Bryant, la situazione rimane “day-to-day”

La stella dei Lakers ancora in panchina per l’infortunio alla caviglia, il ritorno è un punto interrogativo nel bene e nel male.

Nella notte prima sconfitta per i Los Angeles Lakers dall’infortunio di Kobe Bryant (34 anni), una sconfitta si pesante nel punteggio ma non grave per la classifica visto che i Jazz hanno perso in casa rimanendo a 1.0 gare dai giallo-viola, D’Antoni non fa drammi e il ritorno di Kobe rimane in sospeso.

È sceso in campo giusto 12′ ad Indiana la notte dopo il crack ad Atlanta per dare un messaggio ma la caviglia non è ancora a posto; il “Black Mamba” sfrutta il pre-riscaldamento per testare l’arto infortunato, le recenti risposte non sono state positive tanto che il giocatore si è accomodato in panchina ma non c’è da disperare.

Infatti la situazione viene monitorata giorno dopo giorno e non ci sono sintomi di uno stop prolungato, il calendario di L.A vede l’agevole sfida casalinga contro i Wizards e poi 4 trasferte consecutive tra le quali l’ostica Golden State, i Jazz invece vanno in Texas per 3 notti, i Lakers vorrebbero evitare di richiamare Bryant e Mike D’Antoni non si preoccupa: “Non siamo una squadra che dipende da un giocatore, la palla deve muoversi e quando succede siamo davvero bravi”.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B