Kentucky-Shock: Noel ha deciso di operarsi!

Brutta tegola per Kentucky che perde definitivamente il suo pezzo pregiato, Calipari assicura che lo avrà anche l’anno prossimo.

Ieri mattina John Calipari aveva fatto capire che l’intervento al crociato di Nerlsen Noel sarebbe arrivato presto, e cosi è stato. Il giocatore infatti si sottoporrà quest’oggi all’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato.

Le parole del diretto interessato: “Dopo aver parlato con la mia famiglia, ho deciso di programmare il mio intervento in primavera per non perdere troppo tempo il prossimo anno”, nella prospettiva di un futuro passaggio in NBA, è stato scelto di fare eseguire l’intervento dal dottor James Andrew che gode di un’ottima fama e rispetto negli ambienti NBA tanto da essere chiamato il “Jay-Z” dei chirurghi ortopedici: fra i suoi illustri pazienti figurano campioni del calibro di Robert Griffin III e Brett Favre in NFL, cosi come Michel Jordan e piu recentemente Rajon Rondo in NBA.

DeWayne Peevy, che cura le relazioni esterne a Kentucky, ha spiegato “Il coinvolgimento del Dr. Andrews permetterà alle squadre NBA di avere le informazioni piu aggiornato nel periodo post operatorio in vista del draft di giugno, in quanto il nostro personale medico e gli amministratori non sono autorizzati a parlare con le squadre NBA e Nerlens non può essere visionato dai medici della NBA prima del draft”.

Al termine del collegamento il coach Calipari ha aggiunto che se la riabilitazione durerà piu del previsto ci sono buone possibilità che il giocatore torni a vestire la maglia di Kentucky anche nella prossima stagione.

Noel in questa stagione Noel ha tenuto 10,5 punti, 9,5 rimbalzi e 4,4 stoppate di media in 24 partite giocate con la maglia dei Wildcats

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno! Nickname: Ste

  • Hilario

    OH MY GOSH !

  • cuni

    ma quindi si dichiara o no?non capisco..

  • Quaqquo

    cuni

    credo che aspetterà di vedere come va l’intervento e il primo mese successivo, poi deciderà se dichiararsi eleggibile o meno per il draft, c’è una data ufficiale (che ora non ricordo) entro la quale i giocatori di college che intendono rendersi eleggibili per il draft devono assumere un agente. Da quel momento sono eleggibili per il draft e non possono tornare al college se per caso non vengono scelti (o magari possono con qualche esclusione, tipo possono solo “studiare” e non giocare)

  • S.Bei

    La deadline per dichiararsi eleggibile per il draft dovrebbe essere il 28 Aprile, 60 giorni prima del Draft

  • gasp

    Mah,tutta questa fretta per dichiararsi eleggibile al draft da parte di Noel non lo capisco…sei infortunato per mesi e al draft sarà sicuramente 15-20 e non sarai subito al top, quindi meglio stare a Kentucky,migliorare il suo gioco,maturare e presentarsi al draft 2014

  • Quaqquo

    S.Bei

    Grazie ! e grazie anche per gli articoli sul college che, anche se non commento quasi mai, leggo sempre con piacere 😉

    PS. tu che di sicuro li segui di più, l’anno scorso mi ero “appassionato” ai Wolverines di Michigan perchè avevano in squadra due figli d’arte (Rardaway e Robinson). .sai mica come stanno andando a livello personale ?

  • S.Bei

    Molto bene entrambi, Il primo fa 15+5 di media, il secondo 11+5. Se si dichiarano salgono subito in NBA, Robinson è piu futuribile e è da prime 10, Hardaway per me è da 2° giro alto(30-35a)

  • Quaqquo

    Grande ! Se non sbaglio Robinson padre fu prima scelta nel 95, e rimane famoso per aver “costretto” la Lega a standardizzare i contratti dei Rookie. Vado a memoria ma Glenn firmò subito un contratto da quasi 100 mln per tipo 7 anni, una cosa impensabile al giorno d’oggi.

    E speriamo che Hardaway Jr abbia ereditato un poì del ball-handling del padre, anche se ormai i numeri che faceva UTEP 2-step son diventati la norma e fanno meno effetto.