Iguodala lascerà Denver a fine stagione!

L’ex Sixers ha già voglia di cambiare aria e dopo una sola stagione in Colorado ha deciso di uscire dal contratto per una questione economica

È stato il colpo estivo dei Denver Nuggets e sta giocando un’ottima stagione (12.7 punti, 5.1 rimbalzi e 5.1 assist) ma Andre Iguodala (29 anni), a fine stagione, saluterà la compagine del Colorado per affrontare di nuovo la free-agency estiva, alla base di tutto c’è una motivazione economica.

Dopo il successo contro i Nets l’ex Philadelphia ha fatto capire che il suo futuro sarà lontano da Denver: “Uno deve valutare le opzioni! Le squadre NBA sanno quello che posso portare e a Denver lo hanno visto” il punto focale del ragionamento di Iguo è la sicurezza di un contratto pluriennale, infatti lui ha solo una Player-Option da $15 milioni per la prossima stagione: “Questo è un business e la cosa principale è la sicurezza per il futuro, dopo una stagione com quella che stiamo disputando è ragionevole che un giocatore voglia uscire dal contratto per cercare qualcosa di sicuro”.

Infine il prodotto di Arizona va dritto al sodo: “Non posso fare promesse , ci sono giocatori che firmano contratti pluriennali da $50, $60, $80 milioni e il più delle volte questi contratti vengono firmati dopo ottime stagioni ed uscendo dal contratto, valuterò quello che accadrà, di certo non posso fare promesse (sul rimanere a Denver, ndr)”

 

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • cuni

    peccato…facendo fantabasket mi piacerebbe vederlo a chicago giocando da 2. Non dico lakers perchè sennò vengo attaccato eeheheheheheheheh

  • in your wais

    Beh, a me non sembra che abbia detto “me ne vado da Denver”, solo che valuterà le opzioni…sono decine i giocatori che escono dai loro contratti, e decidono di restare comunque nella vecchia squadra…

    A me quello che non quadra, e che personalmente odio, è il concetto “Questo è un business e la cosa principale è la sicurezza per il futuro”

    Nessuno nega che si debba pensare al futuro (anche se mi chiedo quale enorme differenza ci sia tra il guadagnare 10 milioni annui e 15), però pensavo (ma lo dovrei sapere che non è così) che il principale scopo fosse vincere, o mettersi nelle migliori condizioni di farlo

    Iguo ha comunque 29 anni, e non ha mai fatto strada nei PO. L’idea di cercare la soluzione migliore per vincere un titolo (ben sapendo che ovunque vada comunque saranno fior di milioni) non lo tange per niente?

    Mah

  • Jurassic_Park

    Beh IYW io la scelta di Igou la capisco. Come dici tu non ha detto “via da Denver a fine stagione”, ha solo detto che cercherà un pluriennale a fine stagione. Scelta leggittima: metti che accettasse la player option per l’anno prossimo e poi si infortunasse pesantemente (ACL e cose simili) oppure giocasse una stagione molto sotto i suoi standard. Non ha nemmeno parlato di cifre!

    Ricordiamoci che gli sportivi hannno una decina d’anni per monetizzare, sicuramente sul singolo anno la differenza fra 10 e 15 milioni non esiste, ma abbiamo un sacco di esempi di gente che non si è saputa gestire e a fine carriera si è ridotta sul lastrico.

  • in your wais ade goleador

    era ora..

  • D-Matt

    Non esiste differenza tra 15 e 10 milioni? Ma sapere dare valore ai soldi? Non riesco a capire, già un milione fa una differenza importante, figurarsi 5!

  • michele

    il lebron dei poveri.

  • 8gld

    Notizia o uscita che non mi aspettavo.

    “Questo è un business e la cosa principale è la sicurezza per il futuro, dopo una stagione com quella che stiamo disputando è ragionevole che un giocatore voglia uscire dal contratto per cercare qualcosa di sicuro”.

    La stagione che stiamo disputando è un plurale sarebbe stato meglio un singolare visto che il fine sembrerebbe non il parquet ma i dollari. Una cosa e farsi forza con i compagni per il gioco altro per i soldi. Per poi divenir singolare, scaricando il plurale, per cercare qualcosa di sicuro, come se la situazione a Denver non lo fosse.

    Cmq è una scelta. Sfruttasse la vetrina dei p.o. per mettersi in luce alzando l’asticella del suo rendimento rendendo Denver ancor più competitiva.
    Alla fine i Nuggets possono sia mettere un contratto dai 9 ai 13 e ritrovarsi così 4 titolari suo 43 e un salari invidiabile per il 14/15 o sopperire a una sua decisione di voler lasciare.
    Curioso.