NCAA Night Report (24/1/13)

Michigan sempre più convincente, UCLA strapazza Arizona, bene ancora Gonzaga e Ole Miss, VCU cede a Richmond dopo un’overtime.

 

 

 

Michigan(#2) – Purdue 68-53
MICH: Burke 15, Hardaway 13, Stauskas 12,Robinson 12
PUR: Johnson 14, Byrd 11, Davis 10

Dopo un primo tempo molto equilibrato chiuso sul 32-33 nel secondo tempo i Wolverines trovano l’allungo vincente a 15’ dalla fine con un parziale che li porta dal 40-39 al 42-53 quando mancano poco più di 9 minuti alla sirena, ancora decisivo Trey Burke.

Arizona(#6) – UCLA 73-83
ARIZ: Johnson 23, Lyons 16, Hill 13(10 rimb.), Parrom 7
UCLA: Muhammad 23, Adams 15, Wear 15, Anderson 8(12 rimb. 4 rub.)

Prestazione da incorniciare per I Bruins che battono Arizona grazie al solito Muhammad che con 23 punti da una grossa mano alla causa Losangelina, il primo tempo vede sempre e nettamente in vantaggio i gialloblu che dopo 8’ sono avanti 5-21, nel secondo tempo Arizona prova il recupero ma raggiunge solo il -4 a 10’ dalla fine prima di tornare sotto di 10 punti negli ultimi minuti.

Gonzaga(#10) – BYU 83-63
GONZ: Olynyk 26, Harris 25(10 rimb.), Pangos 12, Bell 5
BYU: Davies 14, Sharp 14, Carlino 11, Austin 9

Vittoria facile per Gonzaga che guidata dal duo Olynyk-Harris(51+19 combinato) già nel primo tempo mette all’ angolo i Cougars che non riescono mai a impensierire i Bulldogs, nella seconda parte di gara il distacco resterà quasi del tutto invariato con Gonzaga che si limita ad amministrare.

Richmond – VCU 86-74 OT
RICH: Anthony 26, Brothers 18, Lindsay 13, Taylor 10
VCU: Reddic 20(10 rimb.), Graham 15, Johnson 12, Theus 10

Ci vuole un’overtime ma alla fine Richmond riesce ad avere la meglio su una VCU che forza troppi tiri da 3 concludendo con un misero 3/17, Richmond trova il bomber che non ti aspetti in Kendall Anthony che uscendo dalla panchina in 27 minuti realizza 26 punti di cui 9 nel supplementare.

Ole Miss(#23) – Tennessee 62-56
MISS: Henderson 28, Buckner 10, Holloway 8, Williams 7
TENN: McRae 26, Golden 11, Hall 8, Stokes 6

Dopo un primo tempo da soli 18 punti, Ole Miss vince contro la #23 del ranking grazie alla serata da tiratore di Henderson che fa 6/15 da 3 tirando una sola volta da 2 e 8/ ai liberi realizzando da solo quasi la metà dei punti di squadra.

Commento

UCLA è tornata la forza che eravamo abituati a conoscere fino a qualche stagione fa e con Shabazz Muhammad che ha preso definitivamente la leadership della squadra e dello spogliatoio ne vedremo delle belle fra una quarantina di giorni, nota positiva è anche l’ascesa di Kyle Anderson che sarà il leader del dopo Shabazz perché probabilmente resterà al college per il suo anno da Sophomore. Burke è sempre più importante per le sorti dei Wolverines che hanno trovato in anche in Stauskas un solido tiratore da 3 da oltre 12 punti a partita e che con questa partita fanno un passo in avanti verso la prima posizione nel ranking stilato dalla Associated Press. Olynyk di Gonzaga è finalmente esploso e sta disputando un’ottima stagione con le ultime 5 partite chiuse con una media di 25 punti 8,4 rimbalzi risultato una pedina fondamentale per la stagione dei Bulldogs che possono pensare in grande

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • gasp

    Ma Hardaway di Michigan è il figlio di Tim Hardaway?Ha talento?Se si che caratteristiche ha?

  • S.Bei

    Si è il figlio di Tim Hardaway, se aveva talento lo chiamavano subito al piano di sopra anche visto di chi è figlio(poi magari vince più del padre chi lo sa), buon realizzatore che cerca spesso il contatto con l’avversario mentre va a canestro.

    Alcuni lo danno da fine 1° giro a questo draft, ma secondo me alla fine uscirà da Senior(ora è al terzo anno)

  • Gattone

    MAO!

  • in your wais

    e c’è pure il figlio di Glenn Robinson, che pare avere un gran bel talento, a Michigan…