LeBron e i media: “Noi trattati peggio dei Lakers!”

La stella di Miami sottolinea come lui e i suoi compagni sia stati tartassati peggio dei giallo-viola nel loro primo anno da “Three Kings”.

Alla fine qualcuno doveva dirlo e quel qualcuno non poteva che essere LeBron James (28 anni), più che a dirlo di sua spontanea volontà gli è stato chiesto in un’intervista e non ha avuto peli sulla lingua nel dichiarare quello che molti vanno pensando da inizio stagione, il trattamento dei Los Angeles Lakers da parte dei media.

Nel primo anno dei “Three Kings” ai Miami Heat LeBron, Dwyane Wade (30 anni) e Chris Bosh (28 anni) sono stati costantemente nell’occhio del ciclone mediatico americano, dalla prima palla a due a Boston al K.O in Gara6 alle Finals contro i Dallas Mavericks, quel tartassamento che ad oggi i Los Angeles Lakers stanno si ricevendo ma in maniera più soft e al paragone tra i giallo-viola e gli heat ecco la risposta di James: “No, non siamo nemmeno vicini, nessuna squadra lo avrà mai” aggiungendo: “Non importa quanto i Lakers saranno in difficoltà, nessuna squadra subirà mai quello che abbiamo subito noi nella stagione 2010/11”.

I “Three Kings “raggiunsero comunque le NBA Finals col 2° record della Eastern Conference, se la stagione dovesse finire oggi i Los Angeles Lakers sono fuori dai Playoffs col record di 15 vittorie a fronte di 21 sconfitte, ultime 6 consecutive!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • michele

    no comment!

  • Ha ragione, poche palle e ve lo dice uno che in quella stagione e nel post-playoffs ne ha lette di ogni al limite della decenza/dignità

  • michele

    no comment nel senso che lebron che si lamenta dei lakers è il bue che dice cornuto all’asino.

  • lilin

    non si sta lamentando dei lakers secondo me, si sta lamentando dei media che effettivamente in quell’anno fecero di tutto per aumentare pressioni e tensioni dentro e fuori dal gruppo.
    ha ragione, poche palle

  • in your wais

    c’è una sostanziale differenza…i Lakers hanno dei titoli in carniere, ovvio che per Kobe fare brutte figure nn possa più di tanto infangare la sua carriera, idem, in tono minore, per Gasol…

    Poi tutto si può dire, tranne che i Lakers nn siano una squadra abituata a stare sotto i riflettori

    Per gli Heat era una situazione completamente diversa: a livello mediatico la eco del traditore LeBron che lascia il nido dell’Ohio per andare raggiungere le spiagge di Miami fu enorme. Era la prima volta che 3 big nel pieno della loro carriera univano gli sforzi e coalizzavano le loro free agencies

    Eppoi Riley, il Filippino che sembrava capitato lì per caso, le magliette bruciate, il proprietario dei Cavs che sbrocca…era uno psicodramma, una soap opera

    Concordo, per gli Heat, fino al titolo dello scorso anno, è stato riservato un trattamento molto più duro

  • in your wais

    Bravo Michele, come al solito hai capito tutto

  • michele

    per fortuna che ci sei tu a interpretare il suo pensiero. gli scrivi pure le dichiarazioni da rilasciare ai media, come ghedini con le letterine di berlusconi?

    lilin la frase sui lakers parla da sola, giusta o sbagliata che sia (non mi interessa)

  • lilin

    michele

    appunto dimmi nella sua frase dove trovi una lamentela nei confronti dei lakers?
    non è difficile capire che gli imputati siano i media e non i lakers

  • michele

    si ma come fai a lamentarti del modo in cui ti trattano i media citando i lakers che hanno fondamentalmente il tuo stesso status. pensi a giocare e stia zitto dai.

  • lilin

    va beh miche gli hanno fatto una domanda e lui ha risposto…che doveva dire??
    mica le ha tirate fuori dal nulla le dichiarazioni dai…

  • gasp

    Caro LBJ quella situazione la hai voluta te,se firmavi e basta invece di fare the decision e altre cazzate nell’estate 2010 non avevi tutta quella pressione mediatica,poi molti si sono lasciati andare(per non dire termini più volgari)

  • Mixer

    una cosa che la gente qui continua a dimenticare dell’nba e che regole molte decisioni ed il metodo con cui vengono prese e’ il business.

    non scordatevi che in nba i soldi sono al primo posto non solo per i giocatori ma per le franchige e per la lega stessa!

    dietro al the decision di lebron si sono mossi tanti soldi.

    poi ci sono appellativi ridicoli se non usati da quelli di cleveland come “traditore”…

    in una lega dove i soldi contano tantissimo, dove i titoli contano da morire volete biasimare lebron per aver mollato una franchigia perdente come i cavs? pensate che irving rimarra’ li?

    tutti lo hanno fatto… non si puo’ dire che lebron non ci abbia provato a vincere ai cavs giocando da solo… ad un certo punto si sara’ stufato pure lui di giocare da solo no?

  • Rusty

    Irving resta ai Cavs xké torna LBJ

  • @Michele La questione è semplice e io più di tutti posso dirlo; i Lakers stanno facendo schifo e non ricevo nessuna mail di colleghi USA o “AP” a riguardo, quando Miami perdeva una partita dopo averne vinte magari 5/6 mi si intasava la mail.

    Capisco che quando in Italia si parla di LeBron James i primi commenti siano “Perdente” “Buffone” “Cagasotto” “Era meglio se non giocavi a basket” e robe simili, ma qui ha perfettamente ragione.

    Vi faccio un esempio lampante, la foto di Bryant e Howard che fanno finta di lottare; l’avessero fatta James e Wade nel 2010/11 sarebbe venuto giù il finimondo con commenti allucinanti.

    Su questa cosa detta da LeBron non si può obiettare

  • in your wais

    Si, proprio…come se il problema fosse stato The Decision, e nn il fatto che sia andato agli Heat con i 2 amigos…se organizzava lo stesso teatrino, concludendo “I’ve decided to keep my talent in Ohio”, nn ci sarebbe stata mezza polemica…

  • makahuna

    michele…apparte che le letterine a silvio le scrive bonaiuti e non ghedini che è il suo avvocato…
    lbj ha semplicemente espresso che gli heat al primo anno, pur andando infinitamente meglio di questi lakers che sono ad oggi fuori dai plyoff, venivano criticati infinitamente di più…quindi nn capisco perchè non dovrebbe lamentarsi di questo..

    gasp..
    abbiamo già appurato che the decision non l’ha deciso lui e che i soldi so andati in beneficenza…ancora che ne parliamo???

  • Osservazione perfetta @makahuna

  • michele

    miami veniva criticata perchè furono loro a mettere l’asticella a un livello altissimo. nella presentazione lebron disse not 1 not 2 not 3 etc inteso come anelli da vincere. wade parlò di arguably the best trio to ever play the game. insomma se l’erano tirata parecchio…..

    anche boston nei playoff 2008 fu criticata tantissimo quando vinse le prime due serie in 7 partite, specialmente contro atlanta che aveva un record di 36-44.

    i lakers hanno uno starting 5 di over 30 più un pivot reduce da un’operazione alla schiena, squadra costruita palesemente male ( un play geniale ma vecchio e che non difende, due lunghi che si pestano i piedi a vicenda, infiniti acciacchi fisici) non parliamo di tre futuri hall of famers tutti nel loro prime.

  • desimox

    Mi pare che anche i Lakers se la siano sentita bella calda con Bryant che disse che sarebbe stata la squadra più forte con cui avesse mai giocato e MWP che diceva avrebbero battuto il record delle vittorie in RS dei Bulls di MJ

  • jamikitt

    Nel 2010/2011 ho gufato tantissimo contro miami, ma le dichiarazioni di lbj sono sacrosante furono massacrati come mai nessun altra squadra.

    Ora giusto o sbgliato che fù, non si può mettere in discussione la veridicita delle sue parole.

  • Paul

    Alla fine la verità sta nel mezzo; da un lato loro hanno fatto di tutto per creare pressioni ma anche i media hanno esagerato; mi ricordo di un documentario di ESPN realizzato seguendoli durante tutta la stagione per immortalare il possibile primo titolo dei Miami Heat.
    Stiamo sempre parlando di LeBron, uno che firmò un contratto di 80 mln prima di essere professionista, uno che 16 è stato incoronato il prescelto al punto che se lo è anche tatuato sulla schiena; insomma qualche pressioncina deve averla patita…

  • makahuna

    ma scusate…lebron non mi pare abbia detto “giornalisti bolscevichi che ce l’avete tutti con noi” ha detto semplicemente che c’è stata una disparità di trattamento…
    DISPARITA’
    in situazioni simili, anzi, ben peggiore quella dei lakers, non si alza nessun polverone contro di loro (almeno non come quello contro gli heat)
    credo che il senso sia ” ok a noi si, criticateci, va bene…ma perchè a loro no???”

  • in your wais

    Mah, credo che a LeBron interessi zero se sono criticati tanto o poco i Lakers…semplicemente, a domanda ha risposto in modo diretto, dicendo la verità: la pressione che c’era su di noi era superiore. Dubito fosse un modo per lamentarsi, ormai è acqua passata

  • Hymperion111

    Ragazzi vorrei farvi notare 1 cosa …. le critiche su lebron sono partite ben prima della “the decision” … tutte le volte che usciva da quel tunnel nei palyoff veniva sommerso dalle critiche dopo aver fatto veramente di tutto per tentare di portare alla vittoria una squadra scandalosa .. poi con miami davvero si è passato il limite …. vincevano con Lebron da 25 , wade da 28 tutti a snobbarlo … lebron ne metteva 35 e perdevano sempre su di lui ….credo che la causa della sconfitta contro dallas nel 2011 è stata per l 80% psicologica … lo hanno distrutto … ma lui ha sempre reagito da grande professionista … i Lakers , nonostante ci siano delle vere critiche da doverli fare non sono minimamente vicini allo stato dei Miami …

  • Paul

    Dirò di più, LeBron è stato abituato a questa pressione durante la sua carriera ma non i suoi compagni. Questo l’ha spinto a unirsi a due personalità forti..

  • gasp

    Certo,LBJ e gli Heat nel primo anno erano ipercriticati ma in parte fu colpa loro per la decision,not 1,not 2…. ,poi c’erano gli hater come Bayliss che sarebbero certi che Lebron è un vespasiano

  • Rusty

    Vorrei farvi una domanda: ma è Lebron che a suo tempo si è dato l’appellativo di “Prescelto” o gliel’hanno affibbiato i giornalisti e poi lui l’ha fatto suo?

  • gasp

    Io non sono hater (anzi) ma the decision e cazzate mi sono piaciute

  • gasp

    no l’hanno dato i giornalisti nel 2002 su una copertina di Sport Illustrated

  • trizio81

    ha stra-ragione nn si è mai vista nella storia della pallacanestro un tartassamento dei media come quello ricevuto dagli heat sino alla passata stagione…vero che anche i big three hanno un ruolo in tutto questo basta ricordare il “not 1 not 2 not 3…… di LBJ” ma per 2 anni è stato un massacro