Curiosità dal passato…Clifton McNeely!

Stavolta facciamo un super salto nel passato fino ai tempi della BAA e andremo a scoprire chi fu la prima scelta assoluta della storia del Draft!

Questa è una storia antica, una storia che risale agli albori della lega, prima che assumesse il nome NBA, quando ancora veniva chiamata BAA, Basketball Association of America. La prima stagione della lega,1946/47, era andata in archivio con la vittoria finale dei Philadelphia Warriors, vincitori in finale 4-1 contro i Chicago Stags.

Il Commisioner dell’epoca, Maurice Podoloff, aveva deciso, sulla falsariga di quanto attuato sia dalla NFL che dalla MLB, di istituire un sistema di scelte dei migliori giocatori provenienti dal College. Il sistema, secondo Podoloff, doveva fare in modo che le squadre con i record peggiori nella stagione scegliessero i giocatori più forti.

Per cui nell’estate del 1947 si tenne il primo draft della NBA-BAA.

I primi a scegliere furono i Pittsburgh Ironmen, che avevano chiuso con il peggior record la prima stagione, 15-45, adesso non abbiamo moltissime informazioni su come si svolse quel draft, immaginiamo niente a che vedere con le maestose organizzazioni viste nell’ultimo periodo, sappiamo però chi fu il primo giocatore scelto dall’università per andare a giocare nel dorato (!?), all’epoca nemmeno troppo, mondo professionista: Clifton McNeely!

McNeely era una guardia ala piccola conosciuto come un grande attaccante, scoring leader nel 1947 nella nazione a livello universitario. La sua storia universitaria e di vita è stata davvero particolare. McNeely decise di andare alla Texas Wesleyan University dopo una grande carriera alla Slidell High Scholl, sempre in Texas. Oltre ad essere un grande attaccante McNeely era considerato già in giovane età come una sorta di allenatore in campo. Diligente tatticamente, sapeva guidare perfettamente dal campo le giocate dei suoi compagni di squadra, tanto che nell’ultimo anno di High School venne messo a fare anche il vice allenatore. Nel 1941 il Texano approda all’università e si distingue subito come un attaccante di tutto rispetto. Ed anche il 1942 si rivelò come una grande stagione cestistica per McNeely, ma il destino aveva in serbo ben altre strade che non un campo da basket per l’allora ventiduenne guardia di Texas Wesleyan.
Nel 1942 era in pieno svolgimento la seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti d’America erano entrato in guerra dal dicembre 1941 e l’impatto di quell’evento aveva scaldato le coscienze di molti giovani americani. Tra cui McNeely, che decise di arruolarsi nell’aviazione e conseguentemente partì per la guerra in Europa. Rimase operativo fino alla fine delle ostilità, nel 1945, combattendo su più fronti. Al ritorno a casa in attesa di ritornare all’università per finire i due anni che gli rimanevano, decise di tornare alla High School d’origine per ricoprire nuovamente il ruolo di vice allenatore. Così nel 1946 McNeely si ripresentò a Forth Worth Texas, al campus della Wesleyan University per terminare il periodo di studi e per riprendere dal basket laddove quattro anni prima aveva lasciato.
Il 1946 fu un anno discreto per McNeely, il talento e la mano non erano fortunatamente per lui rimasti sul campo di guerra e Texas Wesleyan University ritrovò il suo realizzatore principe, oltre al leader dentro e fuori lo spogliatoio.
E nel 1947, nell’ultimo anno al college riuscì nell’impresa di diventare il miglior realizzatore universitario nella nazione, e vinse il premio come giocatore All American per il 1947. Tutto pronto, come abbiamo detto, per il salto nel mondo professionistico. A 28 anni McNeely venne scelto da una franchigia NBA-BAA. I Pittsburgh Ironmen avevano bisogno di un grande attaccante vista la pessima stagione offensiva, 61.2 ppg peggio di loro solo i Boston Celtics, per cui la scelta di McNeely fu abbastanza scontata. All’epoca non esistevano dei camp pre draft dove gli addetti ai lavori delle squadre potevano vedere i migliori prospetti universitari per trarre delle conclusioni. Si procedeva a fare delle interviste ai giocatori in uscita dai College, tramite cui si sperava di capire qualcosa, si ma cosa.
A Pittsburgh aspettarono con ansia, immaginiamo, l’arrivo della loro prima scelta assoluta, del giocatore che doveva rappresentare una garanzia per l’attacco degli Ironmen. Solo che lo aspettarono invano. A stretto giro di posta Clifton McNeely annunciò il suo ritiro dal basket giocato in quanto deciso ad accettare la proposta di Pampa High School per restare nel Texas ed allenare a livello scolastico. Quello che era il suo sogno. Se poi qualcuno a Pittsburgh si fosse annotato la risposta data alla domanda cosa pensi rispetto al tuo futuro da professionista nel mondo del basket, non ho nessuna intenzione di giocare a basket a livello professionistico, sarebbe andato molto meglio anche per loro. E così, ironia della sorte, la prima scelta assoluta nella storia della NBA non ha mai giocato nemmeno un secondo da professionista.

Anni dopo alla domanda su come mai avesse deciso di rifiutare la proposta degli Ironmen, McNeely rispose che intanto a Pampa riteneva di avere maggiori sicurezze e chiarezze economiche, e che anche il livello di gioco delle High School Texane gli sembrava più elevato. Per la cronaca in tredici anni da allenatore vinse quattro volte il titolo di stato. E non rimpianse mai per un momento la scelta fatta. Questa si che è una vera curiosità, arrivederci alla prossima puntata

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Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Lorenzo

    Fatela più spesso questa rubrica vi prego!!