NBA 2012/13, Pagelle di metà stagione!

Come ogni appuntamento che si rispetti non potevamo mancare anche quest’anno e questa volta sarà Nico P ha dare i voti!

 

 

 

Voto 0) Michael Jordan e i Charlotte Bobcats: 12-40 il record della franchigia e si prospetta ancora un anno da peggior squadra NBA, ma di gran lunga.. Si spera nella prima scelta al Draft? E se poi va male come quest’anno? Per Miachel Jordan e la sua franchigia si brancola nel buio e non si sa più che pesci pigliare. Sembrava esserci un inversione di tendenza ad inizio anno dopo le prime dieci partite e invece…non è cambiato nulla. PAZIENZA AL LIMITE

Voto 1) DeMarcus Cousins: Un giocatore con un talento abbacinante ma che non è accompagnato dal cervello e purtroppo fa di lui un giocatore incontrollabile per la sua franchigia, che comunque non può farne a meno e per gli arbitri (10 tecnici presi). Ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei migliori centri dell’Nba ma finche non mette a posto la sua testa difficilmente lo sarà… INCOMPRENSIBILE

Voto 2) Andrea Bargnani: Vittima di un infortunio piuttosto lungo, è stato fermo per una ventina di gare dove i Toronto Raptors hanno espresso il loro miglior basket, sarà un caso? Può essere, ma quando è tornato dall’infortunio Andrea, il gioco imprevedibile dei Raptors è cambiato grazie a Bargnani che si vede lontano chilometri, non può più stare in Canada. Forse sono un po’ severo con questo voto, ma proprio perchè da lui, con quel grande talento che si ritrova, ci aspetta tutt’altro, non si può ancora stare qua ad aspettarlo. SENZA CARATTERE

Voto 3) Dallas Mavericks: Sembrava dovesse essere l’estate della rivoluzione in positivo per Mark Cuban e la sua franchigia: giocatori logorati e finiti (Kidd, Terry) rimpiazzati da giocatori pieni di energia (Collison, Mayo), invece è arrivata una prima parte di stagione, complice l’infortunio di Nowitizki, inguardabile sotto tutti i punti di vista. Nell’ultimo periodo sono sicuramente in risalita grazie ad un miglior gioco offensivo effettuato ma i playoff sono ben lontani..LAVORI IN CORSO

Voto 4) Los Angeles Lakers: Non ci si può ridurre a parlare della stagione dei Los Angeles Lakers in qualche riga, ne sono successe di tutte e i colori e ne succederanno ancora.. C’è da dire soltanto che dai giocatori messi a disposizione dalla dirigenza a questo punto dell’anno ci si aspettava un posto nei playoff ben consolidato e invece? Il record non è mai stato al 50% e c’è un Kobe Bryant a due facce, dipenderà proprio da quale faccia vuole usare il “Mamba” il destino della stagione dei gialloviola. FINCHÉ C’É KOBE C’É SPERANZA

Voto 5) Anthony Davis: Tante aspettative per il ragazzo ex-Kentucky, invece le aspettative non sono state confermate. Non dico che i New Orleans Hornets dovessero essere in zona playoff, però sicuramente il suo talento abbinato al suo fisico pensavo che cambiasse almeno il volto della sua franchigia. Forse è un po’ presto per giudicarlo, anzi sicuramente lo è, ma intanto non si è dimostrato per ora il rookie dell’anno e di conseguenza non si è dimostrato al livello dei grandi rookie del passato che spostano fin da subito gli equilibri. DELUSIONE

Voto 6) Marc Gasol e Stephen Curry: Le squadre di Marc Gasol e Stephen curry sono saldamente in zona playoff ad ovest dove la concorrenza è spietata, l’inizio da parte di tutti e due è stato folgorante e sono letteralmente i trascinatori delle proprioe squadre. Marc Gasol è un giocatore ormai universale che è sempre al posto giusto nel momento giusto sia in attacco che in difesa, un giocatore franchigia che assomiglia sempre di più a quello che era il fratello Pau proprio a Memphis. Per Stephen la quesitone è un po’ diversa nel senso che da lui c’erano più aspettative, ma comunque ha reso Golden State una franchigia competitiva rendendo anche giocatori come David Lee efficienti come pochi in questo momento nell’NBA. SORPRESE

Voto 7) Danilo Gallinari e i suoi Denver Nuggets: Ormai il “Gallo” non è più una sorpresa e lui si è preso di forza la squadra diventando a tutti gli effetti l’uomo franchigia, anche se per coach George Karl non ci dev’essere un uomo franchigia nelle propria squadra. Proprio per questo Gallinari sta disputando una stagione fantastica, grazie al suo carattere e alla sua personalità, ma comunque i suoi Denver Nuggets non stanno snaturando la loro pallacanestro anzi, nei momenti decisivi hanno finalemente trovato il giocatore tanto aspettato ..LEADER

Voto 8) Kyre Irving: Un giocatore fantastico, non ci sono francamente parole per descrivere quello che sta facendo quest’anno e descrivere il modo in cui gioca, ovviamente qualcuno sta pensando che sto esagerando nel descriverlo, perchè i suoi Cavs hanno un record piuttosto negativo, ma lui grazie alla sua pallacanestro è riuscito comunque a dimostrare quando la squadra l’ha seguito che è un vincente e nei momenti decisivi delle partite non ha mai sbagliato (contro OKC su tutte). SENSAZIONALE

Voto 9)  Los Angeles Clippers: A quanto pare quest’anno più che mai si sono inveritite le due parti di Los Angeles, se dalla parte prelibata della città piangono, dall’altra parte quella sponda Clippers ridono. Nonostante un calo nell’ultimo periodo complice l’assenza di Chris Paul i Clippers hanno dimostrato di giocare una pallacanestro incontenibile, grazie al #3 il quale faceva girare la squadra a meraviglia, ma trovando risposte da tutti gli uomini del roster, compresi Odom e Barnes. IMPREVEDIBILI

Voto 10) Mike Woodson: Una squadra piena di talento, piena di giocatori importanti e di star, non è mai facile farla rendere al meglio (vedi Lakers), Mike Woodson ci è riuscito, c’è stato un momento della stagione dove la squadra girava a 1000 ed era la miglior squadra Nba, ora c’è stato un rallentamento come prevedibile che sia, ma quello che è importante che l’ex coach di Atlanta abbia dato ai Knicks quella mentalità vincente che mancava negli anni precedenti. STRATEGICO

Voto 10 e lode) San Antonio Spurs: Alla fine di ogni anno si parla sempre che il ciclo degli Spurs è finito, e poi non è mai così, anzi anche quest’anno la banda di Greg Popovich, grazie soprattutto a Greg Popovich ha trovato nuovi stimoli e sta mettendo ancora una volta in riga tutte le altre. Parker, Duncan e Ginobili sono ogni anno sempre più vecchi ma grazie al riposo che in modo presso che perfetto riesce a dargli il proprio coach la squadra gira come un orologio svizzero. INFINITI

MENZIONI D’ONORE

LeBron James e Kevin Durant fanno parte di una classifica a parte, che fanno la corsa all’MVP, che probabilmente si ri-affronteranno a giugno in finale. Sono due giocatori obbiettivamente che sono sopra a tutti gli altri per come trasformano le loro squadre, parlare di loro è ormai fin troppo banale. IMPAREGGIABILI.
Marco Belinelli: Il nostro Marco Belinelli è finalmente riuscito a rovare la sua collocazione perfetta ai Chicago Bulls, prima del rientro di Rip Hamilton era titolare e il suo coach contava molto su di lui anche perchè lui è stato decisivo in un bel po’ di partite, nonostante sia stato retrocesso in panchina lui non si è perso d’animo e comunque continua a giocare la sua pallacanestro: CORAGGIOSO

Boston Celtics: Mai dare per morti i Boston Celtics, dopo l’infortunio al crociato per il barometro della squadra Rajon Rondo è arrivata un’altra tegola sui la franchigia bianco e verde, quello a Leandro Barbosa, i Celtics si sono rimboccati le maniche e grazie ai suoi due leader Pierce e Garnett sono tornati in zona playoff più aggueritti di prima e probabilmente è stata la scossa ad una stagione che stava scemando. EROICI

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • vincenzo

    Complimenti, ottimo articolo.

  • Nitrorob

    d’accordo su tutto tranne che su Marc Gasol, gli avrei dato almeno almeno un 7/8
    se Memphis dopo Gay è ancora li è grazie a lui e non a ZIBO!
    non se ne parla mai ma stà facendo un lavoro stratosferico!
    un grande

  • D-Matt

    perchè non vengono menzionati gli 11 tecnici del santarellino Durant, ma sono i 10 di Cousins? Poi fatemi il piacere non paragonate LeBron a Durant, magari tra qualche anno diventerà più forte anzi mi giocherei un € su questa mia affermazione ma ora…ANche stanotte fin che si è giocato ( 3/4 ) non ce stato confronto proprio

  • Magic

    D-Matt hai un poì stufato con questa storia…Lebron starà giocando meglio, sarà fortissimo, incontenibile e tutto quello che vuoi…ma Durant non mi sembra proprio da buttare via o che il confronto sia improponibile…sono due grandissimi…james oggi di più, ma piantiamola a vedere in lui Dio in terra…e tutti gli altri dovrebbero cambiare sport…perchè non è così…per quanto sia il primo a riconoscergli una forma straordinaria ed un livello di gioco altissimo.

  • Magic

    un po’…

  • Nitrorob

    a parte che i tecnici di Cousins sono 12!
    e poi che c’entrano i tecnici con la bravura di un giocatore?

  • RR#9

    Anche perchè altrimenti Sheed….

  • RixMIA

    e Lillard?????

  • NICO P

    Non ho voluto fare il paragone tra Lebron e KD, ma li ho semplicemente messi la in alto dove nessuno in questo momento li può contrastare, le loro squadre sono la davanti grazie a loro senza se e senza ma… Io ho parlato della loro stagione non di chi è più forte tra i due…
    Per quanto riguarda la questione tecnici, devi considerare il modo in cui vengono presi, c’è una bella differenza tra Cousins e Durant.
    x D-MaTT quoto assolutamente quello che hai detto per quanto riguarda Marc Gasol, infatti a mio avviso è l’mvp di questa stagione, pero ho considerato che i voti più alti che ho dato a giocatori o squadre erano più meritati di Gasol e Curry… Tutto li…

  • NICO P

    Pardon il commento su Marc Gasol era riferito a Nitrorob

  • Nitrorob

    Nico P, non era una critica, intendevo dire che nella mia personale classifica l’avrei messo più su!
    ma appunto nella mia personale classifica!:-)

  • NICO P

    Nitrorob, assolutamente non l’ho presa come una critica anzi, mi ha fatto piacere quello che hai scritto perchè la pensi esattamente come me su Marc. Ho voluto precisare che purtroppo in questa classifica bisogna fare delle scelte..

  • Magic

    Secondo me è stato più incisivo Curry di marc Gasol…e di molto direi…tengo a precisare che è solo un mio parere.

  • alert70

    Dare due a Bargnani mi sembra troppo se confrontato con Cousins.

    Il mozzarellone senza palle e senza nerbo avrà modo di smentire i suoi detrattori, me compreso, in queste 27 gare o giù di li. Poco importa se ai Raptors o ai Bobcats (li meriterebbe così bazzicherebbe sempre nei bassifondi).

    Ci credo poco.

    Mitico Marco Belinelli, la vera sopresa italiana. Ogni volta che fa una prestazione buona sono felice. Si merita tutto il rispetto che ora nella NBA gli conferiscono.

  • marco nba evolution

    bell’articolo Nico, concordo su tutto specie sul 10 e lode ai maledetti spurs che sono sempre li, passano gli anni ma questi non mollano un colpo mai e mai

  • Lemmy

    Beh non è che Curry abbia reso Lee un giocatore efficace…semmai Lee ne trae beneficio dall’avere un play così, ovvio, però non è che si sia trasformato da brocco ad all star grazie a Stephen…
    Per il resto concordo su quasi tutto, forse al monociglio avrei dato meno di un 5, sinceramente sta facendo ben poco (se confrontato con quanto tutti, me NON compreso, si aspettavano). Che dire di MJ versione owner…chissà quando pescherà il prossimo Rose/James/Durant dal draft cosa potrà essere dei B’Cats…tanto lui è sempre li, pronto, con più palline degli altri a giocarsi la lottery…hahahaha

  • …e Lillard?
    Questo ragazzino è veramente forte!!!