Rondo, ci si vede al training-camp!

Nella sfortuna dell’infortunio del PG di Boston un lato positivo c’è, infatti potrebbe essere abile ed arruolabile per il training-camp!

Il brutto e sfortunato infortunio che ha colpito Rajon Rondo (25 anni) ha scombussolato i piani di mercato dei Boston Celtics, nelle ultime ore il GM Danny Ainge ha avuto diversi dialoghi col collega dei Toronto Raptors Brian Colangelo per discutere un eventuale passaggio di Kyle Lowry (26 anni) in verde, ma intanto il GM verde è speranzoso sul ritorno della sua stella.

Infatti Ainge è convinto che l’infortunio così prematuro possa consentire a Rondo di recuperare bene e di essere già pronto a scendere in campo per il training-camp: “Rajon si opererà tra 10/14 giorni e avrà tutto il tempo per recuperare” poi fa esempi di altri giocatori che sono tornati in tempi celeri: “Successe lo stesso con Kendrick (Perkins) e tornò in perfetta forma, ma basti guardare in NFL quello che è successo ad Adrian Peterson che adesso lotta per il trofeo di MVP”.

Questo K.O dell’ex Kentucky ha messo in difficoltà anche l’All Star Game, il suo posto in quintetto molto probabilmente verrà preso da Kyrie Irving (22 anni) ma per il suo posto vuoto ci sono diversi candidati: J.R Smith (27 anni), Brook Lopez (24 anni), David West (32 anni), Josh Smith (27 anni) e Paul Pierce (35 anni).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Nitrorob

    infatti Perkins è un esempio valido come no! nn si muove più, trà un pò gli mettono le rotelle!
    ma lui sicuro torna come prima, magari ha anche il tempo di sistemare il tiro ediventare ancora più forte

  • ziolippo79

    Ciao a tutti, purtroppo siamo giunti all’epilogo dei celtics targati big three. Già c’erano molti dubbi su di loro, vuoi per l’età, vuoi per il roster non completo che obbligava a tenere KG da centro fisso, calo progressivo ed inesorabile generale, insomma io non li vedevo molto in ottica titolo, certo dopo la pausa si poteva prevedere un cambio di marcia ma il titolo così com’erano era impossibile…
    ora il grande dilemma, tenere tutti e riprovarci oppure azzerare tutto e ripartire.
    Nel 2007 il progetto era di 4 anni, ha portato i suoi frutti, titolo, finale e molta sfortuna con l’infortunio di Garnett, ora si deve ripartire, punto e basta.
    la squadra il prossimo anno non ne avrà più, almeno in ottica titolo, meglio evitare stagioni con Dana Barros, Walker, mercer ed chi più ne ha…farà male al cuore ma bisogna ricominciare da zero.
    Alcuni giovani “buoni” ci sono già, Rondo, Bradley, Green, Sullinger le pietre per ricostruire, a mio avviso occorre mettere da parte i sentimenti e cedere i veterani che possono avere qualche valore di mercato, Pierce, Garnett e Terry su tutti, cederli a contender per garantirgli un futuro a breve termine di qualità, prendere il possibile, contratti in scadenza e qualche giovane/scelta. insomma una base per ripartire.
    mi spiace molto per questa fine “ingloriosa”, ma la fine del ciclo è arrivata come una tempesta, immediata e devastante!

  • michele

    game over. i celtics big 3 sono durati 5 anni e mezzo, quindi parecchio, mentre per molti sarebbero stati al massimo “one and done” come gli heat si shaq&wade e sarebbero durati al massimo due-tre anni. inoltre solo in una stagione non hanno avuto infortuni hanno vinto il titolo ( quella in cui si è vinto ilt itolo), quindi direi che il bilancio è certamente positivo, anche se terribilmente menomato dalla buona sorte ( la speranza è che nel prossimo ciclo il destino ci restituisca qualcosa, del resto è già dal 1986 che siamo in credito).

  • gasp

    Che pessimismo!Dai non disperatevi avete Rondo che ritornerà più forte di prima,Sullinger che dopo il ritiro di Garnett farà 20+10 tutte le sere,Green che farà 15 punti ad allacciata di scarpe e Bradley che è un grande difensore,avete un buon nucleo per il futuro per puntare in alto

  • I Am A Celtic

    Rondo tornerà con un tiro da fuori 3 volte migliore 😀

  • ziolippo79

    Purtroppo quando si costruisce un team di “veterani” gli infortuni sono da mettere in preventivo, a mio avviso il titolo sarebbe arrivato due volte di fila, in back to back, è da un paio di stagioni che ai C’s manca sempre qualcosa, gli altri sono cresciuti e loro sono invecchiati.hanno fatto tante battaglie ma ora come ora è meglio rifondare.

    Gasp,
    in teoria potrebbero decidere di restare nel limbo ancora la prossima stagione, andata questa la prossima sarebbero ancora da PO ma conviene?un’uscita al primo turno serve?
    certo hanno una buona base, ma è solo l’inizio, non si può pensare che Rondo, Bradley, Green e Sullinger + un centro siano da PO inoltrati o da lottery (diciamo le prime 5), sono nel limbo tipo avere la scelta dalla 10 alla 18, cioè non peschi nulla che ti ribalta il roster, occorre operare bene sul mercato e rcercare di ricavare il più possibile dalle eventuali trade dei veterani.

  • gasp

    Io i Celtics con Rondo,Bradley,Green e Sullinger non li vedo fuori dai PO

  • RR9

    ;(

  • ziolippo79

    Infatti possono arrivare ai PO ma con nessuna ambizione di titolo tipo Atlanta, Indiana, Denver, Utah…meglio ammassare scelte e sperare in un colpo alla Houston, che cedendo un buon pacchetto di scelte ed un paio di giovani hanno preso un all star come Harden. Ora Boston non ha nulla di questo, cedendo i veterani magari può ottenere qualcosa di appetibile anche per le piccole.

  • RR9

    PP non si muove da Boston!
    si è ciucciato anni di megamerda con 20 W a stagione…non sarebbe giusto e probabilmente nemmeno in stile Boston….
    KG probabilmente si potrebbe ma, col cotratto che gli hanno fatto in estate, è palese che non sia l’idea giusta quella di scambiarlo…
    BOSTON è così..anni merda?!pazienza…riconoscente verso le proprie stelle…più o meno…

  • michele

    ai playoff ci arriveranno sicuro, il punto è che sarebbe forse meglio fare un po’ di sano tanking per ripartire pure con una scelta al prossimo draft, ma gente come garnett non accetterebbe mai una cosa simile.