Due parole con…Elena Delle Donne!

Spazio alla pallacanestro in rosa e stavolta abbiamo avuto uno dei prospetti più interessanti e più vociferati al prossimo WNBA Draft!

Dopo una delle nostre porta-colori più bella ed interessanti (Martina Bestagno CLICCA QUI per l’intervista), stavolta il nostro Ste si è spinto fino in NCAA ottenendo un’intervista niente meno con colei soprannominata “la LeBron James al femminile” Elena Delle Donne, legata al nostro paese, al suo ultimo anno al college e con le valigie pronte per la WNBA!

1) Molte persone in Italia non sanno chi sei, ci racconti qualcosa di te?
Sono una ragazza di 23 anni, sto finendo la mia stagione con l’università del Delaware. Sono nata e cresciuta a Wilmington nel Delaware con i miei genitori Joan e Ernie Delle Donne. Ho una sorella maggiore, Lizzie, che soffre di diverse disabilità fisiche e cognitive. Ho anche un fratello, Gene, che è uno dei miei più grandi tifosi. Quando questa stagione sarà finita, inizierà la mia carriera da professionista

2) Che tipo di giocatore è Elena Delle Donne?
Credo di essere un giocatore versatile che può contribuire al successo di una squadra da varie posizioni. Con la mia altezza riesco a giocare anche ala Grande e in post alto con dei blocchi. Con la mia capacità di tiro e l’abilità nella gestione della palla sono anche in grado di giocare da guardia e fronteggiare il canestro. Cerco di usare le mie abilità per creare spazi di tiro per me e per le mie compagne. In difesa con la mia altezza riesco spesso a stoppare i tiri dei miei avversari o a fargli prendere brutti tiri.

3) Dove senti di migliorare il tuo gioco?
– 
Quello di migliorare il mio gioco e le mie abilità personale è uno dei miei pensieri piu ricorrenti, in vista della WNBA sto iniziando ad allenarmi per migliorare la mia capacità di difendere sulle guardie delle squadre avversarie. Ritengo che il miglioramento di questo aspetto del gioco mi renderà più importante per la squadra in cui giocherò

4) Hai qualche rapporto con il nostro paese?
Con l’Italia ho un grande rapporto, mio padre è italiano al 100% ed io sono per metà Italiana. I miei parenti lontani sono emigrati dall’Italia negli Stati Uniti nel 1914. Il mio Bisnonno era di Olevano Romano e la mia Bisnonna era Abruzzese. Circa 3 anni fa ho avuto l’occasione di visitare Roma e Orvieto in una vacanza e sono rimasta veramente stupita dalla bellezza delle due città e del paese in generale.

5) Il tuo viaggio al college sta finendo, quali sono stati i tuoi momenti preferiti con i Blue Hens?
Ho avuto la fortuna di giocare 4 anni di carriera al college che hanno superato tutte le mie aspettative personali. Non dimenticherò mai i ricordi che ho avuto giocando per la squadra dei Blue Hens. Alcuni dei più bei ricordi sono i viaggi con le mia compagne di squadre, le vittorie dei campionati di conference e l’aver fatto parte della storia della Università del Delaware durante le sue migliori stagioni

6) Il tuo soprannome al liceo era “LeBron James of Woman”, ti è piaciuto?
Sono stata onorata di essere paragonata ad un giocatore di basket veramente eccezionale e impressionante, è stato molto bello perché mi piace vedere che la pallacanestro femminile riesce ad attirare l’attenzione dei fan del basket maschile.

7) Il Draft WNBA è in arrivo, hai qualche preferenza?
Sono eccitata per il mio futuro nella WNBA e sono pronta a giocare in qualunque posto. Sarebbe bello essere scelti da una squadre della East Coast perché questo renderebbe piu facile per la mia famiglia venire a vedere le mie partite

8) Qual è il tuo rapporto con Brittney Griner e Skylar Diggins?
Ho avuto l’opportunità di incontrare e trascorrere del tempo con Entrambe, sono ottime persone e grandi giocatrici di basket, tra di noi c’è un rispetto reciproco dentro e fuori dal campo. Brittney e Skylar sono diventate amiche nel corso degli anni e sono entusiasta di poter giocare nello stesso campionato quando saremo tutti e 3 nella WNBA. Non ho avuto l’opportunità di giocare in squadra con Brittney, ma, durante l’estate del 2011, ho giocato con Skylar durante le Universiadi e mi sono molto divertita a giocare con lei. E’ un playmaker di grande talento con una grande Leadership.

9) Diana Taurasi e Sue Bird non sembrano rallentare e dominano anche in Europa, per te chi è meglio fra le due?
Quando ero più piccola Diana e Sue erano due giocatrici che ho veramente apprezzato e mi piaceva guardare. Penso che siano due ragazze con diversi stili di gioco ma sono entrambe giocatori di grande talento.

10) Chi è il tuo giocatore NBA preferito e perché?
Mi piace modellare il mio gioco con una combinazione di giocatori NBA. Alcuni dei miei giocatori preferiti sono Kevin Durant, Kobe Bryant, Dirk Nowitzki e LeBron James. Ammiro ogni giocatore per motivi diversi. Mi piace la capacità di Durant nel segnare i canestri, Kobe per la passione e il cuore che mette in campo. Mi piace guardare Dirk perché credo che il suo gioco sia molto simile al mio. 
Di LeBron James mi piace come usa il corpo e la sua forza per segnare. Sono riuscita a migliorare il mio gioco guardando questi giocatori giocare sul campo.

Intervista realizzata da Stefano Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Nitrorob

    sarà l’arrivo della primaverà, sarà il momento ma……..
    ……… che figa!!

    ps. si anche bella intervista eheheheh
    quando lo danno su sport italia lo guardo il basket femminile, non male
    penso che una cosi farebbe il culo anche a molti giocatori nba!!

  • tom

    io penso invece che saebbero molti giocatori NBA a fare il culo alla dolce elena.

  • gasp

    Tom
    Eheheh non cambi mai…

  • Nitrorob

    vabbè cazzo per quello ci proverei anche io!
    però ho paura che per la differenza di stazza me lo faccia lei il culo ahahah

    il vantaggio è che stando in piedi sono già a livello passera senza sforzi

  • salviamo trigari

    vabbè c’era l’assist sul vassoio d’argento

  • tom

    trigari in effetti mi sono sentito un pò stat ai tempi dei suns con nash.

  • tom

    rob io fossi in te starei in ginocchio e gli leccherei i piedi (lei con addosso nike air in latex con tacco 12 e frusta sadomaso)

  • gasp

    Tom
    Sei proprio un perverso 🙂

  • tom

    sono stato in rehab per guarire dalla dipendenza da fregna. ero a rio de janeiro. non sono guarito.

  • gasp

    Chiedi il risarcimento 🙂