NCAA Night Report (17/2/13)

Miami inarrestabile, Bene i big three di Michigan contro Penn State, crolla ancora Ohio State con Della Valle in campo.

 

 

 

Clemson – Miami(#3) 43-45
CLEM: Roper 19, Booker 11(10 rimb.), Jennings 5
MIA: Kadji 12, Gamble 8, Larkin 7, Jones 6, Brown 5

L’ uragano Miami non si ferma più, questa volta la vittoria arriva negli ultimi minuti di partita dopo che Clemson si era portata un vantaggio di 4 punti a 2’ dalla sirena, il canestro decisivo porta la firma di Kenny Kadji che piazza la tripla del sorpasso dal -2 al +1 a 39”.

Michigan(#4) – Penn State 79-71
MICH: Burke 29, Robinson 21(10 rimb.), Stauskas 18, Hardaway 8
PSU: Borovnjak 17, Marshall 17, Travis 11(10 rimb.), Newbill 11, Colella 9

Michigan vince giocando praticamente 3 vs 5 con Robinson, Burke e Stauskas che segnano ben 68 punti sui 79 totali dei Wolverines, dopo un primo tempo equilibrato ma con Penn State quasi sempre avanti, nei secondi 20’ minuti esce tutto il talento di Burke e compagni che cambiano completamente ritmo alla partita arrivando a + 8 dopo 9’; la tripla di Hardaway per il + 9 sul 65-56 a 6’ dalla fine mette la parola fine alla partita.

Utah – Arizona(#9) 64-68
UTAH: DuBois 16, Washburn 15, Olsen 12, Martin 6
ARIZ: Lyons 18, Hill 10, Ashley 10, Parrom 9, Tarczewski 9

Nella prima parte di partita Arizona prova subito l’allungo giungendo sul + 7 dopo 11’ e prima della fine del primo tempo toccherà anche il + 12 sul 21-33. La ripresa sembra essere sena problemi per i Wildcats che fino al Tv Time out a 11’ dalla fine tengono senza problemi la doppia cifra di vantaggio, ma poi qualcosa si inceppa e Utah nel giro di 4 minuti si porta in parità a quota 51, di nuovo Arizona prova l’allungo ma a 5’ dalla fine una tripla di Tucker riporta gli Utles sotto di 2 sul 54-56, nei restanti minuti però Arizona ritroverà lucidità offensive chiudendo i giochi sul 64-68

South Florida – Louisville(#12) 41-59
USF: Poland 11, Fitzpatrick 9, Hawkins 9, Rudd 7
LOU: Smith 15, Behanan 12, Blackshear 12, Dieng 4(10 rimb. 5 stop.)

South Florida è ben poca cosa contro Louisville, i Bulls tirano col 25% mandando un solo giocatore in doppia cifra, solida prestazione difensiva di Gorgui Dieng

Wisconsin(#20) – Ohio State(#13) 71-49
WIS: Brust 15(11 rimb.), Berggren 15(4 stop.), Jackson 10, Evans 9, Bruesewitz 7
OSU: Thomas 18, Thompson 10, Smith 6, Craft 4

Ohio State crolla già nei primi 10 minuti toccando il -19 a 8’ dal riposo sul 27-8. Nel secondo tempo la squadra di Thad Matta non riesce a ridurre lo svantaggio.

Italian Job: A.Della Valle 3 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 1 rubata, 2 stoppate in 10’

Commento

Ohio State è all’ ennesima sconfitta con distacchi intorno a 20 punti, la scelta di puntare tutto su Thomas si sta rilevando meno producente del previsto con l’ala che alterna prestazioni ottime a altre sotto la media, il gioco di squadra è una cosa sconosciuta e il miglior assistman della serata per i Buckeyes è il nostro Della Valle che gioca 10’ a partita ormai persa, Michigan e suoi tre tenori sono una spanna sopra il resto del gruppo secondi forse solo a indiana, Burke sempre leader e Stauskas che prende fiducia partita dopo partita. Ancora una vittoria per Miami che è in lizza per finire addirittura al numero 1 del ranking, 128° squadra per punti segnati deve le sue fortuna soprattutto alla grande difesa che per ben 14 volte ha tenuto gli avversari sotto i 60 punti. Vittoria facile per Louisville contro South Florida, Arizona soffre un po’ ma alla fine ha la meglio su Utah.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

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