NCAA Night Report (23/1/13)

Clamorosa sconfitta per Duke, bene Indiana e Oregon, Cade ancora Creighton, Wichita State continua la sua corsa nella MVC.

 

 

 

Miami(FL)(#25) – Duke(#1) 90-63
MIA: Scott 25, Kadji 22, Larkin 18(10 rimb.), Jones 10, Gamble 5(10 rimb. 4 stop.)
DUKE: Sulaimon 16, Plumlee 15(11 rimb, Jefferson 13, Murphy 11

Clamoroso al BankUnited Center….è il caso di dirlo, Duke perdere di quasi 30 punti non si vedeva da tempo ma soprattutto un primo tempo con la difesa a spasso per il campo che riesce a fa segnare a gli Hurricans ben 42 punti. Quin Cook e Seth Curry sono in serata no come tutta la squadra che tira con il 30% dal campo.

Indiana(#7) – Penn State 72-49
IND: Oladipo 19, Ferrell 15, Sheehey 12, Watford 10
PSU: Newbill 18, Marshall 12, Travis 9

Contro Penn State è poco più di un allenamento, i 23 punti di margine potevano tranquillamente essere di più.

Georgia – Florida(#8) 47-64
UGA: Caldwell-Pope 16, Mann 9, Morris 8, Djurisic 7
FLA: Wilbekin 17, Boynton 14, Murphy 13, Yeguete 7(11 rimb.)

Tutto facile per I Gators che si liberano facilmente di Georgia dopo un secondo tempo da 40 punti contro i 20 dei Bulldogs. Caldwell-Pope da solo non può fare di più

La Salle – Butler(#9) 54-53
LAS: Duran 16, Mills 11, Garland 9, Zack 8
BUT: Smith 16, Dunham 15, Jones 14

Dopo un primo tempo tutto dalla parte dei Bulldogs gli Explorers di La Salle riescono a rientrare in partita e a 10’ dalla sirena finale passano in vantaggio grazie ad un layup di Duren. Negli ultimi 2 minuti la partita è tiratissima, Andrew Smith prima trova i punti del -1 e poi per i controsorpasso di Butler, Mills a 33” dal termine con un Jumper porta La Salle sul +1, ancora Smith a 8” dalla sirena firma il 52-53 ma a poco meno di 3 secondi dal termine Galloway segna i punti per la vittoria di La Salle.

Northwestern – Minnesota(#12) 55-48
NW: Swopshire 16, Hearn 13, Demps 10, Marcotullio 6
MINN: Mbakwe 14(16 rimb.), Coleman 8, Williams 7, Welch 7

Nonostante un Trevor Mbakwe da 14+16 le scarse percentuali al tiro di Williams e Welch (6/22 combinato) condizionano la partita dei Wildcats specialmente nel secondo tempo quando Northwestern mette la freccia si porta avanti a 7’ dalla fine senza più incontrare problemi fino alla fine

New Mexico(#15) – Colorado State 66-61
UNM: Snell 23, Adams 13, Williams 9, Fenton 9
CSU: Eikmeier 20, Iverson 15(14 rimb.), Green 14, Smith 7

Nonostante qualche passaggio a vuoto verso la metà del primo tempo la partita è sempre sotto il controllo dei Lobos che con facilità chiudono il primo tempo avanti di 10 punti grazie ad uno Snell da 14 punti, nella seconda parte il vantaggio arriva fino ai 22 punti sul 54-32 per poi ridursi nel finale.

Oregon(#16) – Washington State 68-61
ORE: Singler 19, Kazemi 16, Dotson 11, Woods 7
WSU: Ladd 19, Motum 14, Kernich-Drew 8

Dopo un primo tempo chiuso sul -10 senza mai essere competitive Oregon si sveglia nei secondi 20’ grazie a Singler che realizza 14 dei suoi 19 punti totali proprio nel secondo tempo. A 10’ dal termine Oregon mette la testa avanti e complice il tifo di casa tiene botta fino ad allungare di qualche punto che i Cougars non riusciranno più a rimontare.

Drake – Creighton(#17) 74-69
DRKE: Carter 20, Simons 13, Ugbede 12, Jeffers 11
CREI: McDermott 19, Gibbs 18, Chatman 10

Lo 0 su 6 dalla lunga distanza da parte di McDermott pesa come un macigno sulla sconfitta dei BlueJays che nonostante tentino il recupero nel finale non sono mai stati in partita, McDermott realizza soltanto 4 punti nella ripresa.

Missouri State – Wichita State(#20) 52-62
MOSU: Thurman 21, Downing 14, Marshall 7
WICH: Early 17(11 rimb.), Hall 15, Cotton 9, Williams 8

Partita dai ritmi bassi soprattutto nel primo tempo, dopo 10’ le squadre sono ancora 11-10, Wichita State nella seconda parte della frazione allunga fino al +11 ma negli ultimi 4’ non trova più la via del canestro; il secondo tempo inizia con la sfuriata di Missouri State che mette a segno un parziale di 12-0 nei primi 4’ minuti e si porta sul 35-28. Wichita State reagisce prepotentemente e a meno di 10’ dalla sirena finale torna avanti di 9 punti, vantaggio che resterà pressoché invariato fino alla fine.

Commento

Non si può non iniziare dalla sconfitta clamorosa di Duke, nessuno se la aspettava da una squadra cosi in forma e lanciata verso la vittoria finale, la giornata storta può capitare ma la botta è stata pesante, i giocatori di Miami hanno anche trovato il tempo di prendere in giro i giocatori dei Devils. A fine partita l’invasione di campo resterà uno dei momenti più significatavi della stagione.
Florida salirà qualche posizione nel ranking AP e Creighton rischia di uscirne molto ridimensionata dopo le due sconfitte contro Wichita State e Drake. Oregon continua il suo momento d’oro contro Washington State, Trevor Mbakwe di Minnesota conferma la sua qualità come rimbalzista e difensore nonostante la sua squadra sia uscita sconfitta dalla sfida contro Northwestern.
Fuori dalla top25 da segnalare l’importante vittoria di North Carolina contro Georgia Tech che resta ultima della ACC. Dando uno sguardo al programma di stanotte c’è da tenere sotto osservazione la partita fra Arizona e UCLA che ha la possibilità di entrare in pianta stabile nella Top25. Gonzaga se la vedrà con BYU che ha in Tyler Haws la sua bocca da fuoco principale.

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Il Nichilista

    Duke non mi sembrava nemmeno prima onestamente la squadra più attrezzata per la vittoria finale.
    Per me Shabazz è anche più forte di quello che ha fatto vedere sinora e a marzo lo dimostrerà.
    Favorita col talento di cui dispone è UCLA