McLemore, dalla povertà al top nel Draft!

La stella dei Jayhawks sarà uno dei prospetti più interessanti al prossimo Draft, per esserlo ha dovuto superare molte difficoltà nella vita.

Dopo la sua miglior prestazione con la maglia di Kansas, Ben McLemore svela la sua infanzia difficile fra le difficoltà di una famiglia povera all’interno di una delle zone piu povere del Missouri, la madre di McLemore lavorava la notte per un’impresa di pulizie e lui e suo fratello si adattavano a fare qualche lavoretto per mettere in tasca qualche dollaro per mangiare.

McLemore si lascia andare ai ricordi:“Ho tanta fame, non abbiamo cibo, oggi cosa mangiamo? Lo stomaco fa male, sei arrabbiato e senza cibo, ma vuoi mangiare e inizi a fare i capricci ma non cambia niente, è difficile giocare a basket quando non hai niente per sfamarti” ha dichiarato, mentre il coach: “Lui ama la vita” ha detto Bill Self: “Ama alzarsi per andare a lezione, ama stare insieme e condividere tutto con i suoi compagni, non ho mai visto un ragazzo piu contento di lui al college”.

La scorsa stagione McLemore è stato fermo a causa di problemi accademici ma in questa stagione sta andando alla grande con quasi 17 punti e oltre 5 rimbalzi realizzati a partita guadagnando si rispetto e fama anche fra gli scout NBA che lo vedono nelle prime 3 scelte al prossimo draft

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Profeta

    Anche noi sapremo a breve, cos’è la fame, paese ricco diventato da terzo mondo per asservirmento alle banche centrali..