NCAA Night Report (26/1/13)

UCLA asfaltata ad Arizona, bene Georgetown e Ohio State, Villanova ce la fa all’overtime mentre UNC perde il derby con State!

 

 

 

Duke(#1) – Maryland 84-64
DUKE: Sulaimon 25, Plumlee 19, Curry 13, Jefferson 11, Cook 11
MD: Wells 13, Mithcell 13, Faust 9, Len 8(10 rimb.)

Maryland ha la sfortuna di trovarsi di fronte Duke che vuole subito ripartire dopo la batosta contro Miami, Rasheed Sulaimon è in serata di grazia con 25 punti e 6 su 8 dalla lunga distanza, bene anche Mason Plumlee autore anche di una spettacolare schiacciata.

Kansas(#3) – Oklahoma 67-54
KU: McLemore 18, Withey 13, Releford 10, Tharpe 8
OKLA: Osby 12, M’baye 12, Pledger 10, Hiel 9

Kansas porta a 17 W la sua serie vincente dopo la vittoria contro Oklahoma che non ha i mezzi per contrastare il duo McLemore-Withey sempre più in palla.

Villanova – Syracuse(#3t) 75-71 OT
VILL: Hilliard 25, Yarou 14(16 rimb.), Bell 13, Arcidiacono 10
GTWN: Triche 23, Carter-Williams 17, Grant 12 Fair 10, Christmas 9(10 rimb.)

La vittoria per Villanova arriva dopo un supplementare dopo che nel finale del secondo tempo era stata sotto anche di 6 punti trovando il pareggio a 3” dalla fine. Ottima prova di Hiliard.

Arizona(#6) – USC 74-50
ARIZ: Johnson 14, Hill 13, Ashley 11, Tarczewski 10, Lyons 9
USC: Fontan 9, Wesley 8, Woolridge 8, Stewart 7

Dopo il primo tempo è come un allenamento per I Wildcats che ruotano ben 14 giocatori durante la partita.

Mississippi State – Florida(#8) 47-82
MSST: Thomas 19, Borchert 10, Ware 10, Sword 8
FLA: Boynton 18, Murphy 18, Young 13, Wilbekin 13

I Bulldogs non possono fare molto tirando con il 32% dal campo concedendo ai Gators la bellezza di 14 tiri da 3 su 31 tentativi. Da segnalare le 7 palle rubate di Thomas(Mississippi State)

Butler(#9) – Temple 83-71
BUT: Clarke 24, Marshall 19, Dunham 17, Jones 9
TEM: Wyatt 22, Randall 13, Lee 12, Jefferson 11

Per Butler dopo una partita sempre tirata la svolta arriva a 7’ dalla fine con 2 triple in 30 secondi di Kellen Dunham(5/6 totale da 3) che come un macigno schiacciano le speranze di Temple che non riuscirà a riprendersi

Gonzaga(#10) – San Francisco 66-52
GONZ: Olynyk 13, Harris 12(11 rimb.), Pangos 11, Barham 6
SF: Adams 9, Holmes 8, Doolin 7, Parker 7

Gonzaga deve la vittoria su San Francisco ai due lunghi Olynyk e Harris che sono nettamente di un altro livello rispetto a quelli dei Dons, Cole Dikerson (14+10 di media) è costretto a uscere con 5 falli in soli 16 minuti di gioco chiudendo con 0 punti la sua partita.

Iowa State – Kansas State(#11) 73-67
ISU: Clyburn 24,(10 rimb.) Niang 15, McGee 11, Lucious 10, Ejim 6(10 rimb.)
KSU: Spradling 15, McGruder 13, Southwell 11, Rodriguez 9

Will Clyburn torna sui livelli di della stagione 2010-11 per una sera e Iowa State riesce a battere Kansas State che la precedeva nella classifica della Big 12

Wisconsin – Minnesota(#12) 45-44
WIS: Evans 10, Dekker 10, Jackson 9, Marshall 8
MINN: Hollins 20, Mbakwe 8(10 rimb.), Ahanmisi 6

Wisconsin torna alla vittoria contro una Minnesota a tratti irriconoscibile rispetto alla squadre della prima parte di stagione, per Minnesota è la 4° sconfitta consecutiva e molto probabilmente perderà tante posizioni nel ranking.

Penn State – Ohio State(#14) 51-65
PSU: Marshall 16, Newbill 15, Borovnjak 9
OSU: Thompson 16, Thomas 11, Smith 11, Ravenel 6

Penn State sempre più fanalino di coda nella Big Ten non riesce a opporsi a una Ohio State che dopo la sconfitta contro Michigan State sembra ver ritrovato la strada giusta.

Italian Job: Della Valle 1 rimbalzo in un minuto di gioco

San Diego State – New Mexico(#15) 55-34
SDSU: O’Brien 12(10 rimb.), Franklin 10, Tapley 8, Rahon 6
UNM: Williams 14, Snell 7, Greenwood 5

Pesante sconfitta per New Mexico contro San Diego State che con questa vittoria potrebbe rientrare nella top 25

Oregon(#16) – Washington 81-76
ORE: Singler 18, Kazemi 11(11 rimb.), Emory 11, Loyd 9, Woods 8
WASH: Andrews 15, Wilcox 14, Gaddy 13, Suggs 13, Kemp Jr. 12

Partita dalle alte percentuali che vede vittoriosi ancora una volta gli Oregon Duks grazie alla maggiore precisone e tentativi dalla lunetta, ben 27 centri contro i 14 degli avversari, ancora un ottima prova per E.J. Singler.

North Carolina State(#18) – North Carolina 91-83
NCST: Brown 20(11 ass.), Warren 19, Leslie 17(10 rimb.), Howell 16(14 rimb.), Wood 12
UNC: Hairston 19, McAdoo 13, Bullock 10, Tokoto 10

Dopo la sconfitta contro Wake Forest North Carolina State torna alla vittoria nella partita più importante dell’anno contro i Cugini di Chapel Hill. Lorenzo Brown guida la squadra con 20 punti 11 assist aiutato dai lunghi Howell e Leslie che combinanano per 33 punti e 24 rimbalzi.

VCU(#19) – La Salle 61-69
VCU: Reddic 22(10 rimb.), Graham 13(12 rimb.), Daniels 11
LAS: Galloway 31, Duren 16, Garland 8, Mills 6, Zack 4(11 rimb.)

Ramon Galloway alla miglior prestazione offensive della carriera guida La Salle su VCU che nonostante un Reddic da 22 punti e 10 rimbalzi non riesce a contrastare il senior degli Explorer.

Wichita State(#20) – Bradley 73-39
WICH: Wiggins 12, White 11, Early 10, Armstead 10
BRAD: Lemon 14, Pickett 7, Shayok 6

Buon allenamento per gli Shokers in attesa della partita di Creighton.

Missouri(#22) – Vanderbilt 81-59
MIZZ: Brown 21, Oriakhi 18(12 rimb.), Bell 12, Pressey 12, Ross 9
VAN: Odom 17, Johnson 11, Parker 8, Bright 8

Oriakhi e Jabari Brown sono immarcabili per la difesa di Vandy, solo Odom con 17 punti mette qualche pensieri ai Tigers, ma la partita non è mai in discussione.

Auburn – Ole Miss(#23) 61-63
AUB: Denson 18, Sullivan 12, Wallace 9, Johnson 9, Vhunn 1(10 rimb.)
MISS: White 17, Henderson 15, Summers 14, Jones 7, Holloway 5(11rimb.)

Il 6 su 24 dalla lunga distanza condanna Auburn che lotta fino alla fine contro la più competitiva Ole Miss, Henderson sbaglia molto ma alla fine raggiunge 15 punti.

South Florida – Notre Dame(#24) 65-73
USF: LeDay 17, Collins 12, Brock 11, Hawkins 11
ND: Grant 18, Knight 17, Atkins 13, Connaughton 12, Cooley 6(14 rimb.)

South Florida per buona parte della partita è davanti ma un parziale di 2-12 fra il 4° e l’8° minuto della ripresa li manda sotto di 8 lunghezze. I Bulls proveranno a recuperare ma Notre Dame controlla e porta a casa la vittoria.

Commento

Duke come previsto torna alla vittoria con una prova convincente sotto tutti i punti di vista, Villanova è protagonista dell’upset più importante della giornata battendo Syracuse che non riesce a mantenere il vantaggio negli ultimi minuti e questo sicuramente gli costerà qualche posizione nel ranking settimanale della AP. Bene Ohio State contro Penn State nonostante il nostro Della Valle veda il campo solo negli ultimi secondi di partita. Minnesota crolla ancora e questa sconfitta potrebbe segnare l’uscita dalla top 25 per la prima volta inizio stagione. North Carolina State vince il derby contro i Tar Hells e si candida a risalire posizioni importanti a livello nazionale. La vittoria di Wichita state metterà sicuramente pressione a Creighton che stanotte se la vedrà contro Southern Illinois. Fuori dalla Top 25 da segnalare la pesante sconfitta di Ucla contro Arizona State guidati da Bachynski con 22 punti e 15 rimbalzi, ottima vittoria anche per Oklahoma State su West Virginia grazie a 50 punti del duo Brown-Forte.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Glory Road

    S.Bei
    Come mai sia Kansas che Syracuse sono al numero 3 del ranking e come fa ad essere ancora al numero 1 Duke dopo la batosta che si è presa contro Miami?

  • S.Bei

    Kansas e Syracuse hanno pari punti e quindi stessa posizione, se noti vicino al #3 di sircacuse c’è una “t” che ho messo che sta per “tie”.

    Duke al momento è ancora l numero 1 del ranking per il semlice fatto che la Associated Press lo aggiorna ogni lunedi, con molta probabilità domani perderà qualche posizione.