Indiana piega Miami, Gay esordio col botto!

Pacers bestia-nera di Miami, ottimi esordi per Gay e Prince, Lakers dominanti a Minnesota, bene Brooklyn, New York e il Gallo!

 

 

 
Toronto Raptors – Los Angeles Clippers 98-73
TOR: Johnson 19 (16 rimb), DeRozan 19, Gray 7 (12 rimb), Gay 20, Lucas III 17
LAC: Butler 12, Griffin 17, Bledsoe 10, Crawford 14

Italian Job: Bargnani DNP

Esordio col botto per Rudy Gay in maglia Raptors, 20 punti uscendo dalla panchina e successo sfolgorante contro i Clippers (sempre senza CP3); non c’è partita, canadesi sempre al comando del match e il parziale di 17-2 di fine 2° quarto ha permesso ai padroni di casa di andare al riposo lungo avanti 46-30!

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ZsGt39lpMRA]

Indiana Pacers – Miami Heat 102-89
IND: George 15, West 30, Stephenson 15, Hill 12, Hansbrough 11
MIA: James 28, Bosh 13, Wade 17, Battier 11

La maglia anni 90 porta bene agli Indiana Pacers che si confermano bestia nera dei Miami Heat (2/2 in stagione); nel 3° quarto David West realizza 16 dei suoi 30 punti finali e gli ultimi 2 arrivano in contropiede, schiacciando per il +19 (78-59).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=u6yDhDWCC3A]

Boston Celtics – Orlando Magic 97-84
BOS: Pierce 14 (11 rimb), Garnett 14 (10 rimb), Lee 14, Terry 12, Green 17, Barbosa 12
ORL: Nicholson 14 (10 rimb), Vucevic 14 (14 rimb), Redick 15, Moore 14, O’Quinn 11

Buon successo casalingo dei Celtics di Jeff Green sui Magic; Boston sempre al comando ma a metà del 3° i Magic ci provano arrivando da -11 a -3 sul 57-54, le seconde linee verdi però non si spaventano e rispondono con un 11-2 che vale il +12 (68-56) che di fatto spegnerà le speranze ospiti.

Brooklyn Nets – Chicago Bulls 93-89
BKN: Wallace 6 (13 rimb), Lopez 20, Johnson 13, Williams 11, Brooks 13, Blatche 11
CHI: Deng 18, Gibson 16, Robinson 12, Butler 12, Belinelli 18

Italian Job: Belinelli 18 pt (5/6, 0/3, 8/9), 2 rimb, 4 ass, 1 rec, 3 perse

Non basta un ottimo Marco Belinelli ai Bulls (privi di Boozer) per espugnare Brooklyn dove le seconde linee hanno dato un contributo importante; Chicago entra avanti di (63-67) nel 4° ma pronti via MarShon brooks sdegna 5 punti in un amen che danno via ad un break di 16-6 che varrà il +6 /79-73) a 6′ dalla fine, i Bulls stanno attaccati ma ad uccidere il match sarà un gioco da 3 punti di Andray Blatche per il +5 (89-84) a 66″ dal termine.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=txSDRfGRB0w]

New York Knicks – Milwaukee Bucks 96-86
NYK: Anthony 25, Chandler 9 (20 rimb), Smith 17, Stoudemire 17
MIL: Ilyasova 19, Ellis 16, Sanders 2 (10 rimb), Jennings 14, Dunleavy 12

Maglia anni 90 che invece non porta bene ai Milwaukee Bucks in quel di New York, Brandon Jennings e Monta Ellis sparano a salve (5/18 e 7/20) ma riescono comunque spaventare i Knicks; a 5’27” dalla fine del 3° Milwaukee avanti 69-66, NY cambia marcia e con un 15-7 riesce a chiudere avanti 74-73 la frazione. Nel 4° periodo i Bucks alzano bandiera bianca tirando col 33% dal campo e subendo una frazione da 22-13.

Philadelphia 76ers – Sacramento Kings 89-80
PHI: T.Young 23 (15 rimb), Hawes 10, N.Young 20, Holiday 21
SAC: Cousins 12 (12 rimb), Evans 29, Thomas 24

Solita serata tragica al tiro per i Sacramento Kings che vengono battuti dai Sixers di Jrue Holiday malgrado una grande rimonta; Sacramento da -19 riesce a rimontare e addirittura andare avanti sul 72-73 dopo 2′ del 4°, i Sixers non tremano e rispondo immediatamente con un 10-0 per il +9 (82-73) che li consentirà la vittoria.

Detroit Pistons – Cleveland Cavaliers 117-99
DET: Singler 20, Monroe 18 (16 rimb), Stuckey 14, Knight 20 (10 ass), Bynum 11, Villanueva 10
CLE: Thompson 19, Irving 14, Speights 17, Miles 12

Kyrie Irving non fa i fuochi d’artificio e Cleveland viene spazzata vi al Palace di Detroit; Cavs che lottano fino a metà del 3° quarto poi un super parziale di 23-9 ha chiuso i giochi sul +19 (85-66) Pistons.

Memphis Grizzlies – Washington Wizards 85-76
MEM: Allen 11, Gasol 13 (15 rimb), Randolph 7 (11 rimb), Bayless 11, Conley 18, Prince 14
WAS: Nene 14, Okafor 8 (10 rmb)

Comincia bene anche l’avventura di Tayshaun Prince con la maglia dei Grizzlies, 14 punti uscendo dalla panchina e W per la sua nuova squadra; malgrado un John Wall non impeccabile Washington sta bene in partita lottando punto a punto fino a 3’31” quando prima Marc Gasol e poi per due volte Prince realizzano un 6-0 che vale il +10 (82-72) a 72″ dal termine.

Denver Nuggets – New Orleans Hornets 113-98
DEN: Gallinari 18, Faried 13, Iguodala 24, Lawson 21 (13 rimb), Brewer 17
NOH: Davis 13 (10 rimb), Lopez 13, Vasquez 13, Anderson 21

Italian Job: Gallinari 18 pt (6/11, 2/7 d a3), 7 rimb (1 off), 5 ass, 2 rec, 1 persa

I New Orleans Hornets danno fastidio solo nei primi 24′ ai Nuggets prima di essere archiviati; nel 3° quarto gli ospiti perdono per ben 8 volte la palla in meno di 6′, Denver ne approfitta gioca un 3° periodo da 34-30 che la spinge sul +7 (85-75) dopo la tripla sulla sirena di Ty Lawson, la partita sarà poi tutta in discesa per gli uomini di Karl.

Utah Jazz – Portland Trail Blazers 86-77
UTA: Millsap 15, Jefferson 21 (10 rimb), Foyes 14, Favos 7 (12 rimb), Carroll 13
POR: Aldridge 16 (10 rimb), Hickson 11, Lilalrd 26

Ai Jazz bastano un solido primo tempo per archiviare i Blazers; a cavallo tra il 1° e 2° quarto gli ospiti hanno tirato 4/28 dal campo, Utah non ha perdonato e all’intervalli il tabellone luminoso dice +15 (51-36) locale.

Phoenix Suns – Dallas Mavericks 99-109
PHX: Scola 18, Gortat 16, Dudley 17, Dragic 19, Brown 20
DAL: Marion 14 (11 rimb), Brand 4 (10 rimb), Mayo 20, Collison 19, Carter 17, Wright 11, Crowder 11, James 13

Senza Dirk Nowitzki O.J Mayo si riprende i Mavs e li trascina a Phoenix; Suns sul -1 (85-86) a 7′ dalla fine, Mayo segna dalla lunetta e successivamente Crowder spara la tripla del +6 (85-91) tutto in 60″, vantaggio poi gestito fino alla fine.

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Lakers 100-111
MIN: Kirilenko 12, Williams 15, Pekovic 14, Shved 18, Barea 14
LAL: Clakr 13 (10 rimb), Gasol 22 (12 rimb), Bryant 17 (12 rimb), Nash 17, Blake 10, Jamison 18

Senza Dwight Howard Pau Gasol si riprende il post-basso e porta a scuola ogni suo difensore, Kobe Bryant flirta di nuovo con la tripla-doppia (17+12+8) e i Lakers centrano la prima vittoria esterna del 2013; a 5′ dal termine i T-Wolves si portano sul -5 (92-97) ma con un immediato 6-2 i Lakers tornano avanti in sul 94-103.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=rP172spz4b0]

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Ammiraglio

    “chi sano dim mente non ammetterebbe che lebron con le squadre avute da bryant non avrebbe almeno gli stessi titoli”

    Tutto da dimostrare, ah no, scusa, è indimostrabile.

    ps: visto ora la scenata pietosa di Butler; è ufficialmente un coglione.

  • Mr Big Shot

    volevo solo far notare al prescelto che quando dice che Bryant non è completo perchè anche quando gioca da all around fa pochi punti dice un’emerita stronzata. Ci sono tante partite di Bryant in carriera dove ne ha messi 40 o 50 flirtando con la tripla doppia, peccato che non m’hanno pubblicato il post perchè avevo anche messo i link di queste partite, ora se a 35 anni dovrebbe segnare tanto oltre a fare il playmaker mi sa che siamo alla pura follia ma nel suo prime come lo è ora Lebron Bryant di triple doppie o quasi dove ne segnava 30 e passa ne ha messe a iosa, qualcuno c’ha la memoria corta mi sa.

  • Ammiraglio

    mr big shot

    Lascia perdere, è una battaglia inutile.

  • 8gld

    @Accio:
    “PEr quanto riguarda il giro a EST: il calendario non è nemmeno dei più ostici ragazzi. Boston è incerottata come poche (non fatevi illudere dalle ultime vittorie, il lungo periodo è differente dall’immediato), Detroit è la squadra da bassi fondi, bobcats manco li nomino.

    Quindi le insidie vere saranno Miami (sperando che non siano in modalità vacanza) e Nets. Boh io vedo 3 vittorie “semplici” e 2 partite toste contro avversari molto discontinui. Poteva capitargli di molto peggio come tour”.

    Concordo ma curioso contro Detroit.

    @Michele:
    marcus, i pistons si basano due giocatori molto forti ma ancora giovani come drummond e monroe. dategli tempo di costruire attorno a questi due e poi vedremo cosa faranno.

    concordo. Anche Knight, bynum, Jerebko e movimento con il salary.

  • alert70

    illmatic

    Quoto in pieno.