spagna

  • gasp

    Sakuragi quoto W la figa e aggiungo la patata tira,sempre!

  • fabiostoppani

    @Haka Nessuno ha mai affermato che questo roster non sia da PO. All’inizio dell’anno, anche per me, pensarli fuori dagli 8 non era nemmeno da prendere in considerazione come ipotesi. Detto questo la difesa non va. E’ chiaro. La causa deve esser ricercata in D’Antoni ma anche in atleti che NON POSSONO difendere più come prima. Voi lo sottovalutate ma Kobe stesso ha fatto un’INTERA intervista andando a chiarire che le difficoltà sorgono proprio per quest’aspetto. Lui non può più difendere come prima ma deve farlo lo stesso. Artest non ne parliamo. Ma a riguardo Nash entra a pieno titolo in questa problematica. Lui non può difendere contro i soliti noti, quindi va Kobe. Su questo aspetto è sicuramente un male (non che Duhon o Morris siano molto meglio). In fase offensiva sicuramente è un punto di forza, perché conferisce alla squadra circolazione, intelligenza ma questo NON è più il Nash di prima. Quello per cui siamo abituati a gioire. Le ho viste praticamente tutte le sue partite prima e dopo l’infortunio. Fa’ circolare palla, fa l’assist giusto, il tiro è sempre scagliato al momento opportuno ma non è un fattore. Quel Nash che penetra, scarica, assiste, fa pick & roll, punisce sugli scarichi. Hai detto Fisher? Bene, pur tenendo presente la distanza siderale che li separa (sarebbe una bestemmia compararli), Nash dovrebbe assumere il ruolo di Fisher ad OKC. Un ottimo ricambio in grado di regalare fosforo e il giusto ritmo nei momenti più indicati. Questo in una squadra che desidera considerarsi da titolo.

  • Beltramat

    @Hanamichi,a dire il vero Garnett è molto più perimetrale che un tempo.

    In ogni caso, questo è il mio pensiero da tifoso gialloviola: non possiamo parlare troppo al momento.. Abbiamo i due lunghi titolari a mezzo servizio (se non meno).
    Io aspetterei ancora. Gasol è un genio della pallacanestro, e sono il primo a dire che è facile odiarlo quando gioca così conoscendo le sue possibilità, ma se non sta bene fisicamente.. Senza contare che non è stato praticamente servito in post (se non erro su 6 conclusioni dal campo 3 sono state tentativi dall’arco dei tre punti, neanche fosse il Ray Allen della situazione). Dobbiamo attendere e sperare. Sperare che Hill non si sia fatto un gran male (sì, buffo da dire ma al momento è il lungo che quasi convince di più) e anche nel rientro a breve di Blake.. Come play titolare vale 0, ma per far rifiatare Nash o Kobe un esterno che qualche volta sbombi non sarebbe male (Meeks ha sbagliato triple con km di spazio contro i Clips)
    E OVVIAMENTE MANDARE VIA QUEL BUFFONE-BAFFONE IN PANCA. Lo odio con tutto il cuore

  • michele se non sbaglio tu hai 17 anni o giù di lì quindi per quanto possa essere preparato non hai potuto seguire la situazione delle finals 1996.brazz ha ragione in tutto per tutto c’era talmente differenza in quella serie che jordan non fu costretto a fare il fenomeno come al solito, ma in gara 3 che chiuse di fatto la serie martirizzò il buon payton come ha sempre fatto con tutti gli altri e chiuse cmq la serie con 27,5 punti di media che considerando il fatto che almeno 3 partite su 6 disputate erano già decise dopo 3 quarti non mi sembra male.ps jordan ha distrutto bryon russel e hornacek come dici tu ma anche starks dumars e dennis johnson che se non lo sai sono fra i primi 10 ogni tempo a marcare uno contro uno ma forse sul tubo questo non lo hai trovato ancora