Denver 15esima W, Paul batte Brooklyn!

Continua la battaglia per il 3° posto ad Ovest con Grizzlies, Nuggets e Clippers vincenti, Chicago batte i Pacers, NY vince il back-to-back.

 

 

 

 

Charlotte Bobcats – Detroit Pistons 91-92
CHA: Kidd-Gilchrist 11, Byombo 12, Henderson 15, Walker 25, Pargo 16
DET: Maxiell 14, Knight 10, Calderon 11, Stuckey 13

L’unica vittoria esterna della notte la firmano i Pistons alla Time Warner Cable Arena di Chalotte. Dopo una partita sempre vissuta punto a punto, Villanueva a 16 secondi dalla fine regala il +1 a Detroit mentre non andranno a buon fine gli ultimi due tentativi dei padroni di casa con Walker e McRoberts stoppato da Stuckey sulla sirena.

New York Knicks – Toronto Raptors 110-84
NYK: Anthony 28, Martin 18, Smith 25, Copeland 12
TOR: Ross 13, Valanciunas 11, DeRozan 17, Lowry 14, Anderson 14

Italian Job: Bargnani DNP

La premiata ditta Anthony – J.R. Smith mette insieme 53 punti nella notte e senza troppe difficoltà i Knicks passano sui canadesi, privi anche di Rudy Gay oltre che del solito Bargnani. Lo strappo a fine secondo quarto con un parziale di 9-2 per i padroni di casa porterà al 59-47 dell’intervallo, vantaggio che Melo &co. riusciranno a gestire e a rimpinguare nel secondo tempo.

 

Chicago Bulls – Indiana Pacers 87-84
CHI: Deng 20, Boozer 18, Mohammed 11, Gibson 11
IND: George 23, Hibbert 18, Stephenson 10, Hill 11

Italian Job: Belinelli 4 pt (1/3, 2/2), 2 rim, 5 ass, 3 perse

Non una passeggiata la vittoria dei Bulls, in una partita che si è decisa nell’ultimo periodo. Entrati negli ultimi 12 minuti sopra di 1 punto (68-67). Deng e Boozer firmano l’allungo decisivo a 5’ dalla sirena finale, mentre in difesa lavorano di squadra per limitare i Pacers, che solo grazie ai liberi si riavvicineranno alla fine, mancando per due volte allo scadere con George la tripla dell’overtime.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=E1HElHxWzWQ]

Memphis Grizzlies – Boston Celtics 110-106
MEM: Prince 12, Arthur 18, Davis 11, Allen 10, Conley 12, Randolph 15, Bayless 30
BOS: Pierce 26, Green 12, Terry 10, Crawford 21

Senza Marc Gasole e con solo otto giocatori disponibili (out anche Gasol), Memphis riesce ad avere comunque la meglio su dei comunque generosissimi Celtics, trascinati però solamente dal loro leader, Paul Pierce (out Garnett), a cui non è bastata una prova da 26 punti.
La gara si decide nei due quarti centrali: i giocatori di Hollins giocano a meraviglia (7 su 8 in doppia cifra), Bayless guida l’attacco e i liberi di Conley a 6” dal termine regaleranno un +4 rassicurante per la vittoria finale.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ijPC7DIHAwY]

Denver Nuggets – Sacramento Kings 101-95
DEN: Gallinari 19, Faried 17, Koufos 13, Iguodala 15, Miller 11, McGee 11
SAC: Salmons 18, Cousins 24, Thomas 10, Thornthon 10

Italian Job: Gallinari 19 pt (3/7, 2/5, 7/9), 8 rim, 3 ass, 3 rec, 2 stop

Maiuscola prova di Danilo Gallinari al Pepsi Center i Nuggets centrano la loro quindicesima vittoria di fila, contro dei combattivi Kings. Kings che nel terzo periodo hanno anche provato con a scappare con Thronthon e Cousins (71-66), senza però ntener conto dell’atletismo sotto le plance di Faried, lesto ad approfittare di ogni errore della difesa per punire con canestri pesanti, con Gallinari che negli utlimi 5’ da tre punti e dalla lunetta non tremerà per il meritato successo.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=taW0Q5M1h1U]

Los Angeles Clippers – Brooklyn Nets 101-95
LAC: Griffin 11, Jordan 13, Green 15, Paul 29 (11 ass), Crawford 13
BKN: Wallace 15, Lopez 18, Johnson 15, Williams 18

Stesso identico risultato di Denver anche allo Staples Center di Los Angeles, dove I Clippers di Paul (29)passano sui Nets, grazie ad un ultimo qiarto fatto di 31 punti e ottima difesa (solo 20 punti concessi agli ospiti). Col jump shot, proprio Paul da il +2 (92-90), Crawford allunga e proprio l’ex playmaker degli Hornets sarà glaciale dalla lunetta nel finale nel portare a casa la vittoria numero 48 in stagione.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ipsE81MeBE8]

Golden State Warriors – Washington Wizards 101-92
GSW: Barnes 16, Lee 11, Bogut 10, Thompson 18, Curry 35
WAS: Webster 10, Wall 14, Martin 23, Booker 12

Super prestazione di Stephen Curry (poi infortunato!) nella vittoria casalinga dei Warriors nei confronti dei Wizards, a ciui non è riuscita la doppietta dopo il blitz di Los Angeles. Per la prima volta dal 2007, i
Warriors si guadagnano i playoff con ancora delle gare da disputare (11 nel loro caso). 58 punti all’intervallo contro i soli 40 degli ospiti permetteranno a Golden State una ripresa di solo controllo, dove solo nel finale lo scarto si limiterà a meno di 10 punti di distacco.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Magic

    Alert
    Rispetto quello che pensi, ognuno ha le sue preferenze e i suoi giudizi.

    Mp
    Melo è effettivamente tornato alla grande, se hai notato.
    Diciamo che ha uno stile un po’ diverso: )
    Sarebbe più sorprendente vedere un turnaround fadeaway jump shot da kmart: )

    Comunque il ginocchio di Melo si vede che ora è a posto, è tornato a martellare da ogni posizione e soprattutto a sfidare continuamente 1vs1 chiunque, dribblando e fintando a ripetizione.
    A fields in due sere è venuto un mal di testa assurdo…

  • Jenna Haze

    anche sessions è meglio di wall

  • Magic

    Cercate su YouTube “lamar odom got ‘Em”…spaventoso…un mago.
    Questo sarebbe potuto essere un giocatore inimmaginabile, un talento abnorme.

  • Ammiraglio

    Magic

    Odom è l’ennesimo super-talento che non si riesce ad esprimere in concretezza; un infinito potenziale per molti versi buttato ed è questa la cosa che mi urta.
    Una partita sembri un fenomeno, l’altra un povero deficiente; tecnicamente gente come lui o Wallace o tanti altri erano adorabili, ma io in squadra vorrei gente un po’ più solida.

  • Magic

    Hai ragione ammiraglio…eccome. Da vedere comunque è stato sublime, quel trattamento di palla sarebbe notevole per una guardia…pensare che lui è 2.08…

  • alert70

    Michael Philips

    Il 9 ci ha messo un pò per dominare le gare. Dai a Rubio il tempo di fare una caxxo di stagione al completo con dei compagni decenti.

    L’anno scorso prima di rompersi erano in corsa per i po. Poi black out.

    Quest’anno gli ho visto dare dei cioccolatini prelibati buttati al bagno innumerevoli volte. Senza contare la sua abilità di difendere sfruttando l’intelligenza cestistica e non il fisico, tra i più normali che ci sono nella lega.

    Il tiro va poco, non sarà mai un cecchino, ma quello si impara col tempo con sedute di tiro infinite.

    La conduzione della palla, specie in transizione è fantastica, senza dimenticare la capacità di rubare palloni. Insomma il ragazzo alla pari di Irving, Lillard e Wall ha tanto da dimostrare ma mi sembra sulla bella via.

    Paragonarlo al 9 non ha senso ora, aspettiamo almeno un paio di anni.

  • in your wais

    Mah, a me Rubio deve ancora dimostrare tutto…se non fosse europeo se ne parlerebbe un decimo su questo blog…

    Si parla di una specie di dominatore potenziale, per uno che tira col 35% e perde una marea di palloni a partita. Che abbia talento ok, che abbia i tratti del fenomeno pure, ma per ora è solo la versione sbiadita di JWill

  • Michael Philips

    Alert

    Anche io vorrei vederlo finalmente giocare una stagione senza problemi. Lui e Love assieme per 82 gare e vediamo che combinano i wolves.

    Come visione di gioco si sa, ha quel talento raro che non impari e non puoi insegnare, ma considerando che questo qui in realtà sarebbe un quasi veterano, la questione tiro risulta quindi piuttosto grave. Non si parla di un ragazzino che sprizza talento ma di fatto è ancora grezzo. Uno che non ha fatto il college. Questo a pari età ha già tanta esperienza a livello internazionale da far paura. Per questo scoccia l’idea che non sa tirare. Lui, un play europeo, non molto atletico che non sai tirare. Pare assurdo.

    Rondo è uno che non ci mette molto a sbroccare, viene battezzato regolarmente da tutti o quasi, quando si trova dai 5 metri in poi dal ferro, eppure riesce comunque a dominare le gare come pochi giocatori riescono, ma non trai play, dico nella lega. Uno che nei playoffs riesce, ogni santa stagione(purtroppo in questa non potrà farlo)ad alzare ulteriormente il suo livello di gioco. Uno che se serve può anche trasformarsi in una macchina da punti, oppure in macchina da triple doppie. E si parla di uno alto 185cm.

    Rubio se vuole avvicinarsi come impatto ad un rondo, sarà bene che inizi a tirare come dio comanda, a difendere bene, perché se si deve scegliere un play che non sa tirare, allora 10 su 10 prenderanno sempre rondo.

    Irving per me già dalla prossima stagione staccherà i quelli della sua generazione. Troppo forte per loro, già ora, troppa tecnica e tiro e troppa testa per rimanere uno dei tanti. Guardavo alcuni video sui suoi “offense highlights” e si capisce al volo che questo non è “solo” molto bravo, ma qualcosa di più.

    E guardate che anche curry può diventare uno ingiocabile, già ora è il migliori tiratore della lega, ma in futuro potrebbe diventare anche uno dei migliori realizzatori. In NCAA era illegale e piano piano lo sta diventando anche al piano di sopra.

  • Magic

    Concordo con mp.
    Però irving dovrebbe diventare un po’ piu` solido, subisce troppo i contatti.

    Statistica interessante: indovinate chi sono i soli quattro giocatori in attività che ogni anno hanno portato la lori squadra ai po? Tre giocano nella stessa squadra ovviamente…mentre tanto uno dei giocatori più talentuosi degli ultimi 20anni quanto uno dei più discussi.

  • michele

    Deron ha già in programma un’operazione al polso per giugno. Aldilà di questo handicap negli ultimi due anni si è molto involuto, e le sue liti con gli allenatori non hanno certo aiutato. Ciò detto mettere Rubio davanti a lui è abbastanza azzardato.

    Si sa qualcosa di preciso su Marc Gasol? Ho letto su espn che è “out indefinetly”, spero sia solo per precauzione, comunque le lesioni addominali possono essere serie, si pensi a Horford l’anno scorso. Speriamo non sia nulla di grave, sarebbe un peccato se i playoff perdessero un protagonista.

  • Michael Philips

    magic

    mi sfugge il quarto.

  • Iceman

    Carmeluzzo

  • Michael Philips

    Già Melo non ha mai toppato. La mia grande curiosità sarebbe vedere questi Knicks allenati da Phil Jackson. Un melo sotto lo zen chissà cosa potrebbe tirar fuori. Eppure new york sarebbe una piazza alla portata di Phil. Io continuo a sperare.

    Comunque se gli heat vincono anche quest’anno, spoelstra sarebbe il coach più scarso ad aver vinto 2 anelli(e forse anche ad averne vinto 1).

  • gasp

    Non capisco questo vizio di dire che Spoelstra è scarso:dobbiamo capire che non stiamo parlando di un genio della pallacanestro che ne cambieràla storia e le dinamiche. No, Spoelstra è un didatta, uno studioso. Uno che legge ed applica. Che non inventa, ma prepara. Che prima impara e poi spiega e propone.

    Questo tipo di allenatore fa molto più facilmente strada oggi nella NBA del genio liberale con un’inventiva troppo spesso incompresa, costretto magari a riciclarsi nella NCAA

  • Michael Philips

    Gasp

    diciamo che non ti da l’idea di uno capace di gestire le cose se si mettono male. Non con il suo carattere o con la sua autorevolezza.

    Il punto è: personalmente, spoelstra lo vedo malissimo come coach di qualsiasi altro team, privo quindi di lebron wade e bosh. Poi chiaro che devi saperli usare i big, ma lui continua a sembrarmi sempre un pò in balia del talento dei suoi giocatori.

    Ecco non lo vedo superiore ad un Mike Brown, specialista difensivo e poco altro.

  • gasp

    Mp
    Non ho capito perchè lo vedresti male in un’altro team senza LeBron,Wade e Bosh:Spoelstra è coach di Miami dal 2009 e li ha sempre portati ai PO
    Negli scorsi Playoffs non mi sembra che dopo il diverbio con Wade lo spogliatoio si sfaldò

  • Michael Philips

    Gasp

    Gestire un team da playoffs, primo turno e via, è ben diverso che gestire una contender. A me pare che questi heat vadano molto con il pilota automatico, e che lui non sia così determinante come un karl a denver, o un popovich agli spurs.

    Phil Jackson non mi è mai stato simpatico, a livello tattico non era certo uno dei migliori, ma la sua presenza cambiava in modo decisivo l’andamento di un team e le sue speranze di vittoria. Poi chiaro ha sempre allenato corazzate assurde a cui mancava la ciliegina sulla torta, ma 11 anelli non mentono. Eri sempre certo che i giocatori lo avrebbero ascoltato senza discutere più di tanto.

    Tutte cose che succedevano anche con riley e succedono ancora oggi con pop. Spoelstra, sarà perché gioavane, tiene un approccio diverso, ma non mi pare abbia un controllo simile dello spogliatoio.

    Non so se dipenda anche dal tipo di giocatori che gestisce. A parte qualche screzio, non mi pare che wade, bosh e lebron siano giocatori che danno problemi simili a quelli che davano shaq e kobe, quindi il suo lavoro forse risulta più semplice.

  • Magic

    Mp
    Hai la mia stessa idea…chissà Melo sotto lo zen come potrebbe rendere.
    Sarebbe un sogno averlo a ny. Sarebbe un po’ come allenare un kobe più alto e grosso dal punto di vista del talento offensivo. Mettergli una mentalità da kobe sarebbe nelle corde solo di phil.

  • Michael Philips

    Magic

    per mettere a Melo la mentalità di Kobe servirebbe un trapianto di cervello. Va benissimo quella di Anthony, se supportata da una guida come phil.

    Duncan non ha certo l’aggressività del mamba, eppure pare abbia raggiunto lo stesso un “qualche traguardo”.

    Poi magari un duncan allenato da don nelson, forse non sarebbe diventato quello che è oggi. Nelson, per quanto è folle, forse lo avrebbe trasformato in uno specialista da 3(l’esperienza manute bol insegna).

  • Magic

    Si beh in effetti hai ragione, però quante possibilità ci sono che phil arrivi a nuovo nel prossimo futuro?
    Come detto sarebbe un sogno…i knicks lo meriterebbero..

  • gasp

    Mp
    Posso darti ragione;non sarà come Jackson o Popovich,non saprà imporsi come loro ma è riuscito nella missione apparentemente impossibile di far vincere un anello a LBJ e ha creato una squadra affitata e che ha pochi punti deboli,quindi tanto scarso non è.
    Io Jackson lo avrei visto bene allenare a NY ma con un altro giocatore che gioca sempre sulla stessa costa…

  • Michael Philips

    Un ritorno come a new york come coach dopo l’esperienza da giocatore non sarebbe male.

  • Iceman

    Spo è riuscito a dare una sua impronta alla squadra,applica bene quel che sa fare. Mi da l’idea di essere un grande lavoratore. Pur non essendo un genio dell’attacco,miami è passata da giocare in isolamento 90 possessi su 100,ad avere un più che guardabile gioco offensivo,spesso rievocante il modello d’antoniano,con più difesa e un play di 203. Non saranno mai i lakers dello showtime,ma,vuoi per le gerarchie ora definite,vuoi per la sua capacità di unire la squadra,l’affiatamento è migliorato notevolmente e in modo progressivo. Non sarà mai il prototipo di allenatore che mi piace,non sarà mai ai livelli di grandi del passato recente e lontano,ma qualche cosa buona indubbiamente l’ha fatta.

    Gasp
    Vedendo le finals del 2011 e poi quelle dell’anno scorso,mi è sembrato che la missione impossibile della scimmia saltatrice sia stata portata a termine più da lui stesso:)

  • Iceman

    Perché non gioca wade?

  • alert70

    Guardavo gli Heat e con sorpresa mi sono reso conto che Lewis è un ex cestista. Inguardabile.

    Bobcats penosi. Gilchrist per essere una seconda scelta direi scarsina.

  • Iceman

    Nella Kentucky dell’anno scorso sarei stato eleggibile al draft anchio

  • Michael Philips

    Come gara decisamente più interessante una blazers vs thunder o houston vs spurs, che stanno iniziando proprio ora.

  • Iceman

    Sempre problemi al ginocchio

  • Iceman

    26…compitino facile facile contro una squadra che è veramente poca cosa,spero non abbiano la prima scelta. Tutto molto facile,lebron con neanche la seconda 32,8,10 con 11/14 in 34 minuti.
    Partita tosta a Houston e a Oklahoma