CP3 vince a NY, James batte Kobe, Boston 3OT!

Paul e un super Crawford espugnano NY, James e Wade dicono 62 e superano i Lakers, match thriller a Boston con i Nuggets K.O, bene Durant e Spurs!

 

 

 

New York Knicks – Los Angeles Clippers 88-120
NYK: Anthony 42, Felton 20, Chandler 6 (11 rimb)
LAC: Griffin 17 (12 rimb), Paul 25, Crawford 27, Bledsoe 13

Ai New York Knicks non bastano i 42 punti (con 14/16 dal campo) di Carmelo Anthony per domare i Los Angeles Clippers del duo Paul-Crawford; Melo tieni in partita da solo i suoi per 36′ entrando nell’ultimo periodo sul -1 (70-71) e con 38 punti a referto, Anthony cala (solo 4 punti nel 4°) e i Clippers trovano il break decisivo a 2’24” da termine, 7-0 (6 di CP3) per il +11 (86-97) a 100″ dalla fine.

Highlights
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Miami Heat – Los Angeles Lakers 107-97
MIA: James 32, Bosh 12 (11 rimb), Wade 30, Chalmers 13
LAL: Clark 18, Howard 15, Bryant 28, Nash 15

All’American Airlines Arena di Miami gli heat (versione All-White) vincono la battaglia con i Lakers grazie alle giocate delle sue stelle e al cinismo di Shane Battier, match combattuto e deciso in 3 momenti; Il 1° lo regala LeBron James segnando negli ultimi 44″ del 3° periodo 7 punti consecutivi per il +5 (78-73), poi nell’ultima frazione di accende Dwyane Wade con 9 punti filati per il +7 Heat (89-82) a 7’15”, i giallo-viola non mollano e si attaccano al loro leader ma Kobe non è impeccabile (3 perse nel 4°) e a 2’42” Shane Battier ammazza la partita sul +10 (100-90) con quella tripla che per due volte aveva mancato Ray Allen precedentemente.

Highlights
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Boston Celtics – Denver Nuggets 118-114 3OT
BOS: Pierce 27 (14 rimb, 14 ass), Garnett 20 (18 rimb), Bradley 13, Terry 26, Green 17
DEN: Gallinari 18 (10 rimb), Faried 14 (12 rimb), Lawson 29, Brewer 13, Miller 15, McGee 5 (16 rimb)

Italian Job: Gallinari 18 pt (5/12, 2/8, 2/3), 10 rimb (1 off), 3 ass, 3 rec, 4 perse, 2 stop

Match cardio-palma al Garden di Boston dove i Celtics hanno fermato i Nuggets allungando la loro striscia a 7 W consecutive, ma ci sono voluti ben 3 overtime; al primo extra-time porta tutti Ty Lawson segnando sulla sirena il tiro del 92-92, tiro arrivato dopo un rimbalzo offensivo di Kenneth Faried, nel 1° overtime è invece Boston che riacciuffa la partita grazie a Jeff Green che a 23″ trova al tripla del 99-99, Lawson avrà di nuovo l’ultimo tiro ma stavolta non torverà il fondo della retina.
Nel 2° sono di nuovo i Celtics a riprendere gli ospiti e stavolta la firma è quella dello stoico Paul Pierce, bomba a 5″ per il 107-107, stavolta è il Gallo che ci prova ma ma il suo tentativo non andrà a segno.
Nel 3° supplementare grande equilibrio con le squadre stanche che tirano avanti di inerzia, momento chiave a 1’33” dalla conclusione quando Jason Terry spara la tripla del +3 (116-113), Gallinari sbaglia la replica ma riesce in seguito a conquistare fallo, l’italiano farà però 1/2 dalla lunetta! Negli ultimi 49″ Boston manca per 2 volte (Garnett e Pierce ) il colpo del K.O ma Denver non riuscirà ad approfittarne con Miller (persa e tripla sbagliata)

Highlights
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Toronto Raptors – New Orleans Hornets 102-89
TOR: Gay 20, Johnson 14, Valanciunas 11 (10 rimb), owry 14 (10 ass), Anderson 11, Lucas III 19
NOH: Lopez 19, Vasquez 17, Anderson 15, Roberts 13

Italian Job: Bargnani DNP

Senza Bargnani i Raptors vincono in casa contro gli Hornets con un protagonista inaspettato, John Lucas III; l’ex Bull realizza 10 dei suoi 19 punti nel 4° periodo e nel break di 16-5 con cui i canadesi sono scappati sul +13 (89-76) a metà frazione.

Orlando Magic – Portland Trail Blazers 110-104
ORL: Nicholson 14, Vucevic 14 (19 rimb), Afflalo 14, Nelson 10 (15 ass), Redick 22, Ayon 16 (11 rimb)
POR: Batum 19, Aldridge 25, Hickson 11, Matthews 17, Lillard 4 (12 ass)

Dopo 12 sconfitte consecutive gli Orlando Magic rivedono la luce battendo i Blazers di un pessimo Lillard (1/16 dal campo); partita equilibrata con i padroni di casa che tengono la testa senza mai scappare, a decidere l’incontro un mini-parziale di 7-2 a 5’10” che ha dato il +13 sul (101-88) Magic.

Memphis Grizzlies – Minnesota Timberwolves 105-88
MEM: Prince 18, Randolph 16, Conley 16, Daye 16
MIN: Gelabale 14, Ridnour 17, Rubio 17, Shved 10

Buona vittoria dei Grizzlies sui T-Wolves con i nuovi innesti in primo piano; nel 3° periodo gli uomini di Hollins hanno iniziato con le marce alte tirando con 64% dal campo (11/17) con Tayshaun Prince reo di ben 12 punti col 100% dal campo, all’inizio del 4° Memphis avanti 76-56!

Brooklyn Nets – San Antonio Spurs 86-111
BKN: Lopez 18, Johnson 19, Williams 15
SAS: Diaw 10, Splitter 13, Green 14, Parker 29 (11 ass), Bonner 11

I San Antonio Spurs infliggono una pesantissima sconfitta ai danni dei Nets a casa loro; dopo un primo tempo equilibrato (57-51), San Antonio annienta i bianco-neri segnando 60 punti nei 2 quarti successivi, match chiuso a 7’22” dalla fine da una tripla di Stephen Jackson che è valsa il +20 (75-95).

Phoenix Suns – Oklahoma City Thunder 69-97
PHX: Morris 12
OKC: Durant 18, Ibaka 12, Westbrook 20, Matin 24

Tutto molto facile per i Thunder della “Premiata Ditta” KD-Westbrook-Martin” a Phoenix; la partita dura i primi 24′ con gli ospiti che scappano sul +17 (34-51) grazie anche ad una tripla sulla sirena di fine 2° quarto realizzata da Westbrook (17 dei suoi 20 nei primi due quarti!)

Sacramento Kings – Houston Rockets 117-111
SAC: Salmons 23, Thompson 12, Cousins 20, Thomas 23, Garcia 11, Hayes 8 812 rimb)
HOU: Patterson 18, Asik 17 (12 rimb), Haeden 30, Lin 12, Delfino 15

I Sacramento Kings superano i Rockets di Harden grazie ad un ottima prova del trio Salmons-Cousins-Thomas; a 69″ dalla fine Houston è sul -1 (108-107) ma James Harden commette un sanguinoso fallo sul tiro da 3 di Salmons, 3/3 per il +4 (111-107) che di fatti ha segnato la partita visto che i texani non riusciranno più a rimontare

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • legend

    200′

  • michele

    beh drexler però era molto più forte di carter e di tmac, non scherziamo…..il fatto è che i suoi blazers non è che fossero questo squadrone. avevano come centro il povero kevin duckworth che insomma era uno scarsone. come play terry porter che rispetto ai diretti rivali della sua conference ( stockton, kevin johnson, il giovane payton, il primo tim hardaway) era inferiore, poi due ali molto duttili come buck williams e jerome kersey, nessuno dei quali però era uno scottie pippen. insomma, quei blazers vennero trascinati in due finali dal grandissimo clyde the glide ma erano più deboli di chicago

  • michele

    ammiraglio

    era gara 1, se permetti le prime finals della mia vita da tifoso me le ricordo perfettamente eheheheh

  • D-Matt

    jordan è stato Jordan, ma sono sicuro che se le guardi / ali di ora vessero giocato nell’epoca Jordaniana sua altezza non sarebbe stato sua altezza. Inoltre secondo me non ha troppo senso fare paragoni meglio eleggere il migliore della decade . 80 ex equo magic larry, 90 jordan, 2000 bryant, 2010 lebron a meno di sorprese nei prossimi 7 anni

  • redbull

    ragazzi ma questi commenti sono aria fritta, nel senso, ok se kobe avesse giocato all’epoca di jordan e fosse stato quello che è adesso, probabilmente sarebbe stato più dominante

    però sarebbe stato impossibile, perchè si sarebbe allenato diversamente, si sarebbe nutrito diversamente e soprattutto non ci sarebbero stati ne lebron, ne kobe, ne wade, ne carter se prima non ci fosse stato jordan

    so che l’ho spiegato male ma spero abbiate capito quello che intendo

  • mad-mel

    @mp…jordan era vecchio wuindi giustificato ma da carter mc grady le prendeva di brutto. Dimmi dove sono carter e mc grady a 39 anni? uno a 35 se fa un ventello per sbaglio diciamo che e rinato, l’altro poverino sara disperso in cina…per non parlare di iverson e company, l’unico e kobe che ad una eta avanza riesce tenere auesti livelli stratosferici

  • michele

    vabbè almeno qui non si parla del papa, che due coglioni mamma mia

  • Ammiraglio

    “vabbè almeno qui non si parla del papa, che due coglioni mamma mia”

    ahahahahahah!

    Comunque l’ultimo post di Mad-mel fila come l’olio.

  • Lemmy

    “jordan è stato Jordan, ma sono sicuro che se le guardi / ali di ora vessero giocato nell’epoca Jordaniana sua altezza non sarebbe stato sua altezza.”

    D-Matt

    come direbbe Antonio De Curtis “ma mi faccia il piacere!”. Avrebbe dominato ugualmente. Poi possiamo disquisire quanto vogliamo su tutte e altre 99999 guardie passate per la Lega, ma non diciamo fesserie. La prova l’ha data a 39 quando, pur affrontando signori esterni di 15 anni più giovani, faceva 30elli e anche, tavolta, 40elli. E’ tornato quasi 40enne nella lega di Kobe, Carter, McGrady, Iverson ed ha fatto vedere chi era.

  • gasp la tua classifica delle guardie la quoto in pieno.a tutti quelli che parlano di jordan dico solo che quando kobe o altri verranno onorati dal fatto che una squadra avvrsaria come fece miami nel 2003 ritirerà il suo numero per rispetto allora sarà su quei livelli.non voglio aggiungere altro perchè ogni paragone è impietoso

  • domanda per michael philips e mav come mai le guardie fenomenali che giocano adesso tipo kobe wade e prima ancora carter hanno modellato il loro gioco (kobe in primis ) su mj, sono solo delle copie di jordan ma sempre copie a volte venute bene a volte peggio,e poi sto discorso sulle guardie degli anni 90 non sta in piedi , reggie miller drexler e wilkins sarebbero peggio di tmac e carter ? solo kobe e wade sono su quei livelli e forse drexler è meglio di wade