Anthony e i Knicks passeggiano su Detroit

Vittoria comoda per New York che nel momento delicato si affida a Melo e J.R per spegnere la rimonta Pistons.

 

 

 

Detroit Pistons – New York Knicks 87-102
(17-29; 41-56; 63-75)

Pistons: Prince 12, Maxiell 2, Monroe 11 (10 rimb), Singler 15, Knight 1, Stuckey 6, Drummond 11 (10 rimb), Bynum 22, Daye 2. Villanueva 5, Jerebko ne, Maggette ne, Kravtsov.
All.Frank

Knicks: Anthony 26, Copeland 7, Chandler 10 (14 rimb), Shumpert 8, Kidd 5, Smith 16, Prigioni, Stoudemire 17, Novak 13, Brewer, White, Thomas ne
All.Woodson

Top performance:
Rimbalzi: Chandler 14 (3 off, NYK)
Assist: Monroe 5 (DET)
Recuperi: Kidd 3 (NYK)
Palle perse: Anthony 5 (NYK)
Stoppate: Chandler 2 (NYK)

MVP: Carmelo Anthony (NYK) 26 punti (5/11, 3/8, 7/9), 3 rimbalzi, 4 assist, 5 perse, 2 stop

Recap

Alla O2 Arena di Londra scende in campo l’NBA London Live Tour 2013 e il match comincia subito in discesa per i Knicks che dopo 5’ sono già avanti 2-16 (6 di Anthony) con i Pistons che sparano a salve (6/15 nella frazione) e dietro lasciano varchi agli avversari sono peggio di un autostrada.
Detroit da qualche cenno di vita con Andre Drummond che sfrutta l’assenza di Chandler ma dopo i primi 12’ i Knicks sono avanti 17-29 con 11 punti di Melo.

Nel secondo quarto la musica non cambia, il livello di pallacanestro resta sempre sottotono con NY che controlla senza difficoltà il vantaggio (20-35 dopo 3’), da sottolineare l’omissione della difesa di Stoudemire e i tentativi coriacei di alley-oop per Drummond con la palla sparata nella ionosfera e l’ex UConn chiamato a balzi non fattibili.
A 6’50” bruttissimo fallo di Austin Daye su Tyson Chandler lanciatissimo a canestro, il centro di NY non si infortuna e l’esterno di Detroit flagrant di tipo 1 dal quale i Knicks ne escono col +20 (24-44) dopo la tripla di J.R Smith!
I Pistons continuano a non difendere e i tiratori di Woodson vanno a nozze, all’intervallo avanti di 15 (41-56), da sottolineare il tentativo di schiacciata sulla linea di fondo da parte di Iman Shumpert, perfettamente recuperato dall’infortunio.

Secondo tempo che non vede i Knicks entrare in campo e i Pistons con l’atletismo/energia danno segnali di vita incoraggianti ma manca totalmente Brandon Knight, la sua persa sul -12 (47-59) ha lanciato i Knicks che da li trovano un 6-0 per il nuovo +18 (47-65) dopo 4’ di gioco.
Dopo l’allungo i Knicks però alzano le mani dal manubrio, torna Stoudemire e i Pistons prendono coraggio, si fiondano dentro l’area col coraggioso Will Bynum e il parziale è di 16-2 per il -4 (63-67) a 2’20” dalla sirena del 3°!!!
Detroit è più reattiva ma sbaglia qualche canestro di troppo per agganciare definitivamente gli avversari, Anthony e i suoi non perdonano e piazzano un 8-0 negli ultimi 120” che vale il +12 (63-75).

I bianco-rosso-blu subiscono il colpo del finale di 3° quarto e lasciano ri-scappare di nuovo gli avversari che toccano presto il +14 (68-82), ancora una volta gli uomini di Frank ci provano ma per la seconda volta si mangiano diversi canestri per tornare sotto la doppia-cifra, Drummond sbaglia un comodo tap-in e sul capovolgimento jumper sulla sirena dei 24” di Smith per il +12 (75-87) e 60” dopo Steve Novak spara la bomba del +17 (75-82), canestro che di fatto manda i titoli di coda di una partita mai entusiasmante e combattuta.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B