Miami vola, Lillard piega Boston, OKC +30!

James & Wade battono Irving, Thunder dominanti, Potland batte Boston, Bryant capolavoro a Dallas, bene anche Memphis e New York con Melo e Stoudemire.

 

 

 

Dallas Mavericks – Los Angeles Lakers 99-104

Minnesota Timberwolves – Golden State Warrios 99-100
MIN: Kirilenko 14, Williams 23 (12 rimb), Pekovic 21, Ridnour 14, Rubio 16 (11 ass)
GSW: Lee 22 (13 rimb), Thompson 10, Curry 18, Jack 23, Landry 19

Torna a vincere Golden State e lo fa in rimonta e di misura a casa dei T-Wolves; padroni di casa che partono a fuoco (32-18) ma poi si fanno rimontare e il finale è punto-a-punto, a 1’27” Rubio segna l’ultimo canestro dal campo dei suoi che vale il sorpasso sul 97-96, replica Steph Curry poi per 40″ entrambe le squadre non trovano il canestro e gli ospiti fanno 2/4 dalla lunetta per il 97-100 a 30″.
Rubio va in lunetta per il -1 e lo trova (99-100), Jarret Jack sbaglia a 8″ il tiro del K.O e Luke Ridnour ha il tiro della vittoria ma il suo tentativo non andrà a segno.

Miami Heat – Cleveland Cavaliers 109-105
MIA: James 28, Haslem 7 (10 rimb), Wade 24, Chalmers 16, Allen 11, Battier 14
CLE: Thompson 11 (12 rimb), Waiters 26, Irving 17, Speights 11, Miles 19

LeBron James e Dwyane Wade combinano per 52 punti e centrano al vittoria consecutiva n°11, vittime stavolta i Cavs di Kyrie Irving; partita tirata e decisa negli ultimi 90″, Waiters segna il jumper del sorpasso sul 100-101 a 2’17” ma ecco la tripla del solito Shane Battier per il 103-101, Waiter e Irving avranno due chance di pareggiare ma le bruceranno entrambe in 10″ Wade chiuderà i giochi con la schiacciata del +4 (105-101) a 24″.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=sS7s4F5Nvdc]

New Orleans Hornets – Sacramento Kings 110-96
NOH: Davis 20, Lopez 12, Gordon 17, Vasquez 12 (13 ass), Anderson 17, Mason Jr. 13
SAC: Salmons 18, Thompson 16, Cousins 16 (10 rimb), Evans 12, Thomas 16, Thornton 12

Anthony Davis chiude a referto con 20 punti e 8 assist nel successo casalingo dei suoi contro i Kings; dopo 4′ del 4° periodo gli ospiti si portano sul -5 (88-83) dopo una tripla di Thomas ma in quel momento New Orleans reagisce piazzando un break di 6-0 per il +11 (94-83), break iniziato grazie ad un fallo tecnico fischiato a Tyreke Evans.

Brooklyn Nets – Memphis Grizzlies 72-76
BKN: Watson 11, Evans 2 (14 rimb), Willaims 24, Blatche 10
MEM: Prince 11, Randolph 16 (14 rimb), Gasol 14, Allen 12, COnley 10

Colpo esterno dei Memphis Grizzlies in quel di Brooklyn col solito Zach Randolph in prima fila nella 7^ vittoria filata; a 2’50” dalla sirena finale Teletovic realizza il fade-away del +5 Nets (72-67) ma sarà l’ultimo canestro dal campo e in generale della partita, Prince risponde con la tripla del -2 e da li Memphis pareggerà e troverà il sorpasso grazie a 4 tiri liberi negli ultimi 20″, decisiva la stoppata di Tony Allen su Deron Williams a 26″ con il punteggio pari (72-72).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=gU83bBNGSaw]

New York Knicks – Philadelphia 76ers 99-93
NYK: Anthony 29, Chandler 5 (12 rimb), Felton 14, Smith 14, Stoudemire 22
PHI: Turner 21, T.Young 11 (10 rimb), Hawes 10, Holiday 30, Allen 10

Tornano al successo i New York Knicks guidati da Carmelo Anthony contro i Sixers; partita segnata da un break di 17-2 nei primi 4’45” del 2° quarto che ha dato il +17 (41-24) NY, nel break 6 punti di un ottimo Amar’e Stoudemire, in quei 4’45” Philly ha tirato 1/8 dal campo.

Phoenix Suns – San Antonio Spurs 87-97
PHX: Scola 15, Gortat 21 (12 rimb), Dragic 10 (11 ass)
SAS: Leonard 16, Duncan 10, Splitter 14, Diaw 12, Ginobili 12, Mills 16

Agli Spurs bastano 12′ per archiviare i Phoenix Suns e il tutto con Nando De Colo titolare e Tony Parker messo a riposo; il parziale del 2° quarto recita 19-35 San Antonio per il +14 (40-54) all’intervallo, Phoenix non riuscirà mai a rimontare.

Portland Trail Blazers – Boston Celtics 92-86
POR: Batum 18, Aldridge 16, Hickson 11 (11 rimb), Matthews 24, Lilalrd 12, Claver 4 (10 rimb)
BOS: Perce 23, Bass 11, Garnett 20, Green 11

Vittoria con rush finale dei Blazers sui Celtics grazie alle prodezze dei suoi esterni negli ultimi 92″; a 146″ dalal fine punteggio pari sull’86-86, Damian Lillard segna con col fallo il canestro del +3 e successivamente Wes Matthews chiuderà i conti con la tripla del +6 (92-86).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=Wx_AeUUL9a0]

Oklahoma City Thunder – Chicago Bulls 102-72
OKC: Durant 19 (16 rimb), Ibaka 17 (10 rimb), Sefolosha 11, Westbrook 23
CHI: Deng 13, Robinson 13

Italian Job: Belinelli 9 pt (3/5, 1/3 da 3), 1 rimb, 1 ass, 1 persa

Alla Chesapeake Energy Arena i Thunder strapazzano i Chicago Bulls nel solo 1° tempo; dopo i primi 24′ il punteggio vede OKC avanti di 13 (49-36) e dopo i primi 3′ del 3° quarto la forbice si allarga sul +22 (61-49).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • brazzz

    siamo un paese finito..in un paese non dico tanto,dico men che normale,il pdl avrebbe preso(se avesse avuto il coraggio di presentarsi)il 2%…popolo di cialtroni,ecco che siamo…

  • gasp

    Lilin
    Io non voto e ti dico 5 motivi:

    1)Non perché non mi sento rappresentato, bensì perché non penso sia questo il modo di esprimere una rappresentanza. Il mio non agire, non è protesta nei confronti di chi vorrebbe governarmi, ma nei confronti di una società che ha ridotto la mia capacità politica a una “X”
    2)Perché come in un consiglio di amministrazione di un azienda, il fondo monetario internazionale – dove l’Italia detiene solo il 3.81% dei voti – può decidere di fare andare in malora il sistema economico della mia nazione se il governo che mi rappresenta non fa da lacché ai soliti poteri forti. E se fossi un argentino saprei bene a cosa mi riferisco.
    3)Perché solo a chiacchiere viviamo in uguaglianza. Ognuno di noi ha valore in quanto spende e consuma il denaro che guadagna. Pertanto non ci resta che continuare a fare le pecore e lavorare, cambiare pastore non influirà sulla nostra posizione.
    4)Perché ormai sono immerso fino al collo in queste dinamiche di egoismo liberista che determinano la mia libertà in funzione del mio potere d’acquisto. Cerco solo di non ledere la libertà altrui ricordando che “la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri”.
    5)Io non voto, ma questo non vuol dire che ho perso le mie passioni e che ho gettato la spugna, anzi, sento molto quello che si muove attorno a me, lo guardo, lo critico e lo giudico.

    Scegliere di non votare può sembrare una negazione del “fare politico” eppure è la più flebile delle disobbedienze.

    Intanto, mentre mi tengo ben lontano dai seggi elettorali mi crogiolo in una frase di Hanry David Thoreau: “Di fatto non è dovere di un individuo dedicarsi all’estirpazione del male, anche del più grande; giustamente, egli potrebbe avere altre faccende che lo occupano; ma è suo dovere, almeno, tenersene fuori e, se non vi pensa oltre, non dargli il suo supporto morale”.

  • alert70

    Non voto dal 2006. Sono all’estero.

    Tre considerazioni:
    gli italioti amano gli imbonitori, brutto o bello che sia;

    Bersani e la sua cricca sono dei perdenti nati;

    I grillini che hanno un programma, che piaccia o meno, sono stati premiati.

  • salviamo trigari

    Lilin

    io non voto non per partito preso ma bensì perchè credo che fin quando noi, intesi come cittadini, non completeremo un percorso di civilizzazione è inutile stare a cambiare i rappresentanti, non è pessimismo, è constatazione dei fatti, ho memoria e comprensione della politica da più di 20 anni e non mi sembra che le cose siano mai cambiate veramente, non per sfortuna ma perchè noi siamo fatti così, quindi di conseguenza i nostri governanti sono fatti alla stessa maniera. male

    ti “ritwitto” il bellissimo post di Gasp, è illuminante quel concetto:

    Salviamo trigari
    Prima di chiudere l’off topic vorrei riportarti il pensiero di Lucio Aucello che condivido in pieno:
    “Questa è una delle peggiori campagne elettorali della storia. Berlusconi che sguazza tra volgarità e rozzezza, Grillo che impazzisce sempre più nell’autarchia giacobina e fascistoide del M5S sparando cazzate costruite ad arte a più riprese (con il popolo bue che applaude), Monti che sembra uno zombie e parla di flessibilità del lavoro, lui che appartiene e rappresenta quella cultura liberista che ha creato questa società con le sue belle crisi economiche ad orologeria, Bersani e Vendola che nicchiano per non infastidire i moderati (non sia mai), Ingroia e i movimenti finti-radicali intransigenti, che poco hanno di sinistra, e tanto di sinistro.

    E tutto questo, ricordiamocelo, lo dobbiamo solo a noi stessi, non cerchiamo facili capri espiatori. Se per vent’anni abbiamo accettato di tutto, i veri colpevoli della situazione non vanno cercati nei politici, in questi cattivi detentori del potere che tramano contro il popolo: basta guardarsi nello specchio di casa. E magari sputarci anche sopra.”

  • Ammiraglio

    Anche io ho fatto un voto di protesta nei confronti della vecchia politica, ma Grillo lo lascio volentieri ai qualunquisti.

  • salviamo trigari

    Gasp

    capisco perfettamente il tuo pensiero, lo condivido appieno, una volta leggendo una specie di guru indiano che credevo un ciarlatano mi sono imbattuto in questo testo, io l’ho trovato ispiratore:

    Un ribelle, per come intendo io questo termine, è un fenomeno spirituale. Il suo approccio è assolutamente individuale. La sua idea è questa: se vogliamo cambiare la società, dobbiamo cambiare l’individuo. La società in sé non esiste (…) Ovunque incontri qualcuno, incontri un individuo. Società non è altro che un nome collettivo privo di realtà, senza sostanza. (…)
    Nessuna rivoluzione è ancora riuscita a cambiare gli esseri umani, ma sembra che non ce ne siamo accorti. Ancora continuiamo a pensare in termini di rivoluzione, di cambiamento della società, del governo, della burocrazia, delle leggi, dei sistemi politici. Feudalesimo, capitalismo, comunismo, socialismo, fascismo: tutti, a loro modo, erano rivoluzionari, e tutti hanno completamente fallito, un fallimento inequivocabile perché l’uomo è rimasto lo stesso. (…). Il ribelle è tuttora una dimensione inesplorata.
    Dobbiamo essere ribelli, non rivoluzionari. Il rivoluzionario appartiene a una sfera terrena; il ribelle e la sua ribellione sono sacri. Il rivoluzionario non può stare da solo: ha bisogno di una folla, di un partito politico, di un governo. Ha bisogno del potere… e il potere corrompe. In particolare, il potere assoluto corrompe in modo assoluto.
    Tutti i rivoluzionari che sono riusciti a prendere il potere ne sono stati corrotti. Non sono riusciti a cambiare la natura del potere e le su istituzioni; il potere ha cambiato loro e la loro mente, corrompendoli. La società è rimasta la stessa, solo i nomi sono cambiati.
    (…)
    Il mondo ha conosciuto solo pochissimi ribelli. Ma ora è il momento: se l’umanità non riesce a produrre un gran numero di spiriti ribelli, i prossimi decenni potrebbero diventare la nostra tomba. Siamo molto vicini a quel punto di non ritorno.(…) Una discontinuità con il passato: questo è il significato della ribellione.
    La ribellione è una discontinuità. Non è né riforma né rivoluzione: semplicemente, ti sconnetti da tutto ciò che è vecchio, Le vecchie religioni, le vecchie ideologie politiche, il vecchio essere umano… ti stacchi radicalmente da tutto cò che è vecchio; riparti da zero, inizi la vita da capo.
    Il rivoluzionario cerca di cambiare il vecchio; il ribelle semplicemente ne esce, come il serpente che si lascia alle spalle la vecchia pelle senza mai guardare indietro.
    (…)
    Nei decenni a venire, o l’umanità scomparirà o sulla Terra farà la sua comparsa un nuovo essere umano con una visione diversa.

    Quel nuovo essere umano sarà un ribelle.

    Osho

  • DW3

    ammiraglio

    infatti io ho votato grillo non tanto per il suo programma politico ma per come si pongono e promettono di fare politica. detto questo nessuno riuscirà a governare il che è il peggio del peggio.

    salviamo trigari

    sei per caso buddhista??

  • gasp

    Trigari
    Bel pensiero ma Osho non rispecchiava il suo pensiero perchè ne ha fatto di cotte e di crude!

  • Ammiraglio

    Che poi scusate, mi permetto una precisazione: comprendo benissimo che ci sia stancati della vecchia politica, ormai logora e senza nessuna qualifica, ma uno dei problemi parlamentari è l’incompetenza; quindi, posso votare gente incompetente totalmente? Ovviamente no.

    Dai su, in parlamento ci va quel beota le lecca le matite…

  • Ammiraglio

    DW3

    Nel programma di Grillo la parola “giurisprudenza” non c’è neanche e l’italia ha bisogno di essere riformata completamente da un punto di vista penalistico e procedurale.

    Ok che sono bravi, buoni, limpidi e ci costeranno, ma chi ce le mette le mani in un codice di cui nel 99% dei casi non hanno neanche mai sentito parlare?
    Me la fa un idraulico la riforma del cpp?

  • Il Partito dei Marimba

    Ammiraglio, sei un qualunquista finito nonché un grillino mai iniziato

  • DW3

    ammiraglio

    infatti gli ho votati per rompere le palle dall’opposizione mica per governare, anche se tra correre e scappare…

  • Ammiraglio

    DW3

    A rompere le palle saranno fenomenali, ma esiste una “pars destruens”, di cui sono maestri, e una “pars costruens”, che non sanno manco che è.

    Arruolassero schiere di giuristi li voterei pure io, ma serve gente sia pulita e nuova, e questo lo sono, che competente, e questo non lo sono.

  • alert70

    Trovo stucchevole definire Grillo un populista……

    Le persone elette nel movimento sono dei professionisti, non solo dei lavapiatti e/o casalinghe. Il movimento ha un supporto di competenze professionali che gratuitamente offrono il loro supporto in tutti gli ambiti.

    Trovo invece becero vedere dei “fenomeni” di cui mi sono sempre vergognato, da ambo le parti (dx e sx) che erano indecenti al punto che non li avrei voluto nemmeno per fare gli amministratori di condominio. Però provenendo da Lega, PDL e PD andava bene.

  • hanamichi sakuragi

    io penso che non votare automaticamente tolga il diritto di lamentarsi. cmq alla fine chiunque tappandosi il naso trova un meno peggio…

  • Ammiraglio

    In qualsiasi caso, chiunque abbiate votate, siamo un paese allo sbando più totale.

  • gasp

    “In qualsiasi caso, chiunque abbiate votate, siamo un paese allo sbando più totale.”
    Quoto,sembra la frase di un requiem (ahimè)

  • salviamo trigari

    DW3

    no non sono buddista, una volta parlando di uno psicologo indiano mi è stato consigliato Osho, non sono molto guru-orientated ma l’ho letto comunque, quel pensiero mi è piaciuto molto e da li ho cominciato a credere che la società così come è sviluppata non troverà mai equilibrio, per questo sono scettico a riguardo ai politici e tutte le figure di potere, aggiungiamoci anche il nostro essere italiano ed eccoci qua

    Gasp

    non conosco bene Osho, a parte quelle 2 cose che ho letto, non so che persona sia stata ma una volta che ho letto le sue distinzioni tra Krishmamurti e Ghandi l’ho apprezzato molto.
    non mi sogno neanche di andare in un ashram se è questo che intendi

  • gasp

    http://it.m.wikipedia.org/wiki/Osho_Rajneesh guardati dalla comune in Oregon in poi,comunque è stato uno dei più grandi filosofi indiani

  • Iceman

    E adesso?

  • salviamo trigari

    no ma a grandi linee conosco la sua vita, e la pagina wiki già l’ho letta!!! per quello che riguarda la filosofia è inutile dire che la trovo per lo meno interessante altrimenti non l’avrei citato…

    hai letto niente di Krishmamurti?

  • gasp

    Hai fatto bene a citarlo 🙂
    Mai sentito nominare Krishmamurti

  • salviamo trigari

    Osho senza fare il guru, la pagina wiki inzia:

    è stato un filosofo apolide. Di origine indiana, non volle appartenere a nessuna organizzazione, nazionalità o religione.

    così giusto per farsi un idea

  • Ammiraglio
  • gasp

    Grazie ammiraglio

  • Quaqquo

    Scusate il ritardo ma nel weekend leggo dal cell e mi impallo a scrivere. Volevo solo aggiungere una motivazione a favore del NON-VOTO.
    Come molti di voi già sanno, in svariate altre democrazie nella scheda elettorale oltre ai nomi dei candidati/partiti appare come ultima l’opzione “NESSUNO DI QUESTI CANDIDATI MI RAPPRESENTA” con varie diciture ma il succo è quello.

    Ecco, io sarei andato a votare se mi avessero dato la possibilità di barrare quella casella. Perchè con questo sistema se vado e lo scivo sulla scheda il voto lo considerano nullo, conta come votare JaVale.

    Visto che per me votare QUESTI candidati era come scegliere il male minore e son 30 anni che in Italia si sceglie il male minore e non ci va mai bene, secondo me la scossa dovrebbe arrivare proprio in questo senso.

    Dato che non c’è la possibilità tramite voto di dire chiaro e tondo CI AVETE STUFATO, ANDATEVENE ! il mio sogno sarebbe ro delle elezioni in cui più della metà degli aventi diritto al voto non si presentasse neanche alle elezioni.

    Pensateci, sarebbe una cosa senza precedenti, avrebbe un’eco mediatica assurda. L’Italia, un paese “civilizzato”, una delle 9 (?) potenze mondiali, membro della C.E. ecc SI RIFIUTA DI VOTARE !

    Ora io non sono un esperto di scienze politiche, ma immagino sarebbe una cosa senza precedenti. Che inevitabilmente costringerebbe le autorità a rivedere qualcosa nel sistema elettorale o perlomeno nelle facce da culo che candida.

    Ok, ci sarebbero dei costi folli perchè in pratica si sarebbero buttati nel cesso i soldi di quella tornata elettorale, ma visto i soldi che regaliamo a sottosegretari del menga e assessori al capezzolo vari non sarebbe poi sto gran danno.