Killer-Leonard, colpo Raptors, ok Celtics!

Leonard salva gli Spurs, male i Knicks e Anthony, tripla-doppia per Paul George, vittorie con brivido per Celtics e Bucks, Clippers ok contro Houston.

 

 

 

Orlando Magic – Atlanta Hawks 76-108
ORL: Nicholson 10, Nelson 10
ATL: Smith 30 (10 rimb), Horford 6 (12 rimb), Teague 7 (11 ass)

Comodo successo esterno per gli Hawks di Josh Smith e Al Horford sul campo dei Magic, partita decisa nel 2° quarto (17-32) che ha dato il +21 (36-57) al riposo lungo, Atlanta ha toccato pure il +34 sul 56-90 a fine 3° quarto!

Cleveland Cavaliers – San Antonio Spurs 95-96
CLE: Thompson 10, eller 16, Irving 20, Miles 10
SAS: Leonard 13 (10 rimb), Duncan 13, Parker 24, Blair 12, Neal 15

Tornano i “Tri Amigos” ma è Kawhi Leonard a salvare gli Spurs nella tana di Kyrie Irving; finale in volata con i padroni di casa avanti 95-93 dopo un jumper di Waiters a 9″, ultimo possesso Spurs e Kawhi Leonard (in stile Bruce Bowen) spara dall’angolo la tripla del sorpasso lasciando 2″ sul cronometro, Irving cerca la gloria sulla sirena ma non avrà fortuna

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ZqLRuZe9C-U]

Indiana Pacers – Charlotte Bobcats 101-77
IND: George 23 (12 rimb, 12 ass), Hansbrough 19 (10 rimb), Hibbert 10, Hill 10, Mahinmi 10
CHA: Mullens 19, Biyombo 5 (16 rimb), Sessions 13

Ad Indiana i Pacers comandano dalla palla a due fino alla sirena contro i Bobcats nella serata della prima tripla-doppia in carriera di Paul George; l’unico momento “critico” è stato quando gli ospiti sono arrivati sul -6 (66-60) nel 3°, break di 18-4 e game-over sull’84-64.

Boston Celtics – Chicago Bulls 71-69
BOS: Bass 14, Garnett 12, Bradley 10, Terry 12
CHI: Boozer 11 (11 rimb), Noah 10 (16 rimb), Butler 11, Belinelli 12

Italian Job: Belinelli 12 pt (2/4, 2/5, 2/2), 2 rimb (1 off), 1 ass, 1 persa

Stavolta a Marco Belinelli e ai suoi Bulls non riesce il colpo al TD Bank North Garden di Boston, vincono di misura i Celtics con KG leader nel 4°; Garnett segna 8 dei suoi 12 nell’ultima frazione ma i Bulls hanno avuto le loro chance negli ultimi 6″, sul -2 (71-68) nate Robinson va in lunetta, mette il primo ma sbaglia apposta il secondo, rimbalzo del Beli che esce ma nel tirare da 3 viene stoppato da Jason Terry, la palla finisce nelle mani di Taj Gibson che però sulla sirena non troverà il canestro della vittoria.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=jyx-MDqF7xo]

Brooklyn Nets – Denver Nuggets 119-108
BKN: Lopez 23, Johnson 26, Watson 25, Humphries 14
DEN: Chandler 11, Brewer 12, Lawson 26, Miller 8 (10 ass), McGee 14, Hamilton 15

Italian Job: Gallinari DNP

I Nuggets (ancora senza il Gallo) cadono di nuovo e stavolta sotto le bordate di Joe Johnson e C.J Watson (5/9 e 5/7 da 3); la svolta è arrivata sul finire del 3° quarto quando i bianco-neri hanno trovato un parziale di 15-2 (3 triple all’interno) spingendosi sul +20 (89-69), Denver non è più tornata in patita.

New York Knicks – Toronto Raptors 88-92
NYK: Anthony 12 (12 rimb), Chandler 10, Felton 16, Stoudemire 10, SMith 26
TOR: Gay 11, Fields 4 (10 rimb), DeROzan 20, Lowry 12, Lucas II 12, Anderson 26

Italian Job: Bargnani 2 pt (1/1 da 2), 1 persa, 1 stop

Dopo i Clippers anche i Raptors passano al Madison Square Garden contro dei Knicks dove Carmelo Anthony ha chiuso a referto con 5/24 al tiro; punteggio pari (55-55) a 2’51” dalla sirena del 3° quando John Lucas III sostituisce l’espulso Kyle Lowry (Doppio-tecnico), l’ex Bulls trascina i suoi compagni e nel finale è suo il tiro, a 54″, che uccide la partita dando il +6 (80-86).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=0eyLH7_c1yc]

Detroit Pistons – Washington Wizards 96-85
DET: Nene 10, Okafor 20, Wall 16, Beal 10, Ariza 10
WAS: Singler 12, Monroe 16 (18 rimb), Calderon 24, Villanueva 11, Bynum 20

Will Bynum esce dalla panchina e decide il match tra i Pistons e i Wizards; a 5’07” dalla conclusione punteggio sul 76-76, entra Bynum e segna i primi 6 punti del break di 11-0 che di fatto ha chiuso i giochi sull’87-76 a 2’27”.

Milwaukee Bucks – Philadelphia 76ers 94-92
MIL: Mba a Moute 10, Dalembert 17 814 rimb), Ellis 27, Jennings 21, Dunleavy 11
PHI: Turner 20, Hawes 19, N.Young 14, Holiday 16 (12 ass)

Vittoria in volata e con brivido per i Bucks del duo Ellis-Jennings sui Sixers; a 12″ Monta fa 1/2 dalla lunetta per il +2 (94-92) lasciando agli ospiti l’ultima occasione che però Jrue Holiday mancherà sbagliando il jumpe rdel pareggio.

New Orleans Hornets – Portland Trail Blazers 99-63
NOH: Aminu 10, Davis 21 (11 rimb), Vasquez 10, Anderson 14, Smith 13
POR: Hickson 10, Lillard 12, Claver 11

Anthony Davis gioca una signora partita e guida gli Hornets ad un facile successo contro degli spenti Blazers; la partita viene decisa dopo 120″ quando Wes Matthews si infortunia alla caviglia , New Orleans guiderà senza problemi fino a toccare il è+23 sul 67-44 di fine 3°.

Minnesota Timberwolves – Utah Jazz 93-97
MIN: Williams 24 (16 rimb), Pekovic 19 (13 rimb), Ridnour 18, Rubio 18 (10 ass)
UTA: Millsap 21, Jefferson 20 (11 rimb), Foye 10, Carroll 11, Kanter 10

Passano gli Utah Jazz a casa dei T-Wolves di un ritrpvato Ricky Rubio; la partita rimane equilibrata fino all’ultima frazione quando gli ospiti si sono imposti con un break di 23-7 toccando il +14 (67-81).

Dallas Mavericks – Sacramento Kings 123-100
DAL: Nowitzki 17, Mayo 10, Collison 18, Carter 26, Crowder 11
SAC: Thompson 17, Cousins 17 (13 rimb), Evans 23, Thomas 12, Johnson 16

Vince Carter segna 26 punti (6/9 da 3!) e supera Larry Bird nella classifica marcatori all-time (21,796) e i Mavericks passeggiano sui soliti pistoleri dei Kings; Sacramento da -18 arriva fino a -7 sul finire del 3° quando Carte in 30″ spara 2 triple (+ 2 liberi di Collison) per il nuovo +15 (81-66).

Los Angeles Clippers – Houston Rockets 106-96
LAC: Butler 19, Griffin 20 (11 rimb), Billups 19, Paul 10 (11 rimb), Crawford 13
HOU: Parsons 17, Patterson 12, Lin 14, Anderson 14, Morris 10, Motiejunas 13

Senza James Harden i Rockets cadono sul parquet dei Clippers; L.A parta a fuoco toccando i 23 punti di vantaggio, Houston non si scoraggia e riesce ad arrivare sul -11 a 2’40” dalla sirena dell’intervallo lungo, ma Chauncey Billups si scatena segnano 8 punti nell’11-2 finale che ha ridato il +20 sul 69-49.

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • michele

    sul 2001 ci fu una gara ( non ricordo se la terza o la quarta) decisa da una tripla di horry ( tanto per cambiare) nell’ultimo minuto, quindi almeno un’altra sfida era stata equilibrata. poi ovvio che il divario era imbarazzante, ma quella gara 1 basta. le finals 2000 poi furono combattute, i lakers il break lo fecero in gara 4 portandosi sul 3-1 ai supplementari, complessivamente un 4-2 onorevole per il genio Larry Bird alla guida di una squadra decisamente inferiore. quelle del 2002 sì, mai iniziate.

  • salviamo trigari

    ho ancora la pelle d’oca, e si che ne son passati di anni…

    http://www.youtube.com/watch?v=GjPgAQQst7U

  • Michael Philips

    Sulle finals del 2000, una curiosità da gara 2: andate a guardare quanti tiri liberi fece Shaq! Hack-a-Shaq all’ennesima potenza direi…

  • Michael Philips
  • hanamichi sakuragi

    oggi come oggi io credo che gli atleti NBA abbiano come rivali solo i nuotatori multi disciplinari.
    se li confronto con i calciatori e sui rispettivi tempi di recupero mi sembra di parlare di due specie umane diverse.
    io gioco 3/4 volte a settimana a calcio correndo come un pazzo e non sento la fatica.. faccio basket 3 vs 3 x 1 ora è ho male3 gg dappertutto.
    mi sembra irreale che questi possano giocare 82 partite in 6 mesi giocando effettivi 38 minuti a sera.
    un giocatore di basket è coinvolto molto di più di un calciatore nell’arco di una partita ed ha sforzi più brevi ma più intensi, continuativi e diversificati tra loro.
    la differenza tra i cestisti nba e gli europeri conferma le 2 specie diverse.
    l’unico dubbio contro il doping sistematico dei giocatori nba mi viene dal fatto che questi comunque fanno i tornei fiba ed i tornei olimpici dove presumo vengano controllati seriamente.

  • hanamichi sakuragi

    ho una foto con big shot rob fatta nel dopo gara dei celtics a milano… miTTTico!!

  • salviamo trigari

    Shaq dominava come pochi nella storia in quegli anni, fosse stato un pò più etico con la cura del corpo staremmo qui a parlare di uno dei più grandi di sempre

  • hatersgonnahate

    Anthony

    E’ lo scorer più puro della lega(forse pari a lui solo Durant), può realizzare 6-7 triple di fila e 40 punti per 5 partite, avrebbe un potenziale infinito ma a Denver non lo rimpiange nessuno.
    Strano direi! O forse no.
    E’ la star più ottusa ed egoista che abbia mai visto, Kobe a suo confronto è un altruista .Non sa passare la palla(o non vuole), non difende.
    Se fossi un Gm non lo prenderei mai in squadra ma se fossi suo fratello lo prenderei a bastonate tutti i giorni per fargli capire quello che potrebbe essere e non è.
    Dargli l’Mvp sarebbe una cantonata pazzesca anche se ne mettesse 40 a partita perchè un giocatore così non vincerà mai nulla.
    Non è che io lo odi,anzi, ho una grande stima del suo talento ed è perciò che mi fa incazzare di più.

  • Michael Philips

    hanamichi sakuragi

    fammi capire, le tue perplessità e incredulità sono legate al fatto che TU giochi 3/4 volte a settimana a calcio correndo come un pazzo e non senti la fatica e invece se fai un 3 vs 3 x 1 ora a basket stai male per 3 giorni?

    Bel metro di giudizio. Della serie, io non ci riuscirei mai, come è possibile che questi qui invece ci riescano? Forse perché sono professionisti che sono seguiti da mattina a sera in ogni cosa?

  • shaq lo potevi fermare solo così ai tempi, e nonostante le intemperanze alimentari è comunque uno dei più grandi di sempre.sakuragi anch’io ritengo che il basket sia il gioco più faticoso seguito a ruota dal tennis e dal ciclismo.ma come mi sentivo distrutto dalla partitella tra amici del sabato pomeriggio a basket non mi sono mai sentito,ormai è un anno che non gioco ma mi ricordo che cominciavo a sentirmi meglio tipo il lunedì mattina

  • alert70

    Mr Big Shot

    Probabilmente se stesso.

  • haters, anthony pur essendo uno dei miei preferiti, forse il mio preferito dopo lebron ,non cambierà mai.questo è il suo livello, un giocatore da secondo quintetto nba dal grandissimo potenziale offensivo ma delle pecche caratteriali e difensive notevoli

  • hanamichi sakuragi

    MP ti faccio capire… non portavo certo me ad esempio. devo dire che il tuo intuito mi lascia sempre folgorato.

    una squadra di calcio SE arriva in finale di champions e di coppa nazionale diciamo che gioca 60 partite (38 + 6 di gironi + 7 ad eliminazione + 7 coppetta nazionale, fa 58 ma mi tengo largo).
    tutto questo accade nel giro di 9 mesi con un paio di pause da poco meno di una settimana, avendo 1 mese per la preparazione.
    i giocatori fanno circa 5 sedute di allenamento settimanali e nonostante tutta la preparazione fisica gli allenatori hanno la necessità di far rifiatare i loro giocatori che diciamo, a stare molto larghi, fanno una partita ogni 3 giorni.
    considera che 100 minuti di calcio corrispondono, più o meno a 60 minuti effettivi di gioco. in questi 60 minuti effettivi più o meno (mi tengo stretto) 4 giocatori su 11 restano avulsi dal gioco e quindi rifiatano.
    Bene nonostante questo è necessario, come detto prima, il turn over per rimanere freschi.
    io mi domando com’è possibile per i giocatori NBA (parlo per i titolari onde evitare che mi si faccia il pelo nell’uovo) giocare 82 partite, in 6 mesi, correndo e saltando, prendendo molti colpi al corpo che ti lasciano senza fiato e giocando 38 minuti effettivi a sera continuativamente??? in più per fare sti 48 minuti effettivi una partita dura mediamente 150 minuti, il che vuol dire uno stress psicologico, che poi diventa fisico, ben maggiore rispetto ai 100 del calcio. inoltre, in alcuni casi giocano pure 3 partite in 3 sere filate…
    a tutto questo ci aggiungo le trasferte. questa è gente che mediamente è alta 2 m e passa.. per quanto gli diano la 1° classe siedono con le ginocchia in bocca.. x cui non direi che durante il viaggio si riposano anzi.
    come possano farcela i giocatori NBA e non i calciatori a ME lascia perplesso. quindi il confronto lo faccio con i calciatori i quali, a turno, nell’arco di una stagione hanno evidenti cali di forma dovuti ad affaticamento. se giocasero in nba sarebbero sempre affaticati.
    a tutto questo ho volutamente escluso i play off.

  • Magic

    Comunque i calciatori professionisti non fanno solo 5 sedute settimanali!!!…quasi sempre sono doppie sedute ogni giorno…tranne il giorno post partita e quello della rifinitura. Quindi sono circa 10allenamenti a settimana…e ad ogni modo i cestisti NBA giocano molte più partite ravvicinate, ma ovviamente fanno meno allenamenti e di durata inferiore. Inoltre i calciatori giocano annualmente da una decina ad una ventina nel caso di grandi manifestazioni di partite in nazionale, perciò in fin dei conti nonè che si rilassino proprio.

  • mad-mel

    una partita di calcio è molto piu dura fisicamente che una di basket…non hai timeout sostituzioni…e lascia stare si corre parecchio e a cambi di velocità continui naturalmente non come a basket, ma pensare il continuo salire avanti indietro della linea difensiva del fuorigioco…o i continui pressing di un mediano….poi valuta a livello di professionisti…fanno media 8 km con punte di 12-14…
    Cmq secondo me la frequenza di gioco settimanale potrebbe essere un buon parametro per capire l’intensità e la durezza di uno sport…dal baseball ogni giorno…al calcio due volte alla settimana, al rugby quasi sempre una volta alla settimana come il football alle maratone che sono mensili

  • brazzz

    lilin
    molto bello “una donna senza fortuna”,e “la casa dei libri”..ma tutti in generale son molto belli..american dust comunque è il mio preferito
    michele
    il tiro di horry fu in gara3,a mezzo minuto dalla fine,mi pare,coi lakers sul +1 e shaq fuori x falli..per cui l’inerzia della serie la presero lì..da dire comunque che la differenza fra le 2 squadre era imbarazzante…poi il 3 faceva i bambini a colori,ma nessuno penso potesse nemmeno sognarsi i sixers vincenti…
    mp
    la serie del 93 sarà stata a chi segnava di più(e concordo fino a un certo punto),ma fu di una intensità e bellezza paurose…

  • hanamichi sakuragi

    magic sui 2 impegni settimanali le sedute non sono certo 10.
    se ci metti al sabato la partita
    al lunedì fanno una seduta poi il viaggio di martedì e forse c’è un altra seduta, il mercoledì la rifinitura il giovedì 1 seduta causail rientro, 2 venerdì e sabato 1… non sono 5 ma non certo 10.
    quando viaggiano fanno solo 1 allenamento.
    gli europei / mondiali sono ogni 2 anni e anche qui sono 7 partite se arrivi in finale.
    bada che le 60 partite valgono per per le 2 finaliste.. non è che la squadra media europea ne giochi 60… si avvicina più facilmente alle 50.
    il fatto che si allenino di più poi è un vantaggio non uno svantaggio.. ti dovrebbe preparare meglio. il fatto che i cestisti praticamente non si allenino rende ancora + eccezionale ciò che fanno.

    secondo me un partita di basket è molto più faticosa di una di calciosu questo non sono d’accordo con mad-mel, mi posso sbagliare sia chiaro. però guardando ai pro sono molto più sudati i cestisti che non i calciatori.. questo è indubbio e credo che significhi qualcosa

  • michele

    intnato garnett ha appena detto che questo sarà il suo ultimo all-star, più o meno è una ammissione di ritiro a fine stagione.

  • Quaqquo

    Si ma il fattore ambientale dove lo mettiamo ? A me il calcio non fa impazzire, anzi il modo in cui viene pompato in itali mi porta quasi ad odiarlo, però va detto che i calciatori giocano almeno una vantina di partite all’anno in condizioni metereologiche assurde. Pensate al freddo che fa a Udine o Torino da novembre a marzo.. o andare a giocare in russia per le coppe. Secondo me bisogna tenerno conto quando si fanno i confronti, perchè farsi tutta la fascia 10/15 volte a partita per poi rimanere qualcche minuto fermo a ghiacciarsi non è che faccia troppo bene ai muscoli.