NCAA Night Report (8/1/13)

Vittorie senza difficoltà per Duke, Missouri e Creighton, Ohio state si mantiene a galla e Georgetown crolla con Pittsburgh.

 

 

 

 

Duke(#1) – Clemson 68-40
DUKE: Cook 27, Kelly 12, Plumlee 8(13 rimb.) Curry 8
CLEM: Booker 12, Filer 6, McDaniels 6, Roper 6

Partita facile per i BlueDevils che contro i Tigers di Clemson hanno vita facile, Cook è la punta principale della squadra di Coach K e chiuderà con 27 punti con soli 4 errori al tiro, solida prestazione sotto le plance di Plumlee che raccoglie 13 rimbalzi

Missouri(#10) – Alabama 84-68
MIZZ: Brown 22, Ross 19 Oriakhi 16(10 rimb.), Bowers 16, Pressey 11(13 ass.)
ALA: Releford 26, Cooper 11, Pollard 10, Lacey 9

Alabama non riesce a espugnare la Mizzou Arena che per la 12° volta in questa stagione rimane inviolabile, Nel primo tempo la partite è interessante, anche se Mizz ha qualche passaggio a vuoto, ma nel secondo tempo la partita vira diritto nella direzione dei Tigers che si portano avanti subito di 7 punti per poi allungare fino al + 16 finale.

Creighton(#13) – Drake 91-62
CREI: Wragge 22, McDermott 16, Manigat 13, Gibbs 10,
DRAKE: King 17, Clarke 11, Mason 11, Carter 6

Non c’è mai partita al CenturyLink Center dove Creighton fa quello che vuole della malcapitata Drake, il 60% da 3 realizzato dai Jays racconta da solo la partita.

Purdue – Ohio State(#15) 64-74
PUR: Johnson 18, Hammons 13, Johnson 11, Byrd 6
OSU: Thomas 22, Craft 15, Ravenel 13, Thompson 8, Smith 2(10 rimb.)

Italian Job: Della Valle DNP

Ohio State torna a convincere contro Purdue, Thomas è quello di qualche tempo fa con un’ ottima prestazione su tutti e due i lati del campo, Ravenel entra bene dalla panchina con 13 punti e 3 stoppate.

Georgetown(#19) – Pittsburgh 45-73
GTWN: Porter 9, Lubick 7, Rivera 7, Ayegba 6
PITT: Zanna 15, Woodall 11, Moore 9, Zeigler 7

Crollo a sorpresa per gli Hoyas che contro Pittsburgh incapanno in una serata storta al tiro(35% totale e 16% da 3), con queste percentuale lascia spazio aperto ai Panthers che scappano subito via senza accusare cali alla distanza.

Nella notte si giocheranno 11 partite per la top 25

Michigan (#2) – Nebraska
Partita tranquillamente alla portata della numero 2 del ranking, Burke in definitiva rampa di lancio.

Seton Hall – Louisville(#3)
Russ Smith sta viaggiando a 21 punti di media nelle ultime 3 partite e non ha alcuna intenzione di rallentare contro Seton Hall.

Kansas(#6) – Iowa State
Kansas in casa è 8-0 e non dovrebbe avere problemi a portare a 9 le vittorie casalinghe, McLemore è sempre più presente negli Scout Report

Providence – Syracuse(#7)
Providence è reduce da 4 sconfitte consecutive ma Bryce Cotton è la punta di diamante di questa squadra, contro Syracuse non sarà facile, ma il fattore campo potrebbe aiutare.

Florida(#11) – Georgia
Georgia non ha mai vinto lontano da casa, in Florida portare a casa la partita sarà quasi impossibile, troppa differenza fra le squadre con Boyton reduce dalla sua miglior prestazione stagionale.

Saint Joseph’s – Butler(#14)
Butler è alla ricerca della vittoria consecutiva numero 10, Saint Joseph’s potrebbe fargli lo sgambetto sul più bello.

Illinois(#12) – Minnesota(#8)
Trevor Mbakwe farà sicuramente la differenza in questa partita, Illinois non ha i mezzi giusti per fermarlo sotto le plance.

Fresno State – San Diego State(#16)
Non ci sarà partita, Fresno State sarà un buon allenamento per San Diego.

North Carolina State(#20) – Georgia Tech
Non sarà facile per NCST battere Georgia Tech che dopo qualche anno di buio sta ritrovando la strada che nel ormai lontano 2004 la porto fino alla finale ncaa.

Wichita State(#23) – Southern Illinois
Per reggere il passo di Creighton, Wichita State deve vincere contro SIll, non dovrebbe essere un problema

New Mexico(#25) – UNLV(#24)
Bennett è in forma perfetta e in lista per il premio di freshmen dell’anno, la sua fisicità tecnica sarà un ostacolo non trascurabile per New Mexico.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B