Duncan e Pierce mostruosi, Jazz all’8° posto!

Duncan trascina gli Spurs contro i Clippers, i Knicks piazzano la settima W di fila, cade Durant a casa T-Wolves, Ok Denver e Heat.

 

 

 

Orlando Magic – Whashington Wizard 97-92
ORL: Harkless 18, Harris 30 (11 rimb), Udrih 10, Nicholson 14, Moore 15
WAS: Webster 19, Wall 35

Con 30 punti e 11 rimbalzi (carrer-high), Harris si carica sulle spalle gli Orlando Magic i quali hanno la meglio sugli Whashington Wizards in un match tirato fino alla fine. La gara viene decisa egli ultimi secondi, gli Wizard arrivano fino a -2 con 2 liberi di Wall, ma a rispondere ci pensa proprio Harris che è glaciale dalla lunetta e chiude i conti, con un altro liber a 4″ dalla fine.

Boston Celtics – Atlanta Hawks 118-107
BOS: Green 27, Bass 13, Pierce 20 (10 ass e 10 rimb), Terry 24
ATL: Smith 18, Teague 17, Tolliver 14, Mack 12, Scott 19

Nello scontro per il sesto posto della griglia playoff ad Est tra Hawks e Celtics, “P-Square” non delude e piazza una tripla doppia da 20 punti 10 punti e 10 rimbalzi, il capitano non tradisce le attese. Il match non è mai stato in bilico a parte a metà dell’ultimo periodo dove Atlanta arriva a -12, ma i Celtics rispondono con un parziale di 9-2 che chiude definitivamente il match.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=ZPhN6WwxVac]

New York Knicks – Charlotte bobcats 111-102
NYK: Anthony 32 (11 rimb), Felton 18, Smith 37
CHA: Henderson 35, Kidd-Gilchrist 14, Walker 16, Gordon 12

Carmelo Anthony (32 punti) e J.R. Smith (37 punti) si caricano completamente i New York Knicks sulle spalle, infilando la settima vittoria consecutiva, contro dei Charlotte Bobcats che proseguono la loro sciagurata stagione. La gara dopo il primo quarto è gia andata in archivio, il parziale di 38-20 con il quale iniziano i Knicks è devastante, il resto della gara è solo di gestione.

Detroit Pistons – Toronto Raptors 82-99
DET: Singler 13, Monroe 11 (13 rimb), Drummond 17, Jerebko 20
TOR: Gay 21, Johnson 20, Valanciunas 14 (13 rimb), DeRozan 21

The Italian Job: Bargnani DNP

I Toronto Raptors espugnano Detroit con un ottima prova di squadra, ma Gay e DeRozan sono i veri protagonisti della vittoria, i quali mettono a referto 21 punti a testa; per Detroit non bastano i 20 punti dalla panca di Jerebko. Dopo un primo tempo di enorme equilibrio, dove Raptors e Pistons dominano un quarto a testa, nel terzo periodo il parziale di 36-15 di Toronto è devastante e il quarto periodo è una normale amministrazione.

Philadelphia 76ers – Cleveland Cavaliers 87-97
PHI: Young 18, Turner 23 (13 rimb), Hawes 16 (11 rimb), Holiday 20
CLE: Thompson 10, Zeller 14 (10 rimb), Ellington 10, Livingston 10, Miles 19

Anche se la speranza playoff è ormai spenta (6 le vittorie di distacco dai Bucks), i 76ers vincono a Cleveland con Turner (23 punti) e HJoliday (20 punti) sugli scudi. Un parziale di 20-2 a cavallo tra il secondo periodo e il terzo, con i Cavs in vantaggio 45-36, alimentato da Young e Turner spacca letteralmente la partita, e lancia in modo deciso “Philly” verso la vittoria.

Memphis Grizzlies – Houston Rockets 103-94
MEM: Prince 10, Randolph 21 (12 rimb), Gasol 21, Allen 16, Conley 15 (11 ass), Bayless 14
HOU: Parsons 16, Motiejunas 16, Delfino 15, Anderson 10

Con 21 punti a testa, Gasol e Randolph dominano sotto i tabelloni e trascinano i Grizzlies alla vittoria contro gli Houston Rockets, e continua la corsa al terzo posto playoff; per James Harden fanno clamore i soli 7 punti segnati. Un parziale di 13-6 griffato Randolph sul finire del secondo periodo, regala il 61-53 ai Grizzlies, punteggio dal quale i Rockets non riescono più a risalire.

New Orleans Hornets – Miami Heat 89-108
NOH: Davis 11, Gordon 17, Roberts 13, Anderson 20
MIA: James 36, Bosh 10, Wade 17, Cole 12

Dopo la sconfitta di Chicago, Lebron James aveva una gran voglia di riscattare i suoi Miami Heat, e lo fa alla grande piazzando 36 punti (7/10 da 3!!) a New Orleans i quali non possono davvero nulla contro lo strapotere di “King James”. Il match è finito dopo il primo tempo, dove Miami ha chiuso in vantaggio di 17 lunghezze (43-60) e nel secondo ha gestito bene il risultato.

Minnesota Timberwolves – Oklahoma City Thunder 101-93
MIN: Kirilenko 12, Pekovic 22 (15 rimb), Ridnour 11, Rubio 17, Budinger 13
OKC: Durant 36, Ibaka 10 (11 rimb), Sefolosha 10, Westbrook 18

In quel di Minneapolis, arriva l’inaspettato KO degli Oklahoma City Thunder, che non tengono il passo dei San Antonio Spurs e il primo posto ad Ovest si allontana; a dare questo dispiacere ci ha pensato una maiuscola prestazione di Nikola Pekovic (22 punti e 15 rimbalzi), non bastano invece i 36 punti di Durant ad OKC. Il match viene deciso da un parziale di 5-0 firmato da Kirilenko e Rubio ad 1′ dalla sirena finale che regala il +10 ai T-Wolves (97-87).

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=QIL3GQTzc0s]

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 104-102
SAS: Duncan 34 (11 rimb), Splitter 14, Parker 24
LAC: Butler 11, Griffin 18, Green 10, Paul 14, Crawford 16

In un match che ad oggi vista la griglia playoff, si giocherebbe al secondo turno, i San Antonio Spurs hanno la meglio dei Clippers col brivido finale, grazie all’ennesima prova di un Duncan (34 punti e 11 rimbalzi) fuori dal comune; ai Clippers non bastano i 18 punti di Griffin. Il match si decide tutto nell’ultimo minuto e che ultimo minuto di gioco: a 35″ dalla sirena Paul in contropiede regala il +2 ai suoi, risponde subito Duncan che pareggia i conti a quota 101 su suggerimento di Parker, dall’altra parte Paul va in lunetta per una trattenuta a gioco fermo, segna l’unico libero ma poi Griffin non riesce a capitalizzare al meglio il possesso e dall’altra parte un monumentale Tim Duncan esce dai blocchi e dalla media distanza fa saltare in anticipo Green, lui segna e subisce il fallo regalando un’altra grande viuttoria ai suoi Spurs.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=JYoWy0-khw8]

Denver Nuggets – Brooklyn Nets 109-87
DEN: Gallinari 11, Koufus 13, Miller 12, Chandler 16, Brewer 13, Fournier 19
BKN: Evans 15 (16 rimb), Lopez 11, Williams 19, Blatch 16

The Italian Job: Gallinari 11 punti (3/10, 0/2, 1/2), 5 rimb, 6 ass, 1 persa

Dopo due sconfitte consecutive tornano a correre i Denver Nuggets (senza Lawson) e vista la sconfitta dei Clippers si ritrovano soli al terzo posto ad Ovest, i Brooklyn Nets non hanno retto i ritmi vertiginosi che sono tornati ad imporre i Nuggets; mattatore di serata Fournier, il quale segna ben 19 punti dalla gara. A fine primo tempo i Nuggets hanno gia messo le cose in chiaro (55-38), nel resto della gara hanno continuato ad imporre il loro gioco e hanno gestito il vantaggio.

Portland Trail Blazers – Utah Jazz 95-105
POR: Batum 17, Hickson 17 (14 rimb), Leonard 12, Matthews 12, Lillard 24
UTA: Hayward 10, Millsap 25 (10 rimb), Jefferson 22, Williams 28, Favors 13 (10 rimb)

A Portland, arriva la grande vittoria dei Jazz che agganciano i Lakers all’ottavo posto e continuano a sperare nei playoff; nella notte arriva la solita prestazione solida sotto il tabellone di Millsap (25 punti e 10 rimbalzi), ma il vero trascinatore è williams con 28 punti. A metà ultimo periodo i Blazers sono in vantaggio 90-89, poi si scatenano i Jazz e con un parziale di 15-6 dominano l’ultima parte di gara.

Highlights
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=1kKvZrAGDcs]

Nico P

Nico P

Appassionato di ogni tipo di sport, con il basket a svettare nella sua classifica, tifo Lakers e Broncos con la preferenza sempre verso la squadra più debole. Nickname: Nico P

  • michele

    Quindi immagino che Ainge abbia semplicemente voluto aizzare il popolo dei tifosi celtics, a me la cosa lascia abbastanza indifferente perché ho le mie opinioni e non mi lascio influenzare da nessuno. Certo è che se Riley ha risposto con un linguaggio da scaricatore di porto, vuol dire che magari si è sentito punto sul vivo, non saprei dirti.

  • Iceman

    Solita prova sterile dei titoli vinti,che sono un fattore ma non IL fattore. Ma no,sarò io che non capisco,Longley è molto più forte di lebron

  • let’s go

    Ma quanto sei stupido?

    Cosa c’entrano Horry e Kerr con delle superstar come Bryant,Jordan,James,Russell e Duncan?

    Se invece pensi che un James valga un Horry a quel punto capirei il tuo paragone e avrai la conferma della tua ignoranza in materia.

  • Michael Philips

    IYW

    Oltre al pane carasau e i nuraghe, metto anche l’arrosto di maiale, il pane guttiau, le seadas, il cannonau, il mirto e tantissime altre cose.

    Credo che la sua fissa pro-celtics possa tranqullamente andare avanti anche in futuro, indipendentemente dal luogo in cui si troverà.

  • certo che j.r smith di talento ne ha 3 partite consecutive con + 30 punti…duncan sempre decisivo a 37 anni.stanotte giocano sia utah che lakers chi si ferma è perduto,se arrivano a pari record passa utah per gli scontri diretti

  • Ade

    @Michael, ti consiglio di finire il lavoretto di mano cosicché ti scenda il livello di testosterone e tu possa commentare con più lucidità. Tu puoi dirmi anche che il tuo capitan america tiri con il 70% da tre, ma a me le percentuali non interessano. Ciò che è evidente è il fatto che a renderlo dominante è il fisico, mica il tiro. Te l ho già detto, con un corpo normale non supera i 20 punti. e per finire, io vengo a commentare quando inizia l’orgia collettiva per un minimo trentello ai bobcats.. se invece di bagnarvi le mutande commentaste con più equilibrio io non ci sarei…

  • michael philips è l’inno alla stupidità umana

    questo piccolo essere inutile qualche settimana addietro disse che questa stagione di bryant era la migliore dei suoi ultimi cinque o sei anni di carriera.
    l’altro ieri ha detto che non sarebbe uno scandalo se harden venisse inserito nel primo quintetto al posto di bryant.
    in parole povere entrando nel complicato modo di ragionare di questo ometto che nel basket vede solo numeri e numeri(e nient’altro),harden è migliore del miglior bryant.
    fate voi.

  • Michael Philips

    Michele

    Eh guarda, Riley punto sul vivo da ainge proprio mi mancava. Lo ha semplicemente zittito nel modo più sbrigativo possibile.

    Sopratutto ricordandogli che quando giocava lui sì che era un rompipalle lamentoso, e che quindi farebbe meglio a non iniziare una polemica simile.

    Let’s Go

    Ergo Wade è meglio di lebron, no? 2 anelli un finals MVP contro un anello e un finals MVP. Non fa una piega. Anzi ricorderei anche che james di finali ne ha perse 2 e non una come wade. Cacchio a pensarci bene non c’è proprio paragone tra i due. Questo metro di giudizio è proprio infallibile.

  • michele

    “Ma perchè gli rispondi? Per lui la vita è Pro Celtics-Contro Celtics”

    ahahahahahah

    il bello è che anche questa volta, come tutti possono ben vedere, quello che ha menzionato i celtics sei stato tu. Addirittura andando in offtopic perché FMB non aveva ancora aperto l’apposito topic.

    Ma tu e MP avete sentito l’impellente e fisiologica necessità di riportare subito il pensiero di Riley e anzi di spiegare ulteriormente come anche questa volta Pat abbia fatto la cosa giusta per tutelare il principino Lebron.

    Oltre.

  • gasp

    Ade
    Il tuo è un discorso stupido,non ha ne capo ne coda

  • Michael Philips

    Ok ragazzi, quindi è colpa mia se quel fenomeno di Ade ogni tanto esce a galla. Mi scuso con tutti.

    Ade
    dimentichi i 39 ai lakers, ai thunder e i 37 ai celtics, più tante altre gare notevoli. Ma inutile ricordartelo, i 39 ai lakers te li ricordi bene, ne sono sicuro.

    Gasp

    ora sai perché costui ci diletta con i suoi interventi.

    Riguardo il fallito, che ogni tanto commenta usando dei nomi bizzarri ispirati agli utenti del blog, direi che quella di kobe per lunghi tratti è stata a livello personale una delle migliori della sua carriera.

    Ciò nonostante, i lakers stanno rischiando di non fare i playoffs, quindi se poi nel primo quintetto uno ci mette harden, che oltre a fare una super stagione sta portando i non fenomenali rockets a giocare in post-season non vedo alcuno scandalo.

    Se c’è qualcuno che pensa che harden sia più forte di kobe, non lo so, forse la mamma del barba, o qualche parente stretto. Stop.

  • let’s go

    E’ frustante per i froci alla corte di James pensare che il loro pupillo ha dovuto aspettare il declino di Bryant per prendersi lo status di miglior giocatore del mondo che fino al 2010 era saldo nelle mani di Bryant.
    Ma è ancora più frustante pensare che James per vincere ha dovuto abbandonare il titanic di Cleveland e salire sulla scialuppa con a bordo due superstar come Bosh e Wade.
    Adesso si masturbano pensando al titolo dello scorso anno(il minimo che potesse fare dopo la figuraccia dell’anno prima) quando è evidente a tutti che oggi la lega è ai minimi storici in termini di competitività.
    Gli unici che possono contrastare il titolo agli Heat sono gli acerbi Thunder e quei vecchietti degli Spurs.
    Quanto sono lontani i tempi delle sfide Lakers-Celtics o Spurs-Pistons,squadre fatte e finite che si sfidavano al loro meglio.

  • michele

    Riley non ha mai fatto polemiche arbitrali? Quando allenava Knicks e Heat si lamentava sempre delle tutele di Jordan dimenticando che aveva allenato gente non meno tutelata come Magic o Kareem…..

  • Michael Philips

    Michele

    si è solo riportata una notizia che sta facendo il giro dei siti NBA. E per la cronaca, la notizia non è: “riley difende lebron” ma “riley dice ad Ainge di chiudere il becco”.

    Cosa ben diversa.

    E per oggi chiudo, non perderò un pomeriggio rispondendo a tutte le cazzate partorite dai matti occasionali che fanno capolino in questo blog.

    Ora, saluti a tutti e auguri di buona pasqua.

  • in your wais

    “I fan degli Heat sono i peggiori del forum”

    Ogni tanto mi piace ricordarmi di questa frase, quando arrivano delle scorregge ambulanti come Ade o Let’s Go (affanculo)

    Comunque, per la serie “estiqatsi”, vedevo che Jamison è il giocatore nella storia con più punti, e neanche una convocazione all’all star game…lui ed Eddie Johnson sono gli unici due tra i primi 100 marcatori della storia

  • Leonardo Da Vinci

    Un vero campione, deve avere la testa giusta. LeBron James è un personaggio stereotipato, voluto così, a parer mio. Sempre eccessivo, in tutto quello che fa, non ha mai mostrato un briciolo di rispetto verso le altre stelle o leggende del passato. Insomma, per come la vedo io, il personaggio di LeBron James è un pagliaccio, un marmocchio, un moccioso che non sà assumersi alcun genere di responsabilità.
    Tutti i giocatori vengono più o meno criticati, tutti. C’è sempre chi mette in giro voci negative, anche sui più grandi campioni. Il problema è che James non sà incassare le critiche, dà sempre segni di incandescenza. Un vero campione sà buttarsi alle spalle anche tutti i commenti negativi che vengono riversati contro di lui. E Kobe ne è un esempio. Inizialmente, Bryant veniva considerato un giocatore accentratore ed egoista perchè voleva fare tutto da solo senza fidarsi dei compagni. Poi ha cominciato a passare bene la palla ai compagni ed allora veniva detto che non era più il solito Kobe che si caricava la squadra sulle spalle… Cioè, o l’una o l’altra! Così, sentendosi vittima di tutti i media, per un periodo ha ricominciato a segnare dimostrando poca fiducia nei compagni, e giù pioggia di ulteriori critiche. Cosa doveva fare?! E poi, al di là di tutto, Kobe è sempre stato un grande passatore, come hanno potuto verificare tutti i compagni che spesso sono stati beneficiati da palloni al bacio provenienti dalle mani del magico 24 gialloviola.
    E poi, per favore, non valutiamo i giocatori in termini statistici; i numeri contano relativamente. Ciò che conta, è la qualità di quei numeri, non troppo la quantità.
    Kobe è sempre stato al centro delle critiche, sempre. Ed ha saputo smaltirle, con il tempo. Ha dimostrato, tra l’altro, una non indifferente maturità da un punto di vista caratteriale, sia fuori che dentro al parquet.
    Io voglio proprio vedere, sono realmente curioso, del modo in cui si sarebbe comportato James trovandosi come compagno di squadra quell’O’Neal che era il centro più devastante della NBA. Voglio proprio vedere. Tutti i riflettori erano puntati su Diesel, Kobe cercava semplicemente di ritagliarsi uno spazio di merito per il suo indelimitabile talento. Voleva farsi notare anche lui. Ed è stato giusto così. E poi, diciamolo, solo una sciocca preclusione ed una generalizzata antipatia hanno impedito a Bryant di vincere un altro paia di MVP della regular season.
    Al contrario LeBron gioca più per lo spettacolo che per vincere, per come la vedo io. Ha delle manie di protagonismo che non stanno nè in cielo, nè in terra. Ma poi, uno degli aspetti che lo mette dietro a Bryant è il fatto che, al contrario del secondo, non sà gestire la situazione quando la palla scotta, quando contano le palle, quando sul parquet si respira un clima di tensione. Anzi, per Bryant è l’esatto opposto : sembra accendersi proprio quando conta, proprio quando è il momento di chiudere i giochi, proprio quando è il momento di vincere.
    Attualmente, vedo il personaggio di LeBron come uno stereotipo costruito all’insegna dello spettacolo. Semplicemente questo.
    Ciò non toglie che sia, dopo Bryant, il più forte giocatore della NBA degli ultimi cinque anni, con Wade.

  • Ade il coglione del blog

    Ma quanto sei coglione?”Se non avesse quel fisico farebbe 20 punti” se io fossi alto 2.20 sarei in nba,ma fatti le pippe con i poster di bryant e non rompere i coglioni con le tue stronzate partorite mentre stavi sulla tazza del cesso

  • in your wais detto il finocchio del blog

    ma quanto sei frocio?
    ti piace più il cazzo o l’uomo james?
    ti piace più prenderlo nel culo o ascoltare un timeout di popovich?
    ti piace più metterti a 90 gradi o guardare una dunk a 360 gradi di ginobili?
    ti schifano più i lakers o la figa?

  • redbull

    leonardo da vinci

    non volevo entrare nel merito delle soliti discussioni kobe vs lebron, ma qui devo intervenire

    premettendo che kobe è il mio giocatore preferito, come fai a dire che è sempre stato pacato dentro e fuori dal campo, mentre lebron è solo un moccioso? quando era con shaq litigavano un giorno si e l’altro pure, se non si fossero pestati i piedi a vicenda avrebbero sicuramente vinto almeno altri 2 titoli

    poi, kobe criticava i compagni tanto da non ricordarsi il nome di alcuni panchinari, hai mai visto lebron essere così? e le accuse di stupro?

    lebron mi sembra che dopo l’anno scorso abbia dimostrato una testa da campione, altrochè

  • Joshua

    “Al contrario LeBron gioca più per lo spettacolo che per vincere”
    Questa frase mi ricordo bene di averla già letta sul playitusa,
    se non sbaglio scritta dall’utente stoppani
    Un gran bel lungo delirio

  • BBW_3

    Con Leonardo Da Vinci abbiamo raggiunto il massimo raggiungibile, soglie del genere difficilmente verrano superate…

  • gasp

    Se Leonardo da Vinci era così coglione siamo presi bene…

  • BBW_3

    ” Il problema è che James non sà incassare le critiche, dà sempre segni di incandescenza.” La frase migliore, LBJ l’anno scorso si è preso una mariade di critiche, per non contare l’anno precedente (tutte giustifica, su quello niente da dire), e zitto zitto ha rivinto l’MVP giocando una stagione pazzesca coronata con l’anello.
    Poi la faccenda sul fatto che è scarco negli ultimi minuti è per gente che non segue l’NBA da un pò di tempo, o che non l’ha mai seguita, tolte le finals 2011 e le ultime partite della serie con Boston non so dove lo vedete che non sa reggere gli ultimi minuti. Chiedetelo a squadre come Boston, Detroit, Oklahoma se non regge la pressione. Per non parlare di quest’anno…

  • LOL

    ahahaahhahahahahahahhahahaahahahahaahahahahahahah

  • in your wais

    Diamine, ma un po’ di originalità? Se per insultarmi scrivi solo parolacce, poi è ovvio che FMB ti deve cancellare…

    Dai su, cerca di farmi ridere almeno, qualche settimana fa per insultarmi un tizio se ne uscì con una rima fantastica tipo “LeBron mette il turbo…ed io mi masturbo”…cavolo, questa è fantasia, è originalità

    Se spari solo parolacce, poi sembra che sei il solito sfigato con il papà alcolizzato e la mamma che lavora in strada. Suvvia, sono sicuro che puoi fare di meglio

    ““I fan degli Heat sono i peggiori del forum””

    Ora che abbiamo pure il grande Leonardo, direi che lo zoo è al completo. Grandi, avete una marcia in più voi adepti dei Lakers

  • Leonardo Da Vinci

    “Se Leonardo da Vinci era così coglione siamo presi bene…”

    Ho forse offeso qualcuno io?
    Se arrivi a offendere solo perchè qualcun’altro ha una visione sul basket(suppongo l’argomento LeBron) diversa dalla tua ti meriti proprio i complimenti più sinceri.
    E stai tranquillo io non mi abbasso al tuo livello replicando la tua offesa.
    Penso di essere una persona matura che va oltre a queste cose,soprattutto su realtà che distano anni luce da noi.

  • in your wais detto il finocchio del blog

    suvvia non sono parolacce per un finocchio come te

  • michele

    ahahahah

    “lebron mette il turbo e io mi masturbo” è geniale, calza proprio a pennello per iyw!

  • in your wais

    Scoreggia ambulante che non sei altro,devi sapere che io già ai tempi delle medie mi scopavo i professori all’intervallo.
    Il cazzo è da sempre una mia passione,come la nutella,LeBron,Platinette e Duncan in perizoma.
    Se continui a rinfacciarmi questo vengo a casa tua e ti inculo davanti alla tua ragazza.

  • Lele Mora

    Lasciate stare l’amore della mia vita altrimenti vi rovino come Corona.
    In Your Wais è una persona speciale,dietro a quella sua corazza giace la tenerezza di una ragazza con mestruazioni.
    Credevo di amare alla follia Costantino ma da quando ho incontrato In Your Wais e il suo bel culetto con il buco ormai largo come il cono di un vulcano ho pensieri solo per lui.
    Peccato che lui non ricambi questo affetto,il suo amore oggi come ieri è indirizzato nei confronti di quel LeBron che a sua volta è innamorato di Bosh.
    Per questo ho l’ennesima proposta da fare a quel fricchioncello di In Your Wais.
    Propongo di giocare a fare il trenino,parto io che inculo te che a tua volta inculi LeBron che a sua volta incula Bosh.
    Se non ti soddisfa in pieno aggiungo che durante il viaggio del nostro trenino invece che “ciuf-ciuf” intoniamo gli schemi di Popovich durante i timeout.

    A presto amore mio,con affetto il tuo Lele Mora.

  • gasp

    Leonardo da Vinci
    Carissimo,perchè non vai a guardarti la Gioconda?
    Non discuto le doti di passatore di Bryant ma dire che ” Kobe è sempre stato un grande passatore, come hanno potuto verificare tutti i compagni che spesso sono stati beneficiati da palloni al bacio provenienti dalle mani del magico 24 gialloviola” quando lui ha la fama di non passarla molto o che ” LeBron gioca più per lo spettacolo che per vincere” quando qualche mese fa ha vinto un titolonon so che NBA hai visto,capisco che a Firenze nel ‘400 di NBA non se ne vede molta ma prima informarsi

  • alert70

    Leonardo da Vinci

    Non sono d’accordo pur rispettando la tua opinione.

    Bryant

    Non mi è mai piaciuto come cestista, riconoscendo le sue eccezionali doti, ma come uomo squadra non è al top. E’ in grado di fare tutto, passare la palla è una di quelle.

    Le mie critiche a lui sono dettate dal fatto che se avesse avuto un atteggiamento alla James, che si fida degli altri, avrebbe ottenuto di più. Perchè tende, quando le cose volgono al male, a fare da troppo da solo. Con un certo successo.

    James
    Cresciuto con le telecamere nel letto, al bagno, alla mensa…….Si parlava di lui quando era un bambino. Questo lo ha segnato pesantemente.

    Ha sbagliato, commesso errori ma oggi è un altro. Dopo l’anello è migliorato in campo, ha una sicurezza derivata dall’anello che lo rende ancora più pericoloso.

    Numero 1 al mondo, in grado di fare quello che vuole sul campo. Come persona è molto più rispettabile di altri e non ricordo negli ultimi tempi minchiate tale da farmi alzare il sopracciglio.

  • Paul

    Ragazzi, come si fa a paragonare le carriera di due giocatori di ruoli diversi, con caratteristiche diverse, età diverse e soprattutto in squadre diverse? Al massimo si possono tirare le somme a fine carriera di entrambi, ma sulla base di cosa? Riconoscimenti individuali(MVP, statistiche) o di squadra(titoli)? In queste discussioni viene fuori solo il tifo, come si legge dalle espressioni utilizzate nei commenti. Poi vorrei proprio vedervi a dare a Bryant o James del pagliaccio in loro presenza, vi distruggerebbero con uno sguardo e scappereste come conigli. Quindi cercate di essere un minimo oggettivi nel riconoscere i traguardi e i fallimenti di entrambi.

  • in your wais

    Anche perchè se uno vuole giocare a fare quello che si basa sui numeri, diciamo pure che se Kobe ha 5 titoli contro 1, ha pure 6 anni di più, LBJ ha molto tempo per avvicinarsi

    Diciamo anche che nei primi 3 titoli era il 2° violino, e che solo gli ultimi 2 sono stati da leader della squadra

    Diciamo anche che confrontare solo 5-1, senza considerare chi erano i compagni di squadra, dimostra o poca conoscenza del basket, o malafede. Dei 5 titoli di Kobe, 3 sono col miglior centro degli ultimi 30 anni, 1 con Odom-Gasol, l’ultimo c’era pure Artest

    Non ricordo gente di questo livello ai Cavs, il massimo sono stati Mo Williams e Jamison, wow

    Diciamo anche che per vincere un titolo devi avere una squadra con i controcazzi attorno, mentre i compagni sono importanti, ma non così vitali, quando si parla di MVP

    E LeBron, ha 28 anni, sta per vincere il 4° titolo di MVP, cosa mai fatta da nessuno a quell’età. Mentre a 28 anni Bryant ancora aspettava il 1°

    Direi che i numeri non sono univoci a favore di Kobe

  • L’amara verita`

    Wade se la sogna l’esplosivita` di jr. Purtroppo il suo declino è innegabile, kobe è molto più longevo e forte di wade. Poche storie. Heatfan tu hai solo paura di ammettere l’amara verità.

  • goleador

    nessuna superstar nella storia della lega a 27 anni ha deciso di lasciare la propria squadra per paura di finire la carriera da perdente per poi andare a giocare nella squadra di wade(altra superstar).
    questo significa che non hai le palle indipendentemente dai titoli che poi riesci a portare a casa.
    se anche jordan,magic,bird e barkley hanno criticato quella decisione un motivo penso proprio ci sia.
    e la loro opinione penso sia molto più importante di alcuni finti geni(o veri o presunti froci vero in your wais?) che si trovano in questo blog.

  • in your wais

    Grande Goleador

    Già il fatto che ti sei scelto il nome di una liquirizia denota una certa intelligenza di base

    Bravo, rimani colle tue opinioni, io intanto vado a tagliarmi le unghie dei piedi

  • Paul

    @goleador
    Ha preso sicuramente una decisione discutibile, ma nell’Nba vince sempre la squadra più forte e Cleveland non è Chicago, Boston o Los Angeles, ovvero i “mercati” dove hanno avuto la fortuna di giocare i giocatori(tranne Barkley a.k.a. il più grande perdente della storia Nba) che hai citato: diciamolo chiaramente, Cleveland è una città brutta, senza tradizione sportiva e senza possibilità finanziarie elevate.
    Il fatto che se ne sia andato non è per forza segno di debolezza, anzi è riuscito ad imporsi da leader in una squadra con un altro campione(Wade) che per lui si è fatto da parte: quale altro giocatore sarebbe stato in grado di imporsi su Wade?
    La decisione più semplice sarebbe stata quella di rimanere da salvatore della patria ai Cavs, dove era LA squadra(ma c’è ancora tempo per tornare); tra l’altro il vero fallimento di James sono state le finals 2011, non certo i miracoli che ha fatto coi Cavs.

  • dk

    Lasciamo stare Barkley che prima del titolo di LeBron lo spalava di merda in continuazione poi è diventato il suo primo lover

  • Alessio

    Ah, la solita vecchia sterile polemica kobe vs lebron.
    A mio avviso Lebron è il più forte giocatore nba da almeno il 2007, quando portò una squadra di disastrati alle final: personalmente la ritengo la più grande impresa di basket dopo Indiana State University trascinata alla finale ncaa da Bird. Poi tutti lo dimenticano ma nel 2008 i cavs furono l’unica vera squadra ad impensierire i celtics nel cammino delle finals.
    Purtroppo la squadra non era all’altezza e la dirigenza, nella fretta di vincere, ha fatto un sacco di scelte discutibili. Parliamoci chiaro: i cavs di due anni fa erano una squadra senza speranze. Per molto meno, e dopo aver vinto già 3 titoli, kobe aveva fatto fuoco e fiamme per andarsene. Lebron ha fatto la sua scelta e si può tranquillamente dire che ha fatto bene. Non mi dispiacerebbe che, alla scadenza del contratto se ne tornasse nell’Ohio per far vincere un titolo ai cavs.

    Vedremo cosa ci riserverà il futuro ma James tra 10 anni, chissà?, potrebbe anche essere considerato il giocatore più forte di tutti i tempi, Jordan incluso.

    P.S.: tifo boston quindi non sono certo di parte.

  • systemofadown

    let’s go

    se lebron ha aspettato il declino di kobe quest ultimo ha dovuto aspettare il declino di jordan
    come farà durant con lebron e irving con kevin

  • Paul

    Quoto Alessio
    I titoli di MVP parlano per lui.
    Discorso 2014: ad oggi James ha tre possibilità:
    -Miami, che con il nuovo contratto collettivo per confermare i 3 Big perderebbe tutti gli altri giocatori di ruolo
    -Cavs, per il grande ritorno
    -Lakers, che hanno puntato uno tra lui e Durant per il nuovo Bryant
    Se i Cavs non scelgono bene nei prossimi due anni(essendo Irving molto fragile) per me James potrebbe optare per i Lakers e in seguito chiudere coi Cavs.

  • Iceman

    Anche Garnett ha scelto Boston per vincere,non tutti hanno la fortuna di ritrovarsi in una squadra vincente,con un allenatore con i controcazzi,e giocando con il numero uno della lega in quel tempo,o cmq top 3. The decision non è stato il massimo,di sicuro avrebbe avuto un sapore diverso vincere con i Cavs,ma credo che arrivi ad un certo punto che ti bruci non vedere tutto quel talento ripagato a dovere,soprattutto quando vedi che i tuoi compagni appena le partite diventano serie spariscono….la sua grande sconfitta è stata 2 anni fa,li doveva vincere e non l’ha fatto,ma quella sconfitta gli è servita per girare qualche cosa nella sua testa che gli ha permesso di diventare ancora più dominante.
    Siamo sinceri,se kobe non avesse vinto quei tre titoli con shaq,adesso sarebbe visto sotto un’altra luce,poi ovvio che con i se non si fa niente. Se dobbiamo guardare la carriera,ovvio che anch’io ora sceglierei bryant,ma dire che visto che uno ha vinto 5 titoli e l’altro 1 allora il paragone non si può neanche iniziare(tanto l’altro ha scelto la via facile),mi sembra ridicolo

  • goleador

    Mio caro fricchettone io ho scelto il nome goleador non pensando alle liquirizie ma per un motivo ben preciso pensando alla figa.
    Nel calcio il goleador è denominato uno che fa spesso centro,io a differenza tua(da culano riconosciuto nel blog quale sei) faccio spesso molto spesso centro nella figa.

  • in your wais

    Cara la mia liquirizia

    Tu nei sai di figa quanto io di cucina tibetana. Uno che fa centro spesso non ha bisogno certo di vantarsene

    Ora ti lascio che per fortuna mi si prospetta un sabato sera piacevole

    Ciao caro

  • Grindhouse88

    Tralasciando le varie cavolate, tra profili falsi e commenti ridicoli, vorrei dire la mia sulla giornata NBA.

    Duncan e Pierce sontuosi.Non c’è nulla da fare, la classe, quella vera, non svanisce mai. Questi due possono ancora oggi insegnare basket agli sbarbatelli. Gli anni 80 e 90 hanno dato tanto a questo sport, gente come Duncan, Garnett, Pierce, Bryant, Allen, Sheed Wallace, Kidd e Nowitzki non sono però da meno. Quando questi signori del basket si ritireranno si che si vedranno tempi bui per questo sport.

    Lebron e KD per quanto siano fenomeni, non hanno il carisma per mandare avanti il baraccone. Probabilmente James diventerà il giocatore più forte della storia.Per quanto sia un Kobiano convinto e tifoso Lakers e aggiungo pure un discreto Jordaniano direi che l’onnipotenza cestistica che sta esprimendo Lebron non l’avevo mai vista. Questo ragazzo a fronte di una tecnica non d’elite, comunque di gran livello, ha un onnipotenza fisica nel ruolo che non ha pari. Lebron è l’esemplificazione del cambio di rotta nel basket moderno. Detto questo se dovessi scegliere un giocatore per tirare su una squadra vincente prenderei il 24 o il 23, la mentalità non si perde mai. l’onnipotenza fisica si purtroppo.

  • in your wais ade goleador

    commenti proprio di cazzo e ora di alzare il livello e parlare di vero basket.

  • alert70

    Vorrei sottolineare la W importantissima dei Mavs che con un parziale di 15-1 hanno rimesso in piedi una gara persa.

    Grande Dirk, 14-17 dal campo, che da campione ha messo 8 punti di fila in un amen, buzzer compreso.

    Ora sono a -1 dalla coppia Jazz-Lakers con l’impegno decisivo di martedi proprio contro il losangelini.

    Non mi ero mai reso conto che questo sito pullula di latin lovers, abili a centrare buchi alla grande. Da persona “normale” mi sento quasi fuoriposto………