James batte Paul, rimonta NY, ok KD!

Bryant si riscatta a Charlotte, San Antonio cade a Detroit,  James spazza via i Clips e vincono OKC e NYK.

 

 

Whashington Wizard – Brooklyn Nets 89-74
WAS: Webster 16, Nene 20 (11 rimb), Wall 15
BKN: Loopez 13, Johnson 14, Williams 20

Terza vittoria consecutiva per gli Whashington Wizard che in casa battono anche i Brooklyn Nets, protagonista della vittoria NEne con 20 punti e 11 rimbalzi, mentre per i Nets non bastano i 20 di Williams. Un secondo quarto da 30-11 spacca la partita a favore dei Wizards e nel secondo tempo i Nets non riescono più a risalire la china.

Charlotte Bobcats – Los Angeles Lakers 93-100
CHA: Mullens 20 (12 rimb), Henderson 20 (10 rimb), Walker 18, Sessions 12
LAL: World Peace 11, Clark 17 (10 rimb), Howard 12 (11 rimb), Bryant 20, Nash 17, Meeks 14

Dopo la prestazione oscena a Boston di ieri notte i Los Angeles Lakers si riscattano vincendo in rimonta a Charlotte, vincendo sei partite delle ultime sette; Brynat segna 20 punti ma la versione è quella di assist-man (8 assist), in linea con le ultime gare tranne che quella di ieri ed è per questo che la sua squadra ha vinto. Dopo tre quarti dove i Bobcats hanno condotto, i Lakers danno lo strappo alla gara a 3′ dalla fine quando sul 92-91 a favore di Charlotte, piazzano un 7-0 di parziale iniziato da Meeks e chiuso da un paio di liberi di Bryant, i Bocats non hanno risposto.

Indiana Pacers – Toronto Raptors 98-100 OT
IND: George 26 (14 rimb), West 30, Stephenson 11
TOR: Gay 23, Johnson 14 (14 rimb), DeRozan 22, Valanciunas 14 (13 rimb), Bargnani 14

The Italian Job: Bargnani 14 punti (7/9, 0/1, 0/0), 2 rimb (1 off), 1 ass, 2 rec, 4 perse

Ad Indianaèpolis arriva l’inaspettata vittoria dei Toronto Raptors del nostro Abdrea Bargnani, arriva in Over-time 98-100 ed è sicureamente una sorpresa, i canadesi devono ringraziare il nuovo acquisto Rudy Gay autore di 23 punti mentre per Indiana la quale regala la vittoria non bastano i 30 di West. A 10″ dalla sirena finale i Pacers vanno avanti di 4 lunghezze grazie a 2 liberi di West (90-86), nell’azione successiva dopo prima di trovare il canestro da due punti i Raptors hanno bisogno di tre tentativi tutti presi da Johnson protaagonista anche dei due rimbalzi offensivi, successivamente West combina la frittata e si fa rubare la palla da Gay e subito dopo Johnson prima sbaglia ancora ma cattura come in precedenza il rimbalzo offensivo e sulla riena pareggia i conti a quota 90. Nel supplementare il la partita è punto a punto ed è un botta e risposta ma dopo che si raggiunge la parità con 1/2 ai liberi di West 98-98, con 1:30 da giocare non si segna più fino ad 1″ dalla sirena finale ed è un fay the way di Rudy Gay a regalare la vittoria ai suoi, lasciando spazio ad un tiro di George in condizioni precarie sbagliato.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=J_glkRhfGAk]

Atlanta Hawks – New Orleans 100-111
ATL: Smith 23, Horford 12, Korver 17, Teague 21
NOH: Lopez 17, Gordon 27, Vasquez 21 (12 rimb), Anderson 19

La Philips Arena di Atlanta viene espugnata dai NEw Orleans Hornets di un gordon da 27 punti e dalla doppia doppia di Vasquez da 21 punti e 12 rimbalzi, mentre per Atlanta non bastano i 23 punti di Smith. La partita gira nel terzo periodo quando con 8.36 da giocare ancora gli Hornets avviano con Vasquez un parziale di 20-4 con il quale scappano via da Atlanta, gli Hawks nell’ultimo periodo non riusciranno più a recuperare.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=x9uoOIZuJ9Y]

Detroit Pistons – San antonio Spurs 119-109
DET: Singler 14, Monroe 26 (16 rimb), Knight 24, Villanueva 21, Stuckey 11
SAS: Leonard 16, Splitter 10, Green 15, Parker 31

A Detroit si fermano inaspettatamente i San Antonio Spurs senza Tim Duncan e la sua assenza si fa sentire, nonostante i 31 punti di Tony Parker ai quali non bastano per spingere gli Spurs alal vittoria, contro dei Pistons determinati e ben guidati dalla coppia Monroe (26+16) e Knight 24. Con 9′ dalla fine del primo tempo sul punteggio di 37-33 a favore di Detroit, i Pistons piazzano un parziale di 28-11 che spacca in due la partita, vanno sul 65-44 e da quel momento in poi gli Spurs non hanno più l’energia di andare sotto un vantaggio di 7 lunghezze.

Cleveland Cavaliers – Orlando Magic 119-108
CLE: Thompson 16, Waiters 15, Irving 24, Speights 18, Ellington 14
ORL: Nicholson 21, Vucevic 25 (13 rimb), Afflalo 23, Nelson 15 (13 ass)

Se ci fossero state le retrocessioni in Nba la sfida tra Cleveland e Orlando sarebbe stata una sfida salvezza, tra la penultima e terzultima della Estern Conference, così non è, e a Cleveland arriva la dodicesima sconfitta per gli Orlando Magic i quali sprofondano sempre di più, grazie ai 24 punti del solito Irving. I magic dopo essere stati avanti nel terzo periodo per 80-77 si fermano completamente e i Cavs ne approfittano piazzando un parziale di 13-0 che sposta decisamente l’inerzia della gara a loro favore, da quel momento i Magic non hanno più trovato la forza per rimontare.

Miami Heat – Los Angeles Clippers 111-89
MIA: Griffin 13, Jordan 17, Crafoword 13, Barnes 10
LAC: Battier 12, James 30, Wade 20, Chalmers 18, Lewis 10

Il ritorno in campo per i Clippers di Chris Paul non è dei migliori anzi, esso avviene a Miami, e James (30 punti) e compagni spazzano via completamente Paul e i Clippers senza troppi fronzoli. Miami ha iniziato il secondo tempo con un parziale di 16-4, da quel momento in po i Clippers non hanno più reagito e gli Heat hanno preso il largo.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=d10Do68NgUk]

Memphis Grizzlies – Golden State Warriors 99-93
MEM: Randoph 16 (12 rimb), Gasol 20 (11 rimb), Allen 17, Bayless 14
GSW: Lee 26, Curry 32

In uno scontro che potrebbe essere tranquillamente il primo turno dei Playoff tra Memphis Grizzlies e Golden State Warriors, ne esce vincitrice la squadra casalinga ovvero Memphis grazie alla propria coppia di lunghi Randholp-Gasol (16+20), mentre per i wArriors non basta la coppia Curry-Lee (32-26). Nell’ultimo periodo Golden State va sul 83-86 grazie ad una tripla di Curry, ma subito dopo Memphis reagisce con un parziale di 16-7 propiziato da Allen che non lascia scampo ai warriors.

Houston Rockets – Portland Trail Blazers 118-103
HOU: Batum 24, Aldridge 31 (11 rimb), Hickson 12, Lillard 18
POR: Parsons 20, Patterson 16, Harden 35 (11 ass), Lin 16

In una partita tra Houston e Portland che vale per accapararsi l’ultimo posto disponibile per i playoff ad Ovest, ne esce vincitore HArden (35 punti + 11 assist) letteralmente dominante e la sua squadra; er i Blazers non bastano i 31 punti e gli 11 rimbazli di Aldridge. Grazie ad un parziale di 15-5 avvenuto nel terzo periodo gli Houston Rockets volano sul 77-62 e da quel momento in poi Portland non riesce più ad andare sotto ladoppia cifra di svantaggio.

Oklahoma City Thunder – Phoenix Suns 126-97
OKC: Durant 21, Perkins 17, Sefolosha 18, Westbrook 17, Martin 16
PHX: Dragic 19, Beasley 25

I Phoenix Suns resistono solo 24′ a casa di Kevin Durant; dopo un primo tempo equilibrato (55-50) i Thunder scappano via piazzando un 3° quarto da 36-20 (24-5 nei primi 8′) e entrando nell’ultima frazione avanti 91-70.

Minnesota Timberwolves – New York Knicks 94-100
MIN: Williams 19, Pekovic 16 (11 rimb), Ridnour 20, Rubio 18
NYK: Anthony 36, Felton 11, Smith 15, Stoudemire 11, Novak 11

A Minnesota ci è voluto un super Carmelo Anthony da 36 punti (13/26 dal campo) per domare i T-Wolves; padroni di casa che a metà del 4° periodo toccano il +11 (87-76) ma da quel momento sale in cattedra Tyson Chandler e davanti Melo & CO. piazzano un break finale di 24-7 vincendo la partita.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=G2aQdA7Yecs]

Utah Jazz – Chicago Bulls 89-93
UTA: Millsap 21, Jefferson 32 (13 rimb), Foye 14
CHI: Deng 15 (10 rimb), Boozer 19, Noah 12, Robinson 18, Gibson 14

Italian Job: Belinelli 9 pt (3/5, 1/3 da 3), 6 ass, 1 persa

Successo esterno e sudato anche per i Bulls a Salt Lake City; uomo partita Carlos Boozer, a 3’57” i Jazz conducono per 83-79 e l’ex di giornata li rifila un personal break di 9-2 dando il +3 (85-88) a 27″, i Jazz arriveranno fino al -1 e poi mancheranno con Millsap la tripla del pareggio a 16″, Deng chiuderà i giochi dalla lunetta

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P