Williams soddisfatto di Carlesimo: “Bene così!”

La nuova guida tecnica dei Nets sta producendo ottimi risultati soprattutto sta ritrovando il vero Deron Williams!

L’effetto P.J Carlesimo sulla panchina dei Brooklyn Nets ha dato i suoi frutti, nelle ultime 8 partite i Nets ne hanno vinte ben 7 risalendo la china e portandosi ad oggi al 4° posto della Eastern Confernece a pari record con gli Atlanta Hawks (21-15), parte di questa rinascita è frutto anche del recupero tecnico/tattico di Deron Williams (28 anni).

Sotto la guida di Carlesimo D-Will sta iniziando a ritrovare il suo ritmo e il suo gioco tanto da elogiare pubblicamente il lavoro del suo nuovo coach: “Sta facendo un grande lavoro, ha preso una squadra che era alla deriva, giocatori che non riuscivano a giocare li ha presi uno ad uno e li ha rimessi in carreggiata” aggiungendo: “Non è uno timido, se ti deve dire una cosa te la dice in faccia, specie quando sbagli, ci tiene molto al dialogo e al confronto con i giocatori, ci parla agli allenamenti, prima, durante e dopo la partita”.

Anche Brook Lopez (24 anni) ha voluto dire la sua: “Le nostre difficoltà non era certo per colpa di un individuo (Avery Johnson, ndr), non c’eravamo e questa persona ha perso il lavoro, dovevamo solo rimboccarci le maniche e lavorare sodo, abbiamo fatto dei cambiamenti e adesso giochiamo con più energia”.

Carlesimo è entrato anche nella storia dei Brooklyn Nets per aver vinto 3 partite consecutive con almeno 20 punti di margine.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    “Non è uno timido, se ti deve dire una cosa te la dice in faccia, specie quando sbagli, ci tiene molto al dialogo e al confronto con i giocatori, ci parla agli allenamenti, prima, durante e dopo la partita” citofonare a Latrell Sprewell per sapere cosa ne pensa di questo modo di allenare

  • michele

    ma esattamente cosa era successo tra sprewell e carlesimo? latrell gli era saltato addosso senza preavviso o stavano litigando e la cosa è degenerata?

  • gasp

    Quando Carlesmo era coach del Warriors ai giocatori non piacevano i suoi modi e durante un allenamento Carlesimo dice a Sprewell che non si sta impegnando abbastanza nella sessione di tiro:Latrell si dirige verso Carlesmo insultandolo pesantemente e arrivando a mettergli le mani addosso. Successivamente si reca negli spogliatoi; torna però immediatamente in campo e prende P.J per il collo sbattendolo contro il muro

  • michele

    ahahhahahah

    povero pj

  • alert70

    A me impressionano le parole dei due cestisti: DWill e Lopez. Il primo è entusiasta di PJ contento dell’approccio etc……., il secondo più correttamente ha detto la verità. Ad essere “italiano” penso che DWill sia un testa di caxxo che dall’alto del suo talento/prestigio faccia il bello e il cattivo tempo. Credo che ai Jazz avesse di questi problemi solo che Sloan aveva le spalle grosse e una credibilità e un peso nella franchigia frutto di anni a livelli altissimi.

    Non sarei stupito se DWill ai primi problemi ritornasse a fare lo gnorri. Brutta bestia da allenare.

  • in your wais

    Nel famoso fattaccio, in realtà fu Carlesimo ad avvicinarsi a Spree, colpevole a suo dire di impegnarsi poco, ricoprendolo di insulti…il tutto mentre Latrell gli diceva “allontanati o ti sfondo”…

    Carlesimo nn si allontanò, e Spree pensò bene di misurargli la circonferenza del collo con le sue dita…e si dice anche che i compagni, nn del tutto dispiaciuti di vedere PJ in quella posizione, aspettarono anche qualche secondo prima di intervenire…