Due parole con…Matteo Gandini!

Spesso paragono l’NBA alla NFL e chi meglio della voce italiana di entrambe per i microfoni di Sportitalia? Qui una bella e interessante intervista.

Spesso metto a confronto l’NBA con l’NFL, che siano franchigie o giocatori, e per farlo sono andato dalla voce italiana del football (e del basket) di SportItalia Matteo Gandini; interessanti osservazioni e paragoni molto intriganti

1) Il SuperBowl ogni anno ferma quasi tutto il mondo a differenza delle NBA Finals che non sempre suscitano grande interesse (a meno di una G7), qual’é il segreto che sta dietro alla finalissima NFL?
– Credo che sia una conseguenza del fatto che il campionato NFL, nel complesso, suscita più interesse rispetto a quello NBA. Il football è uno sport più televisivo anche per il modo in cui è proposto: il fatto di giocare solo 16 partite a stagione per squadra, invece delle 82 del basket o addirittura delle 162 del baseball, rende ogni singola gara un evento importante. Allo stesso modo funziona molto, dal punto di vista dello spettacolo, la formula dei playoff in partita secca. E la NFL, negli ultimi 40 anni, è stata molto brava a trasformare il Super Bowl in un evento planetario.

2) Da un po’ di anni le Final Four NCAA si svolgono nelle arene NFL, quest’anno ad esempio si andrà a casa di Matt Ryan al Georgia Dome di Atlanta, se mai in un futuro ci sará una finalissima NBA a gara secca, in quale arena ti piacerebbe vederla e perché?
Spero in un palazzetto pensato per il basket e non per il football: chi è stato a vedere finali NCAA dal vivo (che purtroppo al momento mancano alla mia “collezione” di eventi vissuti sul posto) mi dice che vedere una partita di basket in stadi da football è molto penalizzante per chi sta lontano. E tra le arene NBA ci sarebbe l’imbarazzo della scelta, nel complesso sono tutte ben fatte e funzionali con rare eccezioni

3) Spesso si sente dire che alcuni giocatori NBA sono stati strappati all’NFL, io ti chiedo chi secondo te nel football é stato strappato al basket? O chi ti piacerebbe vedere sul parquet?
Alcuni sono stati strappati nel vero senso del termine: gente come Tony Gonzalez, Jimmy Graham ed Antonio Gates al college giocava ad alto livello anche a basket. Quindi (guarda caso sono tutti tight end) loro credo anche nella NBA qualche chance la avrebbero. Oltre a loro, credo che potrebbero diventare ottimi giocatori di basket ricevitori come Calvin Johnson e Julio Jones, alti e molto coordinati sulle palle aeree. Terrell Owens ci ha anche provato, non con grandi risultati

4) Cosa l’NBA dovrebbe prendere dall’NFL?
Difficile dare consigli a uno come David Stern, che nei suoi anni da commissioner ha fatto crescere la NBA in modo esponenziale da tutti i punti di vista. Personalmente, come nella NFL, mi piacerebbe vedere una regular season più “vera”: magari qualche partita in meno, in modo tale da rendere la singola gara più importante, oppure una riduzione delle squadre ammesse ai playoff. Se ne andassero 4 per ogni conference invece che 8 (in questo caso l’esempio è quello del baseball, fino all’allargamento dello scorso anno), la post-season sarebbe più corta, ma la bagarre per qualificarsi ai playoff sarebbe più interessante.

5) Facciamo qualche paragone tra le due leghe, io ti faccio un nome NFL e tu mi dici chi sarebbe il suo alter ego (per stile, carattere, personalitá, talento) in NBA e perché:
Ray Lewis = Paul Pierce: leader indiscusso in spogliatoio, trascinatore, bandiera e capitano che viene identificato con il colore della maglia che porta
Arian Foster = Tim Duncan, elegante e cerebrale dentro e fuori dal campo
Peyton Manning = LeBron James: il numero uno, il giocatore più completo, ma che (finora) ha raccolto soltanto un titolo, meno di quello che avrebbe potuto vincere
Adrian Peterson = Carmelo Anthony: grandi numeri, ma per ora nessun successo di squadra
Troy Polamalu = Serge Ibaka, il difensore che ti costringe a cambiare il modo di giocare e a pensarci due volte prima di tentare un azzardo in attacco
Calvin Johnson = Blake Griffin, il “verticalista”, quello che mette a segno le giocate più spettacolari
Tom Brady = Kobe Bryant: il vincente per antonomasia, capace di alzare il suo livello di gioco quando serve davvero
Aaron Rodgers = Kevin Durant: il migliore dal punto di vista del talento realizzativo, quello che segna più di tutti
Robert Griffin III = Derrick Rose: giovane, forte e veloce, mette a rischio costantemente il suo fisico con lo stile di gioco spregiudicato

6) Invece adesso ti lascio carta bianca, quali franchigie si assomigliano di più tra le due leghe?
I Lakers sono un po’ i Cowboys della NBA: una squadra seguita e tifata in tutta America che inevitabilmente si ritrova sempre addosso una pressione superiore alle altre. Sotto un altro punto di vista è fin troppo facile il paragone tra gli stessi Cowboys e i Mavericks, entrambe caratterizzate da un vulcanico patron che negli Stati Uniti definiscono “hands-on”, ovvero che vuole essere molto coinvolto in tutte le decisioni. Jets e Knicks viaggiano di pari passo negli stessi termini: pressione mediatica, necessità di vincere sempre e nella storia recente scarsi risultati. I Baltimore Ravens possono essere assimilati ai Detroit Pistons anni ’80: poco attacco, vincono con tanta difesa e fisicità. San Antonio è un po’ come i Patriots: ogni anno vengono spacciati per “troppo” vecchi, poi sono sempre lì a un passo dalla vetta. I Colts quest’anno sono stati un po’ come i Warriors: squadra giovane e spettacolare che ha reso oltre le aspettative.

7) In questa stagione mi sono reso promotore del movimento “Portiamo LeBron James” in NFL, all’high-school era un WR, secondo te: quanti ruolimpotrebbe ricoprire e in quale spiccherebbe? Qualora non fosse un QB con quale, di quelli in attività, instaurerebbe un gran feeling?
LeBron ha il fisico del tight-end, ruolo in cui servono le migliori qualità fisiche perchè bisogna essere essere veloci, agili e allo stesso tempo potenti per restare in linea e bloccare quando serve. E vista la facilità che ha Tom Brady nel lanciare ai suoi tight-end Hernandez e Gronkowski, lo vedrei bene ai Patriots..

8) Classica domanda finale di NBAEvolution; se fossi un GM di una nuova franchigia NBA con ottimo spazio salariale, dimmi 3 giocatori e 1 allenatore con i quali cominceresti l’avventura
Se lo spazio è illimitato… Chris Paul, Kevin Durant e LeBron James, con Gregg Popovich in panchina

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • gasp

    Ottimo telecronista, è sempre un piacere sentire le sue telecronache
    Vogliamo più interviste di questo tipo (Trigari,Tranquillo,Buffa per esempio)!
    P.s basta insistere su Lebron in NFL,non succederà mai! 🙂

  • Aaron

    Bellissima intervista e direi ottimi paragoni tra team e giocatori, molto interessante!

  • michele

    il numero 1 non è Peyton, bensì Tom Brady!