Indiana sorprende Miami, Harden supera i Lakers!

I Pacers sorprendono Miami con Paul George, Harden spazza via i Lakers, vincono anche Milwaukee, Brooklyn e Minnesota.

 

 

 

 

Philadelphia 76ers – Brooklyn Nets 89-109
PHI: Holiday 19, N.Young 11, Hawes 14
BKN: Wallace 11, Evans 2 (23 rimb), Lopez 13, Johnson 15, Williams 22, Blatche 20

Deron Williams gioca alla Deron Williams e i Nets vincono a Philadelphia dominando il pitturato (50 rimbalzi contro 32); match equilibrato fino all’intervallo (47-48)poi i bianco-neri giocano una terza frazione da 35-14 e scappano sul +22 (61-83) ad inizio ultimo periodo.

Indiana Pacers – Miami Heat 87-77
IND: George 29 (11 rimb), West 14 (11 rimb), Hibbert 6 (14 rimb), Stephenson 13
MIA: James 22 (10 rimb), Bosh 14, Wade 30

Bella vittoria casalinga per gli Indiana Pacers che, pur tirando male, superano i Miami Heat; successo arrivato grazie ad un ispirato Paul George che nel secondo tempo realizzerà 17 dei suoi 29 punti e alla difesa che limita per 16′ Miami a 4/17 dal campo, in quei 16′ il break Indiana è di 33-9 e il vantaggio a 8′ dalla fine sarà di 17 punti (77-60).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=_vjBTiccvHo]

Milwaukee Bucks – Phoenix Suns 108-99
MIL: Mbah a Moute 11, Ilyasova 12, Sanders 10, Ellis 13, Jennings 29, Udrih 10, Henson 12 (11 rimb)
PHX: Dudley 18, Scola 12 (10 rimb), Gortat 16 (14 rimb), Dragic 21

Buona la prima per i Bucks senza coach Skiles che mandano ben 7 giocatori in doppia-cifra a referto; dopo la rocambolesca tripla di Telfair per il +7 Suns (26-33) di fine primo quarto, gli ospiti sbaglieranno i primi 9 tiri del 2° perdendo fiducia in attacco ma solo un mini-break di 5-0 cominciato con un 2+1 del rookie John Henson darà la tranquillità a Milwaukee portandola sul +11 (90-79) a 8′ dalla fine.

Houston Rockets – Los Angeles Lakers 125-112
HOU: Parson 20, Harden 31, Lin 19, Delfino 19
LAL: Bryant 20, World Peace 24, Sacre 10, Morris 12, Nash 16 810 ass), Meeks 12

Senza Howard, senza Gasol e con Sacre alla prima da titolare i Lakers cadono al Toyota Center contro il solito James Harden; Lakers che con le giocate di Kobe Bryant (20 punti con 8/22 dal campo) tengono botta e guidano di 5 (73-78) a 5′ dalla fine del 3°, Houston però stringe i bulloni in difesa, i Lakers sbagliano 6 tiri consecutivi e in 4′ i Rockets piazzano un 21-4 che li porta sul +12 (94-82)

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=wCsBngY6EPk]

Minnesota Timberwolves – Atlanta Hawks 108-103
MIN: Kirilenko 21, Pekovic 25 (18 rimb), Shved 15, Ridnour 10, Williams 17
ATL: Korver 15, Smith 21 (13 rimb), Horford 19 (11 rimb), Williams 21, Jenkins 10

Minnesota resiste fino alla fine e batte Atlanta in volata con Nikola Pekovic uomo partita; a 36″ Horford trova il canestro del -1 (104-103), 21″ dopo Cunningham gli risponde con la stessa moneta e a 14″ il momento chiave con Josh Smith che perde una sanguinosa palla, Ridnour andrà in lunetta e chiuderà le ostilità.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=wpqV4j7GNg8]

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Brazzz
    1)Magic,Stockton,Thomas, Robertson,West 2)MJ,Bryant,Iverson,Drexler,Wade 3)Bird,Lebron,Baylor,Worthy,Gervin
    4)Duncan,Barkley,Malone,Garnett,Mchale 5)Jabbar,Chamberlain,Russel,Olajuwon,Shaq

  • gasp

    Ho sbagliato tolgo Gervin e metto Erving

  • redbull

    ragazzi ma invece di parlare di queste solite cose, parliamo invece del fatto che i kings molto probabilmente si trasferiranno a seattle.. rivedremo i sonics?

  • michele

    redbull

    sarebbe un atto di giustizia sacrosanto. seattle è storia del basket. certo che farlo sulla pelle di sacramento è seccante.

    se i sonics fossero a seattle adesso con kevin durant sarebbe la cosa giusta. stern maledetto!!!!

  • salviamo trigari

    Redbull

    a quanto pare siamo in dirittura d’arrivo, molto più di una probabilità

    Strana la vita però, Seattle che da 4 anni piange il furto di una storica franchigia si accinge ad ospitarne un’altra appena scippata a qualcun altro

  • michele

    è la logica di stern, uno squalo merdoso. mors tua, vita mea….

  • salviamo trigari

    ma il paradosso dei paradossi è che i nuovi(?) sonics giocheranno, per lo meno per i primi tempi, alla Key arena, ovvero la pietra dello scandalo che portò alla rottura e al ricollocamento nell’ oklahoma…

    Stern è un fenomeno

  • gasp

    Stern vuole lasciare la NBA con un gesto giustoe sacrosanto,ma lo fa con modi sbagliati

  • michele

    si si trigari. stern è veramente la merda suprema, così facendo dimostra ( se mai ce ne fosse bisogno) che quella della key arena era tutta una scusa.

  • fabiostoppani

    Onestamente vorrei aspettare che finisca la vicenda prima di commentare. Certo si prospetta qualcosa di francamente ridicolo. Due pesi e due misure? Fin quando si tratta di traferire una franchigia da Seattle ad OKC, città per cui è dal giorno dell’attentato 1995 che si studia un modo per portare l’NBA la’ e che sta dimostrando una partecipazione fin dall’inizio poco comune, questo è uno scandalo. Invece, fino a quando si tratta di riportare il basket a Seattle via Sacramento, con anche qualcosa in saccoccia in pochi fiatano. Con questo giochetto de “aspettiamo 5 anni, ci facciamo pagare e rientramo in NBA” Bennett ha elargito 75 milioncini alla città di Seattle. Di certo non ci sarà un corto di Buffa che racconterà questi fatti perché chi se ne frega di Sacramento ed OKC.
    Ci si soffermerà sullo scandalo (non voglio negarlo) che strappò la franchigia a Seattle. Detto questo, non è mai bello a vedersi ma sono cose che spesso succedono in America. Il fatto è che non hanno mai riguardato città grandi come Seattle ma realtà decisamente più piccole.
    Adesso che è avvenuto viceversa tutti ne parlano. Due pesi e due misure non mi sono mai piaciuti.
    Detto questo, ero molto legato ai Sonics di Kemp, quando si trasferì la franchigia fui molto dispiaciuto anche per il modo ma dissi “that’s NBA”. Se davvero rivorranno l’NBA dopo anche averla lasciata andare colpevolmente, se la riprenderanno. Detto fatto.
    Vedremo come andrà a finire. Già sto ridendo.

    Starks. No Starks no. Uno che si sentiva sta minchia senza poter avanzare diritti. Uno sparacchiatore folle che entrato in NBA tardi per ovvi motivi, che fece 3 anni ad alti livelli e che poi si trascinò in NBA per inerzia vincendo un sesto uomo dell’anno solo perché si chiamava John Starks? Uno famoso esclusivamente per aver schiacciato in faccia (mettiamola cosi..) a Jordan? Un idiota col patentino ma quello che mi faceva imbestialire che si credeva pure forte. E c’era anche ben più di qualcuno che gli andava dietro! Devo dirvelo, il momento in cui Hakeem lo stoppo portando a casa il titolo del 94′, fu forse quello più esaltante della mia personale carriera NBA.

  • fabiostoppani

    Scusate ma vogliamo parlare, vista l’ora, della Minetti che ha provato a succhiare l’uccello a Lebron?

  • michele

    stoppani hai scritto una marea di sciocchezze.

    ma quale giochetto?? ma se ballmer già nel 2007 si disse pronto a rilevare i sonics per farli restare a seattle?

    bennett ringrazi stern col quale cospirava in privato e il culo di aver rubato oltre alla franchigia pure uno dei due tre più forti giocatori di questa decade.

    “lasciata andare colpevolmente” un corno.

  • fabiostoppani

    Non ho detto una marea si sciocchezze ma la pura verità. Nessuno ha negato le porcherie che siano state fatte dietro quel trasferimento. Però è un dato di fatto che ci sia stata una città che diceva fra se e se “tanto non potranno mai portarci via l’NBA” e un’amministrazione che non è riuscita a trovare un misero piano per la nuova arena. Poi che abbiano sfruttato questi aspetti molto più del dovuto, è un dato di fatto ma sono cose che abbiamo già visto. Ripeto, se n’è parlato tanto perché ha riguardato Seattle.

  • brazzz

    madonna nelle guardie ho dimenticato iverson(terzo)e drexler..e wade al posto didumars..
    ho fatto un pò di casino,nel senso che un pò sono in ordine e un pò no..nei centri,moses francamente non soaprei se metterlo secondo o terzo..sinceramente negli anni a houston e nell’anno del titolo era ingiocabile,distrusse chiunque,kareem compreso..

  • michele

    bennett nel 2006 compra i sonics e dice che mai e poi mai la franchigia sarebbe andata via e che la key arena andava bene. poi stern e bennett nel 2007 imposero un diktat alla città di seattle: o costruite ex novo una nuova arena con soldi pubblici o la franchigia va via. il sindaco di seattle, che deve gestire i soldi pubblici per una realtà numerosa, complessa e sfaccettata mica un buco di culo in mezzo all’oklahoma, disse “per il bilancio della città non è possibile,dateci tempo per trovare gli investitori” ma bennett e stern dissero no grazie, andiamo a okc. a inizio 2008 Ballmer presentò il suo progetto ma stern e bennett dissero “ormai è tardi”.

    se ne è parlato tanto solo dopo che è stato pubblicato il film sonicsgate caro mio, che in america è considerato un classico, un powerful movie che ha reso pubblico alle masse cio’ che era davvero successo, con tutti gli sporchi intrallazzi di bennet, stern e del vecchio proprietario: merito di chi ha fatto quel film di denuncia, e del resto la carne al fuoco era davvero tanta. da allora stern ha cercato di rimediare. ricordo su playitusa nel vecchio forum nel 2008 molta gente che non sapeva della questione e diceva “ha ragione stern, l’uomo che ha cambiato l nba bla bla”.

    in ogni caso i kings sarebbero andati via comunque da sacramento, si parlava prima insistentemente di arnheim.

    poi davvero non vedo di cosa si dovrebbe lamentare okc: ha rubato una franchigia, ha rubato durant e westbrook draftati da seattle, adesso fanno gli indignati e si mettono sulla stessa barca di sacramento. roba da matti.