Magia Nowitzki ma Jazz e Bryant rispondo!

Nowitzki sul fil di sirena batte Chicago, Memphis vola in Minnesota, Westbrook trascina OKC, Utah c’è e Bryant è da applausi e da record!

 

 

 

 

Dallas Mavericks – Chicago Bulls 100-98
DAL: Marion 10, Nowitzki 35, Carter 15, Wright 17 (17 rimb)
CHI: Deng 25, Boozer 25 (11 rimb), Hinrich 10, Robinson 25

The Italian Job: Belinelli DNP

Dirk Nowitzki si carica i Dallas Mavericks sulle spalle e vincono in rimonta, sulla sirena, contro dei Chicago Bulls ancora rimaneggiati senza Belinelli e Noah, ma ben ispirati soprattutto con Deng e Robinson (25 punti a testa. Deng a 4′ dalla sirena finale piazza la tripla del +12 (97-85), ma da li in poi Chicago non segna più, Nowitzki prima si scalda infilando la tripla del -4, e poi a 2″ dalla fine, dopo 0/2 in lunetta di Butler, piazza un’altra tripla quella del +2 e della vittoria.

Highlights
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Atlanta Hawks – Orlando Magic 97-88
ATL: Smith 21, Harris 17, Johnson 21 (10 rimb)
ORL: Harkless 17, Harris 11 (10 rimb), Vucevic 17 (15 rimb), Udrih 20

Gli Atlanta HAwks battono senza troppi problemi gli Orlando Magic e tengono a distanza di mezza partita Chicago dal quinto posto ad Est; protagonista della vittoria ovviamente Josh Smith con 21 punti. Decisivo il terzo periodo, quando Tolliver prima colpisce da tre punti con 2:15 rimanenti all’ultimo riposo e poi ci pensa Mack sempre da tre punti quasi sulla sirena a dare il +8 agli HAwks, nel quarto periodo i Magic non preoccupano più di tanto e rimangno a distanza di 3 possessi.

Philadelphia 76ers – Charlotte Bobcats 100-92
PHI: Turner 22, Young 15 (10 rimb), Hawes 19, Wilkins 15, Holiday 14, Ivey 11
CHA: Kidd-Gilchrist 21, McRoberts 15, Henderson 19, Walker 16, Pargo 11

Torna Allen Iverson (come spettatore) e terza vittoria consecutiva per i Sixers e finche la matematica non li condanna continuano a tenere viva la piccolissima speranza playoff, con un Turner da 22 punti, invece per i bobcats arriva la sconfitta numero 56 in stagione. A 4′ dalla fine ci pensa Holiday con 4 punti filati a decidere la gara con un lay-up e la schiacciata del +7 (91-84, i minuti rimanensti servono solo a fissare il punteggio sul 100-92.

Highlights
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Houston Rockets – Los Angeles Clippers 98-81
HOU: Parsons 15, Asik 13 (10 rimb), Lin 15, Delfino 11, Garcia 15
LAC: Griffin 12, Paul 19, Crawford 15

Seconda partita in Texas nel giro di due giorni per i Los angeles Clippers, questa volta a Houston e arriva un’altra sconfitta, questa molto più pesante e più larga, per i Rockets nei quali non ha giocato Harden (infortunato), grande dimostrazione di forza trascinati da Lin e Parsons (15 punti a testa). Il terzo periodo è eloquente, i clippers non hanno retto l’energia messa in campo dai Rockets che chiudono il terzo parziale 30-13; nell’ultimo quarto la partita è sostanzialmente finita e Houston tiene a distanza di due gare Lakers e Jazz.

Highlights
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Minnesota Timberwolves – Memphis Grizzlies 86-99
MIN: Williams 19, Stiemsma 12, Rubio 23 (1′ ass)
MEM: Randolph 14, Gasol 21, Conley 19, Arthur 15

Dalla sconfitta dei Clippers ne approffitta Memphis (vittorie pari ma una sconffitta in meno) che a Minneapolis conferma l’ottimo momento grazie ai suoi due lunghi Gasol e Randolph che dominano sotto i tabelloni come quasi sempre gli capita; a T-Wolves non basta Rubio (23 punti e 10 ass). Dopo essere stati sotto in alcuni momenti della partita, nell’ultimo periodo vengono fuori decisamente i Grizzlies e con un quarto da 34-19, fanno propria la gara, a Minnesota è mancata l’energia e la lucidità per stare con i grizzlies fino in fondo.

Milwaukee Bucks – Oklahoma City Thunder 99-109
MIL: Ilyasova 29 (14 rimb), Daniels 12, Sanders 12, Udoh 14 (11 rimb), Redick 10
OKC: Durant 30, Ibaka 16, Westbrook 23 (13 rimb e 10 ass), artin 17, Collison 10

Dopo la prova opaca di ieri notte a Minneapolis, gli Okalhoma City thunder si riscattano a Milwaukee, a trascinarli ci pensa Russel Westbrook che piazza una tripla doppia da 23 punti, 13 rimbalzi e 10 assist; ai Bucks non bastano i 29 punti e i 14 rimbalzi di Ilyasova. La prova non è stata troppo convincente dei thunder e la vittoria è arrivata in rimonta, infatti Daniels a 9′ dalla sirena piazza la tripla del +5 (92-87), ma dopo il time-out i Thunder fanno valere la legge del più forte, Collison suona la carica con 6 punti e OKC piazza un parziale di 12-0, per poi proseguire fino concluderlo 19-2, portando a casa un’importante vittoria.

Utah Jazz – Brooklyn Nets 116-107
UTA: Jefferson 20, Foye 26, Williams 20, Favors 13, Ma. Williams 14
BKN: Loopez 27, Williams 21 (11 ass), Brooks 10, Watson 22, Blatche 10

I Jazz battono i Brooklyn Nets e mettono a referto la quarta vittoria consecutiva, adesso sarà difficile fermarmi da qui fino alla fine della regular season; a trascinarli ci pensa il trio Foye-Jefferson-Williams con un totale di 66 punti in tre. I jazz scappano via nel terzo periodo piazzando un parziale di 15-3 griffato Foye (79-68), i Nets rimangono aggrappati al match con Lopez (74-68), ma a ricacciarli indietro ci pensano ancora Foye e poi Jefferson con un fadeaway.

Highlights
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Phoenix Suns – Indiana Pacers 104-112
PHO: Tucker 11, Markieff Morris 18, Johnson 11, Dragic 21, Beasley 10, O’Neal 10, Dudley 10
IND: George 25, West 14, Hibbert 20 Stephenson 16, Hill 15

I Pacers espugnano Phoenix e non vogliono saperne di mollare il secondo posto ad Est, con una bella vittoria convincente, trascinati dal loro leader ormai indiscusso Paul George (25 punti), per i Suns i quali ormai non hanno più nulla da chiedere a questa brutta staigone non bastano i 21 punti di Dragic. A 1′ dalla sirena finale 5 tiri liberi danno un cospicuo +6 ai Pacers (101-107), ma il canestro che decide la gara è quello di West che arriva a 34″ dalla sirena finale, i suns ci provano a rispondere ma ormai manca troppo poco tempo e Indiana legittima la vittoria.

Sacramento Kings – Los angeles Lakers 98-103
SAC: Salmons 13, Thompson 15, Cousins 19 (11 rimb), Evans 21, Thomas 10, Thornton 18
LAL: Bryant 19 (14 ass), GAsol 12 (10 ass), Howard 24, Meeks 14, Blake 15, Clark 10

I Los Angeles Lakers molto a fatica tengono il passo degli Utah Jazz a Sacramento dove confermano tutti i loro problemi di gestione della gara e di coesione tra i giocatori; Kobe Bryant non molla mai e supera grazie ai 19 punti messi a referto Wilt Chamberlain nella classifica di tutti i tempi per punti segnati. I Lakers dopo aver sofferto per una buona parta di gara, vanno sul 93-100 grazie a Kobe, il match sembra chiuso, ma non quando ci sono i Los Angeles Lakers in campo, i Kings vanno fino al -2 facendo vedere i fantasmi agli avversari. Sul ribaltamento di fronte un fallo dubbio viene fischiato a Kobe che in lunetta segna soltanto un libero, dall’altra parte a Cousins non viene fischiato un fallo su tiro da tre punti e subito dopo la tripla sempre di Cousins della parità si stampa sul primo ferro.

Highlights
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Golden State Warriors – Portland Trail Blazers 125-98
GSW: BArnes 11, Lee 13, Bogut 10, Curry 39, Landry 25 (10 rimb)
POR: Hickson 15 (10 rimb), Leonard 22 (10 rimb), Matthews 18, Lillard 16

Un fantascientifico Stephen curry strapazza con 39 punti i Portland Trail blazers che dicono ormai addio definitivamente ai Playoff, dal canto proprio i Warriors tengono a distanza di 2 partite dal sesto posto ad Ovest i Rockets. Il match dei Balzers dura bene o male solo un quarto, poi dal secondo periodo i Warriors mettono le cose in chiaro dal momento che vanno in doppia cifra di vantaggio, i Blazers non riescono più a risalire.

 

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B