Popovich a Spoelstra: “Ma che cavolo significa?”

Nella notte Miami non ha schierato le sue due stelle a San Antonio, il coach degli Spurs non ha molto gradito (ironicamente) anche se fu lui “a cominciare”.

I Miami Heat e i San Antonio Spurs si sono affrontati due volte quest’anno come da protocollo, 2-0 per gli Heat in due partite però davvero curiose e che hanno alzato notevoli polveroni, a Miami coach Gregg Popovich decise di non schierare Tony Parker (30 anni), Tim Duncan (36 anni) e Manu Ginobili (35 anni), stanotte all’AT&T Center coach Erik Spoelstra ha contraccambiato lasciando a riposo LeBron James (28 anni), Dwyane Wade (30 anni) e Mario Chalmers (26 anni).

I coach degli Spurs si prese una multa molto salata ($250 mila) perché il match era ad inizio stagione (29/11/12) in direttea televisiva nazionale e, secondo l’NBA, mancò di rispetto ai tifosi e alla Lega stessa, Miami non è (ancora) stata sanzionata ma l’ex agente della CIA non ha molto gradito ed ironicamente: “Ma che c***o significa?” aggiungendo: “Mi prendi in giro (rivolto al giornalista che gli riportava la notizia, ndr)? Chi potrebbe pensare a qualcosa del genere? Non c’è posto per queste cose”.

Della serie “da che pulpito” il Pop non l’ha presa bene anche perché i suoi Spurs al completo sono stati sconfitti sulla sirena da Chris Bosh (29 anni), quando all’andata gli Spurs #2 misero alle corde i campioni in carica, qui sotto un video esclusivo della reazione del “coach of the year” della passata stagione.

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B